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Giovedì, 29 Giugno 2017 06:43

LA TARANTO DEL 2017.

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QUESTO ACCADE NEL TERZO SECOLO NEL CAPOLUOGO IONICO: UNA DONNA, PROBABILMENTE IMMIGRATA, CHE ROVISTA FRA I RIFIUTI PER CERCARE FORSE QUALCOSA DA RIVENDERE O DA MANGIARE O CHISSA' PER QUALE ALTRO MOTIVO. NON SI PUO' PIU' ASSISTERE A QUESTE COSE, E' UNA QUESTIONE IGIENICAMENTE INACCETTABILE PER LA STESSA DONNA E PER CHI VIVE CON LEI. OCCORRE INTERVENIRE. 

La principale fortificazione della città di Taranto, il Castello Aragonese, per gentile concessione della MARINA MLITARE, è stata nei giorni la cornice del workshop organizzato dall'Istituto Archimede di Taranto. Oltre alla componente genitori, docenti e studenti dell’Istituto ha registrato la presenza di importanti portatori d'interesse Istituti Tecnici Nautici della Puglia, Università, Politecnico, Marina Militare, USR Bari Regione Puglia , imprenditori, tutti protagonisti  attivi, pronti a mettere a disposizione la loro esperienza  sul campo, verso, la valorizzazione della risorsa mare. Tre i  temi conduttori proposti  dal dirigente scolastico Prof Maria Teresa Statile: assi strategici scuola-territorio- enti locali ed istituzionali ; prospettive di alta formazione; esperienze di alternanza scuola lavoro. L’incipit del seminario , moderato dal Dott. D. Palmiotti  è stato scandito dal dirigente attraverso la partecipazione al grande pubblico di un ‘importante privilegio” : l’assegnazione in giudiziale custodia di una magnifica imbarcazione “ Bavaria 44 – monoalbero” , da parte della Procura di Lecce all’Istituto , perché titolare del percorso di studi  Trasporti e logistica già NAUTICOL’aula galleggiante potrà ampliare notevolmente l’offerta formativa dell’istituzione Scolastica di appartenenza  ha dichiarato il Dirigente attraverso l’‘insegnamento/apprendimento delle discipline nautiche, la divulgazione ambientale, monitoraggio e tutela del’ambiente marino, le arti marinaresche, dal governo della barca alla moderna vela sportiva, le mini crociere sulla costa dell’ alto Jonio, (da Taranto verso Sud direzione Gallipoli o verso nord direzione Castellaneta Marina.). Aprire cosi la didattica a spazi formativi professionalizzanti nel contesto locale riconoscendo l’esperienza come dimensione fondante l’apprendimento. In un momento storico di cambiamento dell'economia locale, nasce l'esigenza di indirizzare  verso nuovi temi di studio, al fine di orientare efficacemente le scelte professionali degli studenti che si affacceranno nel futuro mondo del lavoro della nostra città. La collaborazione fra gli enti , alcuni presenti nella serata,  potrà creare la filiera di un nuovo modo di vedere il mare, più completo, coinvolgendo anche il settore turistico, la ristorazione più tecnicamente legata alle figure presenti a bordo dei mezzi navali ( commerciali e da diporto),  creazione di corsi di studi universitari altamente qualificanti all’interno del settore mare.L'argomento "Mare”, Il concetto di scuola integrata nel territorio alla scoperta di una nuova strada verso lo sviluppo economico locale e la relativa formazione si concretizzano attraverso l'Istituto Archimede con l'approvazione ed il finanziamento di un progetto:"Laboratori Territoriali per l'Occupabilità",  che grazie all’implementazione di strumentazione altamente tecnologica, permetterà agli allievi di acquisire competenze tecnico scientifiche di settore conseguendo al termine degli studi una certificazione di qualità (ISO 9000:2015) in conformità alle normative internazionali della navigazione (STCW emendamento Manila 2010). Per il POLIBA Centro interdipartimentale Magna Grecia il prof. Gregorio Andria e per l'Università di Bari, dipartimento di Taranto, la prof. Laura Tafaro coordinatore del corso di laurea "Scienza e Gestione delle Attività Marittime". I professori hanno  riportato il pensiero dei rispettivi rettori  che , già   in partenariato con l’Archimede , intendono rafforzare   le collaborazioni finalizzate ad una ampia e variegata offerta formativa  , post diploma, altamente  qualificata. Presenti imprenditori tarantini del settore mare, come, Dott. Carmelo Fanizza Jonian Dolphin Conservation Taranto,. la Sig.ra Angela Toritto presidente della società Eternia presso cui sono stati svolti percorsi di alternanza scuola lavoro ed ancora la Dott.ssa Daniela D’Addario ed il Dott. Mario Cavallo Taranto Yacht, ai quali il dirigente scolastico ha tributato sentimenti di gratitudine per la concessione gratuita dell’ormeggio dell’imbarcazione.Alla serata hanno partecipato referenti della  Marina Militare, per il Maricentadd l'Ammiraglio dott. Pasquale Guerra e il Capitano di Fregata Mauro Fanan, per la Capitaneria di Porto il Capitano di Fregata Thomas Passarin e il Tenente di Vascello Emanuela Crocco ,istituzioni con le quali gli allievi del settore NAUTICO, hanno effettuato progetti di alternanza scuola lavoro, la cui realizzazione ha registrato un tale qualificato successo da riproporli negli anni successivi .Innovativo il contributo dell’avv. Vincenzo Di Maggio, presidente dell’Ordine degli avvocati di Taranto che ha riferito sull’attività didattica di alternanza presso il Tribunale locale dedicata all’educazione alla legalità ed alla cittadinanza nel mondo del lavoro attraverso azioni e spazi propositivi e creativi. Infatti,per la prossima annualità ha proposto di coinvolgere  gli studenti dell’Archimede nella realizzazione di una APP per sistemi Ios ed Android per orientare l’utente all’interno del Palazzo di giustizia .Qualificante per il Workshop la presenza della dott.ssa Anna Cammalleri, Direttore Generale dell’ USR per la Puglia che ha annunciato che l’Istituto Archimede è stato individuato  quale scuola tarantina per l’avvio della “sperimentazione” di apprendistato per il settore della meccanica , che investe giuridicamente gli allievi con ruoli di responsabilità all’interno delle aziende. Riconoscente il dirigente scolastico, per questa opportunità destinata agli studenti, nata da una riflessione durante un altro seminario e colta dall’attento e fattivo ascolto della Dott.ssa Cammalleri. Registrata inoltre la presenza dei Dirigenti Scolastici di alcuni “nautici” pugliesi , Euclide di Bari, Carnaro di Brindisi, Vespucci di Gallipoli, Tonino Bello di  Tricase, con questi istituti  unitamente agli altri “nautici” presenti in terra di Puglia, l’Archimede sta costituendo una rete pugliese..Ha concluso i lavori l’ Assessore all'Istruzione, Università e Formazione professionale della Regione Puglia , dott. Sebastiano Leo, il quale ha ribadito il ruolo strategico e di sistema della Regione  in quanto ente connettore, propositivo ed attuativo,nella sintesi dei bisogni culturali , sociali ed economici emergenti da scuola enti e tessuto imprenditoriale. Quindi  non solo per la città di Taranto , ma per l’intera Puglia occorre riappropriarsi della risorsa mare, al fine di individuare figure professionalizzanti, tali da consentire ai nostri giovani pugliesi maggiori occasioni formative ed occupazionali. A seguire il Workshop si sono esibiti gli alunni dell'istituto Archimede in spettacoli di animazione, in particolare con una sfilata di abiti  elaborati dalle alunne del corso di moda ispirati al mare , con coreografie omaggianti il mare e danze popolari, ed ancora Il contributo musicale del gruppo OFF SHORE misto di docenti e studenti nonché la presentazione  della collezione di abiti “OPTICAL BLACK & WHITE” elaborati dell'accademia della moda SITAM di Lecce partner dell’alternanza.A conclusione della serata gli studenti dell’Istituto Alberghiero PERRONE di Castellaneta , guidati dai propri docenti hanno offerto ai convenuti piatti tipici della tradizione locale, legata al mare. SPONSOR della serata:ANT - CEAS - I VIENNESI - COOPERATIVA STELLA MARIS – ETERNIA – JONIAN DOLPHIN CONSERVATION

 

 

 

Segnaliamo che moltissime nostre imprese associate stanno ricevendo per posta un bollettino postale proveniente da un non meglio precisato “Registro Telematico Imprese”.Il contenuto del bollettino è ambiguo perché appare a chiare lettere la scritta “C.C.I.A.A. Camera di Commercio Industria Artigianato” ed inoltre le istruzioni di pagamento (poste in alto a destra del bollettino) inducono a credere che la richiesta di pagamento pervenga proprio dalla Camera di Commercio. In realtà NON si tratta di un bollettino della Camera di Commercio e dunque NON bisogna assolutamente effettuare nessun versamentoSi tratta infatti soltanto della richiesta di adesione a un servizio privato e non necessario relativo al sito internet www.registrotelematicoimprese.it fornito da una società (Centro Servizi Telematici V.S. Srls). Invitiamo quindi tutte le imprese a NON effettuare alcun versamento, a prestare molta attenzione a quanto ricevono e a leggere attentamente il contenuto prima di effettuare il pagamento. In caso di dubbio vi invitiamo a contattare i nostri uffici di Confartigianato tel. 099.336775

 

IL BLOCCO DI 150 GG. SI RENDE NECESSARIO PER CONSENTIRE I LAVORI DELLA TANGENZIALE SUD.

 

La Provincia di Taranto informa che, nell’ambito dei lavori in corso per la Tangenziale Sud di Taranto, a partire dalle ore 8,00 di giovedì prossimo, 29 giugno, verrà interrotto il tratto terminale della Strada del Mar Piccolo, comprendente il Ponte P.Penna, in corrispondenza della immissione sulla S.S. 7 ter per San Giorgio Jonico. La durata dei lavori che è causa della interruzione, è prevista per un massimo di 150 (centocinquanta) giorni; i flussi veicolari saranno deviati con le seguenti modalità: il flusso dal Ponte P.Penna verso San Giorgio uscirà da Via Solito, raggiungerà la rotatoria di fronte alla sede AMAT, la circuiterà e tornerà indietro in direzione San Giorgio; il flusso da San Giorgio verso Ponte P.Penna verrà canalizzato dopo circa 540 (cinquecentoquaranta) metri dal parcheggio Cimino verso la corsia di immissione esistente per il Ponte medesimo.Per informazioni e/o chiarimenti in merito, rivolgersi al Direttore dei Lavori, ing. Angelo Cimini, tel. 099/4527638 – email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , Via Mazzini, 9 Taranto.

"Raccontano la Taranto delle favole mentre sono ancora alla guida della città e ce la riconsegnano sporca, spenta, insicura e più povera".

 

Io non ho paura. Non fuggo. E i cittadini lo hanno capito.
Lo hanno capito quando non ho avuto timore a svelare tutti i retroscena di una campagna elettorale in cui anche i candidati più "beatificati", non venivano a discutere con me di programmi ma di accordi su poltrone e finanziamenti.
Lo hanno capito quando non mi sono piegata ai voleri dei partiti e ho imposto le regole civiche dell’inclusione.
Lo hanno capito quando di fronte ad attacchi della peggiore specie io non ho mollato mai.
Ho continuato questa campagna elettorale andando casa per casa senza fermarmi un attimo.
Sono saltati gli schemi della campagna elettorale, le offese e i tentativi di delegittimazione hanno preso il sopravvento sui programmi. Ed io non ci sto.
Premesso ciò voglio dire che al confronto che questa sera ci sarebbe dovuto essere a Studio 100 non ci sarò. Lo avevo ampiamente preannunciato d’altronde. E come avevo detto “No, grazie” ad altri organi di informazione che hanno poi annullato l’incontro, l’ho detto all’emittente televisiva tarantina che ritiene utile invece nonostante la par condicio procedere con il “non-confronto” regalando così un’ora di visibilità al mio avversario.
Ce ne faremo una ragione, ma avevo giurato a me stessa che non mi sarei più sottomessa. La mia dignità non è in vendita e non la svendo neanche per un po’ di visibilità in più.
D’altronde chiedo agli elettori: "voi vi siedereste allo stesso tavolo con chi vi ha deriso con video al limite della decenza, insultato, trattato da incompetente o con chi ha sguinzagliato i suoi "cani" peggiori pur di intimidirti nel tentativo di costringerti in un angolo?
Io no! Ho coraggio e rispondo sempre delle mie azioni. Anche di questa!
Dicano loro piuttosto perchè oggi raccontano la Taranto delle favole mentre sono ancora alla guida della città e ce la riconsegnano sporca, spenta, insicura e più povera. Dicano che risposte hanno dato in termini di decoro urbano, di legalità, di sanità, e dica ancora il candidato Melucci con quale veste intenderebbe sedersi al tavolo di confronto per la valutazione dei Piani Ambientali dell’ILVA (fase prevista dall’ultimo dei dieci decreti pro-ILVA) sapendo che tutta la rete di imprese riconducibile alla sua famiglia e ai suoi soci d’affari da quei traffici marittimi ancora dipende molto e spera di poter chiudere accordi con Arcelor Mittal così come aveva sperato con Jindal? Sarebbe realmente libero Melucci con tutte queste zavorre sulla coscienza di imprenditore e di uomo politico legato mani e piedi al PD? Sarebbe libero di sbattere i pugni e chiedere rispetto?
La Taranto che verrà non sarà una favoletta, sarà una Taranto che varrà e vorrà contare di più. Basterà non sottomettersi più a certi riti, non allinearsi più, non piegare più la testa. E' questo il mio impegno più grande!

 

Stefania Baldassari 

OBIETTIVI: Rinnovamento, cambiamento, partecipazione, condivisione.Tutti centrati.

 

 

Volevamo le sedi di seggio distaccate, contavamo su una affluenza ampia, speravamo di entrare in Consiglio dopo settimane di dibattito pubblico su alcuni dei temi salienti della nostra quotidianità professionale e di cittadinanza. E' quanto dichiarano i professionisti eletti nei giorni scorsi che tengono a precisare con grande soddisfazione: Tutti obiettivi centrati. 

I posti in Consiglio sono quindici. Quattordici di noi -  dicono - sono stati eletti!!! Ed il primo dei non eletti non ce l'ha fatta per un soffio. Lo spoglio si è svolto lunedì 19 giugno scorso, nella sede tarantina dell’Ordine degli Ingegneri, in un clima di serenità che ha accompagnato le procedure lente (dovute al metodo elettorale) ma puntuali.

14 eletti per 15 seggi disponibili, dunque: 1008 votanti hanno premiato a larga maggioranza la proposta di RiordiniAMO L'ORDINE.Raffaele Convertino, Gregorio Curri, Gigi De Filippis, Gianni Laterza, Davide Mancarella, Giovanni Merlino, Angelo Micolucci, Francesco Lallo Mingolla, Claudio Murgia, Leonardo Nocco, Giovanni Patronelli, Nicola Rochira, Ottavia Tateo, Carlo Zizzi ed il collega Emanuele Memmola (del gruppo L’Ordine è IN)  sono i consiglieri eletti. E adesso, chiusa la fase elettorale, abbiamo una sola idea chiara nella mente: RiuniAMO L'ORDINE. Tutti insieme diamo slancio e operatività alla nostra azione sul territorio. Taranto e la sua provincia hanno bisogno della nostra professionalità, del nostro entusiasmo, delle nostre competenze nei vari settori dell’ingegneria.

“Anzitutto lo racconteremo, poi noi stessi vogliamo ritornare: questo angolo di Puglia ha qualcosa di unico”. Sono le parole - piene di entusiasmo- della delegazione di giornalisti e blogger che, per tre giorni, ha visitato le Terre del Primitivo e degli Imperiali nell’ambito dell’educational press tour promosso dal Comune di Manduria in rete con i Comuni di Oria, Erchie, Francavilla Fontana, il partenariato del GAL Terre del Primitivo, Confcommercio Taranto e Confguide Brindisi e Taranto, sostenuto dall’Assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia. Tutti d’accordo sulla bellissima esperienza in alcuni dei luoghi più suggestivi della provincia di Taranto e di Brindisi, che racconteranno attraverso i loro tanti canali web, social e legati alla carta stampata.

La prima giornata è stata dedicata all’enogastronomia. Tappa al Consorzio Produttori Vini di Manduria tra DOC e DOCG, visita in cantina e al Museo della Civiltà del Vino Primitivo;  in serata, cena al Vinilia Resort. Il giorno successivo, immersione nella natura, nelle Riserve del Litorale Tarantino Orientale con la Salina dei Monaci e la terrazza di Torre Colimena, visita a un vigneto secolare con degustazione di vini di cantine locali e pranzo alla Masseria Potenti. Nel pomeriggio, viaggio nell’entroterra: nel centro storico di Oria con la Cattedrale e la cripta delle Mummie, il Parco Montalbano ai piedi del Castello federiciano, il Museo di palazzo Martini Carissimo, il santuario dei Santi Medici Cosimo e Damiano. Oltre al Primitivo di Manduria, proprio le tradizioni (come le perdonanze dei Santi Medici) sono state il filo conduttore dell’intero tour dal mare all’entroterra, legando appunto Manduria e Maruggio con Oria e i suoi gioielli, Erchie con il santuario di Santa Lucia, Francavilla Fontana. Venerdì il percorso ha valorizzato arte e cultura: Francavilla Fontana con il centro storico, la Basilica pontificia minore, la Chiesa d’oro, l’Oratorio della Morte e il Castello Imperiali. Lungo l’itinerario, tappa nella bottega di produzione del Confetto riccio dell’Amore della famiglia Passiante e nella bottega della cartapesta Tesori di Carta di Pietro Balsamo, con dimostrazione di fasi e tecniche di lavorazione, ma anche canti e racconti sulla devozione e i pellegrinaggi. Dopo il pranzo a Palazzo Imperiali, gli ospiti hanno potuto scoprire Manduria con una passeggiata nel centro storico e ghetto ebraico. Accolti nella Chiesa Matrice da don Franco Dinoi, hanno assistito al restauro di una tela. Il tour si è concluso con la visita del Parco Archeologico delle Mura Messapiche e la cena al Tayga Beach a Campomarino di Maruggio.

“Il comune di Manduria- ha ricordato il vicesindaco e assessore alle attività produttive Gianluigi De Donno- è capofila del progetto, il cui bilancio è certamente positivo e va a rafforzare il brand del Primitivo fortemente identitario di questo territorio”.

“A breve - ha detto l’assessore alla cultura Mimmo Lariccia- inaugureremo il Museo della Civiltà Messapica che nascerà nell’ex Convento degli Agostiniani, grazie a una piena intesa con la Soprintendenza. L’inaugurazione è questione di pochi giorni”.

“Questo tour- ha commentato il presidente del GAL Terre del Primitivo Dario Daggiano- ha rappresentato un’incredibile opportunità di promozione territoriale, finalizzata anche a destagionalizzare l’offerta turistica, attraverso una rete tra operatori e istituzioni”.

“È stato un viaggio dall’entroterra al mare - ha detto Giovanni Colonna, presidente di Confguide Confcommercio Taranto e Brindisi - in un percorso che ha unito vino, civiltà dei Messapi, borghi e città d’arte. Si tratta di una parte di Salento lontana dagli itinerari più noti, ma ricchissima di cultura, sapori e tradizioni”. 


“L’associazione Taranto Turismo da diversi mesi, in occasione di diversi giuramenti, non ha più sollecitato l’uso del parcheggio grandi eventi, il divieto di parcheggio per le strade e la pulizia poiché sembrava che tutto fosse entrato a regime. La mancanza del nostro intervento ha prodotto la ricrescita dell’erba nell’area di V.le Ionio, o comunque con una pulizia molto disordinata, far saltare tutti i divieti e, come ci aspettavamo, il ritorno dei parcheggiatori abusivi”, così Irene Lamanna, presidente ATT commenta ciò che si sta vivendo in queste ore a San Vito, in occasione del giuramento della Marina Militare. “Questa volta non scenderò per casa a cacciare gli abusivi. Lascerò il posto a tutti i cittadini e a quelle associazioni nascenti sul territorio convinti che finora l’ordine e la pulizia durante i grandi eventi, fosse dovuto al buon operato di questa politica – va avanti Lamanna -. Un servizio al cittadino e al turismo che ormai si dava per acquisito, visto l’ordine che portava all’interno del quartiere, nonostante il gran movimento di gente e l’apprezzamento dei turisti. Oggi assistiamo ad un decadimento totale di quello che è il risultato di un’operazione quando questa non viene più seguita da chi si è impegnato perché ciò avvenisse, nella fattispecie l’Associazione Taranto Turismo”. Anche il servizio navetta è stato annullato “a dimostrazione che l’amministrazione è completamente disinteressata e assente. E come volevasi dimostrare il parcheggio di via Latterini, denominato il parcheggio della chiesa, è stato aggredito dai parcheggiatori abusivi, nonostante il sacerdote che ha pensato inizialmente di poter gestire la cosa. Ma la forza degli abusivi è di sicuro più grande di lui, tanto da sedere sulle panchine della chiesa stessa”, conclude Lamanna

Di Andrea Loiacono

 

Il Puzzle Taranto per la stagione 2017-2018 comincia a prendere forma. Gli annunci degli accordi raggiunti con mister Francesco Cozza e del Direttore sportivo Luigi Volume, con lui la scorsa stagione alla Sicula Leonzio rappresentano il primo step dal quale la società intende ripartire. Questo accordo sulla parola sancito tra dirigenza e allenatore sarà però ufficiale dopo il primo luglio, giorno dell'apertura del calcio mercato. Dopo aver allenato nelle passate stagioni compagini come Catanzaro e Pisa, in quella appena conclusa, ha conquistato sul campo una fantastica promozione in Lega Pro alla guida della Sicula Leonzio, compagine bianconera militante nel girone I.

 

Per quanto riguarda la componente prettamente tecnica, la gran parte della squadra che si presenterà ai nastri di partenza, la società rappresentata da Elisabetta Zelatore e dall' Avvocato Bongiovanni, affiancata dal D.G. Aldo Roselli hanno deciso di seguire la linea del rinnovamento. Non sono stati confermati al momento la maggior parte dei calciatori over. Alcuni hanno rescisso il contratto, altri lo faranno nei prossimi giorni. L'obiettivo come dichiarato in alcune interviste rilasciate a “Canale 85” e “Studio 100 tv” è quello di riconquistare l'affetto e l'entusiasmo della tifoseria, partendo da un'analisi degli errori commessi in passato ed essere competitivi al massimo. Quello che si andrà ad affrontare sarà un campionato duro ed avvincente con il Barletta, prime avversarie per la promozione diretta.

 

Per raggiungere questo obiettivo il DS Volume ha già preso contatti con alcuni calciatori. Di comune accordo con la dirigenza e il futuro tecnico il dirigente ionico ha deciso di puntare deciso sull'ossatura proprio della Sicula Leonzio. Sarebbero stati raggiunti gli accordi con i difensori Salvatore Scoppetta, classe 86' centrale di Vibonese e Palmese e del compagno di reparto Pasquale Porcaro 88' il quale non ha nascosto il gradimento per gli ionici. Sempre in difesa resta calda la pista la pista che condurrebbe a due ritorni: Claudio Miale, nella passata stagione al Bisceglie di mister Ragno con il quale ha vinto il girone H della serie D e di Edoardo Catinali. Anche per lui si tratterebbe di un ritorno dopo l'esperienza a Taranto nella stagione 2003-2004. Per lui una lunga carriera spesa con le maglie di Ancona, Perugia e Grosseto con oltre cento presenze in serie B. Non sarà facile acquisire le sue prestazioni ma si punta sulla volontà del giocatore. Il tecnico che da calciatore ha militato anche in serie A con Milan e Reggina predilige un 4-3-3 offensivo. Sarà dunque importante la ricerca di esterni di affidamento con un mix di gioventù e imprevedibilità.

 

Tutte caratteristiche possedute da Bojan Aleksic, calciatore serbo classe 199, nelle ultime 4 stagioni al Francavilla di Ranko Lazic. Può giocare sia da punta centrale che da esterno. Il Taranto avrebbe raggiunto anche in questo caso l'accordo con il giocatore, restano alcuni nodi relativi all'ingaggio da sciogliere con il suo procuratore. Altro nome circolato con una certa insistenza è quello di Danilo Alessandro, anche lui ex Taranto ma in questo momento sembra più difficile un approdo in rossoblù.

 

L'esterno ex Francavilla potrebbe prendere in considerazione altre proposte in arrivo dalla serie C. Ancora incerta la strategia per quel che riguarda il portiere con la decisione che potrebbe orientarsi verso un calciatore under.

 

Per l'attacco, l'idea è quella di disporre di un paio di punte esperte che possano raggiungere la doppia cifra da integrare con qualche giovane promettente. In questo senso il nome di Anton Giulio Picci, ex di Matera, Turris e Gravina, dove lo scorso anno ha messo potrebbe essere la soluzione ideale. C'è però da battere la concorrenza di molte società.

 

Altra indiscrezione è quella che conduce a Fabio Longo, per due volte capocannoniere con la Frattese del girone I della serie D. Negli ultimi giorni era anche venuto a galla il nome di Giuseppe Siclari, attualmente in forza alla Nocerina, ma non sono giunte conferme dall'entourage del giocatore. Il sogno, però, resta quello di Riccardo Lattanzio, classe 89' del Bisceglie con la quale nell'ultimo anno ha messo a segno 17 centri. Appare difficile al momento che il calciatore possa decidere di rimanere in serie D. Ma il lavoro della dirigenza nello scandagliare il mercato non si ferma e breve potrebbero esserci delle novità. Intanto una prima notizia è rappresentata dall'ufficializzazione di data e luogo del ritiro che si svolgerà ad Assisi (Pg) da mercoledì 26 luglio a domenica sei agosto. 

 

La BALDASSARI è determinata più che mai.

Del ringraziamento a tutti coloro che mi hanno sostenuto, che in tutto questo tempo insieme a me hanno condiviso un percorso che deve portare alla rinascita della città. Sono qui per esprimere la mia grande soddisfazione per il risultato raggiunto dalla nostra coalizione “Insieme per Taranto”. Ho creduto e sperato sin dall'inizio di questa mia candidatura che i cittadini raccogliessero il mio invito a voltare pagina per il bene della città. E quanto accaduto domenica scorsa ha confortato le mie aspettative.

Stefania Baldassari, la candidata sindaco che il prossimo 25 giugno contenderà la poltrona di primo cittadino a Rinaldo Melucci, del PD, è determinata più che mai. Il faticosissimo week-end appena trascorso ha lasciato tossine, ma Stefania Baldassari quando prende un impegno lo mantiene ed eccola, questa mattina,  davanti ai giornalisti per esprimere il suo giudizio sull'esito di un voto che se da un lato ha confermato il crescente distacco dei cittadini dalla politica, dall'altro ha regalato una certezza: la voglia di cambiamento di chi ha deciso di recarsi alle urne.

Sono felice di aver centrato l'obiettivo di mettere insieme uno spaccato importante della società civile animato dal desiderio di cambiare - ha dichiarato Baldassari - I nostri avversari hanno cercato di “inquinare” in ogni modo il senso del nostro impegno, ma non ci sono riusciti. Attraverso i numerosissimi incontri, i numerosissimi ascolti, i numerosissimi abbracci che fisicamente ci siamo fatti, la città ha compreso appieno il senso del nostro progetto che in maniera naturale abbiamo chiamato “Insieme per Taranto”. Un progetto inclusivo, un progetto di responsabilità, un progetto in cui tutti si devono sentire protagonisti anche e soprattutto del nuovo modo di fare amministrazione.”

“Nel valutare il responso del voto, posso dire di essere particolarmente felice per lo straordinario risultato ottenuto dalla lista che porta il mio nome, la Lista Baldassari. Questa lista che nel mio nome ha trovato evidentemente il senso nuovo, quel senso di speranza, quel senso di rinnovamento, quella voglia di avere finalmente un'amministrazione al servizio dei cittadini e non cittadini al servizio dell'amministrazione, al servizio dei partiti, al servizio di pochi. Si è finalmente compreso - ha aggiunto - che per risollevare Taranto, per tornare a farla sognare, occorre mettersi al suo servizio. Il nostro programma, e lo ripeterò fino allo sfinimento, è un programma inclusivo che prevede al centro delle politiche dell'amministrazione il cittadino. Questi deve diventare il vero attore del cambiamento. La lista che porta il mio nome è costituita, così come tutte quelle della coalizione, da tanti cittadini che hanno voluto metterci la faccia. Una lista composta da professionisti, da ingegneri, da avvocati, da medici, da imprenditori, da mamme, da persone appartenenti alle diverse realtà cittadine che hanno sacrificato per il bene della città i propri figli e le proprie famiglie. Persone che per dieci anni, nonostante l'assenza dei politici e dei partiti, hanno continuato con il loro lavoro ed il loro impegno a far andare avanti questa città. A tutti dicono grazie.

L'ottima performance fatta registrare dalla lista civica che porta il nome della candidata sindaco (si ricorda che ha sfiorato le 4.800 preferenze) non è l'unico motivo di soddisfazione per Stefania Baldassari.

Ancora oggi – ha proseguito  – sento dire che sono la candidata del centrodestra. Ed anche in questo caso ribadisco che  pur di aderire al progetto “Insieme per Taranto” i partiti hanno anteposto gli interessi di Taranto a quelli nazionali e regionali. Io dico grazie a quella parte della politica che ha deciso, per il bene di questa città, di fare un passo indietro e di trovare la forma civica per poter iniziare insieme a noi, insieme al nostro progetto di far rinascere la città. Così facendo hanno fornito un contributo essenziale, attraverso il sostegno di figure autorevoli, perché non è dell'isolamento che ha bisogno questa città. Taranto deve nuovamente iniziare a raccontare la sua storia all'Italia e all'Europa, Taranto  deve tornare ad essere l'artefice del proprio destino e non farselo imporre da altri.

Ed un pensiero viene rivolto anche a chi domenica scorsa ha ritenuto di non recarsi a votare.

Io dico grazie a tutti i cittadini che insieme a me convinceranno coloro che non sono andati a votare e che a giusta ragione non sono andati a votare perché a questa città la politica e i partiti che l'hanno gestita avevano anche negato la possibilità di sperare e desiderare e credere in un'amministrazione diversa. Io ringrazio questi cittadini che insieme a noi continueranno a far sì che questo progetto di cambiamento possa davvero iniziare. Non abbiamo necessità di raccontare perché scegliere la coalizione “Insieme per Taranto”. E' troppo evidente cosa ha determinato  l'amministrazione comunale uscente in questa città, cosa ha determinato il partito PD che sostiene il mio competitor Melucci e cioè la negazione dei diritti civici di questa città.”

Per quanto riguarda eventuali apparentamenti, la candidata sindaco è stata chiara: “La logica degli apparentamenti, delle alleanze non mi appartiene, non mi ci riconosco. Non rientra nel senso del nostro progetto. Quello che mi sento di fare è di rivolgere un appello a tutti coloro che, avendo a cuore la rinascita della città, hanno avuto ed avranno voglia di mettere da parte interessi personali ed interessi di partito, in favore della comunità. Adesso, più che mai è necessario tirare fuori l'orgoglio, la determinazione il coraggio, l'entusiasmo per contribuire a far ripartire Taranto. Chiunque abbia voglia di farlo insieme a noi è il benvenuto.”

Poi, nel caso dovesse essere eletta sindaco, Stefania Baldassari mostra di avere le idee chiarissime sul lavoro da fare.

“Dopo avervi abbracciati tutti, ad uno ad uno, a voi cittadini dico che farò due cose appena sceglierete che sarò io il sindaco di questa città. Pulirò fisicamente questa città, anche dal pregiudizio, dal pettegolezzo. Ritornerò in tutti quei posti in cui sono stata per ringraziare ed iniziare a lavorare perché io la ricetta la so. Io, come direttore del carcere, ho conosciuto e aiutato il carcere stando in sezione e così io da sindaco della città starò insieme alla gente e insieme inizierò questo nuovo percorso. Valorizzerò la macchina amministrativa, i dipendenti comunali e li metterò nelle condizioni ideali per poter lavorare.

“E poi voglio parlare degli aspetti in concreto, delle deleghe di Giunta. Voglio parlare di un assessorato al Bilancio e alla trasparenza, voglio parlare di un assessorato all'Associazionismo, di un assessorato al Turismo e al Mare, di un assessorato alle Periferie, di un assessorato alla Sussidiarietà e alla vicinanza alla gente, di un assessorato della Pianificazione Territoriale, di un assessorato alle Infrastrutture, di un assessorato ai Finanziamenti europei. Anche nel nome diverso di chiamare le cose c'è un messaggio di comunicazione chiara di chi davvero rappresenta il nuovo  della coalizione “Insieme per Taranto”. Daremo vita ad un nuovo corso che dovrà far leva sulle eccellenze, sulle professionalità del territorio, che sono tante e che fino ad oggi non hanno avuto la giusta considerazione. Ci avvarremo del loro preziosissimo contributo per elevare il livello qualitativo della città.”

Infine, tornando alle deleghe assessorili, la candidata sindaco aggiunge che “mancano due deleghe importanti, che sono quelle all'ambiente e alla salute. Bene, per ambiente e salute mi rivolgo a quei cittadini che hanno ritenuto che di questi argomenti si debba parlare con Fornaro e Sebastio, mi rivolgo a quel 10%  che li ha votati e al 3% di Romandini. Con loro parleremo di ambiente e salute se avranno voglia di farlo insieme a noi per il bene esclusivo della città. Abbiamo raggiunto un risultato straordinario, facciamo in modo che quel sogno davvero possa restituire dignità a questa città per troppo tempo isolata e abbandonata da tutto e da tutti.”

 

Un'ultima nota riguarda il mancamento accusato dalla candidata sindaco proprio al termine della conferenza stampa. Causato dalla stanchezza, dal gran caldo e dalla poca circolazione d'aria all'interno della sala del comitato, il malore ha creato apprensione tra i presenti, ma per fortuna non è stato nulla di grave, Stefania Baldassari si ripresa nel giro di alcuni minuti.  

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