Cookie Consent by Free Privacy Policy Generator
Preferenze sui cookie
Giornale di Taranto - Artigianato, Commercio & Agricoltura
Presentata nella sede di Confcommercio Taranto dal presidente Giuseppe Spadafino e dagli altri componenti del Direttivo della Delegazione di quartiere la “NOTTE PANNA” - la festa del quartiere Montegranaro Salinella- da considerare ormai una realtà consolidata. La manifestazione quest'anno festeggerà il primo lustro ed è per questo che gli organizzatori spegneranno la quinta candelina. L’evento si svolgerà l’8 settembre prossimo in viale Liguria, per una notte, in cui l'importante via cittadina si trasformerà in isola pedonale per una serata di shopping, musica, ed animazione. All'incontro con i giornalisti erano presenti per l’Amministrazione Comunale: il consigliere Gianni Azzaro, storico ideatore dell’evento, e gli assessori ai Lavori Pubblici, Lucio Lo Noce ed alle Attività Produttive, Cisberto Zaccheo. La manifestazione - è stato ricordato nella conferenza stampa - vede protagonisti i commercianti di v.le Liguria e delle vie attigue, ed è da considerare ormai un appuntamento fisso che segna il ritorno alla vita cittadina dopo la pausa ferragostana. Domenica 8 settembre -dalle 17.00 alle 24.00- viale Liguria e Piazza Pio X si trasformeranno in una grande galleria commerciale a cielo aperto, animata da postazioni musicali, cabaret, flash di moda, esibizioni sportive, spettacolini ed animazione per i più piccoli in piazza Sicilia. I negozi ed i pubblici esercizi naturalmente prolungheranno l’apertura sino a tarda ora e svolgeranno – con le varie iniziative individuali in programma- un ruolo chiave per la riuscita dell’evento. mUna manifestazione che si svolge in Viale Liguria in tutta la sua estensione –da viale Magna Grecia sino a corso Italia- ma che include delle importanti isole: in un tratto di corso Italia ed in piazza Pio X. Due - spiega Aldo Salamino, coordinatore artistico dell’evento - i palchi principali: in viale Liguria (altezza via Toscana), dove nelle vesti di musicista si esibirà il noto cabarettista Pino Campagna accompagnato dal gruppo musicale Notte Tempo; in piazza Pio X, dove a cura dell’Endas Taranto, si terrà uno spettacolo di moda, danza, musica live con Aldo Diotino e la compagnia Musical Essedue, in chiusura i Wonderfive con i quali, sulle note dei classici della disco music, si potrà ballare sino a tarda ora. E poi ancora qua e la: artisti di strada, postazioni dj, spettacoli di hip hop, esibizioni sportive, e tante sorprese, come ad esempio la Contuband, nota street band pugliese costituita da 15 elementi – tra fiati e percussioni- in grado di coinvolgere il pubblico in un diverte concerto itinerante. Sono un’ottantina le attività commerciali che anche quest’anno, auto finanziandosi, hanno consentito la realizzazione di un evento che va oltre l’evento stesso e che assume un valore simbolico in una città che vive una fase difficile della sua storia. Notte Panna - spiega il presidente della Delegazione Confcommercio di quartiere, Giuseppe Spadafino - è una sentita festa di quartiere che vede protagonisti i commercianti , nel ruolo di promotori, ma che non avrebbe alcun senso se non ci fosse la partecipazione della gente del quartiere, i residenti, i lavoratori, le mamme, i ragazzi…, cioè coloro che già prima dell’estate iniziano a fermarci per strada per chiederci notizie sull’evento. Ecco questa partecipazione, questo entusiasmo ci da la forza di superare gli ostacoli, di andare avanti, di non gettare la spugna. Perché, è ovvio, organizzare una festa di questa portata con poche risorse, e molti ostacoli, partendo ogni volta da zero è una SCOMESSA. E forse proprio questo è il lato più affascinate dell’impresa: tastare ogni anno, e ormai sono cinque, la nostra capacità di stare assieme di fare squadra e di creare dal nulla una manifestazione che è ormai la festa-simbolo del quartiere. Notte Panna – che è ormai un marchio registrato- è la nostra risposta alla crisi economica e morale che sta investendo la città, alle divisioni che avvelenano la vita sociale e politica di questo territorio. E’ una manifestazione, come ho già detto in altre occasioni, di reazione alla crisi, alla chiusura delle attività commerciali (per fortuna nel nostro quartiere un po’ meno che altrove), di sfida alle insegne spente. Notte Panna è la nostra pacifica dichiarazione di guerra a chi non vuole capire che se chiudono i negozi, chiude la città. Spenti i riflettori su Notte Panna – incalza Spadafino-non calerà il sipario sul nostro quartiere: entro Natale abbiamo avuto assicurazione che Viale Liguria avrà una nuova illuminazione pubblica. E’ un risultato che abbiamo faticosamente inseguito e che premia il nostro costante lavoro di confronto e sollecitazione con l’Amministrazione comunale, rappresentata nel quartiere dal consigliere Gianni Azzaro, che -in veste di presidente della Circoscrizione- nel 2007 è stato l’ideatore dell’evento, e che continua a seguirci con attenzione ed impegno. Un lavoro che nel passato ci ha fatto portare a casa: il parcheggio di via Lucania, la riduzione dei marciapiedi di viale Magna Grecia. Abbiamo però altri importanti progetti che faranno fare al nostro quartiere un salto di qualità: la riqualificazione di Piazza Sicilia e l’affidamento della piazza ai commercianti che ne cureranno la manutenzione; la realizzazione di un bike parking ad uso dei cittadini (in considerazione anche dei lavori per la realizzazione della pista ciclabile); la realizzazione della rete wifi gratuita. Ma, non ci fermeremo perché vogliamo risolvere il problema dei parcheggi; ci attiveremo per valorizzare e mettere in collegamento i siti archeologici (Parco e Mura greche, tombe a camera di via Umbria e via Marche). Senza dimenticare che proprio nel nostro quartiere insiste un prezioso manufatto, la Torre d’Ayala, monumento Fai, che ‘urla’ un progetto di restauro e riqualificazione dell’area attigua prima che sia troppo tardi. Insomma c’è tanto da fare e noi siamo convinti più che mai che la strada intrapresa, quella del confronto, dell’impegno e lavoro porta a porta sia quella giusta. Il nostro obiettivo è salvaguardare le attività del quartiere, elevando la qualità della vita in una logica di sviluppo il più possibile ecocompatibile. Noi ci crediamo e siamo qui in trincea con le nostre facce, forti di quel consenso della gente non ci fa mancare perché ha finalmente capito quanto valga lo stare assieme e il restare uniti proprio quando tutto sembra non andare per il verso giusto.”

Al di la del giudizio tecnico sulla efficacia e sulla equità  delle misure, quello che possiamo dire con certezza e ' che l'intervento sull'Imu  non è' fra le priorità del paese. Questo il giudizio di Walter Schiavella, segretario generale della Fillea Cgil, secondo il quale, nel pieno di una crisi spaventosa per il paese e, in particolare, per il settore delle costruzioni la vera priorità  era e resta il lavoro, la sua qualità  e la sua remunerazione.
Per il numero uno degli edili  Cgil almeno una parte degli oltre 4 mld postati per finanziare l'abolizione dell'Imu sarebbe stato meglio impiegarla per un intervento sul carico fiscale dei lavoratori dipendenti, lasciando la parte restante per un intervento selettivo nei confronti delle imposte sulla casa capace di salvaguardare i redditi piu' bassi  e di colpire la rendita. In proposito diventa sempre piu' urgente una riforma del catasto, sulla quale ci piacerebbe vedere lo stesso zelo dimostrato sulla vicenda Imu.
Per Schiavella possono scaturire le risorse per un grande piano di recupero del territorio e delle città   che, insieme al rilancio della spesa per le infrastrutture, puo' davvero far ripartire il settore. Per la Fillea le misure adottate nel decreto - seppur in alcuni casi utili, come quelle relative all'esenzione Imu su invenduto  e al sostegno cdp ai mutui -  da sole non bastano se non si ripristina la capacità  di spesa dei salari e se non si avvia subito una nuova fase di spesa per interventi pubblici di manutenzione e di piccole opere, attraverso lo sblocco selettivo del patto di stabilità . Per questo il numero uno degli edili Cgil non condivide l'entusiasmo dei costruttori anche perché  quel poco lavoro che da subito potrebbe ripartire attraverso le misure di questo decreto e di quello del fare (bonus energetici, ristrutturazioni, etc.) rischia di essere lavoro irregolare, grazie all'indebolimento delle norme sul Durc e sulla sicurezza. Mi sembra che anche questa volta non si sia usciti dallo schema che ha prevalso in questi ultimi anni - conclude Schiavella - ovvero prima i conti, poi le imprese e alla fine, solo alla fine, il lavoro.

Nel fine settimana dal 30 agosto al 1 settembre il Museo Nazionale Archeologico di Taranto sarà aperto al pubblico con il seguente orario:

Venerdi 30 agosto: dalle ore 8.30 alle ore 19.30 (ingresso consentito fino alle ore 19.00)

Sabato 31 agosto: orario continuato dalle ore 8.30 alle ore 23.00 (ingresso consentito fino alle ore 22.30; dalle ore 20.00 ingresso gratuito)

Domenica 1 settembre: dalle ore 8.30 alle ore 19.30 (ingresso consentito fino alle ore 19.00).

 

Sabato 31 agosto, essendo il MARTA inserito tra i Musei che godono delle aperture straordinarie promosse dall’Agenzia Puglia Promozionein accordo con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Pugliadalle ore 20.00 alle ore 23.00 è previsto l’ingresso gratuito (accesso consentito fino alle ore 22.30).

Inoltre visite guidate gratuite affidate ad archeologi della Soprintendenza sono fissate per le ore 20.00 e le ore 21.30, previa prenotazione telefonica allo 099/4532112.

Sarà inoltre fruibile la mostra Negli occhi della Gorgone. Il volto di Medusa sulle antefisse di Taranto.

Venerdì, 30 Agosto 2013 15:58

Piccola tromba d'aria a Fata Morgana

Scritto da
Una piccola tromba d'aria si è abbattuta stamane nella zona di lido Silvana ed in particolare sullo stabilimenti balneare Fata Morgana. Ombrelloni sollevati, sabbia al vento , tanta paura ma niente danni alle cose o alle persone. 
Il tempo minaccia pioggia e temporali che già si stanno verificando in molte aree della provincia ionica.
L’appalto ha per oggetto l’affidamento del servizio di tesoreria della Camera di commercio industria artigianato agricoltura di Taranto e della propria Azienda speciale Subfor, che dovrà essere svolto dall’istituto di credito aggiudicatario attraverso una propria filiale/sportello autorizzata/o nel Comune di Taranto antecedentemente al termine di scadenza per la presentazione delle offerte . La procedura di aggiudicazione è quella a procedura aperta ai sensi dell’articolo n.55 del D. Lgs. n.163/2006. La durata del contratto è sino al 31 dicembre 2015, con possibilità di rinnovo per un periodo di durata biennale a insindacabile giudizio dell’Ente. Criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 83 del D.Lgs. n. 163/2006. Il plico contenente l’offerta e la documentazione richiesta deve pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12,00 (dodici) del giorno 27 Settembre 2013, esclusivamente per mezzo del servizio postale. L’apertura dei plichi è invece fissata per le ore 11.00 del giorno 1 ottobre 2013 presso la sede della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Taranto, Viale Virgilio n.152, 74121 Taranto.

Al grave fatto di cronaca riportata in altra pagina del giornale, la sparatoria in via duca degli abruzzi un altro grave fatto di cronaca nera. Questa volta si è trattata di una rapina avvenuta in via Cesare Battisti ai danni di una Banca. Rapinatori con maschera di carnevale hanno rapinato. un Istituto di credito della frequentatissima arteria cittadina.
. Proseguono le indagini di carabinieri e squadra mobile prontamente intervenute sul luogo della rapina .

E' stato arrestato dai Carabinieri l'autore della sparatoria in via Duca degli Abruzzi a Taranto che fortunatamente si è conclusa senza feriti. Sul posto erano prontamente intervenute numerose macchine dei Carabinieri della Compagnia di Taranto che avevano subito avviato le indagini e raccolto numerose testimonianze che hanno consentito di procedere al fermo. Resta comunque il fatto che la sparatoria è avvenuta in una zona molto popolosa che poteva creare non pochi problemi e coinvolgere anche passanti innocenti . Un episodio di inaudita gravità avvenuto nel tratto di via duca degli Abruzzi fra via Dante e via Bruno. I carabinieri avevano rinvenuto un bossolo per terra .

La ripresa delle attività, dopo la pausa ferragostana, ci ripropone sia su scala nazionale che territoriale l'urgenza di ripartire affrontando, con l'impegno e la responsabilità di sempre, le questioni più urgenti. Sul piano nazionale è auspicabile che il Governo Letta prosegua il proprio lavoro, dedicandosi con più incisività ai problemi delle persone e delle imprese a partire da: -la riforma del sistema fiscale nazionale; -la lotta più incalzante e strutturata all’evasione fiscale; -la lotta agli sprechi del sistema istituzionale per semplificare i livelli amministrativi e venire incontro alle esigenze di efficienza, di riorganizzazione dei servizi ai cittadini, di contenimento della spesa e di trasparenza delle procedure; -la rivalutazione del potere di acquisto di salari e pensioni. A livello territoriale, nei confronti della Regione Puglia, resta di fondamentale necessità il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali per il restante anno 2013, come risposta urgente e vitale di sostegno al reddito di migliaia di lavoratori di Taranto Brindisi, oltreché affrontare compiutamente i temi della Sanità e delle Politiche sociali. Le numerose vertenze che interessano il sistema economico ionico brindisino, a partire dalle criticità ambientali, dal sistema produttivo industriale, del commercio, dei servizi e dell'agroalimentare, impongono interventi urgenti e risolutivi se si vorranno rendere esigibili le prospettive di sviluppo e le speranze di futuro, che noi pensiamo debbano costruirsi anche mediante la elaborazione di un progetto di sistema ben articolato, in grado di generare occupazione aggiuntiva. La Cisl di Taranto Brindisi intende ribadire che rilancerà con le proprie Federazioni di categoria un programma di lavoro che consideri preliminarmente gli assi attorno ai quali, da tempo, la stessa Cisl si muove e che sono: -la difesa dei sistemi produttivi industriali, presenti nell'ampio territorio, rendendoli sempre più eco-compatibili; -l’economia ambientale, mediante la realizzazione delle Bonifiche e l’ambientalizzazione dei siti industriali a partire dall’emergenza Ilva; -l’economia del welfare – Piani Sociali di Zona e Pac – per dare risposte non solo in termini di assistenza ma anche di possibile nuova occupazione; -agroalimentare e turismo, per sviluppare sinergie e potenziare, riorganizzandoli, i due settori; -l’apertura dei cantieri per la realizzazione delle opere infrastrutturali già finanziate (per Taranto: 1° e 2° Programma viabilità; Interventi nel Comune capoluogo – per Brindisi: Interventi Amministrazione Comunale del capoluogo e Interventi Amministrazione Provinciale); -l’avvio dei cantieri negli ambiti portuali per i quali: • per Taranto è necessario rispettare il crono programma, così come sostiene anche il Presidente dell’Autorità Portuale Sergio Prete, con la corresponsabilità e la relativa attività istituzionale di tutti i soggetti interessati, per non vanificare questa importante occasione di sviluppo aggiuntivo per il territorio; • per Brindisi: consolidamento banchina ammiraglio Millo, disinquinamento seno di ponente, nuovo terminal passeggeri Costa Morena Ovest, completamento infrastrutturazione Costa Morena Est, interventi infrastrutturali per la security portuale, il tutto per circa 50 mln di euro. Sono, inoltre, di imminente cantierizzazione altri 20 mln di euro per il collegamento ferroviario tra Costa Morena Ovest e Costa Morena Est, con le connesse opere di viabilità. -la salvaguardia del sistema Difesa, contro l’inaccettabile decisione dei vertici militari di marginalizzare il territorio e il sindacato dal processo di trasformazione del settore. L'avvenuto ripristino del Tavolo interistituzionale per Taranto, conferma la nostra idea riguardo alla necessità di un intervento diretto e coordinato dei livelli istituzionali a partire da quello Centrale e, contestualmente, continuiamo a ribadire che analoga attenzione deve essere riservata per il territorio di Brindisi, con la istituzione di un Tavolo specifico, al fine di risolvere le criticità in modalità concertata e condivisa, a partire dalle questioni relative alle bonifiche, agli aspetti socio-sanitari ed ai miglioramenti tecnologici del sistema industriale. In tale contesto riteniamo che i luoghi della proposta e della verifica sui temi dello sviluppo devono rimanere la Consulta per lo sviluppo sostenibile presso la Provincia di Taranto ed il Comitato Provinciale Economia e Lavoro/CPEL, insediato presso la Provincia di Brindisi. Continuiamo ad essere convinti che uno sviluppo ecocompatibile per i nostri territori sia possibile ma molto dipenderà dalla capacità propositiva e costruttiva che ogni soggetto preposto sarà in grado di esercitare, nell'ottica di una diffusa corresponsabilità dalla quale non si può mai prescindere per la costruzione del bene comune. Daniela Fumarola
Gino Paoli e i quattro più importanti jazzisti italiani a sostegno del Progetto Robin Hood. Gino Paoli con Danilo Rea, Roberto Gallo, Flavio Boltro e Rosario Bonaccorso si esibiranno domenica 1 settembre in piazza Duomo a Trani, (ore 21) per l’ultimo appuntamento del Trani International Festival . Lo spettacolo sarà un incontro tra fuoriclasse del jazz italiano, l'incasso del concerto sarà devoluto in beneficenza a sostegno del progetto Robin Hood a favore della Caritas Trani. “Un incontro in Jazz” rappresenta un incontro magico tra musica d’autore e jazz. Gino Paoli, uno dei cantautori che ha scritto alcune tra le più belle pagine della musica italiana, tra cui "Senza fine", "Sapore di sale" e “La gatta”, è il protagonista di un lavoro in cui interpreta brani inediti, grandi classici della canzone internazionale e alcuni brani del suo repertorio riarrangiati. Al suo fianco troviamo i fuoriclasse del jazz italiano dei nostri giorni: Danilo Rea al pianoforte, Rosario Bonaccorso al contrabbasso, Roberto Gatto alla batteria e Flavio Boltro alla tromba. Con questo progetto, Gino Paoli si conferma un autentico protagonista della scena musicale italiana. Coadiuvato dall’eleganza di Flavio Boltro, dalla liricità di Danilo Rea, dalla precisione di Rosario Bonaccorso e dall’esuberanza ritmica di Roberto Gatto, Paoli ci regala un album raffinato ed elegante, in cui la sua indubbia classe si mescola ad un instancabile desiderio di sperimentazione. Registrato tra il 26 e il 28 Dicembre 2010 presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, l’album inaugura la collana “Recording Studio”, una nuova iniziativa della Fondazione Musica per Roma che dà la possibilità a pubblico e appassionati di entrare in studio di registrazione con gli artisti della Parco della Musica Records, seguendo e ascoltando dal vivo l’incisione di nuovi dischi. www.ginopaoli.it I ticket possono essere acquistati presso i punti vendita bookingshow o attraverso il circuito online www.bookingshow.com . 3000 in totale i biglietti a disposizione, Per informazioni sulle disponibilità e sui costi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.tiftrani.it – Facebook: Trani InternationalFestival
Come abitanti del quartiere San Girolamo di Statte non possiamo che esprimere solidarietà ai concittadini di via Taranto, i quali peraltro perorano la causa di una zona che rappresenta l’ingresso di Statte, che quindi non fornisce certo una prima immagine dignitosa a chi fa il suo ingresso nel centro abitato. Senza contare i disagi alla circolazione: la circonvallazione è un’opera che da decenni resta solo sulla carta, tranne qualche cantiere sporadico aperto qua e là, per tacere dei dieci semafori inutilizzati, esempio pratico dello spreco ai danni della comunità. Tuttavia, allo stesso tempo, non nascondiamo una certa invidia, in quanto se è vero, come dichiarato dagli abitanti di via Taranto, che da quelle parti, in prossimità delle tornate elettorali, vengono cantierizzati i lavori necessari, a San Girolamo neanche le elezioni producono tali effetti miracolosi. Dal 1993, anno in cui Statte ha guadagnato l’autonomia comunale, a San Girolamo non è mai stato realizzato alcun lavoro di manutenzione, sia essa ordinaria che straordinaria, tanto da far pensare che la zona in questione non sia mai appartenuta a Statte. L’asfalto di San Girolamo è ormai tappezzato da buche che rendono la viabilità impraticabile, danneggiando i veicoli dei temerari che si avventurano in slalom quotidiani. Sulla raccolta differenziata meglio stendere un velo pietoso: l’assenza delle istituzioni ha provocato mucchi di immondizia in campagna e negli angoli delle strade, a danno della salute dei cittadini. Neanche il tornado, proprio come per via Taranto, ha portato il Comune e le istituzioni locali in generale ad accelerare le tante opere necessarie a garantire dignità a chi risiede nella zona, che, evidentemente, è considerato cittadino di serie B.
Pagina 781 di 788