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Giornale di Taranto - Artigianato, Commercio & Agricoltura
L' Enipower rinuncia a Taranto. E' questa la notizia che ha del clamoroso di questa giornata convulsa per l'area ionica afflitta da vertenze di lavoro, conflitti sindacali, sitin sotto la Prefettura, presidi sotto il Comune. I lavori dell'Eni prevedevano un investimento di 230 milioni di euro con una ricaduta per l’economia locale, stimata fino a 530 posti di lavoro per la realizzazione dell’impianto. Tutto questo secondo il consigliere regionale Pdl, Pietro Lospinuso svaniscono nel nulla, con buona pace di una comunità economicamente allo stremo. Nel totale disinteresse delle amministrazioni locali relativamente al progetto di ammodernamento e potenziamento della centrale di Taranto”. “Come se non bastassero - prosegue Lospinuso - le crisi industriali già in atto e quelle (vedi ILVA) alle quali alacremente si sta lavorando. In compenso conserveremo l’attuale tasso di inquinamento, che il nuovo progetto avrebbe fortemente ridotto, a dimostrazione di quanto siano sovente cieche le politiche del a tutto ed al contrario di tutto”. “Non si arresta quindi il cupio dissolvi che sta riducendo il nostro territorio ad un deserto di occasioni perdute, sulla pelle di un popolo cui si sta sottraendo non soltanto il futuro, ma anche quel poco di presente che ancora conserva – prosegue Lospinuso - una responsabilità gravissima che si sta assumendo una casta, non soltanto politica, che gode di lauti stipendi pubblici, a cui cosa volete che importi dei poveracci destinati alla miseria ed all’emigrazione”. “ Questa rinuncia - conclude il consigliere - rappresenta un monumento all’incapacità di chi dovrebbe servire il popolo e invece, si limita a servirsene. Ma anche una sconfitta del territorio e di chi vorrebbe continuare a viverci”. Questo quanto recita Lospinuso. Noi come cronisti vogliamo solo porre dei dubbi sulla veridicità di quanto dichiarato dall'Eni e poniamo una domanda:ma veramente l'Eni rinuncia ad un investimento così importante, o lo sta facendo solo per sollecitare le Istituzioni a fare presto nel rilascio delle autorizzazioni?
“Prevenzione in allegria” è un concerto per lanciare dal palco un messaggio ai giovani: per prevenire le malattie sessualmente trasmissibili, come l’AIDS, ma non solo, basta usare un preservativo, un atto di amore e responsabilità verso sé stessi e verso il proprio partner. Sabato sera, 14 settembre, alle ore 21.00 in piazza Immacolata a Taranto si terrà “Prevenzione in allegria”, un pubblico evento che vedrà esibirsi sul palco il popolare cantante-attore tarantino Franco Cosa con la sua band “Gli sconcertati”. Tanta buona musica trascinante e le gag di un inesauribile Franco Cosa che sul palco “intervisterà” da par suo Barbara Gambillara, Consiglierà provinciale di parità, e Lucia Viafora, Assessore ai Servizi sociale del Comune di Taranto. A fare gli “onori di casa” ci sarà Miky Formisano, il presidente di NPS Puglia Onlus (Network Persone Siropositive), l’associazione di volontariato che ha ideato e organizzato la manifestazione resa possibile dal sostegno dell’Ufficio della consigliera provinciale di parità e dell’Assessorato comunale ai Servizi sociali, nonché del Centro Servizi Volontariato di Taranto che l’ha patrocinata nell’ambito del bando “Regolamento Patrocini 2012 – Proposte in collaborazione con il C.S.V.”. Il presidente Miky Formisano ha spiegato che “NPS Puglia, attiva nel campo dell’informazione e prevenzione delle malattie infettive, con particolare riferimento all’AIDS, ha organizzato “Prevenzione in allegria” per avvicinare con un momento di intrattenimento le persone, in particolar modo i giovani, per sensibilizzarli sulle precauzioni da prendere per evitare il contagio in occasione dei rapporti sessuali”. Durante la serata i volontari di NPS Puglia, infatti, distribuiranno gratuitamente al pubblico profilattici e materiale informativo sulle malattie sessualmente trasmissibili e, inoltre, informeranno su come e dove è possibile fare il test HIV.
La seconda edizione del Salone delle Startup e delle Imprese Creative si svolgerà dal 19 al 22 settembre 2013 (in occasione della 77ma Fiera del Levante) all’interno dei Padiglioni Spazio 7 e 129 (The Hub Bari), e si articolerà in una quattro giorni di iniziative interamente dedicate al mondo delle start-up e dell'attivazione giovanile, non solo pugliese, di una generazione di imprenditori, artigiani, creativi e innovatori nel campo del digitale, della moda, della tecnologia, dell’arte, del design, della cultura, dell’innovazione sociale. Giovedì 19 settembre ore 17: “Start Up Lab”: un incontro per fare un check up sulle iniziative avviate, un momento di formazione per i nuovi start up, un punto sull’ecosistema della Puglia che innova e presenta nuove opportunità per realizzare i propri progetti. Da Venerdì 20 a Domenica 22 settembre - esposizione. Le giovani idee potranno avere a disposizione un mini-stand per proporsi e raccontarsi al pubblico della Fiera del Levante e alla collettività, per proporre workshop tematici e demo. Per l'ingresso in Fiera il prezzo del biglietto è di 3 euro. Sono previsti sconti per gli studenti. Ingresso gratuito per chi arriva in bicicletta.
Permane lo stato di agitazione in Vestas. Le RSU, insieme alle segreterie provinciali, di FIM - FIOM - UILM alle 11,00 di questa mattina hanno avuto un incontro con i dirigenti di Confidustria Taranto, mentre alle 12,00 i lavoratori e i dirigenti sindacali si sono spostati sotto la Prefettura di Taranto per un Sit-in.
All’indomani del provvedimento di confisca dei beni riferiti alla famiglia Riva e alle società da esse controllate siamo di fronte ad un ennesimo epilogo inaccettabile: l’azienda ci ha appena comunicato dell’impossibilità di poter dar continuità produttiva e lavorativa e sta predisponendo in tutti gli stabilimenti di Riva forni elettrici, ex Riva acciaio, la “messa in libertà” immediata di tutto il personale. La Fim Cisl ritiene che questo è l’ennesimo epilogo, di cui a farne le spese sono i lavoratori. Diffidiamo l’azienda ad avviare la messa libertà dei lavoratori e la invitiamo a ricorrere immediatamente all’utilizzo degli ammortizzatori sociali, invitiamo altresì la procura in tempi rapidi, a scorporare dal provvedimento di confisca tutto ciò che impedisce la normale prosecuzione dell’attività produttiva e lavorativa. Non accetteremo questa ennesima beffa ai danni dei lavoratori che non hanno nessuna responsabilità.
L'Assemblea della Sezione Sanità Privata di Confindustria Taranto, riunitasi lo scorso venerdì 6 settembre, ha rinnovato gli organi sociali per il biennio 2013-2015 confermando alla guida il Presidente uscente Alberto DIMITRI (D'Amore Hospital - GVM Care & Research). Resta sostanzialmente immutata la composizione del Consiglio Direttivo che accompagnerà il Presidente nel corso dei prossimi due anni di cui fanno parte imprenditori espressione dell'ospitalità privata e della specialistica ambulatoriale. I Consiglieri eletti sono Giovanni CALABRESE (Centro di Medicina Sociale e della Riabilitazione), Pietro CARRATTA (C.C.M. srl), Rita RACUGNO (Laboratorio Analisi "S.Luca" - Dr. Racugno srl), Michele SANGIRARDI (Laboratorio Analisi Cliniche Dott.ssa G.Cellamare srl). Farà parte del Comitato Piccola Industria Giovanni MAGRI’ (Patrizia e Giovanni Magrì srl). Vito SANTORO (Fondazione San Raffaele Cittadella della Carità) rappresenterà insieme al Presidente la Sezione nella Giunta di Confindustria Taranto. L’attuale situazione della sanità jonica e le aspettative per il prossimo futuro sono stati gli argomenti posti al centro del dibattito nel corso dell’Assemblea dei soci di Confindustria Taranto dalla quale sono emersi importanti indicazioni che alimenteranno l’azione associativa del prossimo biennio. L'ormai imminente uscita della Puglia dal Piano di Rientro proietterà il sistema sanitario ionico in una dimensione assai diversa rispetto quella vissuta in questi ultimi anni caratterizzati dall’imposizione di una riorganizzazione dell’offerta pubblica e privata e di forti riduzioni dei budget per il finanziamento delle prestazioni sanitarie.Pur confidando nei potenziali effetti benefici derivanti dalla ritrovata autonomia nell’organizzazione della politica sanitaria regionale e locale, l’Assemblea dei soci ha invitato il Presidente Dimitri ad adottare tutte le più opportune iniziative per sollecitare un decisivo cambio di rotta da parte delle Istituzioni preposte rispetto a quanto finora fatto.Da più parti, infatti, si sollevano le voci e le contestazioni delle organizzazioni sociali, economiche e politiche che denunciano con forza come, a fronte di una acclarata emergenza sanitaria che vive il nostro territorio, le misure messe in campo si siano dimostrate insufficienti per dare una risposta efficace al bisogno di salute dei cittadini. In tale contesto, l’Assemblea dei soci di Confindustria Taranto, dopo aver sottolineato come sia stato pesantemente sottovalutato il potenziale contributo che gli operatori accreditati del settore possono offrire per la soluzione delle problematiche in atto, ha confermato l’impegno delle strutture a potenziare le prestazioni sanitarie erogate sulla base delle specifiche esigenze della comunità ionica. Ha quindi rivolto un invito all’ASL Taranto a cogliere tale disponibilità adottando una politica sanitaria che sappia valorizzare le professionalità degli operatori ionici. Proseguendo la discussione sui rapporti con la locale Azienda Sanitaria, l’Assemblea ha sollevato alcune questioni di maggiore urgenza di interesse per tutti gli operatori del settore. Preliminarmente, sarà necessario consolidare i presupposti per la corretta programmazione delle attività; la definizione dei budget ad inizio anno è infatti un elemento essenziale per svolgere in maniera efficace la funzione di servizio delle strutture accreditate. In secondo luogo, occorrerà imprimere un’accelerazione alle procedure in atto per rendere da subito operativi i sostegni giunti a Taranto dal Governo centrale. Solo impegnando e non disperdendo le risorse finanziarie già assegnate - unitamente a quelle che potrebbero essere stanziate con la Legge di Stabilità dal Parlamento - si potrà affrontare con strumenti efficaci l’emergenza sanitaria ionica. Sarà inoltre necessario dare seguito con immediatezza alla nuova strutturazione dell’offerta sanitaria accreditata così come sancita nelle nuove pre-intese sottoscritte con la Regione Puglia che, è opportuno ricordarlo, ha inteso adeguare il quadro delle prestazioni sanitarie tarantino al bisogno di salute della comunità ionica.L’Assemblea, infine, ha posto l’attenzione sulla necessità di continuare il processo di rafforzamento e di crescita dell’intero sistema, ritenuto fondamentale per poter offrire una sanità di qualità ai cittadini del territorio. In tale direzione, Confindustria Taranto promuoverà un percorso di aggregazione tra le strutture accreditate, accompagnando gli operatori verso una dimensione organizzativa di più alto profilo che sappia mettere a fattor comune le capacità tecniche dei differenti soggetti e valorizzare le professionalità acquisite nel corso degli anni.In occasione della prima riunione utile, il Consiglio Direttivo ha nominato Vice Presidente con delega ai laboratori d'analisi Pietro CARRATTA (C.C.M. srl).
“L’inizio dell’anno scolastico è ogni volta come un nuovo viaggio, da sempre tra le attività preferite di chi è giovane. Viaggiare vuol dire scoprire: il mondo che ci circonda ma soprattutto noi stessi. Il mio augurio va a tutte le studentesse e tutti gli studenti che intraprendono questo percorso , dai più piccoli che entrano per la prima volta a scuola, a tutti gli altri che continuano nel viaggio della conoscenza e della consapevolezza. Un viaggio che in questi anni non è stato privo di difficoltà, determinate da drastiche riduzione di risorse. E invece la scuola deve tornare ad essere considerata un investimento per il futuro dei giovani, e dell’intero paese, non una spesa improduttiva. “Sono convinta che è solo da una scuola pubblica sempre più all’altezza delle sfide della globalizzazione, che garantisca a tutti le stesse opportunità e diritti ma che sappia anche premiare il merito, che possono riprendere slancio le straordinarie energie dei nostri ragazzi e della nostre ragazze.“ La nostra Regione continuerà con determinazione a contrastare il precariato e ad ampliare il diritto allo studio reale, investendo sulla scuola come risorsa non solo della cultura e dell’istruzione, ma come attività sociale direttamente produttiva. Siamo convinti che nonostante i tagli, il precariato, i tanti disagi, il mondo della scuola abbia avuto e abbia in sé le energie e le intelligenze per far fronte a questa sfida. Il nostro augurio per il nuovo anno scolastico è proprio questo: prepararsi alle sfide future per vincerle. “A studenti, docenti, dirigenti, personale tutto della scuola grazie e buon lavoro”.
Puglia, Mare, Europa.. sorgenti di Solidarietà”, questo è il filo conduttore del programma degli eventi del Consiglio Regionale della Puglia per la 77^ Fiera del Levante di Bari, dal 14 al 22 settembre. Un calendario ricco di eventi, mostre, conferenze e workshop che si terranno presso il padiglione 152 bis del Consiglio Regionale della Puglia. Il programma delle iniziative è coordinato dal Servizio Biblioteca e Comunicazione Istituzionale del Consiglio Regionale della Puglia. Si inizia domenica 15 settembre con una giornata dedicata all’Accademia Karol Wojtila; alle ore 10 si terrà il convegno “Ambiente e Lavoro: quale equilibrio?”. Lunedì 16 settembre, nella giornata dedicata al mare, si inaugurerà la mostra “Il mare di Salgari”, a cura dell’associazione “Vedetta sul Mare” di Giovinazzo e alle ore 10 si terrà il convegno dibattito “Cultura ed Economia nei mari di Puglia” . Martedì 17 settembre, giornata dedicata alla storia e al Giardino Mediterraneo, con la conferenza dibattito dal titolo “70 anni dalle stragi naziste in Puglia” alle ore 10, mentre nel pomeriggio alle ore 17 la sezione Biblioteca Giardino della Biblioteca del Consiglio Regionale presenterà la mostra pomologica a cura di Pasquale Venerito e Pierfederico La Notte - CRFSA “Basil seguirà alle ore 17.15 la presentazione del volume “Il Giardino Mediterraneo” e alle ore 18.30 il convegno dal titolo “La Biodiversità delle colture pugliesi”. Mercoledì 18 settembre, tema della giornata sarà la festa dei lettori, alle ore 11.00, conferenza stampa della Festa dei Lettori mentre, alle ore 16, lapresentazione del progetto “La valigia di cartone: storie di emigrate straordinarie”. Giovedì 19 settembre, alle ore 10, presentazione del secondo volume “Fiabe per integrarsi”; alle ore 12, presentazione della Business Convention Advanced Materials “Innomat Meetings” – Bari, 26/28 maggio 2014 . Nel pomeriggio, alle ore 16 lo Europe Direct Puglia e lo Europe Direct Barletta terranno il convegno dal titolo “Rifai il look al tuo cv. Come elaborare un Curriculum vitae Europeo efficace ed ‘unico’”. La giornata di venerdì 20 settembre, sarà dedicata alla Macroregione: alle ore 10 il convegno “Coesione territoriale, GECT, Macroregioni…” a cura dell’AICCRE.Sabato 21 settembre è dedicato alla solidarietà: alle ore 10 ci sarà la sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra Apo Puglia e Amici e la presentazione del progetto “Medicina di Genere e integrazione sanitaria degli stranieri”; mentre alle ore 17 la Fattoria Sociale presenterà il Report finale del progetto “Sostegno Estate 2013 alla piccola Fattoria Sociale “Lena Lauriola”. Domenica 22 settembre giornata dedicata alle associazioni Angeli della Vita, Anteas Bari, Centro Studi Meridionali. Alle ore 10, proiezione del filmato e report fotografico e relativa premiazione e assegnazione dei riconoscimenti ai partecipanti della prima edizione 2013 della “Sfilata di cavalli, traini e carrozze”.Per tutto il periodo fieristico, sarà allestita all’interno del padiglione la mostra dal titolo “Il mare di Salgari”, a cura dell’associazione “Vedetta sul Mediterraneo”, con 27 pannelli che riproducono le illustrazioni e i disegni ispirati ai romanzi di Emilio Salgari e 33 panelli che riproducono le copertine dei romanzi dell’autore. Per informazioni: 080.540.27.72 – e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Twitter: @TecaMediterrane - YouTube: Teca del Mediterraneo – Facebook: Biblioteca Cons. Reg. Puglia. http://biblioteca.consiglio.puglia.it
Prosegue il trend di crescita della BCC San Marzano di San Giuseppe che, nel primo semestre dell'anno, archivia un saldo positivo, rafforzando ulteriormente le proprie quote di mercato e ponendosi sempre più come istituto di riferimento del territorio. I dati, consolidano le strategie da tempo perseguite dai vertici aziendali e saranno portati all'esame del Consiglio d'Amministrazione del corrente mese di settembre. Un risultato particolarmente significativo è fornito dalla raccolta: i risparmiatori hanno confermato la fiducia nella Banca locale. La raccolta diretta, infatti, fa segnare un importante +16,94%, che tradotto vuol dire: 428,053 milioni di euro (nel corso dello stesso periodo del 2012 si era attesta a 366 milioni di euro). In decremento di un punto percentuale, ma migliore del dato nazioale, il capitolo impieghi, 215,192 milioni di euro (-1,94%). L'utile d'esercizio, nei primi sei mesi,raggiunge i 3,300 milioni di euro (+74,75% sul primo semestre dell'anno precedente quando aveva raggiunto 1,8 milioni di euro). Il dato contribuisce in maniera significativa al patrimonio di vigilanza che passa così da 40 milioni a 43,101 milioni di euro (+7,19%). L'instabilità del quadro economico locale e nazionale e la fase di recessione che ha colpito le famiglie e le imprese, rappresentano un prioritario punto d'attenzione per la Banca pugliese che, anche in questo 2013 ha adottato un piano d'azione che le consentisse di proseguire nell'opera di una sempre robusta patrimonializzazione e, allo stesso tempo, di fornire quel sostegno richiesto ad un istituto di credito locale dal proprio territorio. E, proprio su questo filone, la BCC San Marzano di San Giuseppe, riesce a contenere le sofferenze (circa il 4%) ben sotto la media (circa il 7%) e registra una minore contrazione nel capitolo impieghi rispetto alla media del sistema bancario (-3%). Per il Direttore Generale, Emanuele di Palma: «Pur in un clima di profonda incertezza, l'obiettivo di consolidare ulteriormente la Banca, rendendola maggiormente patrimonializzata, è stato raggiunto grazie ad un percorso operativo condiviso dal Consiglio d'Amministrazione, cui va il merito di aver saputo interpretare in maniera corretta le evoluzioni e le dinamiche degli scenari locali e non solo. Sotto il profilo operativo, il 2013 premia ancora una volta le scelte tecniche della BCC San Marzano di San Giuseppe, che in questi ultimi anni ha puntato alla realizzazione di una struttura complessa, moderna e all'avanguardia dal punto di vista tecnico e professionale, capace di mantenere allo stesso tempo quella velocità e dinamismo che dovrebbero essere propri di una banca locale». «Il risultato raggiunto nel primo semestre del 2013 -- dice il Presidente Francesco Cavallo -- oltre che confermare il trend di crescita della Banca premia la visione strategica pluriennale che ci ha consentito di leggere con largo anticipo questo stato di crisi trasversale, ponendoci nelle condizioni di apportare le giuste contromisure senza perdere di vista la nostra dimensione di banca locale. Un traguardo importante, raggiunto grazie al management aziendale e alla qualificata rete di collaboratori e che condividiamo con tutti i soci e clienti, i quali hanno dimostrato di recepire il ruolo proattivo della Banca, continuando a credere in questo progetto che da oltre 55 anni è al fianco del territorio».
“Restituire ai loro habitat naturale la fauna selvatica curata e protetta dall’Osservatorio faunistico regionale di Bitetto è ogni volta un segno di speranza per il nostro territorio che sia nell’ambito della tutela dell’ambiente e del paesaggio che in quello del recupero della ruralità sta mettendo in atto in questi anni importanti provvedimenti volti alla salvaguardia e al mantenimento di questo importante patrimonio”. E’ quanto dichiara l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, annunciando la liberazione nella zona protetta della gravina di Laterza di alcuni esemplari selvatici sottoposti alle cure del Centro faunistico regionale. L’importante appuntamento si svolgerà domani mattina a partire dalle 10.00 nello scenario incontaminato di una delle gravine più belle del territorio, il canyon lussureggiante dell’incisione erosiva alta fino a 200 metri, la seconda più importante in Europa e oasi protetta LIPU. Ad essere liberati saranno due volpi, due poiane, due gheppi e un biancone. Esemplari giunti alcuni mesi fa nell’Osservatorio faunistico in condizioni disperate.Di particolarmente rilevanza sarà la liberazione del Biancone, una sorta di aquila locale dall’imponente apertura alare che dopo tre anni di riabilitazione finalmente torna a solcare i cieli del nostro territorio in perfetta forma. Alla cerimonia di liberazione parteciperanno autorità locali, appassionati, il direttore dell’Osservatorio Enrico Armentano, i funzionari del servizio della Regione Puglia e l’Assessore regionale Fabrizio Nardoni.
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