Dopo 25 anni, il nastro della storia si riavvolge e l’Ilva ritorna ad essere industria di stato. 25 anni di tormenti, lotte, passaggi di proprietà, processi, condanne e … morti. “Un tempo trascorso inutilmente se ad otto anni dal sequestro degli impianti e dall’arresto dei Riva e dei dirigenti- commenta il presidente provinciale di Confcommercio Taranto, Leonardo Giangrande- siamo ancora qui a non avere contezza della valutazione dell’impatto sanitario dello stabilimento siderurgico. L’indicatore ‘Ambiente’ fa scalare Taranto di ben 24 punti rispetto al 2019, nel report stilato da Italia Oggi e Università la Sapienza, inerente la classifica annuale della qualità della vita delle 107 province italiane, portandola alla 104esima posizione per l’aspetto ambiente . La nuova intesa Stato-Ancelor annuncia una strategia verde per rendere lo stabilimento più green senza però enunciarne i termini, gli investimenti ed i tempi e soprattutto senza coinvolgere gli attori del territorio, come se i cittadini…
Da domani pomeriggio l’amministrazione comunale di Taranto convocherà in video conferenza una serie di incontri per raccogliere le opinioni delle varie espressioni del territorio in merito all’accordo che si profila tra ArcelorMittal Italia e Invitalia con il coinvestimento dello Stato. Il calendario degli incontri, annunciati dal sindaco Rinaldo Melucci, è stato messo a punto stasera ed è così articolato: domani, ore 16:30, associazioni ambientaliste; il 3 dicembre, ore 15:30, associazioni datoriali; il 4 dicembre, ore 14:30, rappresentanti istituzionali del territorio e nello stesso giorno alle 16:30 le organizzazioni sindacali; prima conclusione il 7 dicembre, alle ore 12:30, con gli amministratori locali della provincia di Taranto. “L’amministrazione si riserva di programmare successivamente ulteriori incontri” specificano dal Comune. Il sindaco di Taranto sinora ha manifestato netta contrarietà all’accordo tra pubblico e privato così come si profila. Il sindaco contesta la produzione a regime di 8 milioni di tonnellate e il rifacimento degli…
Le solite ingenuità nel finale vanificano il buon lavoro di Guaita e compagni puniti a tempo scaduto dal gol dell'ex Ciro Favetta. Mister Laterza: “Dovevamo chiudere la gara perché le occasioni le abbiamo avute. Dispiace per i ragazzi e soprattutto perché a Casarano prendere gol al 95' brucia di più.” Mister Feola: “ Non sarebbe stato comunque un risultato decisivo, il campionato è lungo e sapevamo che il Taranto è una squadra forte.” Guaita: “Questo gol ripaga il mio impegno quotidiano, ora ci saranno due settimane prima della ripresa che sfrutteremo per recuperare la condizione di alcuni compagni.” di Andrea Loiacono di Andrea Loiacono Nel recupero della quinta giornata fra Casarano e Taranto allo stadio “ Capozza” deserto per disposizioni Covid si disputa uno dei big match di questa stagione. Il Taranto ci arriva dopo il successo di misura in casa contro il Brindisi, i salentini dopo la sconfitta per…
Oggi in Puglia, su 9.820 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus, sono stati registrati 1.659 casi positivi: 577 in provincia di Bari, 96 in provincia di Brindisi, 176 nella provincia Bat, 567 in provincia di Foggia, 78 in provincia di Lecce, 159 in provincia di Taranto, 5 residenti fuori regione, un caso di provincia di residenza non nota. Sono stati inoltre registrati 34 decessi: 14 in provincia di Bari, 2 in provincia Bat, 7 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Lecce, 6 in provincia di Taranto. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 794.335 test e 14.696 sono i pazienti guariti mentre 39.766 sono i casi attualmente positivi.
Il presidente della regione Puglia Emiliano ha incontrato ieri i rappresentanti della società Pfizer per fare il punto sulle previsioni di tempi e modalità per la somministrazione del vaccino contro il Covid, una volta esaurita la fase delle autorizzazioni a livello europeo e mondiale. Con il presidente Emiliano hanno partecipato il capo del dipartimento politiche della salute, Vito Montanaro e il dirigente della Protezione civile regionale, Mario Lerario. Per la Puglia saranno individuati centri di distribuzione che assicurino la catena del freddo, che dovranno essere pronti per la seconda settimana di gennaio in modo da coprire la parte di popolazione che sarà decisa secondo un protocollo nazionale che sarà individuato in Parlamento. “La Regione – ha dichiarato il presidente Emiliano – farà la sua parte per assicurare la migliore riuscita della distribuzione e somministrazione del vaccino, sul quale si ripongono molte speranze per iniziare il superamento della fase emergenziale”. La…
Sale il conto dei danni dei nubifragi nelle campagne in provincia di Taranto, dove il grano appena seminato è stato spazzato via dall’onda di acqua e fango e il lavoro di un intero anno è andato perduto nelle aziende agricole. E’ quanto emerge dal primo bilancio effettuato dalla Coldiretti Taranto sugli effetti dell’ultima ondata di maltempo, che ha investito con particolare furia le aree rurali di Ginosa, Castellaneta e Laterza. I tecnici di Coldiretti stanno verificando i danni nelle campagne, che sono in alcuni punti tuttora impraticabili per la bomba d’acqua che ha colpito l’area del tarantino. Ormai è incontrollabile la frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, con sbalzi termici significativi, che compromettono le coltivazioni nei campi, tra perdite della produzione agricola e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne. “A causa della tropicalizzazione del clima con fenomeni così violenti e controversi, la gestione del rischio e le scelte…
“L'accordo tra Mittal e Governo è oramai cosa fatta ma se davvero il sindaco vuole difenderci da chi continua a dichiarare guerra a Taranto, deve trovare il coraggio di fare l’unica scelta politica utile: applicare il principio di massima precauzione e imporre la chiusura di quella fabbrica”. Lo dichiara il comitato “Cittadini e lavoratori Liberi e Pensanti” che si rivolge al sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci. “Se il sindaco - si afferma - effettivamente intende tutelare la nostra salute lo invitiamo a scendere in strada con noi, con il consigliere Battista e con tutti i cittadini che da anni non hanno mai trattato al ribasso la necessità della chiusura di tutto lo stabilimento” . Per il comitato che raggruppa lavoratori della fabbrica, ex delegati sindacali e cittadini, “se anche tutti i tarantini volessero l'Ilva aperta, il dovere istituzionale del sindaco di Taranto dovrebbe essere quello di tutelare la salute dei…
 Oggi sono stati registrati 1101 casi positivi su 4.151 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus: 515 in provincia di Bari, 69 in provincia di Brindisi, 87 nella provincia BAT, 198 in provincia di Foggia, 65 in provincia di Lecce, 162 in provincia di Taranto, 5 residenti fuori regione. Inoltre sono stati registrati 30 decessi: 14 in provincia di Bari, 3 in provincia di Brindisi, 9 in provincia di Foggia, 4 in provincia di Taranto. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 784.515 test., 14.065 sono i pazienti guariti e 38.772 sono i casi attualmente positivi.Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 54.320. 
 “Abbiamo raggiunto un accordo. Oggi un memorandum che contiene i punti salienti e la data ultima del 10 dicembre per sottoscrivere l’accordo di co-investimento come da previsione nel contratto del 4 marzo”. Lo ha detto su ArcelorMittal l’ad di Invitalia, Domenico Arcuri. Ci sono 2,1 mld di investimenti. Lo riferiscono fonti sindacali. Invitalia effettuerà il coinvestimento dello Stato nella società siderurgica. “Siamo giunti a un risultato per noi soddisfacente - ha detto Arcuri - ma c’è bisogno di finalizzarlo meglio in due lingue e ci siamo presi 10 giorni di tempo per evitare strafalcioni”. “Abbiamo raggiunto un accordo - ha proseguito Arcuri - che trova una formalizzazione in un documento sottoscritto fra le parti entro stasera con l’obiettivo di finalizzarlo entro il 10 dicembre”. Arcuri ha quindi spiegato che “Invitalia entra nel capitale con una quota del 50% e in un arco temporale pari al massimo alla data in cui…
Sale il numero dei medici pugliesi deceduti a causa del Covid-19. Alla lista si è aggiunto il nome dell’anestesista Vito Roberto De Giorgi, scomparso venerdì scorso. Intanto, i numeri dell’epidemia in Puglia rimangono alti nonostante le misure restrittive siano ormai in vigore da quattro settimane. "Nella settimana che si è chiusa ieri, a livello regionale - si sottolinea in una nota dell'Ordine dei medici di Bari - si sono registrati 9.711 nuovi contagi (contro i 9.069 della settimana precedente). Crescono anche il numero dei ricoveri che passa da 9.544 a 11.048 e quello dei pazienti in terapia intensiva (da 1.348 a 1.430). L’elemento che preoccupa ancora di più è che i numeri della Puglia sono in controtendenza rispetto a quanto sta avvenendo a livello nazionale. Mentre a livello nazionale la curva epidemiologica ha rallentato, al punto che l’ultima settimana fa registrare cifre negative su alcuni parametri come ricoveri, terapie intensive…
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