Giornalista1

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Nella nota località balneare sulla costa ionica i Carabinieri hanno proceduto a Marina sequestrare immobili e manufatti difformi e/o difformi dalle autorizzazioni edilizie.

 

I Carabinieri della Stazione di Marina di Ginosa (Ta) e del locale Nucleo Tutela Biodiversità, nel corso di un predisposto servizio hanno sequestrato uno stabilimento balneare del posto e denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica del capoluogo jonico, il concessionario. I militari, impegnati in un servizio per il controllo della regolarità dei permessi edilizi, e degli interventi realizzati in zone sottoposte a vincolo paesaggistico, hanno riscontrato che il concessionario del lido aveva realizzato immobili e manufatti in maniera difforme e/o in assenza delle prescritte autorizzazioni edilizie, paesaggistiche, ambientali e demaniali, consistenti in un chiosco bar e locali vari.

La citata struttura, per complessivi mq. 2000 circa, è stata sottoposta a sequestro ed è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 

“Addetto Vendite Migliore: Si può!” è il libro pubblicato il 1° marzo 2019 dal formatore Mariano Tria, 49 anni, di Noci in provincia di Bari. Diventato già dopo poche ore Bestseller su Amazon e il più scaricato in Italia nel Kindle storeè il primo manuale operativo dedicato a chi lavora nel mondo del commercio al dettaglio. Un grande successo che ha l’obiettivo di aiutare gli addetti a vendere di più e offrire valore al cliente, evitare gravi errori in negozio e non essere dei commessi qualunque. Il libro, oltre che su Amazon, è disponibile in formato cartaceo eebook intutte le maggiori librerie on line, da Mondadori a La Feltrinelli, Giunti, Hopliecc. 

Mariano Tria, premiato a Roma il 23 marzo come autore Bestseller, da Giacomo Bruno Editore, numero 1 degli ebook per la formazione, è dottore in Economia e dal 1996 è il Formatore di una lunghissima serie di aziende, in tutt’Italia. E’ specializzato nella vendita e nel comportamento organizzativo per il settore Retail. Ha svolto oltre 26.500 ore di formazione, a cui hanno partecipato circa 81.000 persone. E' consulente esterno di diverse imprese del commercio al dettaglio, nelle quali si occupa dello sviluppo delle risorse umane, lavorando sull'equilibrio fra benessere organizzativo e miglioramento delle performance commerciali. Seleziona personale di vendita, crea "squadre" per i negozi e le forma, portandole a standard di eccellenza. Dal 1993 è giornalista pubblicista ed è stato direttore responsabile di alcune riviste aziendali.

“Il principale motivo che mi ha spinto a scrivere un libro sulla figura dell’addetto vendite -dichiara Mariano Tria- è il mediocre livello di servizi offerto in Italia. Ho ritenuto indispensabile mettere a disposizione di tanti addetti uno strumento per migliorare. Ogni giorno mi occupo di formazione nelle aziende del settore retail e verifico che sono ancora troppo lontane dagli standard richiesti dal mercato. Il manuale, in maniera molto pratica, semplice e con una lunga serie di esempi, offre tutte le migliori tecniche e modalità operative usate con successo dai più grandi professionisti del mondo del commercio per rendere vincente la propria attività”.

C’è chi crede che venditori si nasce- continua il formatore nocese- eppure la verità è un’altra: quello di addetto vendite è un mestiere che richiede preparazione e studio continuo. Non si può di certo improvvisare come tanti commessi! Secondo autorevoli ricerche di mercato, il 68% delle attività perde clienti proprio a causa di inadeguati standard di servizio”.

E’ possibile seguire tutte le attività formative sulla pagina facebook MarianoTriaPage, su Linkedin e sul sito addettovenditemigliore.it

 

 

Dura presa di posizione di Davide De Fazio del PD Ionico contro il primo cittadino dopo il varo della nuova Giunta.

 

Il Sindaco ha varato la nuova Giunta. I miei più sinceri auguri di buon lavoro ai nuovi assessori. Purtroppo, devo con rammarico constatare, che il nostro Sindaco Rinaldo Melucci ha perseverato nel commettere il medesimo grave errore politico già commesso in precedenza con la precedente Giunta. Infatti,  non solo riconferma in quota al PSI l'assessorato alle Risorse Umane, ma lo integra e lo rafforza con la delega ancor più delegata delle Società Partecipate. Ricordiamo che il PSI è rappresentato in consiglio comunale dal consigliere Cisberto Zaccheo. Sono certo che questo ripetuto errore di valutazione politica, porterà prima o poi a spiacevoli conseguenze.

 
Davide De Fazio ( Partito Democratico )

Da una recente indagine svolta nelle scuole superiori italiane è emerso che un ragazzo su due subisce episodi di violenza verbale, psicologica e fisica e che il 33% di questi è vittima ricorrente.

Parlare di bullismo significa perciò raccontare un fenomeno diffuso, reale, che colpisce prevalentemente gli adolescenti, minando la loro serenità, in maniera profonda, a volte definitiva.Ecco perché è importante intervenire su più fronti, prima di tuttorompendo muri e silenzi. 

Chi subisce bullismo spesso non parla, tiene tutto dentro, perché si vergogna, perché pensa di essere “sbagliato”, e allora, magari, preferisce affidare il proprio stato d’animo alle pagine di un diario che viene lettquando è ormai troppo tardi.

Come è accaduto al ragazzo di Torino che si è tolto la vita dopo aver scritto alla madre lettere che la donna ha potuto leggere solo dopo la sua morte.

A questo ragazzo e alla sua tragica storia si sono ispirati i due giovani artisti pugliesi, Pasquale Pisicoli e Antonino Milli, del duo musicale Robin, nel video di rara delicatezza e sensibilità“Fammi Volare”.

Dall’esigenza di aprire un confronto a più vocipartendo proprio da questo video, che usa musica, immagini e parole per trasmettere un messaggio importantissimo, nasce l’iniziativa promossa dall’Ente di Formazione Formare Puglia dal titolo “Fammi volare…Fuori dal bullismo”, che si svolgerà a Taranto lunedì 27 maggio a partire dalle ore 10 nella sede di via Calabria 25/27 A.

L’incontro, rientra nelle attività extracurriculari dei progetti di Obbligo Formativo finanziati dalla Regione Puglia denominati “Operatore della Ristorazione ind.1 – Preparazione Pasti” e “Operatore del Benessere ind.2-Estetica”.

Dopo la presentazione dell’iniziativa da parte del presidente dell’Ente dott. Angelo Lorusso, Antonio Milli e Pasquale Pisicoli presenteranno il video musicale

Seguirà l’intervento del dott. Egidio Francesco Cipriano, psicologo esperto in tematiche di bullismo e cyberbullismo ilquale punterà l’attenzione sia sulle vittime che sui carnefici.

L’incontro gode del patrocinio dellOrdine degli Psicologi, dell’Associazione Italiana per il Benessere Psico Fisico “Memento Futuri” e dell’AICA Associazione Italiana per il Calcolo Automatico.

 La stampa è invitata

 

 

Chi è Egidio Francesco Cipriano

 

Già docente a contratto presso le Università di Teramo e di Chieti, referente di zona AICA,  inizia la sua attività lavorativa e di ricerca nell’ambito delle nuove tecnologie e nello sviluppo di strumenti software intelligenti, diventa Presidente della Società delle Scienze Informatiche e Tecnologiche e si occupa di Cybersecurity, CyberIntelligence e CyberCrime; è autore di diversi testi, quali “Bullismo e Cyberbullismo – Comprendere per Prevenire” per Amazon, Eucip Business & System Analyst per i tipi di Hoepli e altri; ben presto realizza che l’informatica si pone spesso come una riduzione di quello che l’uomo suppone essere la struttura della sua mente. Inizia così i suoi studi negli USA e in Italia, in ambito psicologico della comunicazione, della psicogenealogia, della mindfulness e della PNL non trascurando la Psicologia Analitica di C.G. Jung. Laureatosi in Psicologia consegue in seguito tre master universitari di specializzazione in “Mediazione Familiare e negoziazione del conflitto”, “Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione” e “Didattica avanzata”.

 

Chi sono i ROBIN

 

Il brano Fammi volare parla di una storia vera, di bullismo, quello che si innesca nelle parole crude dei leoni da tastiera, quello con cui tutti gli adolescenti più deboli ogni giorno combattono entrando nei loro canali social. Parla della voglia di realizzare i propri sogni che però svaniscono a causa di un dito puntato contro; della voglia di potersi sfogare con la persona più importante della vita, una madre, ma si ha paura che possa soffrire per il proprio male e quindi si preferisce scrivere tutto in un diario. 

Non si deve impedire a nessuno di provare a realizzare i propri sogni né tantomeno a lasciarli chiusi in un cassetto. Mai, un cuore può restare chiuso in gabbia... MAI!

 

Antonino nato a Taranto, si avvicina alla musica fin da bambino partecipando alle selezioni dello zecchino d'oro e prendendo parte a cori ecclesiastici. In seguito entra a far parte come frontman di due cover band (MODA', MUSE). Il percorso si arricchisce nell'ambito del musical prendendo parte nei panni di Benvolio nella rivisitazione in chiave rock del ROMEO E GIULIETTA.

 

Pasquale nato a Matera, cresciuto a Gravina in Puglia. Amante dellarte in generale scrive la sua prima canzone a 15 anni usando una chitarra e delle pentole come batteria registrando il tutto su una musicasetta. Col passare degli anni continua a scrivere canzoni e conservandole nel cassetto per dedicarsi ad unaltra arte, quella della danza, dove trova molte soddisfazioni lavorative. Nel 2014 conosce Antonino durante la produzione di un musical, dove debutta come cantante. Decide di far ascoltare i suoi brani ad Antonino e di farli cantare in diversi concorsi, riscontrando pareri positivi dalle giurie e ricevendo premi della critica e podio in classifica. 

Nel 2018 durante le prove di un brano inedito, Pasquale decide di cantarlo insieme ad Antonino così per gioco e da lì nascono i Robin. 

 

Essendo Pasquale un grande fan di Cesare Cremonini, lidea del nome Robin nasce ascoltando una delle sue canzoni Nessuno vuole essere Robin. In questa canzone luomo si ostina a voler essere protagonista e a doversi comportare in un certo modo, quello imposto dalla società, come se fosse un copione, indossando una maschera, senza mai ammettere delle volte, di essere inadeguati, di essere soli. 

Una frase dalla canzone dice Ti sei accorta anche tu che in questo mondo di eroi nessuno vuole essere Robinnoi siamo pronti ad essere Robin e a far uscire tutte le nostre fragilità, delusioni ed emozioni, senza aver paura di sbagliare perché non siamo invincibili. 

 

Le influenze musicali sono differenti, Pasquale è amante della musica italiana, Cesare Cremonini, Carmen Consoli, Tiziano Ferro, Fiorella Mannoia, Franco Battiato ecc... Antonino invece, è influenzato dalle musicalità anni 80 quali i Toto, Duran Duran, Dead or Alive, Sandra ecc

 

 

 

 

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Taranto ha nominato presidente Fedele Moretti, il più suffragato delle recenti elezioni con 878 voti; nella stessa occasione ha nominato vicepresidente Antoniovito Altamura, secondo più suffragato con 747 voti, Loredana Ruscigno segretario (543 voti) e Francesco Tacente tesoriere (667 voti).

 

Queste le dichiarazioni del neopresidente Fedele Moretti visibilmente emozionato:

“ In questa giornata, che rimarrà impressa nella mia memoria indelebilmente, - ha dichiarato il neopresidente visibilmente emozionato - sto vivendo emozioni profonde; tra queste soprattutto la gratitudine verso chi mi ha permesso di essere qui oggi.

In primis il mio maestro e collega di studio Tommaso d’Alessio, che mi ha aiutato a compiere i primi passi nella professione, e che tutt’ora è al mio fianco.

In altero tutti i colleghi che, in occasione delle elezioni, hanno formato la squadra #IostoconFedeleMoretti individuando nella mia persona quella deputata a guidare l’Ordine degli Avvocati di Taranto nei prossimi anni.

Non ultimi tutti coloro a cui in questi anni ho sottratto tempo e attenzione proprio per lavorare in favore dell’Avvocatura: i miei colleghi e collaboratori di studio e, naturalmente, mia moglie e le mie figlie.

Infine, last but not least, la associazione Anf Lucio Tomassini, guidata dal mio amico Lele Di Ponzio, che è stata e resterà la mia casa, perché tutto è partito da lì.

Programmi? Quello che io e i colleghi di #IostoconFedeleMoretti intendiamo costruire a favore dell’intera categoria forense tarantina è stato ampiamente illustrato nelle settimane scorse, adesso è il momento di cominciare a lavorare.

Agli altri colleghi che sono entrati in Consiglio con noi, chiedo di unirsi in armonia per lavorare tutti insieme, contribuendo con idee e progettualità: fin da ragazzo sui campi di basket ho imparato che solo il gioco di squadra consente di ottenere grandi risultati. Il nostro - ha detto Moretti -progetto basato su unidea di professione caratterizzata da stile e sobrietà, lho affermato e ribadito più volte nelle scorse settimane, una categoria forense lontana da clamori mediatici e dispute da cortile che non ci sono mai appartenuti. Solo così lOrdine degli Avvocati di Taranto continuerà rappresentare un interlocutore credibile e affidabile per lintera comunità jonicain primis per la magistratura e per tutti gli operatori del sistema giudiziario.

 

PALAGIANO – Un serie di laboratori, che hanno come obiettivo quello di promuovere il dialogo interculturale, sviluppare competenze interculturali e favorire una coscienza civica e comportamenti solidali.

Ne mancano soltanto altri due e poi il progetto “La biblioteca vivente e Cittadini del Mondo”, rivolto alle scuole del luogo, si concluderà. E’ organizzato dal centro Sprar Koinè (Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati), gestito dal Circolo Arci “SvegliArci”.

“Tale progetto – come spiega la coordinatrice locale dello Sprar, Angela Surico - mira a sviluppare negli alunni non solo un’apertura verso l’altro, ma anche una coscienza civica educando ad agire in maniera responsabile secondo valori etici. Ha l’intento di creare dei rapporti umani autentici che vanno aldilà delle differenze di nazionalità, condizione sociale o colore della pelle. Un modo del tutto nuovo di raccontare ai bambini storie di rifugiati e, dunque, di persone in fuga con un vissuto molto pesante e che subiscono molte volte una doppia violenza: quella del luogo da cui fuggono e quella dovuta al pregiudizio e alla mancanza di conoscenza e comunicazione nel luogo in cui arrivano”.

A tenere i laboratori è Bastien Fillon, laureato in Gestione di progetti interculturali e in Coordinazione di progetti di solidarietà internazionale. Lavora da dieci anni nel campo della solidarietà internazionale. E’ presidente dell’associazione AfricaFaim e Sensibiliz’Action, in Francia e gestisce progetti internazionali sui temi dei diritti umani (Sri Lanka, Haiti, Senegal). E’, inoltre, formatore europeo, specializzato in sensibilizzazione attiva, educazione non formale, partecipazione cittadina e interazione negli spazi pubblici. 

“Il dialogo interculturale – ci spiega Fillon - ha un ruolo importante da svolgere poiché ci offre, da una parte, la possibilità di prevenire le scissioni etniche, religiose, linguistiche e culturali e, dall’altra, di progredire insieme e riconoscere le nostre diverse identità in modo costruttivo e democratico, sulla base di valori universali condivisi”.

La Biblioteca Vivente è nata come esperienza di dialogo interculturale. Consente di sperimentare sulla propria pelle il superamento del pregiudizio nei confronti del “diversoFunziona come una qualsiasi biblioteca: ci sono i libri da prendere in prestito, il catalogo e una sala lettura con sedie e tavoli per la consultazione e, infine, lettori e lettrici. La particolarità consiste nel fatto che “i libri” sono persone in carne e ossa che si raccontano, svelando aspetti della propria identità.

Ogni lettore può prenotare un libro a scelta dal catalogo per una conversazione di circa mezz’ora, durante la quale i libri raccontano la propria esperienza di vita. I beneficiari del progetto, quindi, sono i “libri parlanti”, i bambini, gli alunni.

Assemblea USB:“Continuiamo a tenere al centro dell'agenda politica della Regione la vicenda dei 1660 lavoratori”

”Pensiamo sia giusto offrire loro  a ha detto Borraccino nel corso dell’incontro - la possibilità di poter partecipare a lavori di pubblica utilità, al fine avere un'indennità oraria aggiuntiva all'integrazione. É importante per integrare il  basso reddito di questi lavoratori , per dare dignità a queste persone e contestualmente per fare cose utili per la città di Taranto e per i comuni limitrofi. Stiamo già per varare in Giunta il provvedimento per i corsi di qualificazione professionale a cui ha alacremente lavorato il collega Sebastiano Leo. Con la scelta che adotteranno, in base al catalogo regionale delle varie professioni a disposizione, i lavoratori  potranno aver l'opportunità di riqualificare la loro posizione, cercare nuovi sbocchi occupazionali se dovesse perdurare lo stato di cassa integrazione. Ma nello stesso tempo pensiamo che la cosa più importante da fare sia quella della integrazione oraria attraverso lavori di pubblica utilità,  per portare il reddito allo stipendio base che questi lavoratori percepivano fino ad ottobre scorso. Assieme al presidente Emiliano - ha proseguito - ci siamo espressi in questo modo durante una grande manifestazione fatta nel Palazzo della Provincia, a Taranto, nei mesi scorsi. Con il Presidente della task force  Leo Caroli ed il collega assessore al lavoro, Sebastiano Leo, abbiamo affrontato  ufficialmente  il problema all'interno della Task Force regionale per l'occupazione, a dimostrazione che questo tema per noi è prioritario. Naturalmente auspichiamo anche una opportuna interlocuzione con il Governo centrale, anche attraverso l’azione politica dei parlamentari locali che si riconoscono in questo Governo, soprattutto perché il provvedimento non è di competenza esclusiva della Regione. Siamo disponibili - ha concluso - a dialogare senza conflittualità, per il rispetto dei 1660 lavoratori, e  delle loro famiglie, in difficoltà in  questo momento”.

 
 
Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, oggi è stato in visita all’attuale ArcelorMittal, ex Ilva di Taranto, per fare il punto sullo stato dell’arte dei lavori di bonifica. Il Segretario ha così dichiarato: “prendiamo atto che è iniziato il percorso della messa in sicurezza ambientale, ma non diamo nulla per scontato. Pertanto, l’UGL vigilerà affinché sia garantita la sicurezza nei luoghi di lavoro per la tutela sia dei lavoratori, sia dei cittadini stessi. C’è ancora molto da fare.”

 

A Taranto acquisite le Cliniche San Camillo e Santa Rita.

Con tremila posti letto, diciotto cliniche e duemila tra collaboratori e dipendenti, il gruppo Neuromed che fa capo alla famiglia Patriciello, anche in Puglia, vuole recitare un ruolo di primo piano nel settore sanitario. Dopo le acquisizioni della Kentron a Putignano, che ha permesso di salvare 120 posti di lavoro sul territorio, e quelle di San Camillo e Santa Rita a Taranto, il gruppo intende crescere e proseguire quindi la sua espansione in Puglia. Le persone sono al centro della Neuromed. Il gruppo da 150 milioni di fatturato infatti reinveste ben l’85% degli utili in ricerca. Tutte le malattie afferenti all’ambito neurologico sono ambito principale di ricerca del gruppo molisano, di proprietà della famiglia Patriciello.

 

Non solo la Puglia, ma anche la Campania ed in futuro altre regioni di un sud bisognoso di servizi, innovazione e buona sanità. Crediamo nelle persone e nel sud, lo dimostriamo mettendoci impegno e passione. Vogliamo portare lavoro, opportunità e assistenza. Anche per questo stiamo valutando a breve nuove acquisizioni di cliniche in Puglia.

di Antonio Notarnicola

Triste e insolita sorpresa per pescatori di rientro e avventori, che solitamente la mattina, di buon ora, si recono sul litotale per correre lungo la spiaggia o semplicemente per passeggiare. La vista di uno squalo spiaggiato (esemplare Verdesca), in prossimita del lido Ricaldo, lungo all’incirca due metri, ha attratto immediatamente l’attenzione degli astanti. In un battibaleno si è formato un capanello di gente intenta a curiosare. Qualcuno più attento però ha notato, nella parte sottostante dell’animale marino, qualcosa dimenarsi. Un pescatore  ha subito collegato la cosa ad un evidente stato interessante dello squalo che spiaggiandosi non è riuscito a portare a termine. Nel tentavo di salvare i pesci ancora in grembo allo squalo gia deceduto, un pescatore, ha cercato di tirare fuori dalla pancia gli squaletti ancora vivi per rimettirli nel loro habitat naturale. Tranne però quelli di taglia più grossa, ancora in vita tanto da dimenarsi freneticamente, il resto dei cuccioli era già morto o agonizzante. Man mano che venivano portati fuori dal grembo materno anche quelli più grossi, purtroppo, facevano la stessa fine.  Si vuol qui ricordare che lo squalo verdesca ha una riproduzione vivipara placentata con una gestazione che può durare 9-12 mesi. Al momento del parto i piccoli possono andare da un numero di 4 fino a 135 (anche se in media sono 50-60) con una lunghezza di 35-50 cm. La causa del triste epilogo per il povero squalo e ovviamente per i cuccioli che portave in sè è da addebitare ad un attacco da parte di un pesce spada che solitamente sono quelli che attaccano tutto quel che capita loro intorno.  

Del ritrovamento sono state allertate autorità sanitarie e Capitaneria di Porto.        

 

 

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