Viene inoltre rammentato che “alla luce di una situazione che già più di un mese fa si era prospettata (con la decisione formalizzata da ArcelorMittal Italia il 4 novembre scorso di recedere dal contratto)” era stato chiesto ai ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico, nonché alla Regione Puglia, di predisporre “ammortizzatori sociali in favore delle aziende dell’indotto, con particolare riferimento alla cassa integrazione per crisi aziendale a favore delle imprese operanti in un’area di crisi industriale complessa. Strumento già esistente per il territorio di Taranto fin dal 2012”. Di recente, fa notare Confindustria Taranto, la Regione Puglia ha previsto, con un protocollo d’intesa, “la proroga della cigs per l’area di crisi complessa di Taranto attraverso un apposito rifinanziamento”. Ora “l’auspicio di Confindustria è che gli sviluppi della trattativa in corso con il governo possano volgere la situazione in senso positivo”. In attesa di “tali condizioni, l’ulteriore auspicio è quello…
La Fiom Cgil “ArcelorMittal è un interlocutore inaffidabile serve intervento immediato del Governo” Il governo vuole che lo stabilimento di Taranto doventi un modello di sviluppo per la siderurgia, che abbia al centro, oltre alla garanzia occupazionale, l’utilizzo di tutte le tecnologie sostenibili. E’ quanto avrebbe detto il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, al tavolo sull’ex Ilva, secondo quanto riferiscono fonti sindacali. Secondo il ministro la produzione non deve inferiore a 8 milioni di tonnellate e vanno fatti ulteriori interventi AIA, non previsti all’interno dell’attuale piano ambientale per abbattere ulteriormente le emissioni inquinanti. “Il territorio di Taranto ha ferite ancora sanguinanti che un governo responsabile deve suturare”. Per Taranto, ha detto Patuanelli, il governo è pronto a investire circa 1 miliardo. Se non si trova una soluzione con ArcelorMittal il piano industriale del governo sarà valido comunque. Il ministro ha anche riferito che il governo sta predisponendo una serie…
 Masseria Fruttirossi organizza un convegno scientifico sulle straordinarie proprietà salutistiche e nutraceutiche della melagrana Sono ormai note le straordinarie proprietà organolettiche e nutraceutiche della spremuta di melagrana, ricca di vitamine e sali minerali preziosi per l’organismo; eccezionale energizzante naturale, grazie all’elevata concentrazione dei flavonidi protegge le cellule dai danni ossidativi e ha una importante azione antinfiammatoria, contribuendo così a prevenire il declino cognitivo e le patologie degenerative. Recenti ricerche, inoltre, si sono soffermate sull’azione antitumorale derivante dall’elevata concentrazione nella melagrana dell’acido ellagico, una sostanza che indurrebbe la morte delle cellule cancerose, in particolare inibirebbe il moto delle cellule tumorali, oltre ad azzerarne la diffusione. Per approfondire questi aspetti Masseria Fruttirossi, l’innovativa azienda agritech di Castellaneta Marina, principale produttore italiano di melograno, organizza il convegno scientifico “Coltiviamo centenari. Dalle buone pratiche in agricoltura, alla sana alimentazione, agli stili di vita corretti e alla prevenzione: potenzialità di sviluppo economico e sociale”. L’evento,…
Il giudice Francesco Maccagnano ha firmato oggi l’ordine di esecuzione per l’altoforno 2 dopo aver espresso due giorni fa il no alla proroga chiesta da Ilva in amministrazione straordinaria per fare gli ulteriori lavori di messa in sicurezza dell’impianto. Il magistrato rileva che dal 14 dicembre, essendo scaduta la tempistica di adeguamento accordata all’azienda, non si può più usare e quindi va fermato. Maccagnano ha incaricato il custode giudiziario dell’area a caldo, Barbara Valenzano, di predisporre il relativo cronoprogramma. Che parte da subito per concludersi il 20 gennaio. Maccagnano è giudice dell’esecuzione perché la vicenda da cui tutto è partito, la morte dell’operaio Alessandro Morricella a giugno 2015 - vicenda che ha determinato il primo sequestro dell’impianto - è nel frattempo passata dalla fase di indagine a quella dibattimentale e Maccagnano è anche giudice del dibattimento.
“Il governo regionale della Puglia farà tutto quanto è nelle sue possibilità per impedire che a Taranto accada quello che è accaduto a Liegi, la cui economia è stata sostanzialmente travolta dalla chiusura del polo siderurgico, con conseguenze drammatiche in termini occupazionali e sulla tenuta economica e sociale di una intera comunità”. Lo dice l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Cosimo Borraccino, dopo l’annuncio di cassa integrazione straordinaria per 3500 addetti di Taranto da parte di ArcelorMittal e la trasmissione televisiva de “Le Iene”, andata in onda ieri sera, nella quale raccontando l’esperienza della città belga di Liegi è emerso che la multinazionale dell’acciaio acquisisce aziende per poi chiuderle ed eliminare dalla scena i competitori. - Per Borraccino, ArcelorMittal ha il dovere di rispettare gli impegni che ha assunto con il governo italiano, con la Regione Puglia e con la città di Taranto, soprattutto con riferimento all’attuazione del piano…
L'avvio, a Taranto, in collaborazione con il Politecnico e l'Università di Bari, dell'Alta scuola superiore di formazione ai Beni culturali, Artistici e Paesaggistici sarà il tema centrale del secondo incontro che si terrà oggi giovedì 12 dicembre alle ore 18.00 alla Provincia di Taranto (via Anfiteatro), organizzato dal consigliere regionale Gianni Liviano sul tema "La politica che costruisce comunità". Oltre al consigliere Liviano, sull'argomento interverranno il prof. Giorgio Rocco, direttore del dipartimento di Scienze dell'Ingegneria civile e dell'Architettura del Politecnico di Bari, e il prof. Paolo Ponzio direttore del dipartimento di Studi umanistici dell'Università di Bari. Nel corso della serata saranno altresì presentate la Filiera formativa della nautica e il Laboratorio del mare (relatori il prof. Foglia del Politecnico di Bari e la prof.ssa Capobianco dirigente scolastico dell'istituto Archimede di Taranto) nonché la proposta di legge regionale "Misure regionali in favore degli adolescenti" (interverranno il dott. Centinaia del Centro di…
“Condanniamo con forza le azioni che ArcelorMittal ha annunciato quest’oggi, senza alcun confronto con le istituzioni e senza il necessario coinvolgimento delle parti sociali”. Lo dichiara il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, dopo l’annuncio della cassa integrazione straordinaria per 3500 lavoratori a Taranto. “Assistiamo ogni giorno a comportamenti ambivalenti - afferma il primo cittadino - è inaccettabile che in un quadro di per se già così complesso si chieda il dialogo e la collaborazione alle parti la mattina, mentre alla sera scarni comunicati stampa gettino tutta la comunità locale ed un intero Paese nell’incertezza e nell’angoscia. L’appello è che intorno alla vicenda di Afo2 si lascino operare in serenità magistratura e commissari di governo, secondo quanto previsto dal nostro ordinamento, che nessuno faccia precipitare strumentalmente le questioni”
“La nostra società è di fronte ad una scelta; è chiamata a scegliere, tra la civiltà della speculazione e dei profitti ad ogni costo, o quella dei modelli alternativi che privilegiano le persone, mettendole al centro anche dell’agire economico, oltre che di quello politico.” È quanto si legge nella nota di presentazione dell’appuntamento con Equosolidaria 2019 a cura della Cooperativa Sociale Equociqui. “Ma oggi esiste un modo diverso di fare economia orientato alla sostenibilità ambientale, alla valorizzazione dei territori e al rispetto delle persone. C’è un metodo di cui vogliamo parlare e un nuovo modello di impresa che, in Puglia, è stato valorizzato dalle istituzioni locali, prima Regione nel sud Italia ad avere istituito una legge ad hoc sul commercio equo e solidale, il 22 luglio 2014, che riconosce e sostiene le filiere solidali. Sarà questo lo schema di discussione della tavola rotonda che caratterizzerà EQUOSOLIDARIA 2019 che si svolgerà…
Ieri si è parlato dell’uso del peridotto per caricare gli altiforni “Il confronto tra ArcelorMittal e Ilva in amministrazione straordinaria si è svolto in un clima tutto sommato sereno, seppure influenzato dalla vicenda dell’altoforno 2 e dalla decisione del giudice di negare la proroga per gli ulteriori lavori, ma quello che è accaduto nel pomeriggio, con l’annuncio di 3500 lavoratori in cassa integrazione straordinaria a Taranto da parte di ArcelorMittal, ha sconvolto tutto. Ha generato un impatto pesante”. Lo dicono ad AGI fonti vicine al dossier Ilva commentando lo stato della trattativa tra i commissari di governo, il negoziatore scelto dall'esecutivo (il presidente di Saipem, Francesco Caio) e ArcelorMittal per giungere ad un accordo sul nuovo piano industriale e quindi sulla continuità della fabbrica. Ieri mattina si sarebbe discusso di preridotto di ferro, un materiale che viene caricato negli altiforni riducendo così la carica di minerali prodotta dalle linee di…
È quasi un richiamo all’ordine, un perentorio invito a non unirsi al coro di chi, anche per il ruolo che ricopre, in questa lacerante vertenza tarantina continua a dare priorità a lavoro e produzione omettendo di parlare di salute e ambiente, quello che i Genitori Tarantini rivolgono al ministro della Salute Roberto Speranza. La sua difesa dello stabilimento proprio non è piaciuta a chi da lui si aspettava tutt’altro. Ecco il testo della lettera sottoscritta da Assicuazioni e cittadini. Dottor Roberto Speranza, lei ha ultimamente dichiarato: “Siamo al fianco dei lavoratori e non possiamo permettere in alcun modo la chiusura dell’Ilva e non possiamo neanche permettere lo spegnimento dell’altoforno”, aggiungendo che “l’acciaieria di Taranto è troppo importante per il Paese. Lì non si gioca soltanto una partita di quel territorio, ma è una grande questione nazionale. L’Italia deve continuare a investire sulla vocazione industriale. Il diritto alla salute e il…
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