In una splendida domenica di sole questa mattina è stata effettuata l’apertura straordinaria del Ponte Girevole per consentire l’ingresso in Mar Piccolo di Nave Garibaldi. Ecco le immagini di questi meravigliosi momenti. https://www.facebook.com/359142097546701/videos/821438601611612/ https://www.facebook.com/359142097546701/videos/295224381373085/
Il sindaco Melucci “il piano faccia da cabina di regia” Il piano strategico Taranto è partito un anno fa, dalla legge regionale per Taranto, ed ora comincia la fase di attuazione. Noi come Asset, l’Agenzia della Regione Puglia per lo sviluppo sostenibile, abbiamo fatto una attività di coordinamento. Il piano é fatto da tutti. Abbiamo elaborato un documento programmatico, approvato un mese fa dalla giunta regionale, è stato poi condiviso con il Comune ed una serie di istituzioni, ed ora parte la fase attuativa”. Lo ha detto Elio Sannicandro, direttore generale Asset Puglia, intervenendo oggi a Taranto alla presentazione del piano. “Il piano - ha spiegato - è multidisciplinare. Riguarda infrastrutture, welfare, ambiente, economia. Il piano vuole definire una visione condivisa del futuro di questa area così delicata. Parliamo di Taranto e dell’arco ionico”. Per Sannicandro, “l’elemento fondamentale è la visione. Sembra semplice, invece è importante. La visione è ambiente,…
 “I posti di lavoro vanno salvaguardati ma noi, come primo obiettivo, abbiamo quello della sostenibilità economica e ambientale del territorio". Lo ha dichiarato su ArcelorMittal, ex Ilva, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Mario Turco, intervenendo, oggi, a Taranto alla presentazione del piano strategico della città che verte su investimenti e progetti per 1,382 miliardi. "Per le unità lavorative, laddove ci dovessero essere degli esuberi - ha detto Turco -, abbiamo la necessità, il dovere e l’obbligo di riqualificarle e reinserirle. L’accanimento terapeutico ad ogni costo penso che non dobbiamo continuare a perserverlo”. “Ci sono dei continui contatti con la controparte industriale - ha proseguito Turco riferendosi al confronto in atto tra ArcelorMittal, Ilva in amministrazione straordinaria e il negoziatore incaricato dal Governo, il presidente Saipem Francesco Caio -. Soprattutto il ministero dello Sviluppo economico sta lavorando sul piano industriale. Io attendo soprattutto di esprimermi con riferimento agli aspetti economici,…
"Il Piano strategico di Taranto è il futuro di questa città a prescindere dall'Ilva. Lo so che non è attualmente possibile prescindere dall'Ilva, però vi garantisco per l'esperienza di vita e di città che ho, che Taranto ha delle possibilità straordinarie". Lo ha detto questa mattina il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervenendo a Taranto al confronto istituzionale con i sindaci del territorio sul documento generale del Piano strategico 'Taranto futuro prossimo', promosso da Regione Puglia e Asset, l'Agenzia regionale strategica per lo sviluppo ecosostenibile. "Qualunque cosa accada a quella fabbrica - ha dichiarato Emiliano - questa città ha la rabbia giusta che serve a scendere in campo per vincere; ha le competenze giuste, perché tutta questa pressione anche tecnica, tecnologica, imprenditoriale, si rispecchia in strutture e infrastrutture di livello europeo. Mi auguro che questa energia, che alle volte Taranto impiega nel conflitto covato e che avvelena lo spirito…
Nonostante tutte le difficoltà, ArcelorMittal, commissari di Ilva in amministrazione straordinaria e il negoziatore incaricato dal Governo, il presidente Saipem , Francesco Caio, continuano a trattare per vedere se è possibile arrivare ad un nuovo accordo per una “nuova” Ilva. Ieri si sono incontrati e lunedì si incontreranno di nuovo. Si è convenuto affermano fonti vicine al dossier contattate da AGI - nel far chiedere agli avvocati delle parti un aggiornamento dell’udienza del 20 dicembre al Tribunale di Milano. Tra pochi giorni, infatti, c’è il secondo appuntamento davanti al giudice per discutere del ricorso cautelare urgente che Ilva in as ha presentato a novembre (si tratta di un articolo 700 del Codice di procedura civile) per ribattere all’atto di citazione presentato da ArcelorMittal nei confronti dei commissari e per contrastare l’abbandono della multinazionale attraverso il recesso dal contratto di fitto. La prima udienza sul ricorso cautelare si è tenuta il…
La Xylella fastidiosa ha ormai portato in Puglia alla distruzione di quel grande patrimonio secolare rappresentato dagli ulivi: in 6 anni il danno del patrimonio olivetato ha superato 1,6 miliardi di euro. Oggi si pensa a come recuperare la redditività ormai persa di quei terreni, diversificandone la produttività o reinvestendo in olivicoltura attraverso reimpianti e innesti. Se n’è parlato l’altra sera in un convegno Coldiretti Brindisi, presso la sede del Gal “Terra dei Messapi” di Mesagne tra i saluti del direttore Coldiretti Brindisi Aldo Raffaele De Sario e del presidente Coldiretti Brindisi Filippo De Miccolis Angelini. “Il vero errore nell’affrontare tale emergenza – come spiegato dal direttore Coldiretti Puglia Angelo Corsetti - è stata la grande disinformazione che è stata fatta e, soprattutto, escludere la scienza dal tavolo di chi tentava di studiare soluzioni per arginare il fenomeno. Senza, poi, dimenticare l’assenza di una classe dirigente politica che capisse la…
Ai destinatari è chiesto di dichiararsi favorevoli allo spegnimento degli impianti pericolosi e sotto sequestro Una lettera in cui viene chiesto di assumersi un impegno e di dichiarare pubblicamente da che parte si sta nella battaglia per l’affermazione del diritto alla salute dei cittadini di Taranto. È questo il senso della lettera che le Associazioni protagoniste del fronte ambientalista hanno presentato ieri nel corso di una conferenza stampa. Una lettera di cui è stato letto il testo che verrà inviata ai parlamentari ed è visibile collegandosi a https://www.tarantosociale.org/tarantosociale/a/47125.html Con alcune modifiche è stato sottolineato durante l’incontro con la stampa un testo simile sarà inviato anche ai consiglieri comunali, provinciali, regionali e ai decisori politici. In sostanza la lettera chiede di dichiararsi pubblicamente come “parlamentare favorevole al fermo degli impianti pericolosi e sotto sequestro penale”. E inoltre si aggiunge: Se lei farà questa scelta il suo nome entrerà in una lista…
 Il custode giudiziario dell’area a caldo dell’Ilva di Taranto si mette subito al lavoro per il blocco dell’altoforno 2. Barbara Valenzano, in carica dal sequestro di luglio 2012, questa mattina si recherà nel siderurgico di Taranto per l’avvio delle prime procedure tecniche che, come richiesto dal giudice Francesco Maccagnano, devono portare alla fermata dell’impianto che da oggi è di nuovo sequestrato senza facoltà d’uso. Per l’altoforno 2 quella di ieri è stata l’ultima giornata di normale operatività. Non avendo il giudice Maccagnano concesso a Ilva più tempo per effettuare gli ulteriori lavori di messa in sicurezza dell’impianto, terminando ieri la tempistica accordata precedentemente dall’autorità giudiziaria, l’altoforno 2 non può più essere tenuto in attività. In altri termini, non può più produrre la ghisa. Per la fermata dell’impianto c’è un cronoprogramma di operazioni susseguenti che si conclude il 20 gennaio. Parte delle operazioni saranno svolte dall’impresa Paul Wurth e parte da…
Domenica prossima 15 dicembre dalle ore 8 ore 10 sarà effettuata l’apertura straordinaria del Ponte Girevole per consentire l’ingresso in Mar Piccolo di Nave Garibaldi. Per eventuali emergenze, le ambulanze, i mezzi dei Vigili del Fuoco i mezzi di soccorso potranno usare il percorso alternativo passando dal Ponte Punta Penna.
Viene inoltre rammentato che “alla luce di una situazione che già più di un mese fa si era prospettata (con la decisione formalizzata da ArcelorMittal Italia il 4 novembre scorso di recedere dal contratto)” era stato chiesto ai ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico, nonché alla Regione Puglia, di predisporre “ammortizzatori sociali in favore delle aziende dell’indotto, con particolare riferimento alla cassa integrazione per crisi aziendale a favore delle imprese operanti in un’area di crisi industriale complessa. Strumento già esistente per il territorio di Taranto fin dal 2012”. Di recente, fa notare Confindustria Taranto, la Regione Puglia ha previsto, con un protocollo d’intesa, “la proroga della cigs per l’area di crisi complessa di Taranto attraverso un apposito rifinanziamento”. Ora “l’auspicio di Confindustria è che gli sviluppi della trattativa in corso con il governo possano volgere la situazione in senso positivo”. In attesa di “tali condizioni, l’ulteriore auspicio è quello…
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