Ambiente, Turismo & Trasporti

Ambiente, Turismo & Trasporti (188)

E’ quanto emerso in un Convegno ANMIL che chiede “interventi urgenti per bonifica e ricerca” Non esiste soglia al di sotto della quale il rischio del tumore asbesto correlato sia del tutto assente. Basta una microfibra per essere a rischio e scatenare l’insorgenza di tumori ad eziologia da inalazione o da ingestione. Le parole dell’oncologo e medico legale Alessandro Maggi irrompono nella sala del Convegno voluto dall’ANMIL insieme a INAIL, CSDN (Centro Studi Diritto del Lavoro “Domenico Napoletano”) e dalla Fondazione Scuola Forense di Taranto, e svoltosi ieri sera nel Castello Episcopio di Grottaglie. In Italia l’amianto è ancora molto presente – ha detto – e considerato il lungo tempo di latenza delle patologie collegate a questo pericoloso materiale, possiamo considerare l’emergenza ancora crudelmente attuale. Così attuale da rendere Taranto con il suo picco del + 8,1% una terra di frontiera da cui levare forte l’appello verso nuovi investimenti e…
Lo sostiene il "Movimento di associazioni e cittadini per l’aeroporto" che comprende ma non giustifica lo stupore di tanti concittadini sui social, frutto di messaggi sbagliati provenienti da anni dagli organismi regionali. Non è il primo vip e non sarà l'ultimo - dice il Movimento - ad usare questa pista. I cittadini tarantini, invece, per volontà politica della Regione Puglia, restano a terra! Ennesima dimostrazione che lo scalo jonico è perfettamente funzionante e i ripetuti comunicati stampa da parte di vari soggetti istituzionali, in merito ai lavori da eseguire, servono solo a perder tempo. Una "pezza a colori", come si usa dire dalle nostre parti. Non sarà certo l'allargamento, previsto da un paio d'anni ma non ancora effettuato, di una bretella e di un piazzale interni al sedime aeroportuale, quello che impedisce di attivare i voli passeggeri. L'aeroporto di Taranto è e resta CERTIFICATO e perfettamente in grado di cominciare…
“La situazione ambientale di Taranto è fuori controllo. Anziché esprimere vicinanza alle associazioni e ai genitori dei bambini morti a causa dell’inquinamento, il Pd locale e il M5S si associano nel drammatico gioco della manipolazione dei dati sulle emissioni pubblicati dalle associazioni ambientaliste e confermate da Arpa Puglia”. Questo il commento del consigliere regionale del Partito Democratico, Michele Mazzarano, dopo la notizia, confermata dall’Arpa Puglia, secondo la quale negli ultimi mesi a Taranto si è registrato un aumento significativo dei dati sull’inquinamento”. “Di fronte ad un dramma di queste proporzioni - ha aggiunto Mazzarano - deve essere dovere di tutti schierarsi dalla parte dei cittadini che protestano e dei genitori che hanno perso i propri figli per malattie oncologiche. “L’immagine del Palazzo del Comune sotto l’assedio dei manifestanti è la plastica dimostrazione di una grave crisi ambientale e istituzionale che sta piegando la Città di Taranto, frutto di assenza totale…
L’Assessore Regionale comunica che a breve saranno esperite da parte di Aeroporti di Puglia le procedure di legge per l’affidamento della progettazione e per la scelta del soggetto appaltatore delle opere, saranno realizzati i lavori di manutenzione straordinaria, di riqualificazione e di ammodernamento dell’aerostazione. Le attività di rilancio saranno rese possibili grazie allo stanziamento di 2 milioni di euro disposto dalla Regione Puglia nei mesi scorsi. Con queste risorse saranno realizzati interventi assolutamente necessari per consentire il rilancio dell’aeroporto di Grottaglie anche con riferimento ai voli civili, dal momento che saranno garantiti quei livelli ottimali di sicurezza, confortevolezza e qualità richiesti dalle compagnie aeree per poter attivare rotte da e per il “Marcello Arlotta”. A questo proposito si susseguono anche gli incontri di lavoro e i tavoli tecnici con i vertici di Aeroporti di Puglia per verificare la possibilità di attivare quanto prima i voli civili, intercettando eventuali disponibilità da…
Per anni ha guidato La TCT. Articolo tratto dal Quotidiano Il Piccolo di Trieste del 10 febbraio 2019 Due big della portualità per Monfalcone. Da una parte GianCarlo Russo uomo di fiducia di Pierluigi Maneschi, nel gruppo da oltre 20 anni, comandante di lungo corso, dirottato dal terminal di Taranto per gestire Monfalcone come amministratore delegato della Compagnia. Dall’altra Carlo Merli, altra autorità indiscussa del mondo terminalistico, di casa nel Tirreno, amministratore delegato della MarterNeri che lavora a Livorno e a Monfalcone. Segnali inequivocabili che il porto sta voltando pagina ed ora sperabilmente inizia il rilancio. Questo per i lavori infrastrutturali impostati, dalle manutenzioni del canale di accesso in corso all’escavo avviato dalla Regione che porterà il fondale a -12,50 metri, senza contare il piano regolatore che risale agli anni ’70 e che ora verrà rifatto. Sull’altro fronte l’ingresso del porto di Monfalcone con Trieste nell’Autorità di sistema portuale dell’Adriatico…
L'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale (ARPAS Puglia) attraverso il proprio sito web informa che, sensi del Piano contenente le prime misure di intervento per il risanamento della qualità dell'aria nel quartiere Tamburi (TA) per gli inquinanti PM10 e benzo(a)pirene, approvato con DGR n. 1944 del 2/10/2012, e dei connessi adempimenti previsti a carico delle Aziende interessate, domani lunedi 11/02/2019 è previsto un "wind-day".
Floriana de Gennaro:Nel porto di Taranto ci sono 500 lavoratori che attendono, Attendono - evidenzia la Consigliere al Comune di Taranto - con il fiato sospeso e, purtroppo, in molti casi paventando persino il pignoramento delle loro abitazioni, di recuperare un po’ di serenità per il loro futuro e quello delle loro famiglie. Apprensione condivisa da una comunità che, consapevole che il porto rappresenta uno dei principali volani per il rilancio di una economia locale asfittica, spera che i traffici marittimi da/per il nostro scalo ritornino a registrare quei “numeri” necessari per creare ricchezza e benessere per tutto il territorio. Accade che un investitore globale come Yilport, con un portafoglio di quasi mezzo miliardo di euro, decida di cercare di ottenere la concessione per lo sfruttamento ed utilizzo del molo polisettoriale del nostro porto, ma per questo debba concorrere con un consorzio locale che conta su un fondo consortile di…
Martedì, 05 Febbraio 2019 20:48

Riconnettere il Porto alla Città.

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Interessante convegno in programma a Taranto organizzato dalla dalla Cgil per il prossimo 11 febbraio .
Conferenza stampa tenuta da varie associazioni e liberi cittadini riuniti sotto la bandiera di “Movimento cittadino pro aeroporto di Taranto Grottaglie”. Presenti nomi noti della battaglia che la comunità jonica sta conducendo da anni per il riscatto dalla industria inquinante e la crescita sostenibile e alternativa del territorio tarantino,da realizzarsi attraverso la rivendicazione del pieno uso delle sue infrastrutture gioiello, quale lo scalo aeroportuale. Alcuni fra tutti: Federico Greco, Ciro Petrarulo, Nicola Russo, Alfredo Conti, Cinzia Amorosino, Stefania Bellanova, Gianni Lacava, Giacomo Lanzafame, Gianluca Casamassima e altri. Sono stati, prima di tutto, illustrati i fatti sui quali i cittadini debbono essere informati, partendo dal boicottaggio da parte della politica barese, nei confronti delle giuste rivendicazioni dei tarantini. E’ stato, a riprova di ciò, mostrato il bozzetto di un grande manifesto, parodia della locandina di un noto film dove come protagonisti compaiono lo stesso Emiliano e i consiglieri regionali tarantini, che…
Dopo la presa di posizione della Corte europea dei diritti dell’uomo. È una giornata importante per la Puglia - dice il Governatore - e per le battaglie che stiamo portando avanti in difesa della salute, dell’ambiente e del nostro mare”. La Corte europea dei diritti dell’uomo ha affermato oggi quello che la Regione Puglia sostiene da quando sono diventato Presidente: cioè che l’Italia non ha protetto la salute dei cittadini di Taranto esposti alle emissioni dell’Ilva. Per questo la Corte ha condannato lo Stato italiano e ora intima il Governo ad attuare subito tutte le misure necessarie alla tutela dell’ambiente e della salute. L’altra notizia riguarda lo stop di 18 mesi alle trivellazioni nel mare: la Lega pare abbia ceduto di fronte alla netta presa di posizione del ministro dell’Ambiente Costa che condivido. Consideriamo la sospensione un provvedimento non definitivo che non ci tranquillizza e che anzi pretende dal Governo…
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