Giornalista1

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<<Manifesto grande dolore per l’incidente  mortale del giovane operaio Mimmo Massaro e con l'intera nostra Città ne sono sconvolto. Tutti siamo tornati a quel tragico giorno di 7 anni fa quando a morire fu Francesco Zaccaria. 7 anni di custodi giudiziari, commissari e ora i nuovi proprietari per ritrovarci a piangere per un incidente avvenuto con le stesse identiche modalità: come è stato possibile! Come è stato possibile che Mimmo Massaro fosse sulla gru nonostante le condizioni meteo? Com’è stato possibile che la gru non reggesse l’impatto di un fenomeno che, in condizioni simili  si era già verificato e questi eventi atmosferici sano sempre più frequenti anche da noi: tutti ciò è inaccettabile! Chiedo sia fatta piena luce sulle responsabilità, c’è bisogno di giustizia! Mi unisco al cordoglio della città, dei colleghi, della famiglia di Mimmo: preghiamo per lui e per noi, perché il Signore ci dia la forza e ci sostenga in un momento così doloroso. Ho sentito per telefono sua sorella Primula che nel colmo del dolore chiedeva giustizia ed ha manifestato una grande fede. “E' con Gesù!” mi ha detto, come  lampo di luce in mezzo a queste dense tenebre. Non può più essere vano il sacrificio di tanti lavoratori; chi ha il  dovere di intervenire deve farlo subito . Due fatti nelle stesse condizioni gridano che il tempo è scaduto!   La natura si ribella con forza alle offese dell’uomo in tutti questi anni: non possiamo imputare a lei questa morte ingiusta!È dell’uomo la responsabilità, è del modello economico che ha scelto e che sacrifica altri uomini. Fermiamoci, riflettiamo, e prendiamo decisioni urgenti, mentre  soprattutto in questo momento affido alla preghiera Mimmo e i suoi i famigliari>>.

 

 

«I risultati conseguiti nel 2018 dal Gruppo Conad sono riconducibili ai continui investimenti economici, al nostro modello imprenditoriale cooperativo – che ci ha consentito di affrontare la crisi economica limitandone gli effetti e, soprattutto, di creare occupazione: sono oltre tremila i nuovi occupati solo nel 2018 – e alla marca del distributore», sottolinea l’amministratore delegato il tarantino Francesco Pugliese. «Investiamo costantemente notevoli risorse economiche nella crescita e nello sviluppo del nostro sistema, nella formazione di nuova imprenditoria, in particolar modo giovanile, preferendo ciò ad altre operazioni di speculazione immobiliari e finanziarie. La finanza è necessaria per la crescita delle imprese e la ripresa del Paese; quando si trasforma in un’attività speculativa, i risultati creano effetti traumatici sull’economia reale che sono sotto gli occhi di tutti».

Operazione “Dirty Money”. 

In esecuzione di un provvedimento emesso dal Giudice delle indagini Preliminari del Tribunale di Taranto (Dr. Benedetto Luperto), su richiesta dal Sostituto Procuratore della Repubblica (Dr. Remo Epifani), la Polizia di stato ha dato esecuzione a otto ordinanze di custodia cautelare (di cui tre in carcere e cinque ai domiciliari), emesse a carico di altrettanti soggetti, tutti di Grottaglie, i quali, al termine di una complessa e lunga attività d’indagine, condotta dal Commissariato di Grottaglie, sono stati ritenuti indiziati, a vario titolo, dei reati di usura, estorsione e rapina commessi, in concorso tra loro, dal 2015 ad oggi, ai danni di un imprenditore agricolo della città delle ceramiche. 

Alle operazioni di esecuzione hanno partecipato oltre 40 agenti, con il supporto del personale della Questura di Taranto, di Unità Cinofile della Polizia Frontiera di Brindisi e del Commissariato di Anzio Nettuno, in provincia di Roma dove si trova uno degli arrestati.

Nel corso delle attività sono state eseguite anche numerose perquisizioni nei luoghi    utilizzati dagli indagati.

I dettagli sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa che si è svolta con la partecipazione del Questore di Taranto dr. Giuseppe Bellassai, in Questura.

 
Il bomber: “Ringrazio la società per avermi riportato a Taranto. Preferisco non fare promesse e fare i fatti sul campo.”
 
 
 
di Andrea Loiacono
 
 
 
Si è tenuta al Park Hotel in Viale Virgilio la conferenza stampa di presentazione dello staff tecnico e medico per la prossima stagione agonistica che prenderà il via a breve. La dirigenza al gran completo con la presenza del presidente Giove, del direttore generale Gino Montella e del direttore sportivo Sgrona ha presentato alla stampa il nuovo tecnico, il molfettese Nicola Ragno vincitore di oltre 10 campionati in 20 anni di carriera. A lui il compito di rompere il ghiaccio: “Dire che sono felice è il minimo; prima di venire qui ho letto la storia del Taranto calcio con 32 campionati di Serie B. Ho subito accettato una sfida che per me è molto affascinante. Ringrazio il presidente che mi ha aspettato in quanto fino al 30 giugno ero sotto contratto con il Potenza. Non bisogna illudere i tifosi ma non abbiamo alternative alla vittoria. Stiamo cercando di fare le cose per bene; a mio avviso vince la squadra che sbaglia meno. Tutti i giocatori devono dare qualcosa alla squadra. Prima di guardare il nome che abbiamo dietro la maglia dobbiamo onorare lo stemma che abbiamo sul petto. Per quanto riguarda il modulo, la qualità va sfruttata ma ci vuole un equilibrio tattico. Stiamo cercando giocatori universali che possano adattarsi a 2-3 moduli. D'Agostino ci darà una grossa mano ma voglio che tutti facciano le due fasi. A Bisceglie ho vinto partendo dal 3-5-2 per finire col 4-2-4. A Potenza sono partito col 4-2-4 e ho finito con il 3-5-2. Gli under sono fondamentali nella collocazione della formazione e gli over si dovranno adattare; mi devono garantire di salvaguardare il progetto Taranto. Se l'anno prossimo sarò ancora qua vorrà dire che avrò fatto un gran lavoro. La caratteristica della mia squadra dovrà essere quella di un gruppo che lavorerà molto sull'aspetto tattico. Sono uno che stressa molto il gruppo durante gli allenamenti ma poi i risultati si vedono sul campo. Per quanto mi riguarda i campionati difficilmente si vincono a dicembre. Ci saranno partite in cui giocheremo bene e altre in cui lo faremo meno bene, ma l'importante è essere in testa alla fine. Quest'anno il campionato sarà uno di quelli più equilibrati; ci sarà da soffrire ma con un pubblico del genere e stando tutti uniti possiamo riuscire nel nostro intento. Voglio una squadra tosta, che faccia 80 gol, compreso qualche gol dei difensori. Le partite si vincono facendo una rete in più degli avversari.”
 
 

 

Un “invito alla bellezza”, per valorizzare la città vecchia di Taranto attraverso un omaggio destinato agli esercizi ricettivi. Un simbolo, rappresentato dal colore e dalla vivacità delle piante da fiore, donate per lanciare un messaggio di cura per il territorio.

L’organizzazione Made in Taranto, in collaborazione con la Bcc San Marzano, l’Ance, l’associazione Terra ed alcuni cittadini, rappresentati da Eleonora e Valentina Occhinegro, ha donato numerose piante da fiore al borgo antico di Taranto, individuando come destinatari bed and breakfast, alberghi e locali pubblici della città vecchia. Nella conferenza di presentazione, ospitata dall’albergo del Sole, sono intervenuti Gianluca Lomastro, presidente di Made in Taranto, il dottor Giancarlo Airò per la Bcc San Marzano, Antonio Santacroce per l’associazione Terra. Erano presenti, inoltre, alcuni titolari e rappresentanti dei bed and breakfast e degli esercizi pubblici coinvolti nel progetto e destinatari della donazione. Durante l’incontro, è stata anche effettuata la consegna di alcune delle piante da fiore.

L’idea, promossa da Made in Taranto e realizzata grazie al sostegno della Bcc San Marzano, che per prima ha creduto al progetto, è stata da subito sposata dall’associazione Terra, i cui referenti hanno individuato circa trenta attività ricettive e commerciali interessate ad adottare le piante per abbellire ingressi, vicoli o angoli di città, creando una mappa dei locali destinatari della donazione.
Durante la conferenza è stata infine presentata 
un’iniziativa di formazione gratuita destinata agli esercenti delle attività turistiche e ricettive, finalizzata a valorizzare le competenze nell’ambito del marketing turistico e dell’accoglienza: si tratta di un corso avanzato di marketing gratuito, al quale possono accedere i titolari e i gestori delle attività, facendone richiesta all’organizzazione Made in Taranto.

Gianluca Lomastro, presidente di Made in Taranto, ha spiegato che “è un invito alla bellezza, come accade in altre realtà non lontane da qui, per esempio a Locorotondo, Cisternino, Bari, con balconi fioriti e attività ricettive abbellite dai fiori. Possiamo farlo anche noi. E’ un inizio ed è anche un modo per fare marketing territoriale. Ciò di cui c’è bisogno, è l’inclinazione al bello, che passa attraverso i fiori ma anche attraverso la cura del proprio territorio. L’invito ai cittadini e alle strutture ricettive è di adottare queste piante e averne cura”.

Emanuele di Palma, direttore generale Bcc San Marzano, ha inviato il suo messaggio: "Abbiamo sostenuto questa lodevole iniziativa con l’obiettivo di elevare l’attrattività del nostro centro storico e raccontare un territorio che merita attenzione. L’intento è sicuramente quello di promuovere i valori ambientali e la cultura del verde anche come strumento di marketing turistico. La banca da sempre è al servizio della comunità e questi piccoli interventi sono la dimostrazione di quanto sia utile fare rete per il bene del territorio. Sarà ovviamente importante la cura e la manutenzione dell’allestimento progettato. In questo senso il lavoro di squadra degli operatori del centro storico farà la differenza. Noi ci siamo e siamo vicini agli esercenti della città per offrire i nostri servizi e la nostra consulenza anche per progetti più ambiziosi".

Giancarlo Airò, delegato per la Bcc San Marzano ha aggiunto, durante l’incontro, che l’istituto è “sempre disponibile, nei confronti delle attività commerciali, per ogni iniziativa che intendano intraprendere, in termini di consulenza e delle altre proposte”. Intanto, “come banca locale, siamo molto presenti in questo tipo di iniziative che valorizzano il territorio. Crediamo allo sviluppo turistico della nostra città e siamo felici di poter essere utili e sostenere questo progetto”.

La rete delle attività è stata individuata dall’associazione Terra. “Si è effettuata una mappatura di tutti gli esercizi della filiera turistica e dell’accoglienza – ha dichiarato Antonio Santacroce -, per fare questo ‘dono’ in nome della bellezza. Pensiamo che ci sia bisogno di questi segnali, perché il settore, in controtendenza rispetto a tutto ciò che si sente, è in crescita a Taranto. Si lavora e si collabora bene, bisogna ora operare sul senso civico e sulla bellezza, è un passo verso questi obiettivi”.

 

MOTTOLA  Partiti i festeggiamenti per la festa di San Pietro(28, 29 e 30 giugno), che quest’anno si svolgerà in concomitanza con la Festa del rione San Pietro. Una festa, quest’ultima, nata nel lontano 1979, curata da anni dal gruppo Motl la fnodd, sotto la presidenza di Maria Lattarulo e la direzione artistica di Pietro Palagiano. Ed è partita da quest’ultimo, in occasione del ventennale della festa del rione, l’idea di mettere insieme le due ricorrenze.

Così, ne è nato un comitato, che ha unito forze, idee e progettualità, “in uno spirito di piena comunione”, come ama dire don Graziano Marangi. A formarlo, oltre allo stesso Palagiano e a don Graziano quale presidente onorario, ci sono Vito Coletta, Mimmo De Pace, Angelo Ettorre, Giuseppe Greco, Angelo Mirizzi, Ernesto Nigro, Angelo Notaristefano, Cosimo Pelillo, Ciro Vacca e Damiano Zocco.

Tutte le iniziative sono state presentate l’altra sera, nella parrocchia di San Pietro. Presenti anche il sindaco Giampiero Barulli e il consigliere comunale Gianfranco Recchia, visto che la festa apre il cartellone estivo programmato dall’Amministrazione Comunale. Concordi Palagiano, Ettorre e De Pace nel dire che questa “non sarà una festa di rione, ma di paese in quanto prevede tutta una serie di iniziative che hanno portato al coinvolgimento di diverse associazioni e attori del territorio”. 

L’occasione è servita per proiettare un video, che racconta i vent’anni di storia della Festa del rione, con i saluti di coloro che nel tempo hanno dato il loro contributo alla sua realizzazione. Spezzoni dedicati anche alla storia della parrocchia a cura dello storico locale Mimmo Rotolo. 

“Correre è Salute”, presieduta da Marisa Ciquera, nella giornata del 28 giugno, si è resa artefice della prima passeggiata interparrocchiale: circa 5 chilometri, lungo il perimetro del paese, per un percorso aperto a tutti, adulti e bambini, corridori e non.

Il 29, dalle 21,15, serata musicale con il “Centro Studi Danza Royal Ballet” di Dalila Bochicchio e, a seguire, “Tammurriata Nera”, una cover di Grottaminarda (Avellino), che proporrà brani di Massimo Ranieri, Renzo Arbore, Renato Carosone e Teresa De Sio.

Il 30, alle 18 si svolgerà la 2^ edizione della Cavalcata Mottolese. In circa una trentina, tra cavalli e calessi, da Lama Di Rosa (in zona Boara) raggiungeranno il Chianchiarello dove alle 18 sarà celebrata una messa, per poi arrivare a Mottola e sfilare nei pressi del sagrato della parrocchia di San Pietro. 

Dalle 21, al via una serata dedicata alla tradizione e al folklore, tra musica, danze popolari e stand enogastronomici. Prima l’esibizione della “Scuola C.A.Bal” di Domenica Carucci; poi, dopo il saluto delle autorità, sarà la volta del gruppo folk “La Murgia – Don Vito Palattella” di Noci e del gruppo folk Motl la Fnodd”. La serata si chiuderà con l’estrazione dei premi della lotteria e uno spettacolo pirotecnico.

 Le motivazioni delle imprese premiate. Di queste 9 sono quelle operanti in provincia di Taranto.

 

 

 

Sono 67 le aziende premiate il 27 giugno a Bari a Villa Romanazzi in occasione di Industria Felix - La Puglia, la Basilicata e il Molise che competono, organizzato da Industria Felix Magazine, il nuovo periodico nazionale di economia e finanza diretto da Michele Montemurro, in collaborazione con Cerved, Università Luiss Guido Carli, A.C. Industria Felix, Regione Puglia, Puglia Sviluppo (con un intervento finanziato a valere sulle risorse dell'azione 3.5 del POR Puglia 2014/2020 “Attrazione degli investimenti e interventi di sostegno all’internazionalizzazione delle imprese pugliesi”), con i patrocini di Politecnico di Bari, delle Università di Bari, di Foggia e del Salento, Confindustria, di Confindustria Puglia, Basilicata e Molise, Ansa (media partner), con le partnership nazionali di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, Lidl Italia e quelle regionali di MV Line Group, Amicar - Lexus Bari, Michele Gravina srl e Cantina Fiorentino. Queste le aziende pugliesi:

 

Puglia. Bari/Bat: Acquedotto Pugliese spa, Miglior impresa per Mol della regione Puglia e per Utile netto delle province di Bari/Bat; Base Protection srl, Miglior impresa del settore Moda della regione Puglia; Caseificio Palazzo spa, Miglior impresa Femminile e migliore Media impresa della province di Bari/Bat; Casillo Partecipazioni srl, Migliore Grande impresa e miglior impresa per Utile netto e Fatturato/Ricavi della regione Puglia; Cooperativa di Accoglienza San Sebastiano scs, Pmi con potenzialità di crescita; Domar spa, Pmi con potenzialità di crescita; Edilportale.com spa, Miglior impresa del settore Servizi Innovativi della regione Puglia; F.Divella spa, Miglior impresa del settore Agroalimentare della regione Puglia; Greenblu srl, Miglior impresa del settore Turismo della regione Puglia; Ifac spa, Miglior impresa del settore Meccanica della regione Puglia; Ladisa srl, Miglior impresa per Numero Addetti delle province di Bari/Bat; Maiora srl, Miglior impresa del settore Commercio della regione Puglia; Megaholding srl, Miglior impresa per Affidabilità finanziaria e Crescita Cerved della regione Puglia e miglior impresa per Fatturato/Ricavi delle province di Bari/Bat; Megamark srl, Miglior impresa a Vocazione Internazionale delle province di Bari/Bat; Natuzzi spa, Miglior impresa per Numero Addetti della regione Puglia; Pastore srl, Miglior impresa del settore Ristorazione della regione Puglia; Polis Avvocati s.t.a. coop., Miglior impresa per indice percentuale Roe (con Patrimonio netto superiore ai 300 mila euro) della province di Bari/Bat; Soc. Marino srl, Miglior impresa del settore Logistica e Trasporti della regione Puglia; Tersan Puglia spa, Miglior impresa del settore Chimica e Farmaceutica della regione Puglia. Brindisi: Autoargentiero spa, Miglior impresa Under 40 della provincia di Brindisi. Foggia: Moderne Semolerie Italiane spa, Miglior impresa a Vocazione internazionale della provincia di Foggia; San Giovanni di Dio s.coop.p.a., Miglior impresa Under 40 della provincia di Foggia; Universo Salute srl, Miglior impresa per Numero Addetti della provincia di Foggia; Vinicola Dell’olio srl, Miglior impresa Femminile della provincia di Foggia. Lecce: Aet srl, Miglior impresa Femminile della regione Puglia e miglior impresa per Utile netto e Mol della provincia di Lecce; Casta srl, Miglior impresa Under 40 della provincia di Lecce; Ediltunnel spa, Miglior impresa Femminile della provincia di Lecce e Pmi con potenzialità di crescita; Lasim spa, Migliore Grande impresa della provincia di Lecce; Links spa, Miglior impresa a Vocazione internazionale della provincia di Lecce; Tundo Vincenzo spa, Miglior impresa per Numero Addetti della provincia di Lecce. Taranto: D & D srl, Pmi con potenzialità di crescita; Domus s.coop.s., Miglior impresa per Affidabilità finanziaria e Crescita Cerved della provincia di Taranto; Due Esse Christmas srl, Miglior impresa Under 40 della provincia di Taranto; Ecologica spa, Miglior impresa del settore Ambiente della regione Puglia; Enolife srl, Pmi con potenzialità di crescita; Italcave spa, Miglior  impresa per Mol e Utile netto della provincia di Taranto; Progeva srl, Miglior impresa a Vocazione internazionale della provincia di Taranto; Varvaglione Vigne & Vini srl, Miglior impresa del settore Vitivinicolo della regione Puglia; Voluntas et studium srl, Pmi con potenzialità di crescita. 

PALAGIANELLO – Sport, divertimento, ma anche cibo a chilometro zero per la tappa palagianellese del Corripuglia 2019, tenutasi nei giorni scorsi. Un modo per conciliare sport e sana alimentazione per un corretto stile di vita. 

Coldiretti Taranto e Campagna Amica, nella centralissima piazza Giovanni Paolo II, ove si è tenuto l’evento sportivo, hanno allestito una decina di stand per la vendita diretta dei prodotti a chilometro zero. Un angolo dedicato all’agri panino per la degustazioni di panini farciti con prodotti locali: formaggi e salumi tipici artigianali. 

E, ancora, preparazione e degustazioni di piatti locali ovviamente con ingredienti rigorosamente a chilometro zero, come lo è stata l’ortofrutta messa sui banchi, il succo di melagrana fresca, pressata a freddo, macedonie, latte di mandorla, biscotti a latte d’asina, messi in vetrina con piantine aromatiche e cosmetici realizzati con latte d’asina. 

“Abbiamo voluto lanciare un messaggio – ha spiegato Pierpaolo Martano, responsabile di Campagna Amica per Taranto e Brindisi – e cioè: ‘Pensa globale, ma mangia locale’. Un modo per inculcare uno stile di vita sostenibile, basato sul consumo di prodotti provenienti dal proprio territorioche non hanno percorso elevate distanze per raggiungere la nostra tavola”.

I prodotti che solitamente troviamo nei grandi supermercati, subiscono numerosi passaggi di lavorazione e percorrono diversi chilometri prima di essere acquistati. Vengono lavorati, confezionati, passano attraverso intermediari, trasportatori e altri soggetti, prima di essere immessi nel circuito della grande distribuzione organizzata. Tutto ciò costituisce un ulteriori costo che influisce inevitabilmente sul prezzo finale del prodotto, ma, soprattutto, sulla sua qualità. 

“I prodotti del nostro territorio sono più genuini, di stagione e costano anche meno – commenta Alfonso Cavallo, presidente Coldiretti Taranto -. Le caratteristiche organolettiche sono mantenute integre in prodotti colti a maturazione e venduti nel giro di poco tempo. Acquistare, poi, prodotti direttamente dai contadini significa riscoprire il valore della stagionalità”.

Di qui, come spiega il direttore Coldiretti Taranto, Aldo Raffaele De Sario, “l’impegno di Coldiretti e Campagna Amica nel cercare di riabituare la gente: al consumo dei prodotti della nostra terra e di stagione; non accettare ciò che viene propinato dalle grandi catene di distribuzione; leggere attentamente la provenienza dei prodotti e preferire, quando è possibile, l’acquisto diretto dal produttore. Dal produttore al consumatore la distanza è uguale a zero e la genuinità e la qualità del prodotto è garantita al cento per cento”.

Immersi nella natura per meditare e ritrovare se stessi, ma anche cultura, musica e danza

 

 

MOTTOLA - Il 21 giugno ricorre l’International Yoga Day, la Giornata Internazionale dedicata allo yoga. Come ogni anno, non a caso, l’arrivo dell’estate coincide con questo evento. A partecipare saranno 193 paesi in tutto il mondo. Un’iniziativa promossa e voluta dal premier indiano Narendra Modi e ufficializzata nel 2014 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

A celebrare questo evento, Mottola c’è. Una grande giornata all’insegna dello yoga, quindi, ma anche della musica, della danza della cultura. Sold out per questa terza edizione, che anche a Mottola si terrà domani, venerdì 21 giugno dalle ore 17,15.

Saranno in tutto cento i partecipanti e arriveranno da ogni parte del meridione. Saranno accolti con una degustazione di benvenuto e dal gelato artigianale di Dolci NoteA organizzare l’eventol’associazione “Terra Nuova”, presieduta da Tommy Gentile, lui stesso maestro di yoga, in collaborazione con Ashtanga Yoga Modena Asd - Yoga Shala, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Mottola – Assessorato alla Cultura, Turismo, Innovazione Tecnologica.

Location della serata, “La casa di gioia - Soggiorni rurali". La chiamano la Santorini della Puglia”, immersa nella macchia mediterranea.

Le lezioni di Yoga saranno tenute da: Isabella Furtado (con il suo yoga dinamico), insegnante e formatrice di fama internazionaleSilvia Vezzelliinsegnante di Yin Yoga e successivamente da Caterina Caizzone (Modena), che terminerà le sessioni sotto le stelle col bagno di Gong sul piazzale antistante la gravina. Presenta la serata Francesca Mongelli, che sul finale dialogherà anche con Vanna Ivone, autrice del libro “Ali di sabbia”.

Direttore artistico il M° Leo Caragnano, che delizierà i presenti col suo talento pianistico e le “sue melodie colorate di emozione, ispirate alla e dalla natura ”. Gran finale con Daniela Mazza e la sua coinvolgente pizzica.

La serata si concluderà con la degustazione dei vini di Masseria Liuzzi e de “La casa di gioia - Soggiorni rurali" con il sommelier Angelo Cuscito di altre tipicità pugliesi con “La bottega di Zio Ciccio”. Importante il sostegno di Mutijara di Francesca Aloisio e Mary Quero; foto e video a cura di D. Stone

Obiettivi dell’adesione a questa giornata internazionale? Liricorda Tommy Gentile: “Riunire più persone possibili nella pratica comune dello yoga. Un modo anche per promuovere la non violenza, per far conoscere a tutti gli straordinari effetti della pratica yoga sulla salute, che aiuta le persone anche a combattere lo stress della vita moderna. Praticare yoga – dice Tommy Gentile – aiuta a cambiare positivamente il proprio stile di vita aumentando i livelli di benessere, favorisce la pratica della meditazione, aumenta gli standard di salute fisica e mentale e contribuisce anche a ritrovare un senso di unione e armonia con la natura, oltre che con se stessi”.

PALAGIANOIn programma, per questo pomeriggio, la 9^ edizione della Giornata mondiale del rifugiato. A organizzarla l’Arci locale, cui il Comune di Palagiano affida per convenzione i servizi del centro Sprar Siproimi Koinè. L’Arci ne è l’ente gestore. 

L’evento è inserito nel cartellone delle manifestazioni estive, “Je semb fest a Palascijen”, organizzato dall’Amministrazione Lasigna e dalla Consulta delle Associazioni. 

Diverse le iniziative organizzate per l’occasione in Piazza Vittorio Veneto, a partire dalle ore 18,30. Intanto, a portare musiche, ritmi e culture da ogni parte del mondo ci penserà Don Ciccio, Congo, Les Enfants Beni d’Afrique con un vero e proprio “African party”.

Verrà anche allestita una mostra fotografica, intitolata: “Culture dal mondo”. In vetrina scatti fotografici, circa 120, che immortalano diversi riti religiosi, abiti tradizionali di popoli diversi e lontani, usi e costumi di popoli dell’Africa, dell’Asia e dell’Europa. 

Sarà anche proiettato un video in cui alcuni accolti dal Centro Sprar Siproimi Koinè di Palagiano, come il pakistano Anwar Ibad o il sudanese Alfatih Adam Mohamed Isnaill si raccontano, spiegando le ragioni della loro fuga dal paese d’origine e le difficoltà incontrate in Italia, ma anche la positività dell’integrazione nel luogo di accoglienza e, soprattutto, delle relazioni sociali e del confronto interculturale con il popolo ospitante. 

La serata si concluderà con la degustazioni di piatti tipici internazionali, preparati per l’occasione, come il cous cous libi (piatto sudanese), il fried rice e l’egusi soup (piatti nigeriani) o il Kebda (pietanza egiziana).

Dal dicembre del 2000in tutto il mondo – è stato il commento di Angela Surico, coordinatrice del Centro SpraSiproimi di Palagiano sono cresciute sempre più le iniziative per celebrare la Giornata mondiale del rifugiato. E’ l’occasione per aprirsi al territorio, per costruire nuove alleanze con ogni ente, istituzione, professionista, operatore socio  economico, in grado di comprendere l’importanza della giusta governabilità del fenomeno migratorio; un fenomeno, che può indubbiamente trasformarsi in risorsa dal punto di vista demografico, economico e culturale

Quindi, per la Surico, comunità aperte e solidali per un futuro condiviso appare essere uno slogan non solo eticamente giusto,ma razionalmente opportuno.

Quest’anno, poi, per questa Giornata, l’Arci ha deciso di abbracciare il tema dell’interculturalità come ricchezza, proseguendo il percorso dei seminari di studi tenutisi alla scuola “Rodari”. Un percorso di formazione di educazione alla pace e alla riconoscibilità della dignità delle culture del mondo.

 

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