Domenica, 02 Febbraio 2020 18:40

CALCIO/ Taranto: I rossoblu espugnano Sorrento per 2-0 grazie alle reti di Marino e Matute In evidenza

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Sorrento sconfitto dopo diciotto risultati utili consecutivi. Mister Panarelli: “ Ho visto il Taranto giocare di squadra. Bravi a concretizzare e vincere con merito.” Mister Maiuri: “ Dopo il gol subito siamo calati ma ci può stare dopo una lunga striscia di risultati utili, ora dobbiamo reagire.” Marino: “ Dedico il mio gol alla squadra e ai tifosi, lavoriamo sempre per ottenere il massimo.”

 

 


di Andrea Loiacono

 

 

 

Il Taranto si conferma corsaro in questo girone H della serie D. Gli ionici, infatti, dopo il convincente 3-0 casalingo di domenica scorsa contro il Grumentum si impongono anche nel difficile “stadio Italia” di Sorrento liquidando i padroni di casa imbattuti in campionato dal 14 aprile scorso, ben diciotto turni di campionato. I costieri si presentano alla sfida forti della piazza d'onore alle spalle del Foggia e sono guidati da Enzo Maiuri, vecchia conoscenza del calcio rossoblù sia da calciatore che da allenatore. Anche nelle fila del Taranto non mancano gli ex, a partire proprio dal tecnico Luigi Panarelli che da calciatore ha vestito la casacca rossonera. Tra i rossoblù ionici anche il giovane Masi è un fresco ex mentre in panchina per il Sorrento c'è Salvatore D'alterio.

 

 

 

Il Taranto deve rinunciare a Oggiano squalificato e Benvenga infortunatosi alla caviglia. Al posto del centrale di difesa c'è Allegrini, mentre marino gioca sulla fascia al posto di Oggiano. In porta confermato Sposito, mentre a completare il pacchetto arretrato ci sono Gigi Manzo e Ferrara. A centrocampo sulle fasce agiscono Marino e Guaita con Cuccurullo e Stefano Manzo in regia. Van Rasbeck agisce da raccordo con le punte che sono Genchi e Goretta. Discreta rappresentanza di sostenitori ionici, circa un centinaio, presenti nel settore ospiti.

 

 

 

Parte forte il Sorrento con Herrera che viene chiuso all'ultimo dalla difesa ionica; ma è il Taranto che nette i brividi ai tifosi campani. Genchi infatti raccoglie un cross dalla destra e insacca ma l'arbitro annulla per presunto fallo del bomber rossoblù. Il Sorrento tiene il pallino del gioco e prova ad impensierire Sposito con Vitale che al 21' calcia alto. Al 25' viene ammonito per il Taranto Cuccurullo mentre al 26' Alvino, altro ex nlle fila del Sorrento calcia male da buona posizione. Al 27' Gaita reclama un calcio di rigore ma l'arbitro lo ammonisce per simulazione. Il Sorrento risponde collezionando angoli. Al 35' Bonanno raccoglie un cross dalla sinistra e tenta il tap-in vincente ma la sfera scheggia il palo. In pieno recupero al 46' c'è l'occasione più ghiotta del primo tempo con Genchi che servito da Goretta colpisce a botta sicura ma la sua conclusione è parata d'istinto e bene da Scarano.

 

 

 

Il secondo tempo comincia con una sostituzione nel Taranto. Esce Van Ransbeck per far posto a Olcese. Il Taranto si schiera con il 3-4-3. Al 47' c'è un calcio piazzato battuto da un funambolico Herrera deviata in corner da Sposito. Al 52' il Sorrento protesta molto per un presunto rigore ai danni di De Rosa. Al 54' La Monica entra in area e calcia forte ma Sposito risponde presente. Al 58' il Taranto trova il vantaggio con un'azione ben orchestrata da Olcese che apre sulla destra. Da qui parte un cross che il giovane Marino scaraventa in rete per la gioia sua e dei tifosi del Taranto. Marino nell'esultanza si toglie la maglia e viene ammonito. Al 61' nel Sorrento entra Figliolia ed esce Bonanno. Al 62' Panarelli inserisce nella mischia Matute al posto di un generoso Goretta. Entra anche Pelliccia per Cuccurullo. Al 66' Matute dimostra di essere in giornata di grazia con un tiro che però termina fuori. Sono solo le prove generali del gol che giunge al 70' con un bolide dal limite dell'area. Prima rete in campionato per il mastino camerunense. Al 78' nei rossoneri entra Gargiulo per De Rosa. All'85' nel Taranto esce Genchi, al suo posto entra Masi. Il Taranto nei sei minuti di recupero potrebbe dilagare, ma l'ennesimo palo della stagione impedisce a Guaita di timbrare uil cartellino. Finisce con la vittoria dei rossoblù che nonostante il distacco dalla prima della classe Bitonto resti invariato a dodici lunghezze, dimostrano attaccamento alla maglia e impongono uno stop a una formazione rivelazione di questa parte di torneo. E domenica allo Iacovone arriva il Foggia.

 

Nella sala stampa dell'impianto campano il primo a parlare è Antonio Marino, classe 2000 autore della prima rete per il Taranto, frutto della primavera del Napoli : “ Sono molto contento per il gol e per la vittoria. É una vittoria importantissima per noi che dedico alla squadra, ai tifosi e alla mia famiglia. I tifosi ci stanno sempre vicini e il mio grazie va a loro. In occasione del gol ho saputo dfruttare lo spazio che la difesa avversaria mi ha concesso ma anche nel primo tempo ci avevo provato. In questo momento il mister mi sta dando fiducia e io mi metto a disposizione sua e di tutta la squadra a prescindere dal ruolo. Il Sorrento è un'ottima squadra ma noi siamo stati bravi a crederci e sbloccare la gara pescando la giocata giusta.”

 

 

 

Soddisfatto anche mister Panarelli:“Sapevamo che il Sorrento è una squadra forte e agonisticamente valida. Meritano la posizione di classifica che occupano, ma oggi noi siamo stati bravi; siamo partiti bene nei primi 10' poi bbiamo sofferto un poco la loro veemenza anche se in chiusura del primo tempo abbiamo avuto una grande occasione da gol. Vorrei anche rivedere il gol annullato a Genchi. Nel secondo tempo abbiamo interpretato la gara alla perfezione, con una buona circolazione, fraseggi stretti in rapidità e finalizzazione. Poi sono felice perché finalmente abbiamo sfruttato una palla inattiva, sono contento per il gol di Marino. Dopo il vantaggio ci siamo messi col 4-4-2 bloccando Herrera che ci stava creando qualche difficoltà. Devo dire che chi è entrato ha fatto bene, mi hanno dimostrato di meritare di essere considerati dei titolari da parte mia. Abbiamo finito in crescendo con il palo colpito da Guaita. Su questo campo è difficile per tutti perché il Sorrento è un'ottima squadra. Questi tre punti ci servono per il morale e per il resto del campionato, a partire da domenica prossima in cui ci aspetta una gara importante contro il Foggia. Quella di oggi è stata una vittoria di gruppo e di squadra. MI fa piacere il rendimento di Sposito, si sta allenando bene con Gian Mario Petrelli e cresce di giorno in giorno. Per quanto concerne la difesa se subisce poco è merito di tutti. Adesso il nostro obiettivo è andare avanti domenica dopo domenica cercando di vincere sempre. I play-off non erano il nostro obiettivo ma abbiamo la maglia del Taranto e dunque siamo chiamati sempre a vincere. Al mio futuro non penso, un allenatore deve pensare solo a fare bene la domenica.”

 

 

 

Dopo la sorprendente vittoria del girone di andata allo Iacovone, questa volta mister Enzo Maiuri si ritrova a commentare una sconfitta per i suoi ragazzi: “Abbiamo iniziato bene il primo tempo aggredendo il Taranto che a differenza dell'andata si è schierato con il 3-4-1-2. Fino alla fine del primo tempo è stata una partita combattuta, anche se ritengo che l'arbitro l'abbia un poco condizionata non fischiando un rigore su De Rosa. Questo però non toglie nulla al Taranto, una formazione con tanti giocatori forti in rosa che ha fatto la sua gara soprattutto nella ripresa. In occasione del primo gol potevamo marcare meglio ma purtroppo è andata. Con l'ingresso di Matute loro si sono schierati col 4-4-2 e ci hanno fatto il secondo gol. Purtroppo già dopo il primo eravamo calati, non riuscendo a reagire come invece avevamo fatto in altre circostanze. Tuttavia ritengo non sia il caso di fare drammi. Era preventivabile prima o poi una sconfitta dopo diciotto risultati utili consecutivi. Siamo una squadra costruita per salvarci che si ritrova nelle prime posizioni. Ora però dobbiamo riscattarci e reagire sin dalla sfida di Nocera. Il Taranto mi ha fatto una buona impressione e ritengo che nel complesso nel secondo tempo abbia meritato la vittoria. Hanno giocato meno contratti rispetto all'andata quando fecero solo due tiri in porta in tutto il match. Con Gigi Panarelli non è successo nulla di trascendentale a fine primo tempo, solo un chiarimento, la stima che proviamo è reciproca.”

(La foto di Antonio Marino è di notiziariocalcio.com)

 

 

 

Ultima modifica il Domenica, 02 Febbraio 2020 18:45