Ambiente, Turismo & Trasporti

Ambiente, Turismo & Trasporti (143)

Cerchi di parlare di Taranto con il rispetto che questa provincia merita evitando di trincerarsi dietro la sua attuale carica ministeriale. IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA. Signor Calenda Carlo, il suo modo di rivolgersi al popolo tarantino denota una continua insopportabile arroganza, non seconda certamente a quella degli imperatori dell’antica Roma. A tal proposito, le vogliamo ricordare che noi non siamo gladiatori la cui vita dipende dal pollice alto o verso di un semplice ministro della Repubblica italiana, né la sua attuale carica le può permettere offese e battute di vario genere. Le sue risposte al Sindaco di Taranto, del quale non siamo né i difensori né gli iloti e dal quale attendiamo passi ancora più significativi, denotano lo sprezzo con cui si rivolge alla nostra comunità. Sicuramente ricorderà, affondando le mani nel suo scrigno di nozioni di storia, che Taranto fu polis fondata da coloni di Sparta; sicuramente saprà…
Esperti del settore e studenti “Con le mani nella terra” per un futuro, anzi, un presente diverso per Taranto. Puntando, ad esempio, sull’agricoltura sostenibile. Successo nel capoluogo jonico per l’evento sul tema, organizzato da ISDE Taranto nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città. Si è trattato della declinazione locale della 28^ Giornata internazionale dei Medici per l’Ambiente e si è svolto contemporaneamente a tanti altri appuntamenti in tutta Italia. Perché l’agricoltura del cambiamento può nascere tra i banchi di scuola, anche in una città tormentata dal punto di vista ambientale come la nostra. Da questa convinzione della presidente Maria Grazia Serra, si è sviluppato un interessante dibattito, ricco di utili spunti per lo sviluppo futuro della città. “Quello della dottoressa Serra – ha affermato nella sua relazione il vicesindaco e assessore all’Ambiente Rocco De Franchi – è stato un vero sforzo di comunità: mettere insieme la parte più importante…
Il Vicesindaco nonché assessore all' ambiente, Rocco De Franchi, interviene sulla recente trasmissione dei dati alla Regione Puglia della raccolta differenziata per il bimestre settembre -ottobre. “Le azioni messe in atto dal’amministrazione comunale hanno funzionato ed anche quest’anno per il Comune di Taranto l’obiettivo dell’aumento del 5% della raccolta differenziata è stato ampiamente raggiunto e superato. I dati inviati dalla Direzione Ambiente del Comune di Taranto per la rilevazione bimestrale utile all'applicazione dell'ecotassa attestano un incremento della raccolta differenziata che ha raggiunto la media percentuale del 23,62. Si è partiti da una media percentuale del 14,62%. riferita al periodo di osservazione 1 settembre 2015-31 agosto 2016 fissato dalla L.R. 5/2017 art.1 c.2 e Taranto ha centrato ampiamente l’obiettivo, superandolo, dell’incremento del 5% richiesto dalla norma e raggiungendo 9% in più di raccolta differenziata. Questo importante risultato relativo ai mesi di settembre e ottobre 2017 consente al Comune di Taranto di…
Di seguito una nota stampa dei Genitori tarantini. “Buonasera, sono una ragazzina di 13 anni e frequento la scuola Gabelli nel quartiere Tamburi…domani io e la mia classe avremmo dovuto partecipare ad una marcia per i diritti dei ragazzi ma a causa wind day non possiamo andarci. Non è giusto che noi dei Tamburi dobbiamo sempre essere emarginati da tutto e non abbiamo il diritto di partecipare a degli eventi, eppure lo scopo di quella marcia è proprio far valere il diritto che noi adolescenti abbiamo…noi vogliamo una risposta POSSIAMO VIVERE O NO?” La semplicità con cui questa adolescente illustra la terribile realtà cui è costretta una intera comunità della “democratica” repubblica italiana è totalmente disarmante. Cosa si può rispondere a questo grido di giustizia? Cosa possiamo insegnare ai nostri giovani? Quale esempio propone il comportamento cieco e sordo di chi governa la cosa pubblica? Nel giorno del 28° anniversario…
L’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, il più esteso d’Italia con sette regioni, e i comuni di Matera, Ginosa, Mottola e Leverano hanno sottoscritto il Protocollo d’Intesa del “Distretto della Magna Grecia” Continua a riscuotere interesse e adesioni il “Distretto della Magna Grecia”, l’innovativo progetto di filiera attivo prevalentemente nei settori agroalimentare, alberghiero, dei servizi e della nautica. Fine ultimo del “Distretto della Magna Grecia” è lo sviluppo economico dei territori su cui insistono i porti turistici, nonché quello dei loro entroterra, nelle regioni di Puglia, Basilicata e Calabria. Nell’ultimo incontro del suo percorso interregionale, tenutosi a Palazzo Lanfranchi di Matera (venerdì 17 novembre), il “Protocollo d’Intesa del Distretto della Magna Grecia” è stato sottoscritto dalla Dottoressa Vera Corbelli, Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, e dai rappresentanti delle Amministrazioni comunali di Matera, Ginosa, Mottola e Leverano. Finora 14 Comuni di Puglia, Basilicata e Calabria hanno già aderito…
Si conclude a Matera il percorso interregionale del “Distretto della Magna Grecia”, in particolare con un incontro che, condotto e moderato dal Dottor Francesco Giorgino, Giornalista TG RAI1, si terrà, alle ore 18.30 di venerdì 17 novembre, nella prestigiosa location di Palazzo Lanfranchi, in piazza Giovanni Pascoli a Matera. In tale occasione il “Distretto della Magna Grecia” sarà condiviso e riconosciuto dall’Amministrazione comunale di Matera, città Capitale europea della Cultura 2019, e dalla Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale. All’incontro interverranno per il Parlamento EU l’europarlamentare Gianni Pittella, presidente del Gruppo S&D, per il MISE il Viceministro Onorevole Teresa Bellanova, per il MIBACT il Sottosegretario Onorevole Dorina Bianchi, per l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale la Dottoressa Vera Corbelli, Commissario Straordinario alle Bonifiche, per la Marina Militare l’Ammiraglio di Squadra Navale Eduardo Serra, Comandante della Logistica M.M. italiana, per il DIPE (Dipartimento per la Programmazione e Coordinamento della Politica Economica)…
Pubblichiamo di seguito la lettera che l'on. Ludovico Vico ha indirizzato al presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti. Egr. Presidente Ho appreso la notizia secondo la quale lo scalo aeroportuale di Bari resterà chiuso, per lavori di adeguamento, dal 28 febbraio al 9 marzo del 2018. Fonti giornalistiche riferiscono che per quelle date, Aeroporti di Puglia avrebbe deciso di delocalizzare il traffico aereo di Bari-Palese, facendo decollare ed atterrare i voli dall’aeroporto di Brindisi. Da quanto rilevato sul sito di Aeroporti di Puglia, per lo scalo brindisino si tratterebbe, quindi, di organizzare e gestire mediamente un totale di circa centro trenta voli giornalieri (novanta fra arrivi e partenze provenienti dallo spostamento de traffico aereo di Bari- Palese, più i quaranta che solitamente atterrano e decollano a e da Brindisi). A tal proposito, gradirei conoscere per quali ragioni sia stato scelto solo lo scalo aeroportuale di Brindisi e perché, invece,…
"Il filmato proposto da un organo di informazione locale evidenzia una situazione di grave pericolo ambientale e sanitario presente nel Petrolchimico di Brindisi. Una enorme quantità di fusti e di sacchi (contraddistinti con la lettera “R” su fondo giallo. Il che conferma la pericolosità del rifiuto) è stata stoccata chissà da quanto tempo all’interno di un capannone abbandonato presente all’interno dell’impianto chimico brindisino. Dal filmato si nota che su tali rifiuti piove acqua piovana dal tetto, con i rischi di dispersione in atmosfera e nella falda che si possono immaginare. - è quanto si legge in una nota a firma di Giuseppe Romano, ( Art 1 MDP) presidente della Commissione Sanità della Regione Puglia- È necessario, pertanto, che l’ARPA intervenga immediatamente per effettuare dei controlli, a tutela della salute dei lavoratori dello stesso Petrolchimico e dei cittadini di Brindisi. Questa città - conclude Romano- ha già pagato a caro prezzo…
È attesa per dicembre la pubblicazione del terzo bando dell’iniziativa UE per lo Sviluppo urbano “Urban Innovative Action” (UIA). A renderlo noto è Cubo-Innovazione che si candida a partecipare con un progetto in ambito ambientale visto che, come si legge in una nota a firma di Antonio De Padova, in base alle anticipazioni della Commissione Europea il terzo Bando UIA verterà principalmente sulla qualità dell’aria. "Cubo-innovazione ed il suo Comitato tecnico scientifico presieduto dal Prof. Francesco Pedrielli terranno un incontro con il Vice Sindaco di Taranto Rocco De Franchi, Assessore all’Ambiente e alla salute, ed il Consigliere Comunale Avv. Dante Capriulo presso il Palazzo di Città di Taranto mercoledì 15 novembre 2017 alle ore 15. Nel corso dei lavori- spiega De Padova- verrà illustrata in particolar modo la proposta progettuale “ARIA PULITA” per affrontare le problematiche ambientali attraverso strumenti innovativi mai adoperati prima d'ora. È prevista, inoltre, la presenza anche…
I RIFIUTI NON SPARISCONO DA SOLI, COSA SI ASPETTA? Ad agosto scorso noi del meetup Taranto Pentastellata, del meetup Martina a 5 Stelle e i Tarantini 5 Stelle Indipendenti avevamo inviato un esposto al Comune di Martina Franca, all’Arpa Puglia, alla Regione Puglia, alla Provincia di Taranto, alla ASL, al Gruppo Carabinieri Forestali e al Direttore della Riserva del Parco delle Pianelle, per segnalare il degrado a cui si assisteva nel percorrere le strade ed i sentieri che delimitano la vecchia strada dell’Orimini Inferiore (precisamente la strada Taranto Zona F), in cui sono presenti cumuli di rifiuti di ogni genere, dai sacchetti di immondizia ai materassi abbandonati da tempo e pneumatici per autocarri. Nei mesi precedenti molte testate giornalistiche locali avevano evidenziato, su segnalazione dei martinesi, come fosse possibile che una zona di pregio naturalistico fosse ridotta in tale stato di abbandono. Con l’esposto citato avevamo evidenziato le responsabilità ed…
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