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Giornale di Taranto - Artigianato, Commercio & Agricoltura

Nell’incontro in corso a Roma, nella sede di Confindustria, Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria ha presentato ai sindacati un piano di ripartenza. Confermata la ripartenza degli altiforni 1 e 2 fermi da mesi, una volta finiti i lavori di ripristino e le necessarie manutenzioni. L’azienda - rappresentata dal direttore generale Giuseppe Cavalli e dal direttore delle risorse umane Claudio Picucci - ha anche fatto un’apertura sulla gestione della cassa integrazione, manifestando la possibilità di ricorrere a possibili forme di integrazione in modo da migliorare il trattamento economico ai lavoratori interessati. È quanto apprende AGI da fonti partecipanti al tavolo

L’eredità  della  politica  estera  di  Aldo Moro  nella  prospettiva del  Manifesto per una teologia  dal  Mediterraneo (Marsiglia 21 settembre 2023) è il tema di un primo seminario che - organizzato dal Dipartimento Ionico in sistemi giuridici ed economici del Mediterraneo società, ambiente culture, la Camera di Commercio Brindisi-Taranto e il Centro di Cultura G.Lazzati, con il coinvolgimento dei locali luoghi morotei: Liceo Archita e Convento di San Pasquale - si terrà (dalle ore 9 alle ore 12) il prossimo 9 maggio,  data del 46^ anniversario della morte dello statista, nella Sala Conferenze (ex chiesetta) del Dipartimento Jonico UNIBA, Via Duomo 259. 

Prendere le mosse dal recente Manifesto per una teologia dal Mediterraneo, evento di grande portata geopolitica e di coinvolgente impegno di ripresa interdisciplinare dei saperi e del sapere è porre la sfida, come la delinea lo stesso Papa Francesco, per una nuova visione del mondoper una nuova comunità di destino e per un ripreso nuovo percorso, percorso della storia, verso la pace.

E’ un immergersi consapevole nelle ferite e nelle inquietudini di un luogo, il Mediterraneo, il nostro mare, affinchè il naufragio di uomini e di civiltà, si tramuti subito in prassi generativa di possibile nuova fraternità. Parlare del Mediterraneo, soprattutto nella tensione e nella prospettiva del Manifesto di Marsiglia (settembre 2023), è anche incontrare testimonianze, carismi, profezie di uomini e di impegni forse troppo dimenticati. Il Mediterraneo come nuovo Lago di Tiberiade non è stato solo il sogno e l\'utopia di Giorgio La Pira. Ritornare al Mediterraneo è sdoganare anche una figura politica ancora inedita per la comune opinione come quella di Aldo Moro.

Comprenderne la visione politica, tra tensione morale e realismo, eattraverso di esso la complessità della politica internazionale, e anche risentire l\'urgenza e l’accompagno è trasformare il Mediterraneo da tomba in grembo di umanesimo planetarioAd intrecciare la trama del Manifesto con la tentata ricostruzione geopolitica di Aldo Moro saranno  non solo due esperti, ma soprattutto due protagonisti impegnati: Antonio Bergamo, noto ricercatore del pensiero mediterraneo e attivo  sottoscrittore dello stesso Manifesto, nonché Gilberto Bonalumi, da sempre impegnato in politica estera  attivo collaboratore governativo di Moro, Presidente del Consiglio   (1963 -1968; 1974 -1976)  e Ministro degli esteri (1969 - 1972; 1973 -1974).

Un seminario di avvio per ulteriori, aperti approfondimenti ed esiti come un programmato convegno internazionale già previsto per il prossimosettembre nella continuità di impegno scientifico dello stesso Dipartimento Jonico oggi rappresentato dai proff.ri, Ivan Ingravallo, Pamela Martino, Paolo Stefanì e Stefano Vinci e che il Centro di cultura G.Lazzati rimette in agenda dopo la pubblicazione del catalogo della mostra Taranto città a me cara - organizzata nel 2016 in occasione del centenario della nascita di Aldo Moro - edito a cura del  Comitato che per l’occasione fu costituito raccogliendo l’adesione di numerose istituzioni.

Una grande sfida culturale, di nuova generatività che il Manifesto lancia dal Mediterraneo e che suscita anche a Taranto cittadinanza attivarecuperando impegni del passato per un futuro inedito ma non senza radice.

 

Sequestrato questa mattina il Lobster Beach club, ristorante e bar di viale del Tramonto, molto noto a Taranto. I sigilli sono scattati al termine  di verifiche svolte congiuntamente da  Capitaneria di porto,  vigili urbani, e guardia di Finanza. Al titolare del locale sono state contestate violazioni di natura amministrativa  in materia di abusivismo demaniale marittimo, urbanistica edilizia e somministrazione di bevande e alimenti. La struttura come si evince dalle immagini è stata smantellata e l\'area è presidiata da vigili e tecnici per gli adempimenti di rito. 

Nell’assemblea svoltasi oggi, la BCC San Marzano (Taranto) del gruppo Cassa Centrale ha confermato il trend di crescita ed ha chiuso il bilancio 2023 con un utile netto di 9 milioni di euro (+110% rispetto al 2022), migliore risultato dalla fondazione della Banca. A questo proposito è stata approvata la distribuzione del dividendo ai soci, pari al 3,50% sul capitale versato. “Tra le 66 banche aderenti al Gruppo Cassa Centrale - è stato detto in assemblea - BCC San Marzano si conferma una delle realtà finanziarie più solide del Mezzogiorno, forte di una storia di 68”. In particolare, le masse intermediate superano il miliardo di euro con la raccolta complessiva che segna un incremento dell’7%, attestandosi a 794 milioni di euro, mentre gli impieghi raggiungono quota 352 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto al 2022. In particolare, la raccolta indiretta cresce del 29% e il patrimonio netto sale a 74 milioni di euro (+15%). Valorizzata ulteriormente la parità di genere, con 4 donne nella governance, due nel cda e altrettante e nel collegio sindacale. Per il presidente della BCC, Emanuele Di Palma, “il bilancio 2023, oggi approvato, è la testimonianza di un lavoro strutturato ed efficace, in linea con il percorso tracciato dal Gruppo Cassa Centrale, di cui la nostra banca è parte integrante, ma forte di una propria identità con raccolta, impieghi, utile e patrimonio in crescita”.

 Incidente con due morti nel pomeriggio di oggi nel Tarantino sulla statale 106 all’altezza dello svincolo di Castellaneta. Hanno perso la vita due persone che erano a bordo di un’auto. Secondo una prima ricostruzione, un tir che trasportava albicocche sarebbe uscito fuori strada, avrebbe anche sfondato il guard raid e finito su un’auto con due persone a bordo. Per queste ultime nn c’è stato nulla da fare.

 Le vittime dell’incidente nel Tarantino sono un uomo e una donna: Domenica Semeraro nata a Mottola (Taranto) nel 1979 e Vanni Gentile nato a Noci (Bari) nel 1978. La coppia era a bordo di una mini cooper mentre viaggiava sulla statale 106 in direzione Reggio Calabria. La vettura dopo lo schianto è finita in una scarpata.  L impatto con il mezzo che trasportava frutta è avvenuto nel territorio di Castellaneta. Il conducente del mezzo pesante,  di Monopoli (Bari), è rimasto ferito. 

Non si ferma la scia di sangue e dolore nei luoghi di lavoro. In Puglia 

 

due incidenti, di cui uno mortale, certificano in emergenza che sembra avere mai fine. 
Un operaio di 46 anni ha perso la vita nella notte in un incidente sul lavoro nello zuccherificio di Brindisi. Il lavoratore, dipendente di una ditta esterna che stava effettuando lavori di manutenzione al nastro dell\'impianto, era di Latiano, nel Brindisino.

L\'incidente, nel quale l\'operaio ha subito l\'amputazione di un arto, è avvenuto dopo la mezzanotte, ma ancora non è chiara la dinamica, su cui indagano le forze dell\'ordine. L\'uomo è morto poco dopo l\'arrivo dei soccorritori del 118. A Gallipoli un operaio di 27 anni colpito da un cornicione è ricoverato in codice rosso.

Il Museo archeologico nazionale di Taranto ha registrato oltre 33mila presenze di visitatori nei primi quattro mesi dell’anno. Il MarTa (il Museo in sigla) è uno dei più importanti riferimenti internazionali per la storia e la civiltà della Magna Grecia, epoca storica di cui Taranto fu capitale nell’antichità. E domenica 5 maggio torna, l’appuntamento con domenica al Museo, l’iniziativa del Ministero della Cultura, che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali. “La crescita è costante - dichiara  la direttrice del Museo di Taranto, Stella Falzone -, ma pensiamo ci siano ancora ampi margini di crescita, considerato l’imminente stagione estiva ma anche l’ampliamento dell’offerta, che in questi mesi ci vede al lavoro verso la definitiva realizzazione della nuova esposizione delle collezioni permanenti”. Circa la domenica gratuita, Falzone osserva che “si tratta di una buona consuetudine che suona come una festa, una pratica di fruizione culturale, che speriamo nel tempo possa consolidarsi, facendo crescere i numeri di cittadini propensi ad un sempre maggiore approccio all’arte, alla cultura e all’archeologia”. 

Un 27enne è rimasto ferito gravemente a causa di un incidente sul lavoro, avvenuto a Gallipoli (Le). Secondo una prima ricostruzione, l\'uomo stava lavorando su una impalcatura all\'interno di un residence, sul lungomare Marconi, quando sarebbe stato colpito accidentalmente da un pezzo di cornicione che si è staccato da un palazzo. Il 27enne, benché indossasse il casco, è rimasto ferito alla testa: il personale sanitario lo ha trasportato in codice rosso al Vito Fazzi di Lecce. Sul posto gli ispettori dello Spesal si occuperanno di ricostruire l\'esatta dinamica dell\'accaduto.

Miglior attore protagonista, Michele Riondino, miglior attore non protagonista Elio Germano, miglior canzone originale La mia terra di Antonio Diodato.  Questi sono i David di Donatello  assegnati a Palazzina Laf  l opera prima del regista Michele Riondino sui

79 confinati dell ex Ilva di Taranto. 

 Volevo condividere questo premio con Michele Riondino- ha detto Elio Germano durante la cerimonia di consegna- che invito sul palco. Questo film è stato un po una lotta. Anche noi andando in giro per l Italia abbiamo capito che questo film che parla di lavoro, una cosa un po dimenticata dal cinema, possa interessare, ha detto Elio Germano. Taranto è una città meravigliosa violentata dal profitto altrui. I film aiutano a farci quardare le cose se non possono cambiarle\\ prosegue Germano.

Sono io a ringraziare Elio, il cast e la troupe. Un lavoro molto condiviso, ha detto il regista al fianco dell attore.


 
Durante la premiazione Diodato ha riservato a Taranto parole piene di emozione, di  dolcezza e di speranza : dedico questo premio alla mia terra, Taranto, la mia città, una città che soffre ma che continua a mostrare bellezza e vi invito tutti a venire a vederla, a venire a vedere quanto è bella nonostante tutto la dedico a tutti i tarantini a quelli che hanno lottato e che non ci sono più ma che sentiamo al nostro fianco nella lotta che continua, e a tutti quelli che continuano a lottare e credono che un futuro diverso per questa terra sia 

Quest anno Taranto è presente ai David con tanti film girati in Puglia e in città. Siamo cresciuti con l idea che non esiste altra industria che l acciaieria. Il cinema è altra cosa, non vuole essere un alternativa ma può essere una prospettiva, ha detto l attore e regista Michele Riondino ricevendo il suo premio. 

Lu.Lo.

Ego Festival, la rassegna che per tre giorni, a partire da venerdì 10 maggio, parlerà di gastronomia, cultura, arte, identità del territorio, torna a Taranto anche quest’anno. E lo fa grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Rinaldo Melucci che ha inteso puntare su un evento foriero di ricadute economiche ed in grado di rappresentare un interessante veicolo promozionale per la città e per i prodotti del suo mare.

Questa mattina gli organizzatori della rassegna hanno presentato la sesta edizione (la quarta che si svolge nel capoluogo ionico) a Palazzo di Città, nella “Sala degli Specchi”, alla presenza del sindaco Rinaldo Melucci, del suo vice, l’assessore Gianni Azzaro, e della ideatrice dell’Ego Festival, Monica Caradonna.

Da alcuni anni -ha dichiarato il primo cittadino nel corso del suo intervento- stiamo raccontando il cambiamento di Taranto anche e soprattutto attraverso appuntamenti di respiro internazionale, come l’Ego Festival. Questo cambiamento, questa trasformazione fa leva su tre fattori che si concretizzano in altrettante azioni: investire le proprie risorse a favore di certi eventi con la necessità di recuperare la nostra identità e le nostre eccellenze; raccontare la città in modo diverso ed in grado di far capire che ci stiamo sganciando dalla monocultura dell’acciaio; infine, generare nei giovani e nelle imprese locali l’interesse per tutto ciò che può sorgere intorno alla filiera enogastronomica. Noi come Amministrazione crediamo in un prodotto come “Ego Festival” e questo è dimostrato dal fatto che lo abbiamo inserito nella programmazione annuale degli eventi cittadini garantendo il nostro supporto. Come ho già sostenuto in altre occasioni, è il momento di raccontare la città non solo a chi la visita, ma anche ai tarantini. È il momento di raccontare che c’è un nuovo modo di fare economia, partendo da fattori identitari, partendo da quelle ricadute che, probabilmente, possono valorizzare ulteriormente l’impegno dei nostri giovani e delle nostre realtà imprenditoriali.

Stesso concetto espresso anche dal vicesindaco Azzaro che ha voluto rimarcare come “con Ego abbiamo la possibilità di continuare questo percorso intrapreso da diversi anni dall’Amministrazione comunale che racconta una Taranto diversa, che ha deciso di cambiare direzione. Abbiamo sostenuto fortemente questa quarta edizione tarantina di Ego Festival per diverse ragioni. Ma soprattutto perché rappresenta un’occasione di promozione turistica della città che, approfittando degli chef stranieri che parteciperanno alla rassegna utilizzando i prodotti tipici locali, viene messa al centro del palcoscenico internazionale. Questo non farà altro che determinare ricadute importanti anche per i nostri cuochi che arricchiranno le loro competenze. E poi desidero ricordare il coinvolgimento dei nostri giovani che saranno parte attiva del contest fotografico e di “Cozza in City”, che non sarà solo la promozione di un presidio slow food, ma aiuterà riconnettere le nuove generazioni alle proprie radici.”

 

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