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Giornale di Taranto - Ambiente, Turismo & Trasporti
Ambiente, Turismo & Trasporti

Ambiente, Turismo & Trasporti (497)

Dopo un mese di giugno incoraggiante sotto l'aspetto delle presente turistiche nel Salento e in Puglia più in generale, una delle destinazioni più desiderate dagli italiani, gli operatori del settore segnalano un sensibile calo delle prenotazioni iniziato da circa tre settimane, ma che continua a persistere. Il dato è emerso da un confronto tra le varie associazioni di categoria. “Da quasi un mese a questa parte notiamo un calo delle prenotazioni che non ci aspettavamo – dice all'AGI il presidente della sezione Turismo di Confindustria Lecce, Giovanni Serafino – e che si traduce, ovviamente, in una flessione delle presenze nelle strutture turistiche. La situazione sembra piuttosto generalizzata in Puglia, che comunque resta una delle mete più ambite. Negli hotel, quando siamo ormai a fine luglio, ci sono ancora camere libere e non si è visto il tanto atteso tutto esaurito". Migliori sono, invece, le prospettive per il prossimo mese. “Il…
Si sblocca la parte finale della bonifica della discarica Cemerad, tra Taranto e Statte, dopo la visita ispettiva della commissione bicamerale Ecomafie nei giorni scorsi presieduta da Stefano Vignaroli. Il Governo ha nominato il commissario Vera Corbelli funzionario delegato per la gestione della contabilità su Cemerad. Il commissario - già responsabile sino a ottobre 2020 della bonifica dell’area di Taranto ed ora delegata solo alla discarica Cemerad - avrà la possibilità di utilizzare i fondi e, previo avallo dell’Isin (Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione), potrà rimuovere gli ultimi 3.000 fusti radioattivi ancora presenti nella Cemerad. “L’auspicio è che Isin verifichi celermente la correttezza delle procedure per permettere la fine di un incubo radioattivo alle porte di Taranto che dura da oltre due decenni”, afferma Giovanni Vianello, membro della Commissione bicamerale sulle Ecomafie che insieme agli altri parlamentari ha compiuto il sopralluogo. Il sito Cemerad conteneva in…
A poco meno di tre mesi dall’inaugurazione a Taranto di Beleolico, il primo parco eolico marino del Mediterraneo, Renexia, la società del Gruppo Toto attiva nelle rinnovabili e titolare del progetto, ha siglato un accordo di collaborazione triennale con la Jonian Dolphin Conservation. Si tratta dell’associazione di ricerca scientifica che da oltre dieci anni studia e monitora la presenza dei cetacei nello Ionio Settentrionale. Scopo principale dell’accordo, spiega una nota, “è studiare l’impatto che il parco eolico, una volta a regime, potrebbe avere sui cetacei. I risultati dello studio, con i dati raccolti attraverso una rete di idrofoni e la loro analisi statistica, saranno poi pubblicati su una rivista scientifica internazionale”. L'analisti, prosegue il comunicato, è finalizzata anche a favorire la corretta pianificazione dello sviluppo dell’eolico off-shore in Italia e, più in generale, nel Mediterraneo. Sarà infatti possibile definire una best practice che possa così evitare eventuali disturbi o traumi…
Avanza a Taranto il progetto BRT, sigla di Bus Rapid Transit, linee elettriche veloci. É stata infatti completata e depositata formalmente la progettazione definitiva delle due linee BRT che collegheranno Tamburi-Talsano (linea blu) e Paolo VI-Cimino (linea rossa). L’investimento è completamente finanziato dal Pnrr per circa 260 milioni di euro. I primi 130 mln per la linea “blu”, sono arrivati nel 2020 col decreto legge “Rilancio”. Gli ulteriori fondi, poco più di 134 mln, sono stati invece assegnati con un decreto dal Mims (Ministero Infrastrutture e mobilitá sostenibili) attraverso il Pnrr. Oltre ad un deposito-officina, i nuovi mezzi elettrici avranno percorsi stradali dedicati senza però scorrere sui binari. I primi 130 mln arrivati col meccanismo dei progetti-sponda in seguito sono stati sostituiti dalle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Dal Comune di Taranto si commenta che quello della progettazione definitiva è “un importante passo in avanti, utile all’avvio…
L’offerta parcheggi del Borgo Umbertino di Taranto si arricchisce di 400 nuovi posti auto. Finalmente, una buona notizia per il commercio del capoluogo jonico. E’ mentre con la rinnovata Amministrazione comunale si riprende a ragionare di percorsi ed iniziative da avviare per migliorare l’immagine turistica di Taranto, arriva un importante provvedimento che darà una boccata di ossigeno alla problematica dei parcheggi. Ritorna infatti nelle disponibilità momentanea della utenza civile l’area demaniale della banchina Torpediniere, consentendo in tal modo la fruizione di ampi spazi da utilizzare per la sosta -gratuita- delle autovetture, nella fascia oraria che va dalle 19.00 alle 3.00 della notte. Un’ area vicinissima alla zona della movida notturna del centro città. L’Amministrazione comunale infatti, chiudendo l’accordo con la Marina militare, ha acquisito un’area strategica che andrà ad alleggerire il traffico veicolare che si crea dopo le 20.00 – soprattutto nel fine settimana- con l’apertura di ristoranti, pub e…
Sugli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell'area di Taranto, si è tenuto un incontro specifico sul Mar Piccolo e sulle attività produttive (mitilicoltura) ad esso collegate. Erano presenti, collegati in videoconferenza, il commissario straordinario di Governo per la bonifica di Taranto, prefetto Demetrio Martino, e i rappresentanti dei ministeri della Transizione ecologica e del Sud, nonché dell'Agenzia per la coesione territoriale, della struttura di missione del contratto istituzionale di sviluppo per Taranto Taranto e di Ispra. Il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ha chiesto “l'avvio dell'iter di riperimetrazione del Sin, Sito di interesse nazionale, di Taranto, la revisione dell'ordinanza regionale che oggi reca qualche disagio ai mitilicoltori e la realizzazione dei punti di sbarco certificati, già candidati ai fondi del regolamento europeo per la transizione giusta”. “Abbiamo chiesto di definire in buon ordine la lunga stagione degli studi, delle ricerche, delle valutazioni scientifiche e delle costose consulenze tecniche,…
Arrivano circa 800 milioni di euro per Taranto col Just Fund Transition per favorire la decarbonizzazione dell’area. Ieri pomeriggio, nella prima seduta della giunta comunale presieduta dal riconfermato sindaco Rinaldo Melucci, l’esecutivo ha posto il proprio sigillo sul programma nazionale Just Transition Fund 2021-2027, l’articolato piano di matrice europea. “In questi mesi di assenza – ha detto il sindaco Rinaldo Melucci riferendosi agli oltre sette mesi di commissariamento del Comune a seguito dello scioglimento anticipato del Consiglio – non abbiamo avuto la possibilità di contribuire alla stesura del programma che lo scorso 20 giugno è stato notificato ai servizi della Commissione Europea”. “Per questo motivo - ha proseguito Melucci - abbiamo deciso che la nostra prima delibera di giunta dovesse essere una richiesta di integrazione a quel programma, affinché fossero ricompresi alcuni progetti che noi riteniamo complessivamente volano per la crescita e lo sviluppo delle imprese, nell’ottica della diversificazione economica…
“Come arrivare - La Puglia è sempre più vicina. Una rete di collegamenti moderna ed efficiente permette di raggiungere la Puglia da qualsiasi luogo di provenienza. Scegli i mezzi di trasporto migliori per raggiungere la tua destinazione […] Le Frecce di Trenitalia collegano ogni giorno Roma e Lecce con fermate intermedie a Foggia, Barletta, Bari e Brindisi, città dalle quali è possibile raggiungere la destinazione finale con un sistema integrato treno-autobus. Per maggiori informazioni visita il sito di Trenitalia” Così informa ‘Viaggiare in Puglia’, il portale ufficiale del turismo della regione Puglia, nel quale Taranto non è neppure menzionata. E che Taranto sia notoriamente povera di collegamenti (aerei, ferroviari, su gomma) è un dato di fatto per chiunque- per motivi di lavoro, tempo libero, turismo- debba raggiungere o partire dalla Città dei due Mari o peggio ancora raggiungere il versante occidentale della provincia. “Una difficoltà che -commenta Leonardo Giangrande, presidente…
Nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle ore 14.00, è divampato un incendio in un’area esterna alla Riserva Naturale Regionale Orientata “Palude la Vela”, in particolare nei pressi del suo confine con il 65° Deposito dell’Aeronautica Militare. Le fiamme sono penetrate all’interno della Riserva Naturale interessando oltre due ettari di sottobosco, senza propagarsi ulteriormente sia per il pronto intervento delle squadre antincendio, sia per la preventiva azione di “pulizia” del terreno realizzata recentemente a cura della Direzione Ambiente del Comune di Taranto e della sede di Taranto dell’Arif Puglia, l’Agenzia Regionale Attività Irrigue e Forestali. Ne dà notizia il biologo Marco Dadamo, direttore della Riserva Naturale Regionale Orientata “Palude la Vela” e coordinatore di Eco.Pa.Mar, “Ecomuseo Palude La Vela e Mar Piccolo”, che nell’occasione ha voluto «ringraziare il personale dei Vigili del Fuoco, della sede di Taranto dell’Arif Puglia e dell’ex Corpo Forestale dello Stato, oggi Comando unità forestali, ambientali…
Dal recupero alla reimmissione in natura. Numerosi esemplari di testuggine di Hermann ospitati e curati presso l’Osservatorio Faunistico Regionale pugliese di Bitetto, saranno immessi in natura: giovedì 9 giugno alle ore 12.00, infatti, in un evento speciale che si terrà nell’oasi WWF Monte Sant’Elia, e che vedrà la presenza di alcuni esponenti delle istituzioni locali tra cui il sindaco e l’assessore all’ambiente di Massafra, Fabrizio Quarto e Antonio D’Errico, oltre a Paolo Lepore per la Provincia di Taranto, si assisterà all’inizio dell’ambientamento degli esemplari in alcune strutture outdoor. Sarà un modo per riprendere confidenza con spazi più estesi, il rilascio in natura vero e proprio avverrà dopo 10-15 giorni di assestamento dopo il trasferimento degli esemplari. Un momento che consentirà anche il restocking della popolazione della specie all’interno del Parco Regionale “Terra delle Gravine”. «La perdita di biodiversità contribuisce all’insicurezza alimentare ed energetica, aumenta la vulnerabilità ai disastri naturali, diminuisce…
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