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Giornale di Taranto - Artigianato, Commercio & Agricoltura
Giovedì, 12 Settembre 2013 05:13

PERDE A BISCEGLIE 2 A 1 IL TARANTO DI COPPA ITALIA

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Perde per 2 a 1 il Taranto contro la squadra di casa del Bisceglie nella partita di Coppa Italia. dopo aver chiuso il primo tempo sulla 0 a 0 ad inizio di ripresa il Bisceglie è passato in vantaggio. Poi fra il 73' ed il 76' prima il pareggio della squadra rossoblù e poi il nuovo e definitivo vantaggio della suadra barese.
Sabato 14 settembre inaugurata la 77a edizione della Fiera del Levante alla presenza del Premier Enrico Letta. Alla presentazione il Governatore della Puglia Nichi Vendola dice che sarà "Una Fiera con imprese e popolo. L’obiettivo - ha detto infatti Vendola - è quello di provare a coniugare il carattere popolare della Fiera, la Fiera cioè come grande evento della socialità, come festa, come occasione anche di incrocio tra il popolo e la qualità del cibo, della cultura, dello spettacolo, con un’accelerazione del processo di modernizzazione. Devono tornare gli imprenditori e deve tornare il popolo – ha proseguito - questi sono i due caratteri fondamentali di una Fiera. Una Fiera senza imprese non esiste e una Fiera senza popolo è una contraddizione. Il Presidente Ugo Patroni Griffi sta cucendo, con l’ago e con il filo della sua competenza e della sua sapienza, questi due caratteri”. Per quanto riguarda il processo di privatizzazione, Vendola ha ribadito che “la Fiera non può essere gestita dal pubblico, bensì dal privato secondo una modalità tipica dell’economia di mercato”. In particolare Vendola ha sottolineato che “In questo processo di privatizzazione è molto importante dire ai pugliesi che la proprietà resterà pubblica e che noi continueremo a valorizzare il patrimonio della cittadella. Oggi la Fiera del Levante ha un Cineporto, ha l’esperienza di un privato importante come Farinetti con Eataly, ha un luogo dove sorgerà il museo dei bambini, ha vecchi spazi affittati ai giovani che fanno coworking. Insomma, la cittadella si sta trasformando, nei padiglioni fieristici è importante che entri il produttore di ricchezza”. Per Vendola “la Fiera è un bene comune, la Fiera appartiene a Bari, alla Puglia, appartiene al Sud. E la Fiera può diventare anche l’occasione per raccontare un altro Sud”. “Il Sud, per esempio, del Politecnico di Bari - ha detto Vendola - che è una delle migliori università che esista oggi in Italia e in Europa, o ancora il Sud che taglia i nastri delle opere realizzate e non il Sud delle incompiute. Nella Fiera dobbiamo poter essere capaci anche di raccontarci, di essere orgogliosi delle realizzazioni fatte e di quelle che verranno. Le cose più belle sono quelle che non abbiamo ancora fatto e alle quali dobbiamo dedicarci”. Al Presidente del Consiglio Enrico Letta, chiederà di poter essere liberati dall’incubo e dalla prigionia del patto di stabilità e che gli mpegni assunti sulla modernizzazione infrastrutturale del Sud possano avere conseguenze operative. Abbiamo bisogno, per esempio, di rilanciare la linea adriatica, il treno ad alta capacità. Si cominci subito finanziando il raddoppio della Lesina Termoli, 30 chilometri di strozzatura per la dorsale adriatica. O ancora, abbiamo bisogno di realizzare il progetto del collegamento veloce tra Bari e Napoli, diremo a Letta che abbiamo bisogno di un sostegno forte nella lotta alla povertà”. “Dobbiamo sapere che la povertà è una mina sotto i piedi della coesione sociale della convivenza e della democrazia – ha concluso Vendola - la povertà sta crescendo e il rischio è che i tempi della ripresa economica siano troppo dissociati dall’esplosione, anche rabbiosa, del dolore sociale”.
Si è tenuta a Palazzo del Governo la riunione della Consulta per lo Sviluppo della Provincia di Taranto, convocata dal Commissario prefettizio Mario Tafaro e allargata per la prima volta ad un esponente della giunta regionale pugliese, l'Assessore alle risorse agroalimentari il tarantino Fabrizio Nardoni. Ritrovare un clima di coesione e unità d'intenti. sul territorio che dopo la crisi e il dramma ha bisogno di ridisegnare il suo futuro assetto sia in termini di comunità, sia in termini di economia e lavoro. E' quanto ha dichiarato al termine della riunione l'assessore Nardoni. E' emersa con chiarezza l' urgenza di tracciare il profilo dello sviluppo che Taranto e il suo territorio provinciale intendono darsi per i prossimi anni - ha spiegato l'Assessore Nardoni - e per questo credo che la mia città viva un periodo delicato e stimolante assieme. Le criticità sono tante ma vi è anche l'opportunità i affrontarle con una buona sponda della Regione che in tutti gli ambiti di competenza si trova a programmare in questi giorni la spesa prevista nei nuovi fondi strutturali 2014-2020 - ha detto Nardoni - ecco perché nella sede della Consulta vi è l'urgenza di conoscere al meglio le esigenze per chiedere non solo a livello governativo, ma anche a livello regionale, la loro sostenibilità economica. Penso alle ipotesi di sviluppo legate al porto, al recupero della centralità di segmenti produttivi legati alla pesca, all'92agricoltura e al turismo, ma anche alle esigenze rivenienti dal settore della sanità, dei trasporti, delle infrastrutture, dei lavori pubblici e della tutela del patrimonio storico e ambientale. Nel corso della riunione della Consulta l'Assessore Nardoni ha presentato anche due proposte di allargamento del tavolo di lavoro: supportare gli incontri con l'esperienza e la competenza di esperti nei vari settori di intervento e a tutti i consiglieri regionali espressione del territorio.
Nella giornata di lunedì 9 settembre, il Commissario Straordinario per le opere e i lavori relativi al porto di Taranto, Sergio Prete, ha incontrato a Roma Aldo Mancurti, Capo del Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali della Presidenza del Consiglio (DISET). In una nota si legge che a breve si procederà all’aggiudicazione dei lavori di adeguamento/consolidamento della banchina del Molo Polisettoriale e la conclusione dell’iter approvativo dei relativi dragaggi, della diga foranea e della riqualificazione della radice. L’incontro è avvenuto nell’ambito di riunioni periodiche con le quali i vertici del DISET hanno la possibilità di monitorare l’iter dei lavori e delle opere da realizzare sulla base dell’Accordo per lo sviluppo dei traffici containerizzati nel porto di Taranto siglato il 20 giugno 2012. Si tratta di un’infrastruttura strategica non solo per lo sviluppo dell’economia del territorio, ma per quello dell’intera regione. Nel corso della riunione, in particolare, Sergio Prete ha illustrato in dettaglio le attività realizzate di recente e l’attuale situazione degli iter procedurali dei lavori e delle opere. Il Capo del Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali ha quindi riscontrato che, dopo una fase di stallo di oltre 10 anni, che ha reso necessaria la nomina del Commissario Straordinario e nonostante la considerevole mole di difficoltà incontrate, si è riusciti in tempi ragionevoli a raggiungere risultati concreti e di rilevanza: a breve, infatti, saranno aggiudicati i lavori di adeguamento/consolidamento della banchina del Molo Polisettoriale e si concluderà l’iter approvativo dei relativi dragaggi, della diga foranea e della riqualificazione della radice. Con l’occasione, inoltre, sono state calendarizzate ulteriori due riunioni che si terranno a Roma presso il Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali della Presidenza del Consiglio. La prima è in programma già la prossima settimana. Ad essa parteciperanno gli Enti competenti e i progettisti che, congiuntamente, elaboreranno la bozza del cronoprogramma delle attività per la realizzazione delle opere. Il secondo incontro è, invece, previsto per la settimana successiva ed avrà un carattere più ristretto. L’obiettivo è la condivisione del suddetto cronoprogramma da parte degli operatori privati coinvolti nell’Accordo.
Militari del Gruppo di Taranto, con l’ausilio di Reparti sul territorio nazionale, su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Taranto, hanno eseguito operazioni di sequestro preventivo, funzionale alla confisca per equivalente, di beni immobili, disponibilità finanziarie e quote societarie per una somma complessiva di oltre 916 milioni di euro. Le attività di sequestro, che hanno riguardato altre 13 società a diverso titolo riconducibili al Gruppo Riva, sono state eseguite principalmente nella sede di Milano e Taranto ed hanno interessato anche le città di Roma, Genova, Cagliari, Modena, Parma, Reggio Emilia, Sondrio, Varese, Potenza, Bolzano, Savona, Bergamo, Brescia, Verona, Napoli, Salerno, Bari, Vercelli, Coma, Massa Carrara, Lecco, Cuneo.. In particolare, sono state interessate 9 società controllate in via diretta e indiretta in forma dominante, da ILVA S.p.A - 3 società controllate in via diretta, in forma dominante, da Riva Forni Elettrici S.p.A. - 1 Società controllata mediante influenza dominante da Riva Fire s.p.a.. All’esito di questa fase , sono stati sequestrati beni immobili per oltre 456 milioni di euro, disponibilità finanziarie per oltre 45 milioni di euro, azioni e quote societarie per circa 415 milioni di euro. Sono stati sequestrati altresì un centinaio di automezzi, il cui valore complessivo è ancora in corso di quantificazione.Le attività medesime scaturiscono da un ulteriore dispositivo della predetta Autorità Giudiziaria, che ha “esteso” il decreto di sequestro preventivo già emesso nello scorso mese di maggio, fino alla concorrenza della somma di 8,1 miliardi di euro, nei confronti delle società “RIVA – F.I.R.E.”, “RIVA FORNI ELETTRICI” e “ILVA”, tutte con sede a Milano. Tale “estensione” , in pratica, ha riguardato le società “controllate, collegate o comunque sottoposte all’influenza dominante” dalle predette “ex articolo 2359 c.c.”. L’ importo di 8,1 miliardi di euro era stato commisurato al vantaggio economico goduto dal citato gruppo industriale, derivante dalla mancata messa in opera delle strutture necessarie all’ambientalizzazione della nota azienda siderurgica tarantina.
Il Gal Colline Joniche informa che la camera di commercio Belgo-Italiana partecipa, scrive e gestisce progetti internazionali finanziati dall’Unione Europea. L’esperienza nella progettazione e nella consulenza europea si trasferisce nell’ampia offerta formativa che la Camera di commercio garantisce da anni ad un pubblico internazionale. Il corso di introduzione all’europrogettazione si svolgerà dal 7 all’11 ottobre 2013 a Bruxelles e ha l'obiettivo di introdurre alla progettazione europea, tramite un approccio pratico di learning by doing. I partecipanti infatti, tramite esercitazioni pratiche, acquisiranno gli strumenti tecnici per la realizzazione di idee progettuali, attraverso la redazione di un draft di progetto, la ricerca di partner internazionali e la redazione del budget. Il corso in oggetto presenta i principali programmi europei e prepara i partecipanti, sui bandi aperti o che saranno pubblicati a breve nella settori della formazione, dell’innovazione tecnologica e dell’imprenditoria. Il corso ha un costo complessivo di 950 € che comprendono l’iscrizione, il materiale didattico, i pranzi e le pause caffè, oltre a tre mesi di consulenza gratuita su appalti e progetti. Per ulteriori chiarimenti SI può consultare il sito: http://www.masterdesk.eu/index.php/europrogettazione Ufficio Europa, Master e Formazione Camera di Commercio Belgo-Italiana contatto: Francesco Mariani Avenue Henri Jaspar, 113 1060 - Bruxelles, Belgium Tel: +32 (2) 609 00 81 Fax: +32 (2) 230 21 72 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.ccitabel.com
Come previsto dalla normativa sui Corsi di Laurea (DM 270/2004), gli studenti immatricolati nell'a.a. 2013/2014 al Corso di Laurea in Economia e Amministrazione della Aziende, devono sottoporsi ad un test di verifica della preparazione rispetto alle conoscenze specifiche che il Consiglio di Corso di Studi ritiene indispensabili per affrontare gli studi. Sessione di test: 9 ottobre 2013 alle ore 9:30 presso l'Aula 1 Le eventuali carenze rilevate dalla prova di verifica (OFA - Obblighi Formativi Aggiuntivi) si riterranno colmate qualora lo studente impegnato a tempo pieno superi almeno 2 esami entro il mese di luglio 2014, ovvero un esame per gli studenti non impegnati a tempo pieno. Qualora tale condizione non si verificasse, è prevista l'iscrizione, nel prossimo a.a. (2014/2015), al I anno di corso come ripetente. È obbligatoria la prenotazione al Test ENTRO E NON OLTRE il 30 settembre 2013. Per prenotarsi è necessario inviare una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. specificando: OGGETTO: Prenotazione Test 9 ottobre 2013 CORPO: Cognome, Nome, Indirizzo, Data di Nascita Il Test è a risposta multipla ed è composto da 30 domande.
Avvio previsto per ottobre 2013 di nuovi corsi di formazione organizzati da due enti formativi Associazione Magna Grecia Formazione e Formare Puglia operanti sul territorio della provincia di Taranto. Sono aperte le iscrizioni. Le attività sono rivolte a disoccupati ed inoccupati giovani e meno giovani residenti del territorio provinciale. Magna Grecia Formazione che propone la seguente offerta formativa: Addetto alla Logistica Portuale 600; Guida Turistica 300 ore. Formare Puglia propone invece Manager Culturale 300 ore; Passpartout per il futuro: Ecdl Core e Inglese di Base 150 ore indirizzata ad adulti over 45. Per info: Associazione Magna Grecia Formazione – Via Mazzini 37/B Taranto Tel. 099 2210784 – 099 6410317 – Fax 099 9877633 – Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - web site www.magnagreciaformazione.it Formare Puglia – Via Temenide 117 Taranto Tel. 099 6614690 – 099 6614691 – Fax 099 9940488 – Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - web site www.formarepuglia.com
Un grande successo quello che ha registrato nella serata di domenica 8 settembre in Piazza Immacolata a Taranto “Hair Style”, sfilata/spettacolo di acconciature e moda quale progetto di valorizzazione e rilancio dell’artigianato della Provincia di Taranto, perché “Taranto è Arte, Taranto è Artigianato”, questo il messaggio lanciato da Casartigiani, associazione rappresentativa dell’importante e sempre attuale categoria, che ha organizzato l’evento. A darvi il proprio patrocinio anche il Comune di Taranto che ha voluto con forza inserire “Hair Style” nell’ambito della Rassegna Estiva 2013 “Aperti per ferie”. Il gruppo riunito sotto l’egida dell’associazione facente capo al Presidente Mimma Annicchiarico si è posto con questa iniziativa l'obiettivo di permettere a cittadini ed istituzioni di riscoprire gli antichi mestieri e la loro manualità, la tecnica e le diverse realtà occupazionali della provincia ionica che non deve essere solo sinonimo di siderurgia e presenza militare, bensì molto di più. Casartigiani ha voluto dunque, ancora una volta e cogliendo l’opportunità rappresentata da questa iniziativa promossa da Palazzo di Città, smuovere le acque, insomma, per restituire all’Artigiano dignità ed identità sul nostro territorio nonché una continuità generazionale, e per divulgare necessità, problematiche ma anche punti di forza del settore. Nel corso dell’appuntamento, fra colore e musica, non è mancato spazio per mettere in evidenza i mali che attanagliano la categoria, come ad esempio l’abusivismo e la concorrenza sleale, ma anche quei progetti che potrebbero rappresentare una nuova linfa vitale per la stessa quale la proposta, avanzata da Casartigiani Taranto all’Assessorato comunale alle Attività Produttive, di regolamentare la possibilità, in forma sperimentale, della “poltrona in affitto” nell’ambito, appunto, delle acconciature e dell’estetica; ebbene, l’Assessore al ramo Gisberto Zaccheo, attento a tali necessità, ha già dimostrato interessamento. Domenica scorsa, per la città quindi un tuffo nel passato, senza dimenticare infatti che “Hair Style” non è una novità per il territorio, ma ha ripreso una vera e propria vocazione storica del capoluogo, in quanto negli anni 60 e 70 gli acconciatori tenevano a Taranto grandi concorsi che raccoglievano le eccellenze del made in Italy, come dal palco ha ribadito il Presidente Annicchiarico. A condurre la serata, con estrema professionalità, perché anche questa categoria della comunicazione andrebbe tenuta maggiormente in considerazione, i giornalisti Angelo Caputo e Maristella Massari, i quali, alternando momenti di intrattenimento e momenti di riflessione, sono riusciti a dare un valore aggiunto ad un vero e proprio contenitore economico e sociale che ha visto la partecipazione attenta dei più importanti acconciatori di Taranto, atelier e sartorie, ma anche della cittadinanza che per qualche ora è tornata ad occupare un salotto del centro cittadino rivitalizzandolo. Da non dimenticare, fra gli ospiti, i cantanti Barbara Montanaro, Aldo Cosa e Giuseppe Panarelli, anche loro, con la propria musicalità, e le proprie origini, protagonisti di una nuova idea di spettacolo, tutta locale e dalla valenza anche fortemente sociale.
La Camera di Commercio di Taranto comunica che è stato prorogato al 30 settembre 2013 il termine previsto per l'aggiornamento della posizione dei Ruoli soppressi (Agenti di affari in mediazione, Agenti e rappresentanti di commercio, Mediatori marittimi e Spedizionieri) e per il transito nell'apposita sezione del REA.
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