Sabato, 08 Agosto 2020 07:43

ALTA TENSIONE/ ArcelorMittal non paga i lavoratori, Ags sospende l’attività In evidenza

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 ArcelorMittal non paga le imprese che assicurano lavori e prestazioni all’acciaieria e Alliance Green Services (Ags) ha fermato dalle 23 di sera le attività nel siderurgico di Taranto, tra le quali le pulizie industriali degli impianti. In segno di protesta, i lavoratori di Alliance Green Services, che è partecipata da ArcelorMittal Italia, il 10 agosto, dalle 7 alle 13, effettueranno un sit in dinanzi alla portineria Imprese dello stabilimento di Taranto. Informati sia ArcelorMittal, sia Alliance Green Services, ma anche presidente del Consiglio, presidente Regione Puglia, prefetto, questore e sindaco di Taranto. Oggi la direzione aziendale Ags ha comunicato ai dipendenti la sospensione delle lavorazioni nello stabilimento. 

 

 Per i sindacati Fisascat Cisl, Filcams Cgil, Uil trasporti e Usb, “le dichiarazioni dell’azienda,  in merito al mancato pagamento da parte di ArcelorMittal delle proprie spettanze, determinano, per l’ennesima volta, una ricaduta sulle oltre 150 unità lavorative che continuano a vivere nella più assoluta incertezza retributiva e occupazionale”. I sindacati, dichiarano le sigle di categoria, “non accettano questo susseguirsi di situazioni che mortificano i lavoratori, facendoli vivere in una condizione di continua angoscia. Persiste una mancanza di rispetto verso i lavoratori, già colpiti dal periodo Covid, durante il quale hanno visto le proprie retribuzioni ridotte drasticamente”.

    I sindacati chiedono al prefetto di Taranto, Demetrio Martino, “la convocazione di un incontro nella stessa data del 10 agosto 2020, auspicando che gli interessati, nell’ottica di una fattiva collaborazione, si dichiarino disponibili ad un incontro chiarificatore che ponga fine alla situazione determinata, per evitare una nuova catastrofe occupazionale e sociale”.

    Alliance Green Services è entrata in campo nei mesi scorsi con l’ottica di razionalizzare, anche sotto il profilo dei costi, una serie di attività, a partire dalle pulizie industriali della fabbrica, prima date ad aziende esterne. I sindacati precisano che Ags in una comunicazione al personale ha specificato che “assicurerà solo le attività di prima necessità. In attesa di eventuale ripresa delle attività - specifica Ags - tutto il personale è sollevato dalle lavorazioni. Non appena avremo ulteriori informazioni in merito sarà nostra cura comunicarvele”.