Venerdì, 07 Giugno 2019 06:18

PORTO DI TARANTO/AGENZIA “TARANTO PORT WORKERS”, NECESSARIA LA PROROGA DELLE ATTIVITA’. L'ASSESSORE MINO BORRACCINO INVIA PEC DI SOLLECITO AL MINISTRO LUIGI DI MAIO. In evidenza

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Circa 500 lavoratori rischiano di pagarne le conseguenze.

 

E’ necessario e urgente che venga prorogata l’attività dell’Agenzia per la somministrazione del lavoro e per la riqualificazione professionale dei lavoratori del Porto di Taranto, denominata “Taranto Port Workers Agency S.r.l.”, istituita a seguito dell’entrata in vigore di un decreto legge del dicembre 2016 e la cui scadenza è prevista per il prossimo 31 dicembre. 

"Per questo ho trasmesso stamattina - ricorda Mino Borraccino, Assessore allo Sviluppo Economico  della Regione Puglia - una formale pec di sollecito al Ministro per lo Sviluppo Economico e per il Lavoro, on. Luigi Di Maio, al fine di richiamare la sua attenzione su un argomento di fondamentale importanza per la tutela di circa 500 lavoratori portuali che rischiano, alla fine dell’anno, di vedere pregiudicato il loro futuro occupazionale". 

L'Agenzia è finalizzata a sostenere l’occupazione e ad accompagnare il processo di riconversione industriale dell’infrastruttura portuale di Taranto (analogamente a quanto previsto anche per i porti di Gioia Tauro e Cagliari) che, al momento, sta attraversando una delicata e non ancora completamente definita fase di transizione verso la concessione del molo polisettoriale alla compagnia turca Yilport Holding. Entro la fine dell’anno, circa 500 lavoratori, attualmente in carico all’Agenzia, rischiano di pagarne in prima persona le conseguenze.

"Sulla necessità e sull’urgenza di intervenire tempestivamente prorogando l’attività della “Taranto Port Workers” per almeno un anno, senza ulteriori oneri a carico del bilancio dello Stato - prosegue - ho sollecitato il Ministro dal momento che possono essere utilizzate le risorse stanziate dallo Stato e non utilizzate per la prima annualità".

Preoccupazione ha destato la bocciatura, in sede parlamentare, nel corso della discussione sulla conversione del decreto “Sblocca-Cantieri”, di due sub-emendamenti, a firma della Sen. Teresa Bellanova che andavano esattamente nella direzione da noi auspicata.

 

"Mi auguro ora - conclude Borraccino - che il Vice premier, Luigi Di Maio, si faccia carico di questa problematica e intervenga per risolvere questa situazione che sta destando apprensione nei lavoratori coinvolti, ai quali, tuttavia, assicuro il massimo impegno e la massima determinazione da parte del Governo regionale che sarà convintamente dalla loro parte".

 

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