Il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, attraverso la struttura tecnica della Direzione Ambiente, oggi ha chiesto ufficialmente a Ilva in Amministrazione Straordinaria e ad ArcelorMittal il cronoprogramma delle fasi di spegnimento dei reparti Altiforni, Cokerie, Agglomerazione e Acciaierie, compresi eventuali impianti funzionalmente connessi a questi. Il sindaco fa riferimento a quanto disposto con l’ordinanza sindacale n. 15 del 27 febbraio 2020, relativa allo spegnimento degli impianti fonte di inquinamento, ordinanza che il Tar Lecce lo scorso 13 febbraio ha confermato respingendo i ricorsi di Ilva in amministrazione straordinaria, proprietaria impianti, e di ArcelorMittal, gestore in fitto degli stessi impianti. “Andiamo spediti nella direzione della tutela della salute dei tarantini - ha dichiarato oggi il sindaco - così come confermato recentemente dal Tar di Lecce. Ci auguriamo che il Consiglio di Stato, chiamato in causa sulla questione, tenga in debita considerazione le aspirazioni di una comunità di mezzo milione di persone”.…
Oggi in Puglia sono stati effettuati 10.925 test per l'infezione da Covid-19 e 991 casi positivi: 561 in provincia di Bari, 81 in provincia di Brindisi, 95 nella provincia BAT, 99 in provincia di Lecce, 196 in provincia di Taranto. 2 casi di residenti fuori regione e 4 di provincia di residenza non nota sono stati riclassificati e attribuiti. L'assessore regionale alla Sanità, Pier Luigi Lopalco, ha spiegato che "i casi registrati oggi in provincia di Foggia sono 135, ma oggi sono stati eliminati dal database anche 170 casi registrati nel corso dell'ultimo mese che, dopo verifiche successive, sono risultati non confermati". Sono stati registrati inoltre 24 decessi: 7 in provincia di Bari, 5 in provincia di Foggia, 9 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.522.139 test, 106.688 sono i pazienti guariti e 32.090 sono i casi attualmente positivi. 
Il sistema culturale tarantino, costituito da associazioni, promotori culturali ed imprese creative, si riunisce sotto l’egida della sigla “Taranto Viva, Viva Taranto” e si rivolge al nuovo Assessore Regionale alla Cultura Massimo Bray con l’intento di rivendicare la centralità di Taranto e della sua provincia all’interno del sempre più fiorente sistema culturale Puglia in previsione dei futuri investimenti sul tema, dei protocolli stilati e al fine di “stimolare” il coinvolgimento delle associazioni , dei promotori culturali e delle imprese creative locali. In allegato, la lettera firmata da “Gli artisti, i tecnici, gli operatori culturali e dello spettacolo, le imprese creative di Taranto e Provincia”, con la quale si rivendica l’importanza delle associazioni e degli operatori che da diversi anni ormai hanno deciso d’investire nella cultura e nella creatività puntando allo sviluppo alternativo del territorio. Ecco il testo e i firmatari della lettera Egregio Dott. Massimo Bray, a scriverle queste righe…
Nella tarda serata di ieri a seguito della sentenza del TAR, il Governatore della Puglia Michele Emiliano ha emesso una nuova ordinanza ecco cosa prevede: 1.Con decorrenza dal 24 febbraio e sino al 14 marzo 2021, ​salvo quanto previsto ai successivi punti 2 e 3, ​le Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado e i CPIA adottano forme flessibili dell’attività didattica in modo che il 100% delle attività scolastiche sia svolto in modalità digitale integrata (DDI), secondo quanto previsto dal DM 89/2020 recante l’adozione delle Linee guida sulla Didattica Digitale Integrata di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020 n.39, riservando l’attività didattica in presenza agli alunni per l’uso di laboratori qualora sia previsto dall’ordinamento, o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono…
È caos tra i dirigenti degli istituti scolastici pugliesi che si sono trovati, ieri sera, dinanzi alla sentenza del Tar Puglia che sospende l'efficacia dell'ordinanza del presidente della Regione Puglia che poneva, fino al 5 marzo, gli studenti in didattica digitale integrata. In attesa di una nuova ordinanza i dirigenti terranno tutti gli studenti, almeno per la giornata di oggi, in didattica a distanza. Tra le motivazioni anche l'insorgenza di febbre tra alcuni docenti, dopo la somministrazione della prima dose del vaccino AstraZeneca. Ad Acquaviva delle Fonti, nel Barese, il sindaco Davide Carlucci ha firmato un'ordinanza "che lascia, di fatto, tutto inalterato per un giorno. Questo per evitare il diffondersi del contagio e per evitare che si crei confusione nell'organizzazione della vita scolastica e delle famiglie acquavivesi". Intanto, i sindacati si sono mostrati subito in disaccordo con l'eventualità che il presidente Emiliano possa emanare una ordinanza con la quale "intende…
 “La riunione di oggi pomeriggio in Prefettura per trovare una soluzione per i 130 di Infrataras, è finita male purtroppo. Da domani i lavoratori se ne vanno a casa perché il loro contratto a tempo determinato è terminato”. Lo dichiara ad AGI il segretario Uil Taranto, Giancarlo Turi, dopo il confronto odierno in video call promosso dal prefetto di Taranto, Demetrio Martino, in qualità di commissario di Governo per la bonifica dell’area di Taranto, con sindacati, Regione Puglia, task force lavoro della stessa Regione, Provincia e Comune di Taranto, Autorità portuale di Taranto, Infrataras. Quest’ultima è la società del Comune di Taranto, addetta a lavori e manutenzioni, che sinora ha impiegato i 130 in attività di bonifica leggera (progetto “Verde Amico”’) e che li ha in carico sino a domani, 24 febbraio. Il progetto è durato 24 mesi ed é stato finanziato con fondi ministeriali, individuati dall’ex commissario alla bonifica,…
"In seguito all’odierno provvedimento del Tar di Bari, sto per emettere una nuova ordinanza per la prevenzione della 'variante inglese' e per la esecuzione del piano vaccinale nelle scuole". Lo ha comunicato il presidente della Reguone Puglia, Michele Emiliano. Il provvedimento in arrivo dovrà legare "la temporanea sospensione della didattica in presenza ad un termine per la esecuzione della campagna vaccinale nelle scuole". "Sono costretto ad intervenire - ha spiegato - per evitare che domani le scuole siano improvvisamente invase, in mancanza di provvedimenti di regolazione sanitaria, da tutti gli studenti in presenza con danno gravissimo per la salute del personale scolastico in piena pandemia da 'variante inglese' che ormai sta sostituendo le altre meno pericolose e meno contagiose. La sospensione della didattica in presenza era stata richiesta unanimemente da tutti i sindacati, dalla stragrande maggioranza delle famiglie - ha ricordato il governatore - sul presupposto del pericolo che un’insufficienza…
Il Tar Puglia ha sospeso l'ordinanza con cui il 20 febbraio la Regione Puglia aveva imposto la didattica digitale integrata a tutte le scuole, consentendo la presenza solo per casi specifici decisi dagli istituti. “Se fosse vero che l’esigenza fondamentale è quella di consentire l’attuazione del piano vaccinale degli operatori scolastici, il provvedimento della Regione Puglia impugnato avrebbe dovuto avere un’efficacia molto più lunga”. L’ordinanza era stata motivata anche con la necessità di evitare il dilagare possibile dei contagi nel momento in cui stava iniziando la vaccinazione agli operatori scolastici. La sua efficacia, però, era stata limitata fino al 5 marzo e questo - secondo i giudici - dimostra l’inconsistenza del motivo della vaccinazione in corso
La Commissione Pari Opportunità e la Consigliera di Parità della Provincia di Taranto, in rappresentanza delle famiglie ioniche, all'indomani dell'ordinanza regionale pugliese che ha disposto la didattica digitale integrata al 100% in tutte le scuole di ogni ordine e grado, ad eccezione di alcuni casi che, comunque, non devono superare il 50% delle presenze nelle classi, hanno inteso rivolgere al Presidente Emiliano un accorato appello: fermo restando l'emergenza sanitaria e la salute dei cittadini che rimangono la priorità assoluta nelle decisioni da adottare, chiedono una più puntuale e attenta programmazione a riguardo della chiusura delle scuole. “Arrivati a questo punto, non si può più sottovalutare il livello di stress accumulato dalle famiglie” - ha dichiarato la presidente della Commissione P.O., Sabrina Pontrelli - “di volta in volta, infatti, e in maniera sempre repentina e improvvisata, mamme e papà degli studenti sono costretti a inventarsi soluzioni plausibili per garantire ai propri…
Nel processo in corso in Corte d’Assise a Taranto per il reato di disastro ambientale imputato all’Ilva gestita dal gruppo Riva, il Comune di Taranto, costituitosi parte civile con l’avvocato Rosario Orlando, ha chiesto oggi al collegio giudicante, di dichiarare la responsabilità penale di una serie di imputati ed ha ribadito la richiesta risarcitoria di 10 miliardi di euro. Quest’ultima era stata già avanzata nel 2014 come primo atto dell’udienza preliminare. All’udienza odierna ha partecipato il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci. Tra gli imputati per i quali il legale del Comune ha chiesto la condanna, come già fatto dai pm la scorsa settimana, ci sono, tra gli altri, gli ex proprietari ed amministratori dell’azienda, Fabio e Nicola Riva, l’ex presidente del cda Ilva, Bruno Ferrante, l’ex direttore di stabilimento di Taranto, Salvatore Capogrosso. Compaiono anche attuali dirigenti del siderurgico, in carica col nuovo gestore ArcelorMittal, e tra questi Adolfo Buffo,…
Pagina 1 di 558