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Giornale di Taranto - Ambiente, Turismo & Trasporti
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Ambiente, Turismo & Trasporti

Ambiente, Turismo & Trasporti (510)

     “Anche se in ritardo, finalmente si rompe un silenzio insopportabile sulla gestione distorta della più grande rete di trasporto pubblico in concessione in Puglia”. E’ il commento del senatore Dario Stefàno sul caso delle Ferrovie Sud Est.   “In questi giorni – prosegue - si stanno finalmente mettendo a nudo, una volta per tutte, pratiche indegne ma anche figure che maldestramente hanno distratto risorse pubbliche con scaltrezza e senza nessuno scrupolo. Mi metto nei panni dei cittadini che vivono ogni giorno il dramma del trasporto pubblico in Puglia, che chiedono da tempo un servizio di mobilità in linea con gli standard di un Paese civile e che oggi invece vengono a conoscenza, in questo modo, di compensi stellari per i dirigenti, di consulenze costose e archivi d’oro”.   “E’ anche vero che la Regione Puglia ha più volte chiesto di aprire i cassetti e di aver accesso ai bilanci. E…
Nel comunicato CEI 18 marzo 2016, si osserva che ”l’attenzione all’aspetto sociale ha portato i Vescovi a confrontarsi anche sulla questione ambientale e, in particolare, sulla tematica delle trivelle – ossia se consentire o meno agli impianti già esistenti entro la fascia costiera di continuare la coltivazione di petrolio e metano fino all’esaurimento del giacimento, anche oltre la scadenza della concessioni – concordando circa l’importanza che essa sia dibattuta nelle comunità per favorirne una soluzione appropriata alla luce dell’enciclica Laudato si' di papa Francesco”.   Monsignor Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e Presidente della Commissione Episcopale della CEI  per i Problemi sociali e il  Lavoro, la Giustizia, la Pace e la Custodia del Creato, auspica che nelle comunità ecclesiali questo dibattito effettivamente accada. Nelle regioni direttamente toccate dalle trivellazioni già di fatto è in corso un’ampia discussione facendosi guidare dalle parole di papa Francesco: “L’intervento dell’essere umano sulla natura si…
Un crono programma fittissimo per affrontare il rischio ambientale della Cemerad di Statte senza perdere ulteriore tempo. Ad annunciarlo questa mattina il presidente della Commissione d’Inchiesta sul ciclo dei rifiuti, Alessandro Bratti che insieme agli altri componenti della bicamerale, è stato accompagnato sul sito dal Commissario per le Bonifiche, Vera Corbelli e dal Sindaco di Statte, Angelo Miccoli. I 9 milioni di euro nella contabilità speciale dello Stato nelle disponibilità del Commissario per le Bonifiche, Vera Corbelli approdano in riva alla Ionio con l’intento di mettere la parola fine ad una vicenda che si trascina da oltre venti anni – ha detto Miccoli – soluzione radicale, perché scongiura definitivamente il rischio di uno stoccaggio temporaneo in un capannone adiacente e quindi il pericolo dell’ulteriore presenza sul territorio di questi rifiuti altamente pericolosi. Misura straordinaria cercata di comune accordo con la Commissione – dichiara Bratti – che dopo l’ultima visita al…
Alle 7.26 di stamattina c'è stata una fuoruscita anomala di polveri dall'ILVA Come prevede il protocollo in questi casi dalla Provincia sono partite le segnalazioni agli organismi competenti per le verifiche del caso. L'Ilva ha successivamente comunicato che la la situazione si era normalizzata. Sono in corso accertamenti per individuare le cause dell'anima mia.
  Il Consigliere Regionale ha incontrato il Presidente della CNA di Monopoli ed operatori del settore.      Concessioni demaniali che durano tutto l’anno, ma con l’obbligo di rimuovere le strutture nel periodo che va da ottobre a maggio. Questo succede perché la licenza per la gestione è temporanea, rilasciata cioè solo per i mesi estivi. Quella che appare una contraddizione in termini sta mettendo, però, in notevole difficoltà gli operatori balneari pugliesi. Alcuni di loro, a Monopoli, con il presidente della locale Cna, questa mattina hanno incontrato il consigliere regionale del Pd, Marco Lacarra, e l’assessore all’Urbanistica, Annamaria Curcuruto. “L’esigenza – spiega il consigliere Lacarra - è quella di dare ossequio all’ordinanza regionale che prevede la destagionalizzazione dell’attività degli stabilimenti balneari, giacché in tale provvedimento si prevede già una durata annuale della stagione. E’ opportuno pertanto che – prosegue - i Comuni si uniformino a tale ordinanza, rilasciando licenze per l’intero…
A Bari dall’assessore all’Ambiente, Mimmo Santorsola, per cercare di fermare il progetto di ampliamento della discarica di Grottaglie. Accompagnati dal consigliere regionale Gianni Liviano, un gruppo di cittadini che fa parte del comitato nato a San Marzano (il paese della provincia di Taranto è tra quelli che più ne risentirebbe in maniera negativa) ha avuto un incontro informale con l’assessore Santorsola, al quale ha preso parte anche il dirigente ing. Scannicchio, proprio per illustrare lo stato dell’arte che vede già in moto i procedimenti autorizzativi per l’ampliamento del terzo lotto della discarica gestita dalla società  bresciana Linea Ambiente. Un incontro cordiale che ha visto l’assessore Santorsola e l’ing. Scannicchio particolarmente interessati alla relazione fatto da alcuni componenti del Comitato. Un excursus che è partito dalle autorizzazioni rilasciate a suo tempo per i primi due lotti, ormai esauriti, della discarica per giungere fino ad oggi con la richiesta di ampliamento avanzata…
  Secondo il vice direttore generale di Tct, il completamento nel 2017 promesso dall’Authority non è realistico.           http://www.themeditelegraph.com/it/transport/ports/2016/03/03/taranto-gara-inutile-senza-opere-colloquio-7Lh5nTuyw7X8zxHbU4X6LK/index.html   «Sono molto perplesso sul fatto che il terminal sia pronto per la data indicata sul bando»: a parlare è Giancarlo Russo, vice-direttore generale del terminal Tct di Taranto, attualmente in liquidazione. Il commento riguarda un passaggio del bando appena pubblicato dall’Autorità portuale di Taranto, che rimette in gara la concessione che era di Tct al molo Polisettoriale e che garantisce per il principio 2017 ammodernamento delle banchine, dragaggio fino a 16,5 metri, nuova diga foranea. Oggetto del nuovo bando, uscito sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 22 febbraio, è la «occupazione ed uso totale o parziale del Compendio nello stato di fatto in cui si trova». La concessione sarà finalizzata allo «sviluppo dei traffici commerciali e della logistica, con particolare riferimento alla movimentazione dei contenitori con servizi di linea oceanici/feeder unitamente…
  In merito alle dichiarazioni del prof. Giorgio Assennato e alle indiscrezioni apparse nelle ultime ore su alcuni organi di stampa, ILVA precisa di aver fornito ad ARPA Puglia, nei termini e secondo le modalità previste, tutti i dati sulla presenza di diossina rilevati dai deposimetri delle nuove centraline installate in ottemperanza alle prescrizioni AIA. Secondo la perizia realizzata per conto della Società dal Politecnico di Torino, i valori anomali di diossina riscontrati nei deposimetri della centralina del quartiere Tamburi non sono stati determinati dalle attività industriali del Gruppo. Appare evidente come l’impronta digitale delle polveri depositate a Tamburi differisca da quella delle polveri raccolte da Parchi e Cokeria e sia indicativa della presenza di contributi dovuti a sorgenti differenti da quelle dell’insediamento industriale”. In altre parole lo studio del Politecnico di Torino esplicita chiaramente che la composizione delle diossine rilevate nel deposimetro ubicato nel quartiere Tamburi è differente da quella delle…
  La diossina trovata nel deposimetro del quartiere Tamburi di Taranto, in via Orsini, ha una origine ben individuabile. Secondo il direttore generale dell’ARPA Giorgio Assennato, presente oggi in conferenza, dei livelli così elevati di diossina in polveri grossolane si possono riscontare quasi unicamente nelle polveri degli elettrofiltri del reparto di agglomerazione dell’Ilva. PeaceLink chiede che venga revocata ad Ilva l'autorizzazione a produrre, in virtù del non rispetto della direttiva EU 75/2010, recepita nella normativa italiana. Essa prevede il ritiro dell’autorizzazione a produrre nel caso di un pericolo per la salute umana o per l’ambiente conseguente alla mancata attuazione dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale).  I cittadini di Taranto sono stati esposti ad un inquinamento abnorme: valori così elevati (fino a 791 pg/mq) sono i più elevati mai riscontrati in Italia in un deposimetro.  I cittadini non sono tutelati ed è gravissimo che solo a marzo 2016 vengano resi noti gli eccezionali eventi di…
  ILVA, SUPERATI DI 40 VOLTE VALORI DI DIOSSINA. M5S RICHIEDE AUDIZIONE URGENTE DI GALLETTI ED EMILIANO   Le notizie secondo le quali nei mesi di novembre 2014 e febbraio 2015 sono stati registrati a Taranto, sia all’interno dell’Ilva che nell’adiacente quartiere Tamburi, valori di diossina, oltre che di furani e pcb (policlorobifenili) anche quaranta volte oltre i limiti, ben superiori al “record storico” registrato in Italia, scatena l’immediata reazione dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle che hanno fatto richiesta di audizione in commissione congiunta, III (sanità) e V (ambiente):   “Abbiamo pertanto richiesto una immediata audizione - dichiarano i consiglieri  Marco Galante, Mario Conca, Cristian Casili, Antonio Trevisi - a cui chiediamo partecipino, tra gli altri, il ministro Galletti, il presidente della Regione Emiliano, l’assessore Santorsola, il direttore Arpa Giorgio Assennato,  il sindaco di Taranto Stèfano e i commissari straordinari nominati dal MISE. Le notizie che arrivano da…
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