Giornalista1

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Immersi nella natura per meditare e ritrovare se stessi, ma anche cultura, musica e danza

 

 

MOTTOLA - Il 21 giugno ricorre l’International Yoga Day, la Giornata Internazionale dedicata allo yoga. Come ogni anno, non a caso, l’arrivo dell’estate coincide con questo evento. A partecipare saranno 193 paesi in tutto il mondo. Un’iniziativa promossa e voluta dal premier indiano Narendra Modi e ufficializzata nel 2014 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

A celebrare questo evento, Mottola c’è. Una grande giornata all’insegna dello yoga, quindi, ma anche della musica, della danza della cultura. Sold out per questa terza edizione, che anche a Mottola si terrà domani, venerdì 21 giugno dalle ore 17,15.

Saranno in tutto cento i partecipanti e arriveranno da ogni parte del meridione. Saranno accolti con una degustazione di benvenuto e dal gelato artigianale di Dolci NoteA organizzare l’eventol’associazione “Terra Nuova”, presieduta da Tommy Gentile, lui stesso maestro di yoga, in collaborazione con Ashtanga Yoga Modena Asd - Yoga Shala, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Mottola – Assessorato alla Cultura, Turismo, Innovazione Tecnologica.

Location della serata, “La casa di gioia - Soggiorni rurali". La chiamano la Santorini della Puglia”, immersa nella macchia mediterranea.

Le lezioni di Yoga saranno tenute da: Isabella Furtado (con il suo yoga dinamico), insegnante e formatrice di fama internazionaleSilvia Vezzelliinsegnante di Yin Yoga e successivamente da Caterina Caizzone (Modena), che terminerà le sessioni sotto le stelle col bagno di Gong sul piazzale antistante la gravina. Presenta la serata Francesca Mongelli, che sul finale dialogherà anche con Vanna Ivone, autrice del libro “Ali di sabbia”.

Direttore artistico il M° Leo Caragnano, che delizierà i presenti col suo talento pianistico e le “sue melodie colorate di emozione, ispirate alla e dalla natura ”. Gran finale con Daniela Mazza e la sua coinvolgente pizzica.

La serata si concluderà con la degustazione dei vini di Masseria Liuzzi e de “La casa di gioia - Soggiorni rurali" con il sommelier Angelo Cuscito di altre tipicità pugliesi con “La bottega di Zio Ciccio”. Importante il sostegno di Mutijara di Francesca Aloisio e Mary Quero; foto e video a cura di D. Stone

Obiettivi dell’adesione a questa giornata internazionale? Liricorda Tommy Gentile: “Riunire più persone possibili nella pratica comune dello yoga. Un modo anche per promuovere la non violenza, per far conoscere a tutti gli straordinari effetti della pratica yoga sulla salute, che aiuta le persone anche a combattere lo stress della vita moderna. Praticare yoga – dice Tommy Gentile – aiuta a cambiare positivamente il proprio stile di vita aumentando i livelli di benessere, favorisce la pratica della meditazione, aumenta gli standard di salute fisica e mentale e contribuisce anche a ritrovare un senso di unione e armonia con la natura, oltre che con se stessi”.

PALAGIANOIn programma, per questo pomeriggio, la 9^ edizione della Giornata mondiale del rifugiato. A organizzarla l’Arci locale, cui il Comune di Palagiano affida per convenzione i servizi del centro Sprar Siproimi Koinè. L’Arci ne è l’ente gestore. 

L’evento è inserito nel cartellone delle manifestazioni estive, “Je semb fest a Palascijen”, organizzato dall’Amministrazione Lasigna e dalla Consulta delle Associazioni. 

Diverse le iniziative organizzate per l’occasione in Piazza Vittorio Veneto, a partire dalle ore 18,30. Intanto, a portare musiche, ritmi e culture da ogni parte del mondo ci penserà Don Ciccio, Congo, Les Enfants Beni d’Afrique con un vero e proprio “African party”.

Verrà anche allestita una mostra fotografica, intitolata: “Culture dal mondo”. In vetrina scatti fotografici, circa 120, che immortalano diversi riti religiosi, abiti tradizionali di popoli diversi e lontani, usi e costumi di popoli dell’Africa, dell’Asia e dell’Europa. 

Sarà anche proiettato un video in cui alcuni accolti dal Centro Sprar Siproimi Koinè di Palagiano, come il pakistano Anwar Ibad o il sudanese Alfatih Adam Mohamed Isnaill si raccontano, spiegando le ragioni della loro fuga dal paese d’origine e le difficoltà incontrate in Italia, ma anche la positività dell’integrazione nel luogo di accoglienza e, soprattutto, delle relazioni sociali e del confronto interculturale con il popolo ospitante. 

La serata si concluderà con la degustazioni di piatti tipici internazionali, preparati per l’occasione, come il cous cous libi (piatto sudanese), il fried rice e l’egusi soup (piatti nigeriani) o il Kebda (pietanza egiziana).

Dal dicembre del 2000in tutto il mondo – è stato il commento di Angela Surico, coordinatrice del Centro SpraSiproimi di Palagiano sono cresciute sempre più le iniziative per celebrare la Giornata mondiale del rifugiato. E’ l’occasione per aprirsi al territorio, per costruire nuove alleanze con ogni ente, istituzione, professionista, operatore socio  economico, in grado di comprendere l’importanza della giusta governabilità del fenomeno migratorio; un fenomeno, che può indubbiamente trasformarsi in risorsa dal punto di vista demografico, economico e culturale

Quindi, per la Surico, comunità aperte e solidali per un futuro condiviso appare essere uno slogan non solo eticamente giusto,ma razionalmente opportuno.

Quest’anno, poi, per questa Giornata, l’Arci ha deciso di abbracciare il tema dell’interculturalità come ricchezza, proseguendo il percorso dei seminari di studi tenutisi alla scuola “Rodari”. Un percorso di formazione di educazione alla pace e alla riconoscibilità della dignità delle culture del mondo.

 

“A Parigi, dove è in corso la Fiera internazionale dell’Aerospazio, nel padiglione  Puglia abbiamo incontrato il premier Conte che è rimasto positivamente impressionato da quello che stiamo facendo in Puglia col Distretto dell’aerospazio e con la preparazione dell’evento 2020 di Grottaglie.”

L’assessore regionale allo Sviluppo Economico non nasconde la soddisfazione per i bei risultati raggiunti. 

All’importante appuntamento parigino la Regione Puglia (Sezione Internazionalizzazione) in collaborazione con Puglia Sviluppo e con i due Distretti aerospaziali pugliesi, produttivo e tecnologico, accompagna una delegazione di imprese. Con loro anche i rappresentanti del Dta (Distretto tecnologico aerospaziale), di Aeroporti di Puglia.

Cosimo Borraccino,  sta incontrando incontrando imprenditori, delegazioni estere e giornalisti specializzati.

“La partecipazione al Salone internazionale di Parigi – sottolinea l’assessore– è un’opportunità rilevante per le nostre imprese, ma lo è ancora di più per la Puglia perché ci consente di attrarre investimenti promuovendo le opportunità presenti sul territorio pugliese.

Oggi abbiamo a disposizione delle imprese dodici strumenti regionali di agevolazione tutti attivi e privi di scadenza. Il settore aerospaziale è stato tra i maggiori fruitori delle nostre misure con investimenti superiori ai 150 milioni di euro in questo ciclo di programmazione. Vogliamo attrarre altre realtà che producono e fanno ricerca anche facendo leva su quel patrimonio che è l’aeroporto di Grottaglie. La mia partecipazione all’evento si connette moltissimo con la valorizzazione di questo scalo“.

 

La tensione che attanaglia la città, in seguito alla diffusione dei clamorosi dati ARPA sulle diossine, è sfociata stamane nella occupazione dell’aula consiliare - che prosegue tuttora - da parte di alcuni residenti nel quartiere Tamburi , comprensibilmente preoccupati per la sorte e la salute loro e dei loro figli. 

“Dopo due ore e mezza di accese proteste culminate in una  colluttazione con le forze dell’ordine - scrive il consigliere Floriana De Gennaro- ho proposto al Segretario  Generale di proseguire i lavori in altro luogo, a causa dell’urgenza di alcune decisioni improcrastinabili, per evitare ulteriori  danni erariali. 

La proposta è stata accettata dalla conferenza dei capigruppo. 

La seduta è proseguita altrove, finendo poi sospesa per carenza del numero legale. 

Faccio accorato appello a tutte le Autorità coinvolte, in primis al Sindaco, perché diano  immediate risposte alla cittadinanza.“

La situazione è già degenerata, inutile nascondersi che potrebbe peggiorare.”

 

L’occasione è la presentazione di un libro di Riccardo Maria Monti.

 

Il boom del turismo nella Puglia meridionale, la Zona Economica Speciale Ionica, il rilancio del porto di Tarano con Yilport, la ripartenza di Arcelor Mittal, sono tutti segnali che fanno ben sperare e rappresentano gli elementi di una nuova visione di sviluppo in grado di tenere insieme turismo, territorio, ambiente, industria e infrastrutture. Se ne discutera‘ a Taranto mercoledí 19 giugno, alle ore 17:00, presso il Palazzo della Provincia, durante la presentazione del libro “Sud, perchè no?”, scritto da Riccardo Maria Monti, Manager e imprenditore con un recente passato nelle istituzioni, con la partecipazione di autorevoli relatori. 

Nel comunicato inviato agli organi Di informazione si criticano le scelte riguardanti la composizione della nuova giunta.

 

“Credo fermamente che in ambito politico - sostiene De Fazio - debbano essere rispettati i principi di legalità, trasparenza e moralità, che devono essere fondamento di ogni società civile che si rispetti. In tale ottica, - prosegue - mi duole evidenziare come da alcuni mesi le scelte politiche del nostro Sindaco Rinaldo Melucci si siano rivelate erronee, specialmente nella individuazione dei suoi partners politici. Ho cercato nel mio piccolo di rappresentare al nostro Sindaco le mie perplessità in merito alle scelte da lui effettuate in quest' ultimo periodo di gestione amministrativa, ma lo stesso, come suo sacrosanto diritto, non ha preso in considerazione le mie rimostranze. Tuttavia, l'amore per la mia città e il rispetto che nutro per i miei concittadini, mi costringono a rendere pubbliche le motivazioni che mi hanno portato a criticare le predette scelte politiche. Sicuramente tra tutti gli errori di valutazione commessi, quello più evidente da parte del Sindaco è stato privare il Partito Democratico di Taranto, che conta ben otto consiglieri di maggioranza, di due suoi assessori Massimiliano Motolese e Simona Scarpati, per accontentare le pretese politiche dei consiglieri Cisberto Zaccheo e Salvatore Brisci. Se la prima di affidare al PSI, che conta un solo consigliere, la carica di vicesindaco e le pesanti deleghe delle Risorse Umane e delle Società Partecipate, è sbagliato da un punto strettamente politico, l'altra è criticabile anche da un lato morale. Ricordiamo infatti, che l'ex assessore Simona Scarpati, aveva nella passata Giunta la delega ai Servizi Sociali, delega di vitale importanza per una città come Taranto, che le è stata revocata, per affidarla all'ex consigliere del centrodestra di Pulsano, Gabriella Ficocelli. Come è risaputo, questa nomina è stata fortemente voluta dal consigliere Salvatore Brisci. Lo stesso Brisci che con sentenza numero 370 del 18 agosto 2008 della Corte di Appello di Lecce, sezione distaccata di Taranto, divenuta irrevocabile, a seguito di patteggiamento, il 03 dicembre 2008, è stato condannato ad un anno e dieci mesi di reclusione per il reato di usura ex articolo 644 del codice penale. Per questa ragione, ritengo che il consigliere Salvatore Brisci sia la persona meno idonea a cui affidare scelte così importanti per la nostra comunità. Tengo a precisare che in questa valutazione, non voglio entrare assolutamente nell'ambito giudiziario della vicenda che non mi compete, ma voglio rimanere unicamente sul piano strettamente politico e morale. A questo punto, mi corre l'obbligo di rivolgere un accorato invito ai consiglieri del PD di Taranto, a cui mi onoro di appartenere, affinché mettano da parte le loro divergenze e ritrovino un' unità di intenti, al fine di rappresentare al Sindaco Rinaldo Melucci gli errori politici che sta commettendo e ricordargli che essendo un alto esponente del predetto Partito, con il suo erroneo comportamento politico, sta fortemente penalizzando e umiliando il Partito Democratico di Taranto. Anche se politicamente isolato, continuerò - conclude- come sempre ho fatto, nella mia battaglia tesa al rispetto della legalità, della trasparenza e della moralità nella politica locale e nella pubblica amministrazione cittadina, valori che sono sempre stati parte integrante del mio modo di essere e di agire”.

Circa 500 lavoratori rischiano di pagarne le conseguenze.

 

E’ necessario e urgente che venga prorogata l’attività dell’Agenzia per la somministrazione del lavoro e per la riqualificazione professionale dei lavoratori del Porto di Taranto, denominata “Taranto Port Workers Agency S.r.l.”, istituita a seguito dell’entrata in vigore di un decreto legge del dicembre 2016 e la cui scadenza è prevista per il prossimo 31 dicembre. 

"Per questo ho trasmesso stamattina - ricorda Mino Borraccino, Assessore allo Sviluppo Economico  della Regione Puglia - una formale pec di sollecito al Ministro per lo Sviluppo Economico e per il Lavoro, on. Luigi Di Maio, al fine di richiamare la sua attenzione su un argomento di fondamentale importanza per la tutela di circa 500 lavoratori portuali che rischiano, alla fine dell’anno, di vedere pregiudicato il loro futuro occupazionale". 

L'Agenzia è finalizzata a sostenere l’occupazione e ad accompagnare il processo di riconversione industriale dell’infrastruttura portuale di Taranto (analogamente a quanto previsto anche per i porti di Gioia Tauro e Cagliari) che, al momento, sta attraversando una delicata e non ancora completamente definita fase di transizione verso la concessione del molo polisettoriale alla compagnia turca Yilport Holding. Entro la fine dell’anno, circa 500 lavoratori, attualmente in carico all’Agenzia, rischiano di pagarne in prima persona le conseguenze.

"Sulla necessità e sull’urgenza di intervenire tempestivamente prorogando l’attività della “Taranto Port Workers” per almeno un anno, senza ulteriori oneri a carico del bilancio dello Stato - prosegue - ho sollecitato il Ministro dal momento che possono essere utilizzate le risorse stanziate dallo Stato e non utilizzate per la prima annualità".

Preoccupazione ha destato la bocciatura, in sede parlamentare, nel corso della discussione sulla conversione del decreto “Sblocca-Cantieri”, di due sub-emendamenti, a firma della Sen. Teresa Bellanova che andavano esattamente nella direzione da noi auspicata.

 

"Mi auguro ora - conclude Borraccino - che il Vice premier, Luigi Di Maio, si faccia carico di questa problematica e intervenga per risolvere questa situazione che sta destando apprensione nei lavoratori coinvolti, ai quali, tuttavia, assicuro il massimo impegno e la massima determinazione da parte del Governo regionale che sarà convintamente dalla loro parte".

 

 

MOTTOLA  Arriva in Puglia la Scuola delle Doule. E’ già in programma il primo corso, della durata di 144 ore, promosso dall’Associazione Professionale Mondo Doula, che si svolgerà a Mottola, in nove weekend, a partire dal 5 e 6 ottobre prossimi, con iscrizioni previste entro il 20 settembre.

Chi è una doula? Che ruolo svolge nella collettività? In che modo può essere d’aiuto e a chi? A queste e ad altre domande saranno date delle risposte, durante la presentazione degli obiettivi che la Scuola intende porsi, venerdì 7 giugno, alle ore 18,30 presso il Labum Laboratorio Urbano di Mottola, situato in Piazza Semeraro.

Interverranno Porsia Caragnano (349.0634775 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) e Ilenia Brugnara (320.4448487 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ), che sono le organizzatrici del primo corso “doula” in Puglia. 

Un evento speciale, aperto a tutti, che servirà a conoscere appieno quello che è il ruolo di questa nuova figura professionale, che opera in conformità alla legge 4/2013. 

La doula si occupa del sostegno emotivo e del benessere della donna e della famiglia dalla gravidanza fino al primo anno di vita del bambino. È una donna cheforte della sua esperienza personale e della sua formazioneoffre un sostegno su misura, intimo e confidenziale, nel pieno rispetto delle scelte delle persone che assiste, senza sostituirsi alle scelte di nessuno. E’ una persona che sa offrire ascolto, informazioni, orientamento e accudimento pratico. In altri termini, “fa da madre alla madre”.

Ecco perché il ruolo di una doula è diverso se ha di fronte una donna alla prima gravidanza che ha bisogno di conforto e rassicurazioni sulle sue capacità materne rispetto ad una donna che ha già due figli e ha magari bisogno di un aiuto più centrato sull’organizzazione domestica. Quindi, una doula in gravidanza è un punto di riferimento; durante il travaglio e il parto può sostenere la coppia emotivamente e fisicamente, in ospedale come a casa.

La presenza di una doula, poi, è fondamentale nel periodo del puerperio: dopo il parto, aiuta una donna a trovare il tempo per soddisfare tutti i propri bisogni primari, a creare una relazione con il proprio neonato e ad affrontare tutte le emozioni che un parto porta a vivere. E’ proprio nel periodo del puerperio, infatti, che una donna ha bisogno di maggiore sostegno emotivo e pratico. Ecco spiegata l’importanza del ruolo di una doula.

“Ci sono voluti due anni – spiega Porsia Caragnano – per portare in Puglia e, soprattutto, a Mottola l’esperienza della Scuola Doula”. A Padova ha imparato a conoscere questa nuova figura professionale studiando shiatsu per la donna in gravidanza e per il neonato. Ha cominciato ad appassionarsi per il ruolo positivo che questa figura può avere in una famiglia alle prese con una nuova vita che cresce nel grembo materno. Così, complice la professionalità di Ilenia Brugnara, finalmente la Scuola Doula è approdata in Puglia con il primo corso di formazione che si terrà proprio a Mottola. Un’occasione – continua Porsia Caragnano - di importante apertura culturale alla società per la Puglia e, soprattutto, per la mia città natale. La vita, le esigenze della famiglia stanno cambiando. Bisogna adeguarsi al cambiamento e la figura della doula aiuta le famiglie a farlo”.

Intorno alle 6 di stamattina  a bordo di un natante a vela, sbarcavano, sulle spiagge di Marina di Manduria, loc. Torre Colimena, 73 soggetti di probabile nazionalità pakistana, tutti uomini, di cui 19 minori sedicenti.  I migranti, provati dal viaggio ma in buone condizioni generali di salute, venivano intercettati dalle pattuglie della Compagnia Carabinieri di Manduria venendo dapprima condotti presso lo stadio comunale di Avetrana e successivamente trasferiti presso l'hotspot di Taranto. Immediate indagini consentivano ai militari di rintracciare, su una strada provinciale, 2 scafisti di nazionalità ucraina,  successivamente sottoposti a fermo di indiziato di delitto disposto dal PM di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto e condotti presso il carcere del capoluogo jonico. Domani 3 giugno, alle ore 10.30, presso il Comando Provinciale CC di Taranto, sito in Viale Virgilio 28, nel corso di una conferenza stampa, saranno resi noti ulteriori dettagli e sarà anche proiettato un video che documenta le fasi dello sbarco.  Tra gli abitanti della zona dello sbarco si è creata una vera e propria gara di solidarietà per fornire ai migranti generi di prima necessità.

MANDURIA (TA)C’è anche la Coldiretti Manduria nella cordata “Spirito Salentino”, che si è aggiudicata la gestione, per due anni, del Parco archeologico dei Messapi e dei due poli museali manduriani, quello archeologico e quello civico. 

“Il mondo agricolo – spiega Alfonso Cavallo, presidente Coldiretti Taranto - deve diventare sempre più un soggetto attivo nel mantenimento delle risorse naturali, nella gestione e nella valorizzazione del paesaggio e del patrimonio culturale del territori. Questa è l’agricoltura che sta cambiando, adeguandosi ai tempi. L’agricoltore – aggiunge Aldo Raffaele De Sario, direttore Coldiretti Taranto – in questo contesto oltre a continuare ad essere attore di un sistema produttivo, diventa anche gestore e custode del patrimonio del territorio e di tutto cioè che ne rappresenta la storia e la cultura”. 

Soddisfazione arriva da Salvatore Mero, presidente Coldiretti Manduria. E’ da lui che, circa un anno fa, è partita l’idea di poter affidare anche “agli appassionati dell’agricoltura” la gestione di quello che è il più vasto e integro parco archeologico dei Messapi.Mero parla di un progetto vincente, convinto di avere accanto nella cordata partner qualificati: l’associazione “Vento Refolo”, la cooperativa “Spirito Salentino” e lo studio di consulenza dell’archeologo Gianfranco Dimitri, “Damatra” (tutti addetti ai lavori)gli ambientalisti di Legambiente Manduria, gli organizzatori di eventi musicali “Popularia” e, indispensabile, la Pro Loco.

Il nostro intento – spiega Mero, che, sin dall’inizio ha voluto coinvolgere in quest’idea progettuale le guide turistiche Angela Greco e Monica Marasco – è quello di legare la storia del Parco al nostro prodotto principe ovvero il Primitivo di Manduria, ma anche ad altri prodotti tipici quali formaggi o il pomodorino, che ha avuto anche un riconoscimento da Slow Food. Quindi, il Parcoconcepito non solo come contenitore culturale, ma anche come strumento di promozione e divulgazione della qualità dei nostri prodotti e, più in generale, del territorio

Per questo è stato necessario unire le forze di Coldirettiche divulga la cultura dei prodotti di qualitàdel made in Italy e del mangiare sano (nelle scuole come nei mercati Campagna Amica) con altre realtà competenti. L’idea è quella di creare eventi per portare il nome di Manduria all’attenzione dell’interesse nazionale e non solo e, con esso, la sua cultura, la sua storia le sue peculiarità gastronomiche, i prodotti della sua terra. 

“La presenza di Coldiretti nella cordata che gestirà il Parco è la dimostrazione – spiega Salvatore Mero – di come l’agricoltura si stia aprendo al territorio, di come gli agricoltori, complice anche il riordino della normativa agricola, oggi possano mettersi a disposizione per la crescita del territorio, per la tutela del suo patrimonio e favorirne la valorizzazione e la promozione. Se non conosciamo e preserviamo il nostro passato, non possiamo andare avanti nel futuro”.

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