Si terrà nella classica collocazione estiva la 17a edizione del festival cinematografico organizzato dall'associazione Il Serraglio. Dodici cortometraggi in gara e alcune opere prime in proiezione, ma anche sonorizzazioni live, libri, workshop e progetti speciali

 

 

Ritorna nella sua storica collocazione estiva Vicoli Corti. Cinema di Periferia, il festival cinematografico organizzato a Massafra dall’associazione Il Serraglio con la direzione artistica di Vincenzo Madaro. La diciassettesima edizione si svolgerà dal 17 al 21 agosto e si sdoppierà nei luoghi: le prime due serate si svolgeranno in piazza Santi Medici, mentre dal 19 al 21 ci si sposterà al castello della cittadina ionica. Il tema guida di questa edizione è “Dove va l’umanità?”, domanda ispirata al film “Uccellacci uccellini” di Pier Paolo Pasolini, che verrà posta agli ospiti. Tutti i lavori selezionati quest’anno cercano di dare una risposta al quesito mostrando, attraverso vari generi, le varie sfaccettature dell’umanità contemporanea.

 

Come sempre, il cuore della manifestazione sarà rappresentato dalle proiezioni di cortometraggi e di opere prime e seconde nazionali e internazionali. Nel solco delle precedenti edizioni di successo, si punterà sui nuovi linguaggi cinematografici che scandagliano le diverse dimensioni della periferia. Saranno dodici i corti in gara il 17 e 18 agosto, giudicati da una giuria tecnica presieduta dall’attrice e regista Nadia Kibout.

 

“L’afide e la formica” sarà il primo lungometraggio in proiezione, il 19 agosto, alla presenza del regista Mario Vitale e dell’attrice Nadia Kibout. Il 20 agosto sarà la volta di “Alcarràs” di Carla Simòn, che sarà in collegamento video. L’ultima serata del festival, invece, vedrà la proiezione di “Piccolo corpo” di Laura Samani e, per l’occasione, sarà a Massafra l’attrice protagonista Celeste Cescutti.

 

Vicoli Corti si conferma un festival che sperimenta e si diverte a mischiare le forme artistiche: anche quest’anno, infatti, ci sarà spazio per numerose iniziative collaterali che spaziano dalla musica alla letteratura, passando per il teatro e la cartapesta. Dal 6 agosto, sui pannelli della pubblica affissione di Massafra, si potranno ammirare “Manifesti Corsari”, delle illustrazioni a cura dell’illustratrice Annalisa Manfredi (autrice anche del manifesto ufficiale di Vicoli Corti 2022) abbinate a delle poesie selezionate dalla World Library Massafra.

Dal 16 al 19 agosto ci sarà un appuntamento dedicato ai bambini a cura dell’artista Monica Giordano, in collaborazione con Teatro delle Forche e i cartapestai di Massafra: si tratta di un workshop di creazione di maschere di cartapesta ispirate a “Uccellacci Uccellini” di Pasolini.

L’omaggio all’intellettuale romano si intensificherà nel corso della prima serata del festival, quando nel giardino di Palazzo De Notaristefani avrà luogo una performance di poesia e musica a cura del Teatro delle Forche. La serata verrà chiusa dalla sonorizzazione live di un corto di Pasolini a cura del dj e producer Alex Palmieri.

Il programma del 18 agosto, invece, verrà aperto dalla presentazione del libro “Pop corn & patatine. Dalla sceneggiata napoletana al nuovo cinema meridionale” di Renato Scatà e Giuseppe Marco Albano. Sarà presente l’autore nonché regista Giuseppe Marco Albano, che dialogherà con il giornalista Vincenzo Parabita. È un appuntamento in collaborazione con Volta la carta.

Il 19 agosto verrà mostrato un estratto del documentario in lavorazione del collettivo Sano/sano, in cui si racconta l’esperienza del ceramista Giorgio Di Palma e del fotografo Dario Miale che lo scorso anno a Grottaglie hanno “lanciato” nello spazio un razzo in cartapesta.

La mattina del 20 agosto sarà la volta della masterclass del regista Giuseppe Carrieri denominata “La cura dello sguardo: il regista e l’immagine dei desideri”. I partecipanti esploreranno il verso senso che si cela dietro questo ruolo, tanto centrale quanto misterioso. Nel corso della quarta serata del festival, l’atrio del castello ospiterà l’installazione video musicale “Landascape 2022”, con proiezione dei corti vincitori della seconda edizione del contest internazionale di video e music design. È un appuntamento in collaborazione con Collettivo Zeugma.

Il 21 agosto chiuderà Vicoli Corti la proiezione (in anteprima assoluta nel sud Italia) de “I Santi” cortometraggio di Giacomo Abbruzzese, che sarà presente insieme agli attori protagonisti Gaia Girace (“L’amica geniale”) e Claudio Segaluscio.

 

Le serate saranno condotte dall’attrice Erika Grillo e, al termine delle proiezioni, ci sarà musica dal vivo.

 

Quest’anno Vicoli Corti avrà un’appendice OFF il 25 agosto, quando al castello di Grottaglie andrà in scena un omaggio a Cecilia Mangini, con la proiezione de “Il mondo a scatti” della nota regista e di Paolo Pisanelli, alla presenza di quest’ultimo.

 

Vicoli Corti ha il patrocinio e i contributi di Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Puglia, Apulia Film Commission, Comune di Massafra - Assessorato alla Cultura e Spettacolo, Terra delle Gravine, Yes Massafra e Giffoni Film Festival. Si avvale delle collaborazioni dei festival partner Cinema del Reale e Monsters – Taranto Horror Film Festival. Sono partner dell’evento anche Collettivo Zeugma, Teatro Le Forche, Cooperativa teatrale Crest, Volta la carta e Massafra World Library. È sponsor della diciassettesima edizione BPER Banca.

 

Per informazioni su Vicoli Corti: 338.2528601 –  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Il festival ha un sito internet (www.vicolicorti.it) ed è possibile seguire tutti gli aggiornamenti anche sulle pagine Facebook e Instagram.

Riceviamo e pubblichiamo questa significativa lettera a firma di Debora Dura, anche la foto allegata all’articolo è sua 

 

Sono tarantina e ne vado fiera, amo la mia città e non rinuncerei mai ad essa. Mi commuovo davanti ai nostri tramonti: li attendo, mi fermo, li fotografo e sogno inebriandomi del profumo del mare che mi arriva dritto al cuore ma, come spesso accade ormai da anni, questo profumo viene completamente spazzato via  da una puzza nauseabonda che ti toglie il respiro, ti penetra nelle narici, nella gola e ti disturba a tal punto da farti vomitare. É ciò che mi è accaduto ieri sera, è ciò che è accaduto tante altre volte, ed è ciò che mi piacerebbe non accadesse più.

La mia, la nostra città ha bisogno di un riscatto, ha bisogno di essere amata, di essere ascoltata, no deturpata e violentata. Ha bisogno di un cambiamento che ci faccia ritornare difronte al nostro mare, a sognare e a riempirci i polmoni del suo inebriante profumo

Presentato il sistema robotico di nuova generazione da Vinci, già consegnato e collaudato. Si tratta della più evoluta piattaforma per la chirurgia mininvasiva presente sul mercato. In pratica, il chirurgo gestisce l’intervento da una console, mentre le braccia robotiche operano con la massima precisione. Si possono eseguire, tra gli altri, interventi di chirurgia generale, urologia e ginecologia, chirurgia toracica e cardiochirurgia. 

 

 Il costo dell’operazione, ovvero il robot più l’assistenza e il materiale di consumo per cinque anni, è di circa 9milioni di euro, stanziati grazie a un accordo tra Ministero della Salute e Regione Puglia. Il robot, è stato spiegato oggi, permette di superare le limitazioni della chirurgia tradizionale. Grazie a una visione 3D ad alta definizione e ad un sistema intuitivo di gestione e controllo degli strumenti, il chirurgo opera seduto a una console e, attraverso un joystick, utilizza dei comandi manuali che azionano le braccia del robot che sono all’interno del campo operatorio.

   Questa tecnologia supera anche la laparoscopia. Infatti grazie a delle piccole porte di accesso, gli strumenti miniaturizzati posti alle estremità delle braccia robotiche replicano esattamente i movimenti delle dita della mano del chirurgo eseguendo procedure complesse con maggiore accuratezza. 

 

Il chirurgo è seduto alla console e vede così ridotto il proprio stress muscolare, mentre il sistema robotico effettua i movimenti che gli vengono indicati e automaticamente oltre un milione di controlli di sicurezza al secondo, per la massima sicurezza e affidabilità per il paziente.

   Inoltre un complesso sistema di feedback audio e video permette al personale della sala operatoria di ricevere aggiornamenti sullo stato del sistema e sullo stato di salute del paziente. Un ampio schermo touchscreen con la possibilità di tracciare disegni a mano libera sulla proiezione del campo operatorio agevola poi la comunicazione all’interno dell’equipe.

   Il sistema da Vinci Xi IS4000 è progettato per eseguire interventi chirurgici di chirurgia generale e toracica, urologia e ginecologia, cardiochirurgia e chirurgia della mammella, otorinolaringoiatria con numerosi vantaggi clinici: a una minore perdita di sangue durante l’intervento e, quindi, una riduzione del ricorso a trasfusioni si affianca una più breve degenza ospedaliera e una ripresa più rapida nel post operatorio; la miniaturizzazione e la perfetta stabilità della mano robotica permettono anche una maggiore efficacia negli interventi e una maggiore conservazione dei tessuti sani e delle funzionalità degli organi. 

   Per il direttore generale Asl Taranto, Gregorio Colacicco, “si tratta di un arricchimento per l'intera Asl e per il territorio. Il nostro obiettivo è quello di ridurre la mobilità passiva, ovvero il disagio per i pazienti di doversi spostare per ricevere le cure migliori”.

“L’ex Ilva deve arretrare rispetto alla città. È un’esigenza che siamo tornati a manifestare all’Autorità Portuale, chiedendo ufficialmente che vengano riviste le concessioni demaniali marittime del secondi sporgente, ma è una necessità di fronte all’ennesimo incidente registrato proprio questa mattina”. Lo dichiara il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, dopo l’incendio al nastro trasportatore del siderurgico. “Ci sono troppe ragioni che giustificano il ridimensionamento dell’impianto e del suo rapporto con Taranto: la prospettiva tecnologico-industriale, i comportamenti verso la città, i lavoratori e l'indotto, soprattutto l’ormai avviata transizione verso un modello produttivo e sostenibile che abbia il mare come risorsa privilegiata” afferma Melucci. “Sul tema - prosegue il sindaco di Taranto - avevamo già avviato una riflessione con il presidente Sergio Prete, anche perché le due istituzioni hanno in cantiere diversi progetti: il waterfront Mar Grande, la riqualificazione dell’area cerniera tra città e porto, tutti interventi che richiedono una prospettiva nuova, dove il siderurgico sia una presenza rarefatta”. “Siamo certi che riprenderemo presto a discuterne, in funzione della nostra richiesta ma, soprattutto, della consapevolezza che Taranto non subirà più il peso di alcuna monocultura” conclude Melucci. 

Un incendio é divampato questa mattina all’ex Ilva di Taranto, ora Acciaierie d’Italia, e si è sollevata un’ampia colonna di fumo nero visibile da molte parti della città. Non ci sono feriti. A prendere fuoco, spiegano fonti sindacali all’AGI, è stato il nastro trasportatore che dal quarto sporgente portuale trasferisce i minerali e le materie prime per la produzione dell’acciaio all’interno dello stabilimento, nei parchi minerali.

“I nastri trasportatori sono soggetti a questi episodi - spiega ad AGI Gennaro Oliva, coordinatore di fabbrica Uilm -. I rulli sono in movimento continuo, ci sono molte parti in gomma, ed é evidente che se l’impianto non viene sottoposto a manutenzione, come purtroppo sta accadendo da tempo in tutto il siderurgico, l’attrito, l’usura e il surriscaldamento, possono provocare prima o poi un incendio. Essendo poi presente molta gomma, si crea anche molto fumo”. Sul posto per domare le fiamme sono i Vigili del Fuoco del siderurgico. “Alle 8.40 si è verificato un piccolo incendio ad uno dei nastri trasportatori che portano il minerale dal porto ai parchi, senza danni a persone o cose. Il nastro, come tutti nello stabilimento, è coperto. L’evento è stato risolto in pochi minuti di intervento”. Lo dichiarano fonti vicine all’azienda Acciaierie d’Italia, ex Ilva, in merito a quanto accaduto questa mattina nello stabilimento di Taranto.

Dichiara ad un collega di lavoro di conoscere la “persona giusta” per far assumere il figlio e si fa dare ripetutamente soldi sino a 200mila euro. E' successo a Massafra (Taranto)  dove la Polizia ha arrestato un 40enne. L'uomo è in carcere ed è accusato di truffa aggravata in concorso, estorsione, furto e sostituzione di persona.

   La vicenda ha avuto inizio nel 2017, quando l’addetto di una cooperativa per la manutenzione e la cura del verde a Massafra, iniziò un rapporto di amicizia con altro dipendente della stessa cooperativa, neo assunto, confidando la sua preoccupazione per il figlio che nonostante numerosi tentativi non era ancora riuscito a trovare un lavoro stabile. Il collega di lavoro gli rivelò quindi di conoscere la “persona giusta” che avrebbe potuto risolvere il suo problema. Si trattava di un ingegnere che lavorava in una nota azienda e che avrebbe potuto far assumere in fabbrica il figlio del collega, previo versamento di somme di denaro necessario, a suo dire, per sistemare la documentazione occorrente per il posto di lavoro. 

 

Il 40enne, in un incontro con la moglie della vittima, avrebbe anche chiesto l’ammontare dei risparmi della famiglia, quasi per capire se fossero veramente in grado di assicurarsi il posto di lavoro per il figlio, con la raccomandazione di non parlarne con nessuno, nemmeno con l’altra figlia della coppia. A fronte di altre richieste di denaro, senza avere alcuna novità in merito all’assunzione del figlio, l’uomo ha chiesto a che punto fosse la pratica di assunzione. Ed in quella circostanza il 40enne disse di essere già stato in carcere per armi, esplosivi e droga, di aver conosciuto esponenti di spicco della criminalità organizzata tarantina, e di vantare numerose amicizie con pregiudicati della zona. Il 40enne ha anche minacciato la vittima dicendo che sarebbe stato in grado di fare del male a lui ed alla sua famiglia. Da quel momento in poi la vittima ha assecondato il 40enne in tutte le sue richieste e non solo quelle di denaro, che alcune volte è stato consegnato anche alla compagna del 40enne.

   Esasperati e senza più soldi, l’operaio e la moglie hanno deciso di non dare più seguito alle pretese ed hanno chiesto più volte di conoscere quest’ingegnere che avrebbe dovuto favorire l’assunzione del figlio della coppia. Ma l’ingegnere in realtà era lo stesso 40enne massafrese, che ha invitato la coppia ad aprire un conto corrente cointestato dove avrebbe versato per la restituzione  l’intera somma di denaro con gli interessi. Prima, però, marito e moglie avrebbero dovuto sottoscrivere un documento per attestare falsamente che i soldi erano stati elargiti a titolo di prestito. Alla fine, dopo anni di vessazioni, la coppia ha denunciato alla Procura il 40enne. Si é così arrivati all’arresto e al sequestro della somma. 

 

Gianni Morandi, Elisa, Elodie, la coppia Fedez e Chiara Ferragni: la Puglia si conferma terra di vacanze per i vip anche nell'estate 2022. Gianni Morandi è tornato, come ogni estate, nel Salento, dove trascorre abitualmente le vacanze estive tra le acque chiare di Lido Pizzo, il gioiello naturalistico di Gallipoli, e la vicina Marina di Mancaversa. La cantante Elisa ha scelto la spiaggia di Pescoluse, sul versante jonico del basso Salento per rilassarsi dopo un concerto, mentre Elodie è stata fotografata fra i trulli di Alberobello.

    Fedez e Chiara Ferragni hanno trascorso qualche giorno di relax in una struttura alberghiera ad Otranto, mentre Anna Falchi ha partecipato ad un una festa ad Ostuni, nel Brindisino. I calciatori Chevanton, Zamorano, Iaquinta, Sneijder, Amauri, Seba Frey, Lugano, hanno partecipato, alla Masseria San Lorenzo di Lecce, ai festeggiamenti per il matrimonio tra Tiziana Gargano e Fabio Cordella, noto imprenditore ed ex procuratore calcistico. Tra gli invitati c'erano anche il giovane modello e influencer Gian Maria Sainato e il musicista Tony Trumpet. 

 “Si ribadirà, in ogni opportuna sede, la netta scelta per un radicale cambio di prospettiva ecologica, alternativo alla monocultura dell’acciaio, con tutte le iniziative politico-amministrative proprie dell’amministrazione comunale tese a favorire la chiusura dell’area a caldo dell’ex Ilva e di tutte le fonti fortemente inquinanti, e, insieme, con il sistema formativo territoriale e le forze sindacali e sociali, a riqualificare i lavoratori per le successive opere di bonifiche e di tutela ambientale”. Lo ha dichiarato oggi, nella seduta di insediamento del nuovo consiglio comunale di Taranto, il sindaco Rinaldo Melucci, rieletto a giugno al primo turno col 60 per cento dei voti. Melucci ha pronunciato il discorso programmatico dopo il giuramento. Eletto oggi anche il presidente del consiglio comunale: è Piero Bitetti, della lista civica “Con”, espressione del presidente della Regione Puglia, Michele. “Per l’Amministrazione comunale - ha aggiunto il sindaco - devono pertanto risultare prioritarie e ricorrenti scelte ed azioni politico-amministrative di forte impatto sociale, che riannodino il tessuto sociale, tutelino le famiglie, diano certezze ai giovani e accompagnino le iniziative imprenditoriali loro e delle donne, valorizzino le potenzialità creative degli studenti che si formano a Taranto ed intendono contribuire al suo sviluppo, sostengano la popolazione più anziana. L’Amministrazione comunale - ha detto ancora il sindaco - concepirà le politiche sociali come tra loro connesse e inoltre collegate con le politiche abitative, urbanistiche, del lavoro”. 

 Si è svolto questa mattina a Taranto, davanti alla sede della direzione generale Asl, un presidio di protesta indetto dalla Cgil dopo la morte per infarto fulminante, avvenuta lo scorso 21 luglio, del dirigente medico Giovanni Buccoliero mentre era in reparto all’ospedale Giannuzzi di Manduria. “Il sit-in vede coinvolta tutta la Cgil e non solo le categorie di lavoratori della sanità - afferma Paolo  Peluso, segretario Cgil Taranto - perché a rischio è la tenuta sociale e di sicurezza di un sistema che affondando rischia di creare danni a operatori, medici, infermieri, operatori sociosanitari e a tutta la comunità assistita”. La Procura di Taranto ha già aperto un’inchiesta che intende accertare se rispondono al vero le ipotesi manifestate da varie parti circa il fatto che Buccoliero fosse in attività da molte ore. 

 

 La Cgil evidenzia  inoltre le importanti carenze di organico negli ospedali portando ad esempio la situazione dei pronto soccorso: al Santissima Annunziata di Taranto operano 13 dirigenti medici su 30 previsti, al San Pio di Castellaneta 9 su 20 e al Valle d’Itria di Martina Franca 10 su 20. Giovanni Buccoliero, 61enne, era primario di medicina facente funzioni in assenza del titolare. I Carabinieri si sono già recati al Giannuzzi di Manduria ed hanno acquisito la documentazione relativa al personale medico: turni, ferie, orari di lavoro. La mattina in cui é deceduto, Buccoliero - ha precisato Asl Taranto - non era in servizio. Sarebbe entrato in turno alle 21 ma si era comunque recato in reparto per vedere se c’erano o meno problemi da affrontare.

    Cgil, Cisl e Uil hanno intanto avuto un incontro con l’Asl Taranto. “Si è discusso della situazione della sanità tarantina con attenzione alla carenza di organico del personale medico e della situazione dell’emergenza-urgenza - affermano i sindacati -. In tale ambito, si è condiviso un percorso che mira ad individuare, in termini brevi, soluzioni che permettano di attenuare, attraverso opportune misure, i disagi del personale e degli utenti”. A partire da oggi si metterà al lavoro un “tavolo tecnico tra dirigenza Asl  e organizzazioni sindacali del comparto dirigenza medica, teso a produrre un documento operativo da condividere successivamente a livello più generale”. 

Alla vigilia dell’insediamento del nuovo Consiglio comunale di Taranto scaturito dalle elezioni di metà giugno, oggi il sindaco Rinaldo Melucci, del Pd, rieletto al primo turno col 60 per cento per un secondo mandato, ha completato la giunta formata nei giorni scorsi. L’ultima delega ad Affari Generali e Risorse Umane è andata a Francesca Viggiano, del Pd, già assessore nel precedente esecutivo. Domani il Consiglio si insedierà alle 9.30. All’ordine del giorno, la convalida degli eletti, il giuramento del sindaco Melucci, l’elezione del presidente del Consiglio comunale, che sarà Piero Bitetti della lista civica “Con” vicina al governatore di Puglia, Michele Emiliano, e il discorso programmatico dello stesso sindaco. 

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