Ambiente, Turismo & Trasporti

Ambiente, Turismo & Trasporti (164)

Alla conferenza stampa hanno partecipato (nella foto da sin.): Giusepoe Danese presidente del distretto nautico della Puglia, Alfredo Malcarne presidente nazionale Assonautica italiana e Presidente della Camera di Commercio di Brindisi, Carlo Capria della Presidenza del Consiglio dei Ministri / dip. Programmazione politica economica, Matteo Dusconi Assonautica e Unioncamere Puglia, Carlo Stumpo Ceo Interbet&Idee / Italplanet e Domenico Calabria presidente Italplanet Group / l'Italia nel mondo. NAUTICA: SETTORE IN CRESCITA - POSITIVE LE STIME DI CRESCITA DEL FATTURATO DELLE AZIENDE ITALIANE DEL COMPARTO. Buone notizie per il settore della nautica da diporto: il 2017 ha chiuso con una netta ripresa rispetto all’anno precedente e il 2018 si conferma in crescita. L’Italia non solo consolida il primato di esportatore al mondo di unità da diporto, ma resta leader internazionale nella produzione di super yachts e secondo, dopo gli Stati Uniti, per numero di imprese nautiche. Infatti, nell’analisi contenuta nella pubblicazione annuale…
L’appuntamento è per domenica 30 settembre. Batti cinque! Giunto alla quinta edizione il “Raduno Truck Due Mari” intende replicare nel 2018 il successo degli anni precedenti. Appuntamento a Taranto, domenica 30 settembre a partire dalle ore 9:00, con i "giganti della strada": oltre 60 camion attesi, trattori stradali e motrici di ogni marca ed età, in bella mostra all’IPERCOOP. La manifestazione è inserita nell'ambito di un più ampio calendario di eventi organizzato da MONGOLFIERA TARANTO e conclude il "MOTOR EXPO - TRUCK EDITION", quattro giorni dedicati al mondo dei motori, dal 27 al 30 settembre. Un sodalizio ormai vincente quello tra organizzatori, la famiglia PARASCANDOLO di Crispiano, e parco MONGOLFIERA, capace di attrarre ventimila presenze: appassionati e curiosi potranno ammirare i camion, tirati a lucido e curatissimi in ogni dettaglio, intrattenersi a suon di musica, assistere agli spettacoli – l’immancabile “truck wash” – e, nel pomeriggio, ad una prova speciale…
Nella lunga nota dell’Associazione ambientalista viene ricordato al al Ministro dell’Ambiente di procedere alla valutazione preventiva d’impatto ambientale e sanitario. Legambiente ritiene insufficienti le integrazioni al piano ambientale Ilva e chiede al Ministro dell’Ambiente che si proceda alla valutazione preventiva dell’impatto ambientale e sanitario connesso ad una produzione di 8 milioni di tonnellate annue di acciaio liquido: non c’è nulla che impedisca al Ministro di effettuarla e solo i suoi esiti potranno fornire risposte scientificamente attendibili in merito alle ricadute dell’impianto sulla salute dei cittadini di Taranto. Lo chiediamo dopo aver esaminato il testo diffuso dagli organi di informazione dell’addendum ambientale, di cui peraltro a tutt’oggi, nonostante il tempo trascorso, non ci risulta sia ancora disponibile la versione integrale, comprensiva degli allegati, con buona pace delle esigenze di trasparenza e informazione. Quanto previsto dall’addendum ambientale, al capitolo 4, non dà infatti garanzie dell’effettiva assenza di rischi per la salute, specie…
Associazioni e Movimenti ambientalisti di Taranto tornano ad incalzare il ministro Di Maio sul caso Ilva, sull’accordo con Arcelor Mittal e sui suoi contenuti. Contavano di incontrarlo a Lecce alla Festa della Cgil ma essendo venuto meno questo appuntamento gli hanno fatto recapitare una lettera dai toni molto duri che di seguito pubblichuna o “Ministro Di Maio, la questione Ilva era e resta una questione POLITICA, benché Lei l’abbia volutamente condotta su un piano prettamente giuridico e tecnico. Sappiamo bene – perché lo paghiamo ogni giorno sulla nostra pelle - come ogni intendimento sia realizzabile in presenza di una REALE VOLONTA’ POLITICA. Tutti i governi precedenti erano mossi dalla CHIARA volontà di salvaguardare la PRODUZIONE, il PROFITTO e la FINANZA ed in nome di questi hanno prodotto una legiferazione straordinaria imponente, a discapito di abitanti e territorio, entrambi devastati dall’azione politica e industriale. · si sono elevati i limiti di…
Duro atto di accusa del Presidente ANCE Taranto Paolo Campagna confronti di chi non vuole il Porticciolo Turistico in Contrada San Francesco degli Aranci, a Talsano, un'infrastruttura turistica importante. Il rischio - evidenzia Campagina - è che chi intende investire in questo territorio provando a dedicarsi a un nuovo modello di sviluppo, vada via per sempre scoraggiato dall’impossibilità di agire anche di fronte a iter procedurali lineari e corretti. Paolo Campagna, a seguito dell’opposizione di alcuni abitanti della zona, e prima del Consiglio comunale di lunedì lancia un appello alla Regione. Siamo alle solite – spiega Campagna – anni per ottenere permessi, per formulare precisaziomi correzioni al progetto e per terminare iter autorizzativi lunghissimi e farraginosi, accompagnati da conferenze di servizio con tutte le autorità e gli organi di controllo preposti, e poi ritrovarsi a distanza di tutto questo tempo a dover mettere in discussione l’intero investimento, buttando alle ortiche…
L'iniziativa è del Movimento associazioni e cittadini pro Aeroporto di Taranto Grottaglie. Questa sera Mercoledi 29 agosto, dalle ore 19.00, in Piazza Garibaldi lato via D'Aquino, continua la campagna di sensibilizzazione nei confronti della "vertenza" Aeroporto Archita di Taranto. Il Movimento associazioni e cittadini pro Aeroporto di Taranto Grottaglie chiede alla Regione Puglia e al Presidente Emiliano di mantenere tutti gli impegni presi e mai rispettati, ossia l'attivazione dei voli commerciali - in primis quelli passeggeri di linea - dallo scalo jonico, con un bacino di utenza vastissimo che travalica i confini della provincia tarantina. Considerando anche che i passeggeri dei due aeroporti aperti al pubblico, Bari e Brindisi, hanno visto un aumento nell'anno scorso fino a circa 7 milioni di passeggeri, con un trend in crescita anche nei primi mesi del 2018, soprattutto nei voli internazionali. Quindi aumento anche di turisti nella nostra regione. Perché Taranto deve essere esclusa…
Ciò che accade a Taranto è davvero singolare. Ogni qual volta un gruppo di persone, un’associazione, un movimento affrontano temi scottanti come quello dell’inquinamento facendosi portavoce di denunce e/o riflessioni o ancora meglio rendendo noti dati ritenuti di pubblico interesse si scatena una guerra contro coloro che diffondono tali notizie, tacciati di essere allarmisti di professioni, speculatori, qualunquisti.Naturalmente tutto nasce dal fatto che da una parte c’è che chi considera un bene mettere la popolazione al corrente di informazioni rilevanti dall’altra c’è chi giudica tali comportamenti assolutamente dannosi e controproducenti nonché lesivi dell’immagine di Taranto.È recentissima la polemica scoppiata tra l’attivista dell’Associazione Peacelink Luciano Manna e il vice sindaco del Comune di Taranto Valentine Tilgher a proposito della pubblicazione da parte dell’Associazione Ambientalista dei dati relativi ai risultati delle analisi svolte nel 2018 dalla Asl sui mitili allevati nelle acque di Taranto. Ora, fermo restando che l’inquinamento non lo hanno…
L'iniziativa è di 11 Associazioni del Territorio. Da oggi martedì 21 agosto, e per 14 giorni, un nuovo manifesto di metri 6x3 sarà visibile in Via Galeso (ang. Via delle Sciaie), nel quartiere Tamburi. Un manifesto molto forte per denunciare la situazione ambientale e sanitaria tarantina posta ancora una volta in secondo piano rispetto alle “urgenze economiche della nazione”. Con questo nuovo manifesto, si vuole richiamare il Governo centrale ad adottare misure a tutela della vita dei tarantini, con particolare riferimento ai bambini, sotto costante minaccia da ormai da troppi decenni, e in linea con i dettami della Costituzione italiana. Questa iniziativa, firmata da dieci associazioni del territorio, è stata accolta anche da cittadine e cittadini che, pur non riconoscendosi in alcun comitato, hanno nuovamente voluto sostenerla economicamente. Ancora una volta il senso civico dei tarantini, sempre più consapevoli dei delitti continuamente perpetrati ai danni dell’intera provincia, si tramuta in…
“L’Oasi WWF Monte Sant’Elia si fa bella!”: con questo slogan sarà inaugurato il nuovo Centro Visite del Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine” (contatti  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  – cell. 3206067922). Qui riceveranno indicazioni e informazioni i tanti turisti e amanti della natura intenzionati a visitare non solo l’oasi naturalistica del WWF, ma l’intero Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine”, il più grande di Puglia. Con una superficie complessiva di 25.000 ettari, infatti, il Parco Naturale Regionale "Terra delle "Gravine" è la più estesa area protetta regionale: il parco si estende sul territorio di 13 comuni della Provincia di Taranto (Ginosa, Laterza, Castellaneta, Mottola, Massafra, Palagiano, Palagianello, Statte, Crispiano, Martina Franca, Montemesola, Grottaglie e San Marzano) e su quello del comune brindisino di Villa Castelli. L’inaugurazione del Centro Visite del Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine” si terrà, alle ore 10.30 di venerdì 16 marzo, presso l’Oasi WWF di Monte Sant’Elia, in agro…
Il parere tecnico è una cosa quello politico è un’altra. Sulla “cupa” vicenda della discarica Linea Ambiente (ex Ecolevante) di Grottaglie chiediamo l’assunzione di una decisione politica che dia definitivamente il chiaro indirizzo delle azioni assunte o da assumere per la strategia dei rifiuti zero. Così il segretario generale della CGIL di Taranto, Paolo Peluso, che esprime sostegno verso l’iniziativa del Sindaco di Grottaglie, Ciro D’Alò questa mattina in sit- in sotto la sede della Provincia di Taranto. La decisione assunta dal Comitato tecnico della Provincia lo scorso 15 febbraio e resa nota solo nel post elezioni ci impone una riflessione generale circa la linea politica che si intende assumere su tutta la gestione del ciclo dei rifiuti – dice Peluso – perché è impensabile che attraverso gli intendimenti del legislatore europeo e nazionali si debba perseguire l’obiettivo che vada oltre le discariche, e poi continuare ad assistere alla reiterata…
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