Sabato, 30 Marzo 2019 06:40

Economia/ La Giunta Regionale approva in via definitiva la Zes Interregionale Ionica. In evidenza

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Mino Borracino, Assessore allo Sviluppo Economico, molto soddisfatto.

Con la delibera approvata, su proposta di Mino Borraccino, la Giunta Regionale ha completato un lungo, complesso e articolato iter politico e amministrativo che si è sviluppato per diversi mesi e che ha visto un intenso e approfondito confronto tra le due Amministrazioni regionali coinvolte (Puglia e Basilicata) e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, con una intensa attività di concertazione con tutte le parti interessate – a partire dalle Organizzazioni datoriali e sindacali, e dalle Amministrazioni locali – che ha consentito di individuare con precisione, in modo coerente e condiviso, le potenzialità e l’attrattività delle singole aree ricomprese nella ZES e le relative priorità di sviluppo.

Positivo e proficuo il costante confronto con il Governo nazionale e, in particolare, con il Ministro per il Sud, Barbara Lezzi, che ha fornito indicazioni e osservazioni puntuali e pertinenti che sono state completamente recepite nella versione finale del Piano Strategico, in modo da renderlo coerente con le direttive di carattere nazionale su questa materia.

“Con la trasmissione a Roma della Delibera (già approvata anche dalla Regione Basilicata), - ricorda Borraccino - manca solo il provvedimento finale del Governo centrale per il raggiungimento di un obiettivo tanto atteso quale quello di rendere il territorio ionico, grazie alla ZES, più competitivo e più attrattivo, in modo da assicurare, attraverso un adeguato pacchetto di iniziative finalizzate a stimolare crescita industriale e innovazione del tessuto imprenditoriale, un adeguato sviluppo economico, sostenibile e duraturo, con positive ricadute anche e soprattutto in termini occupazionali”.

L’estensione complessiva della ZES Ionica è pari a 2.579 ettari, di cui 1.518 ricadenti in Puglia, e i Comuni pugliesi interessati sono quelli di Taranto, Martina Franca, Massafra, Mottola, Statte, Carosino, Faggiano, Francavilla Fontana e Grottaglie, con il coinvolgimento, quali snodi logistici e strategici, del Porto di Taranto, dell’Aeroporto di Grottaglie e del Centro Intermodale di Francavilla Fontana.

“Sono molto soddisfatto per questo straordinario risultato - sottolinea l’Assessore Borraccino - che ha rappresentato, sin dal mio insediamento quale Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, un obiettivo da raggiungere nel miglior modo possibile dal momento che sono convinto che la ZES possa realmente rappresentare una straordinaria opportunità di sviluppo per il territorio. Quel che vorrei evidenziare - prosegue - è che, come opportunamente rilevato all’interno del Piano approvato in via definitiva oggi, al di là delle agevolazioni fiscali rilevanti, delle semplificazioni amministrative e regolamentari, che renderanno più agevole per il tessuto imprenditoriale investire, e degli altri vantaggi molto concreti che l’istituzione della ZES potrà determinare nei territori interessati, la valenza strategica di questa operazione sta soprattutto nell’aver voluto costituire una preziosa opportunità per affrontare in maniera finalmente integrata le politiche regionali di sviluppo industriale, in un’ottica di sostenibilità economica, sociale e ambientale, e di crescita intelligente, all’interno di un quadro di opzioni strategiche condivise e di un migliore raccordo tra gli attori pubblici e privati del territorio. 

Ora la palla passa agli operatori economici presenti sul territorio che dovranno lavorare per cogliere fino in fondo questa opportunità che rappresenta un importante volano per lo sviluppo di tutta l’area ionica.

Un ringraziamento particolare l’Assessore Borraccino lo rivolge al collega consigliere, ex assessore regionale allo Sviluppo Economico, Michele Mazzarano, per l’importante lavoro preliminare svolto per la Zes jonica. Un ringraziamento anche alla tecnostruttura regionale, a partire dal prof. Domenico Laforgia, capo dipartimento dello Sviluppo economico,alla dott.ssa Lisi, capo sezione, dal mese scorso in pensione e alla dott.ssa Zampano; ai tecnici dell’ARTI ed in particolare all’ing. Creanza, oltre ai tecnici esterni: prof. Aldo Berlinguer e il giovane prof. FrancescoScialpi. Ed infine a  Sergio Prete e Fulvio Lino Di Blasio, presidente e direttore generale dell’Autorità portuale di Taranto per il prezioso contributo collaborativo.

Letto 151 volte Ultima modifica il Sabato, 30 Marzo 2019 10:50