La Cisl Scuola Taranto Brindisi intende affidare ad uno Studio legale un ricorso da parte di quanti, pur essendo in possesso di abilitazione all’insegnamento, oppure di Diploma Magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002, non figurano nelle graduatorie provinciali ad esaurimento.
In caso di esito positivo gli interessati, che dovranno sottoscrivere il mandato legale entro il 30 novembre prossimo., potranno essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento o di Taranto o di Brindisi e giovarsi di quanto enunciato nel progettodi riforma “La Buona Scuola”che prevede il graduale inserimento lavorativo nei ruoli dell’Amministrazione scolastica.
“Pensiamo di percorrere questa strada offrendo un’opportunità di occupazione a questi potenziali colleghi che, auspichiamo, siano tantissimi così da contenere i costi legali pro capite”dichiara Cosima Vozza, Segretario generale della Cisl Scuola Taranto Brindisi“fiduciosi che effettivamente il Governo possa dare consequenzialità alle promesse ribadite anche di recente, ovvero creare occupazione aggiuntiva nella Scuola attingendo in maniera definitiva a quelle graduatorie e, dunque, azzerandole.”
Chiunque voglia ottenere ulteriori chiarimenti potrà rivolgersi alla Segreteria territoriale della Cisl Scuola in via Regina Elena, n. 126 a Taranto (tel. 099 4590534) i pomeriggi non festivi di lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 17.00 alle ore 19.30 oppure, negli stessi orari, presso la Sede Cisl Scuola in via Togliatti, n. 78 a Brindisi (0831 587530) i pomeriggi non festivi di lunedì e di giovedì.
I due fratelli hanno ricevuto il plauso del neoeletto consigliere provinciale Arturo Decataldo
Dalla tradizione al futuro: obiettivo ambizioso nel mirino di due fratelli savesi Marco ed Alessio Zanzarella, selezionati per partecipare in questi giorni ad un’importante vetrina internazionale. Il 30 e 31 ottobre Roma ospita la manifestazione “Roma Design Lab” che in questa edizione si apre all’insegna di Young Talents + Creative Cities: due giorni di mostre, itinerari e tavole rotonde con l’obiettivo di puntare i riflettori sulle eccellenze italiane nel campo del Design, della Creatività, dell’Architettura e della Città sostenibile. In particolare i due fratelli, rispettivamente architetto (Alessio) e designer (Marco), sono stati selezionati tra tanti progetti provenienti da tutto il mondo nel Contest “Design Factory- Progettare il futuro - Vetrina Internazionale del Design Ecosostenibile”.
I due giovani tarantini presentano dunque il loro progetto che porta il nome USU una linea di oggetti dedicati alla "tavola", intesa come luogo fisico di benessere, convivialità ed eleganza. Gli oggetti così creati sono oggetti UNICI perché rifiniti a mano uno ad uno da mani esperte di artigiani eccellenti, SEMPLICI, perché morfologicamente minimali e ripuliti da decorazioni ampollose e UTILI, perché funzionali e adatti ad un uso concreto. USU è anche però un termine dialettale savese che significa "usanza", "consuetudine", "tradizione", proprio a rimarcare la volontà di valorizzare quel patrimonio culturale di abitudini e "segreti" antichi.
La linea USU ha una caratteristica predominante: tutti gli oggetti sono ideati e progettati da Alessio e Marco e realizzati da un network di artigiani che si estende da Grottaglie, città riconosciuta in tutto il mondo per qualità nella lavorazione della ceramica "d'uso", a Manduria, distretto produttivo del famoso vino Primitivo, in un "percorso" produttivo che raccoglie acciaisti, ebanisti e officine di grande pregio destinati a clienti nazionali ed internazionali.
A sostenere questi giovani figli di terra ionica, l’amministrazione provinciale di Taranto attraverso il neo eletto consigliere provinciale Arturo De Cataldo e il settore “Attività produttive e Marketing” diretto dal dott. Luigi Romandini.
“Sono molto contento di poter sostenere iniziative di questo genere che portano alla ribalta giovani del nostro territorio che possono offrire idee e progetti nuovi per contribuire alla crescita culturale ed economica della nostra Provincia – ha dichiarato il consigliere savese Decataldo- in particolare mi ha affascinato l’idea di unire la nostra tradizione con attività artigianali di altissimo livello che sono sicuro riscuoterà grande apprezzamento tra tutti coloro che avranno modo di toccare con mano i frutti del lavoro svolto dai due fratelli Zanzarella e da tutti gli artigiani coinvolti nel progetto”.
Taranto- Buy Puglia, il più importante evento business turistico della regione, ha aperto i battenti.
Un evenrto importante, un'occasione unica che però può rivelarsi un boomerang se l'offerta non è all'altezza delle aspettative benchè si parli, come nel caso di Taranto, di luoghi di straordinaria bellezza. Ecco, a questo proposito, la nota di Confcommercio che parte dai commenti raccolti da un albercatori.
220 buyer, 135 operatori turistici pugliesi, tra i quali i rappresentanti di alcune importanti strutture ricettive del capoluogo e della provincia. Intanto già nei giorni scorsi Taranto è stata visitata da un gruppo di importanti buyer stranieri, addirittura provenienti dagli USA.
<< La nostra città piace e i commenti sono addirittura al di sopra delle nostre stesse aspettative – ha commentato un albergatore che ha ricevuto la visita della delegazione, una ventina di tour operator- anche se come sempre ai complimenti per la bellezza della città e dei suoi tesori (Castello Aragonese, Museo Martà, ipogei ), seguono le critiche per la trascuratezza degli spazi urbani, ed in particolare del Centro storico antico. I tour operator ci fanno osservare come sia difficile proporre una struttura alberghiera inserita in un contesto potenzialmente bello e ricco di fascino, ma molto degradato. >>
Contestazioni che vanno a colpire l’orgoglio cittadino, ma che soprattutto mettono in discussione la convinzione diffusa che Taranto abbia le carte in regola per proporsi sul mercato delle vacanze. E non si sta parlando di macro problemi (inquinamento industriale, collegamenti ferroviari, aeroporto), perché stranamente non sono queste le carenze rilevate dai tour operator, ma di problematiche minori che potrebbero con un intelligente governo del territorio essere in buona parte risolte. La raccolta dei rifiuti, la cura e igiene degli spazi urbani, l’illuminazione pubblica, la segnaletica turistica, l’occupazione abusiva delle aree cittadine: problemi segnalati, dalla stessa Confcommercio, decine di volte.
E’ persino imbarazzante dover convocare una riunione dei vertici dell’Amiu solo per chiedere che i cassonetti porta rifiuti del centro storico antico vengano svuotati con cadenza giornaliera e dover constare che a qualche giorno dall’incontro il problema torni a ripresentarsi, o che malgrado le tante segnalazioni Città Vecchia venga esclusa dal servizio di lavaggio strade.
Su questi temi, infinite volte posti all’attenzione dell’Amministrazione e dell’AMIU, Confcommercio nei giorni scorsi ha chiesto un nuovo tavolo di confronto con la dirigenza della azienda di igiene urbana.
E' l'avv.Mimmo Lardiello, tarantino doc, il nuovo Vice Presidente della Direzione Nazionale di Forza Italia Giovani. La prestigiosa nomina gli è stata comunicata dal coordinatore nazionale on.Annagrazia Calabria. Ecco cosa scrive l'avv.Lardiello subito dopo aver ricevuto la notizia.
Letteralmente senza parole, non posso che ringraziare per la fiducia che mi è stata concessa. Cresciuto con l'amore per la nostra bandiera, non pensavo che un giorno sarebbe potuto toccare a me rivestire un ruolo di questo tipo.
Un momento di riconoscimento del nostro impegno che condivido con l'On. Gianfranco Chiarelli, nuovo punto di riferimento dell’area forzista in provincia di Taranto.
Condivisione che ovviamente si estende a tutta la splendida squadra del movimento giovanile di Taranto, Luca Picciarelli, Filippo Pavone, Gabriele Buonocunto, Flavia Pastore, Laura Di Palma e a tutti i ragazzi, dal primo all'ultimo, che contribuiscono a fare grandi le nostre battaglie.
Sarà per me solo uno strumento per lavorare di più. Cercherò di trasferire a Roma tutta la positività e la voglia di crescere che possiede la nostra generazione a Taranto, la voglia di fare impresa, di riorganizzarsi, di cercare il riscatto ed il rispetto dei diritti che ci sono stati negati.
Porterò con me tutto l’entusiasmo, le idee, i progetti e le speranze di chi, nonostante tutto, combatte, non si arrende e crede in un futuro diverso. Insieme a me, principalmente, porterò l’amore sconfinato che ho per la nostra città.
Avv. Mimmo Lardiello
Vice Presidente Nazionale
Direzione Forza Italia Giovani
IL GIUDIZIO DI CGIL-CISL-UIL.
Nella riunione odierna alla Presidenza del Consiglio, presieduta dal Sottosegretario Delrio, abbiamo apprezzato le affermazioni del Governo circa l'importanza strategica del Porto di Taranto per il Paese e più in generale del nuovo modello di sviluppo che proprio a Taranto può consolidarsi. Questo per noi Organizzazioni Sindacaliè assolutamente essenziale per comprendere quale sia il tipo di intervento che il Governo può mettere in campo per lo sviluppo del territorio.
La nostra dichiarata necessità è stata quella di focalizzare l'attenzione di tutti i soggetti firmatari dell'accordo 2012 per comprendere come la disponibilità manifestata dal Governo possa trovare esigibilità. A tal proposito il sottosegretario Delrio, recependo anche le nostre richieste, ha dichiarato la necessità urgente di aggiornare un accordo che contenga gli impegni che ogni soggetto firmatario deve assumere per far sìche gli investimenti possano realizzarsi in tempi rapidi e nel rispetto del nuovo cronoprogramma.
Tali impegni sono necessari inoltre per rasserenare gli animi, particolarmente esasperati dei lavoratori, in cassa integrazione da 29 mesi, per i quali abbiamo ribadito la necessità di garanzia dei livelli occupazionali e di individuazione degli strumenti di ammortizzazione sociale per la gestione della fase di realizzazione dei lavori.
Condividiamo infine l'invito alla corresponsabilità e alla coesione da parte di tutti soggetti per fare in modo che gli investimenti possano realmente concretizzarsi a beneficio dello sviluppo del territorio e dell'intera comunità ionica.
La Cia Confederazione Italiana Agricoltori, la Coldiretti e la Confagricoltura di Taranto hanno organizzato un assemblea pubblica alle ore 17,30 presso l’aula consiliare del Comune di Avetranaper giovedì 30 ottobre 2014.
Nel corso dell’assemblea sarà affrontato il tema della crisi dell’intero comparto agricolo della provincia di Taranto. Alla iniziativa parteciperà l’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Fabrizio Nardoni, i presidenti provinciali di Cia Confederazione Italiana Agricoltori, Coldiretti e Confagricoltura, Francesco Passeri, Alfonso Cavallo e Luca Lazzaro.
La Cia Confederazione Italiana Agricoltori, la Coldiretti e la Confagricoltura di Taranto, dopo un’attenta analisi della situazione di mercato delle colture tipiche della provincia, uva da vino, uva da tavola, olio e ortaggi, segnalano la situazione di estremo disagio economico in cui si è venuto a trovarsi l’intero comparto.
In particolare, si segnalano il calo della produzione di uva da vino di oltre il 40% a causa dell’attacco di peronospora legata alle piogge alluvionali persistenti che hanno interessato l’intera provincia nei mesi primaverili ed estivi. Detta situazione si è riverberata sugli impianti di primitivo, che è la coltura a vigneto principale della nostra provincia, portando le aziende, che attendevano un’annata buona dal punto di vista quanti-qualitativo, ad una situazione di collasso economico, con le spese sostenute per intero per arrivare alla raccolta del prodotto (anche maggiori), ma con un calo drastico delle entrate che non ha consentito nemmeno di far fronte al 20% delle stesse. Analoga situazione si è verificata per l’uva da tavola, dove si è registrato un calo di produzione intorno al 40%-50%.
Successivamente è intervenuta la campagna olivicola iniziata da poco più di una settimana che ha fatto registrare, qualora ve ne fosse bisogno, una situazione ancor più drammatica rispetto al settore viti-vinicolo. Si registra infatti un crollo delle produzione tra il 70%-80% legato anche qui alle piogge persistenti, le nebbie, le bonacce primaverili di fine aprile, nonché agli sbalzi termicichehanno irrimediabilmente pregiudicato la fioritura che si presentava alquanto rigogliosa. Il prodotto residuato ha subito anche l’attacco della mosca e della lebbra e pertanto, quasi l’intera produzione di quest’anno è pregiudicata. Per dirla in breve l’annata olivicola, prima ancora di iniziare, è già finita.
Si è perciò determinata una situazione drammatica che non ha precedenti, con migliaia di aziende agricole della provincia, che nella gran parte dei casi hanno le proprie aziende multi colturali, portate ad una situazione di totale asfissia economica che non consentirà alle stesse di poter far fronte a tutte le incombenze burocratiche, fiscali e tributarie.
Si allarga l’iniziativa per la campagna Nastro Rosa
Dopo aver recentemente concesso la prelazione alle donne in situazione di bisogno economico, la Sezione di Taranto della Lega per la Lotta contro i Tumori estende l’accesso agevolato all’esame mammografico anche ad altre signore, senza distinzione di reddito.
Nell’ambito della campagna nazionale Nastro Rosa contro il tumore al seno, la possibilità di effettuare questo importante esame diagnostico è ora offerta a 10 donne della provincia ionica, che devono avere come unici requisiti un’età uguale o superiore ai 40 anni e la condizione di non essere ancora tesserate Lilt.
All’iniziativa, che permetterà di entrare nell’associazione Onlus tarantina, si potrà aderire sino ad esaurimento dei 10 accessi disponibili, presentandosi nei giorni di lunedì e martedì di novembre, dalle 17.00 alle 19.00, presso la sede Lilt di P.le Dante 31 (zona Bestat).
La prenotazione della mammografia sarà concessa a brevissima scadenza, con il modesto contributo di 10 euro.
Memorie dal fondo del mare. Per la rassegna “l’autunno dei teatri”, venerdì 31 ottobre 2014, alle ore 21 al TaTÀ di Taranto, va in scena Kater di Francesco Niccolini, regia Roberto Aldorasi, Francesco Niccolini, Fabrizio Pugliese e Fabrizio Saccomanno, con Fabrizio Saccomanno e Fabrizio Pugliese e la partecipazione straordinaria di Elvis Belushi, produzione Thalassia. 28 marzo 1997, Canale di Otranto. Alle ore 18.57 la Nave Sibilla, corvetta della nostra Marina Militare, sperona la motovedetta albanese Kater I Rades nel tentativo di impedirle di continuare il proprio viaggio verso l'Italia. A bordo uomini, donne e bambini: più di cento. Tra cadaveri e dispersi mai più ritrovati, saranno 81 le vittime albanesi. Biglietto 10 euro. Info: 099.4725780
di Teresa Fanelli
Angelo Di lena , in qualità di consigliere indipendete del Comune di Pulsano , ormai da tempo si è fatto
promotore d'iniziative riguardanti la comunita'di Pulsano denunciando presunte irregolarità dell'attuale ammistrazione comunale.
In primis quale presidente della commissione riguardante il settore polizia municipale ed affari generali . si sè attivato
per l'istituzione della commissione sulla trasparenza riguardate le procedure concorsuali autista scuolabus e comandante polizia municipale
in seguito le varie segnalazioni che dei concorrenti partecipanti alla procedura concorsuale agente polizia municipale tempo determinato
tenutasi presso l'istituto Enrico de Nicola in data 04 07 2014.
Procedura concorsuale per la quale alcuni partecipanti chiesero annullamento in autotutela e da cui non si è avuta alcun
ricorso al Tar a causa della mancanza della pubblicazione in gazzetta ufficiale.
In merito il consigliere rileva che interfacciandosi con alcuni dei ricorrenti gli è stato riferito che il ricorso non ha avuto
seguito a causa di alcuni concorrenti residenti nel comune di Pulsano che hanno avuto pura di ripercussioni occupazionali
future e che per tanto la cosa non ha avuto seguito a causa delle scarse successive adesione.
In quanto consigliere indipendente ha fatto di tutto per rimediare all'inefficenza di una macchina amministrativa che
ogni giorno non soddisfa la comunità Pulsanese.
Si può ancora nel 2014 vivere in questo stato d'omertà e paura?
Allora ci si chiede se qualcosa non va non solo nella macchina amministrativa , ma in un logica che nessuno di noi in quanto cittadini della comunità pulsanese
non ha veramentE voluto cambiare.
Alcuni concorrenti gli hanno anche segnalato la mancanza di efficenza e celerità nella gestione del semplice istituto dell'accesso
agli atti in quanto non viene indicato sul portale istituzionale del comune di Pulsano il responsabile apicale a cui rivolgersi
in caso d'inadempienza del responsabile del procedimento .
Nella commissione sulla trasparenza ha già provveduto ad inserire nell'ordine del giorno il seguente punto al fine di garantire
ai cittadinio l'ageduata pubblicità.
In merito la procedura concorsuale del comandante polizia municipale ha piu' volte ribadito che anzichè procedere
all'indizione di nuove prove si sarebbe potuto attingere da altri comuni , cosi' evitanto ulteriore sperpero di denaro pubblico .
Personalmente il signor DI lena si è attivato comunicando con gli organi preposti ed in sede di consiglio comunale , oltre che di commissione e
anche se osteggiato e deriso per il suo operato , gli è stato risposto che è stata una scelta politica.
Allora ci si chiede può la politica non rispettare la legge?
Ogni giorno in televisione non si fa altro che sentir partale di tagli alla pubblica amministrazione e sacrifici delle famiglie
e quindi puo' il comune di Pulsano in fase di presissesto contituare a chiedere sacrifici alle famiglie e poi fare scelte
politiche sbagliate non rispettando la normativa vigente?
La famosa legge 125 del 2013 non riguarda la lotta la precariato nella pubblica amministrazione ,ma detta norme stringenti
sui tagli della pubblica amministrazione.
Il consigliere ribadisce ancora se sia leggittimo il bando del concorso da comandante la cui prova sarà espletata in data 14 11 2014 , presso l'istituto
statale Enrico de Nicola? o è anche questa una scelta politica ancora una volta sbagliata?
Di Lena ha provveduto su tali tematiche a depositare una lettera di risposta agli organi preposti rilevando anche in sede di
commissione la mancata applicazione dell'art 67 del regolamento comunale riguardante la pubblicità delle procedure concorsuali che
prevede la divulgazione dei bandi presso comuni limitrofi.
L'art 67 non è stato rispettato in nessuna nelle procedure in oggetto ed è infatti di tale art del regolamento sull'ordinamento generale
degli uffici e dei servizi si chiedera' modifica ed integrazioni nel rispetto nella trasparenza e pubblicità come garantite dalla nostra carta costituzionale.
Ancora in tematica di lavoro ed inserimento si sta provvedendo a depositare una mozione riguardante l'allineamento di trattamento del rimborso
spese spettanti ai ragazzi che svolgono tirocinio d'orientamento presso il nostro comune in convenzione con le università, infatti è stato segnalato
da parte di alcuni cittadini una disparità di trattamento nel riguardo del riconoscimento del rimborso spese ad alcuni corrisposto ed altri no .
Anche in questo caso esistono per caso figli o figliastri??
Nella mozione si chiederà un'allineamento , infatti come si dice in gerdo comune , o tutti o nessuno , e se nessuno deve essere si voti a favore
dela restituzione delle somme illeggittimamente percepite dai tirocinanti almemo nell'ultimo anno.
Il consiglier DI LENA dichira "ancora una volta l'amministrazione comunale ed in primis il primo cittadino credono che i propri cittadini siano degli stupidi e non essere pensanti .
Ho provveduto inoltre a depositare in tema di polizia municipale una mozione riguardate l'acquiSto di velocipedi di cui dotare la nostra polizia municipale
onche evitare durante il periodo estivo o comunque primaverile sperpero di carburate soprattutto per i servizi in paese o poi abbiamo una bella pista ciclabile
che questa ammistrazione ha fortemente voluto perchè non dare il buono esempio ai cittadini pulsanesi ??
Chiedero' anche l'istituzione di un nucleo di polizia ambientale che si occupi degli illeciti riguardanti i rifiuti urbani soprattutto nei periodi in cui
l'affluenza turistica aumenta ed in cui si fanno le grandi pulzie giu' in litoranea.
I Cittadini devono solo pagare o hanno anche diritto ad avere dei servizi e parità di trattamento?
E' appunto questo tutti i membri dell'amministrazione non hanno ancora compreso....i cittadini sono stanchi e soprattutto
vogliono risposte"
L'ostruzionismo mostratomi in consiglio comunale e in sede di commissione non danno risposte , ma creano dei leggittimi dubbi in capo ai cittadini che vedono
in questa amminstrazione solo dubbi e non chiarezza.
Non si pone attenzione a tematiche importanti come quello del lavoro per esempio con l'istituzione di uno sportello dove poter reperire gazzette ufficiali o
atro per bandi concorsuali o corsi professionali.
In alternativa invece ci si preoccupa di salvarsi dell'apparenza e della formalità .
Ho provveduto in sede di commissione a chiedere la pubblicazione sul momento della prova concorsuale che si terra' il 14 novembre evitando eventuali
divulgazioni delle stesse e con questo comunicato stampa invito i cittadini che volessero di recarsi presso l'istituto Enrico de Nicola per vigilare
sulla procedura in oggetto.
IL messaggio che vogliamo lanciare è che siamo STANCHI quindi ci battiamo" .
Fanelli Teresa
del Cav. Alfredo Luigi Conti, Presidente Movimento “Taranto…Voglia di Volare!!!”
Credo che la speranza sia l’ultima a morire per noi del Movimento “Taranto… Voglia di Volare” e di altri movimenti e associazioni pro aeroporto di Taranto - Grottaglie, e non solo per noi ma per i tantissimi che abbiamo ascoltato nelle piazze e che ritengono sia giusto, possibile e fattibile che il nostro aeroporto possa essere utilizzato da subito per voli passeggeri di linea e nel futuro, anche per cargo e voli charter.
La mancanza di volontà da parte degli amministratori AdP (Regione Puglia), di dirottare qualche aereo su Grottaglie, di altre compagnie aeree che intendano attivare delle rotte in partenza da Grottaglie ha fatto sì che questi voli fossero incanalati su Bari. La questione dei bus navette per Bari e Brindi pare disagevoli per i passeggeri, tanto che in pochi li utilizzano. E’ un sopruso bello e buono quello di smistare delle risorse per la sola compagnia irlandese low cost Ryanair (tasse pagate da tutti i pugliesi compresi quelli della provincia di Taranto) per gli aeroporti di Bari e Brindisi. Stiamo parlando di 85 milioni in cinque anni, senza bando pubblico, giustificato dalla risposta del Presidente dell’ENAC Vito Riggio, che prima afferma (13 settembre 2014) "sulla questione degli aiuti a Ryanair si dovrà applicare la nuova normativa europea che impone il bando pubblico". Dopo qualche giorno, corregge, dicendo di aver interpretato la legge e non applicandola, perché nel caso di AdP la normativa non è entrata in vigore. Mi auguro che, un giorno o l’altro, si inizi a verificare la bontà amministrativa di AdP. Credo fortemente che la Regione debba prendere atto dell’inserimento dell’aeroporto di Taranto – Grottaglie nel Piano Nazionale dei Trasporti aeroportuali, per attivare i collegamenti di linea che possono rappresentare un’opportunità di sviluppo per il nostro territorio, troppe volte abbandonato a se stesso, oltre che depredato e saccheggiato. Vendola and Company, hanno dimostrato in questi quasi 10 anni, di prenderci in giro, inventandosi progetti fantastici senza mai considerare che siamo nelle condizioni di poter utilizzare l’aeroporto di Taranto – Grottaglie funzionante, come tutti gli aeroporti pugliesi e nazionali. Ci auguriamo che i prossimi candidati alla carica di Governatore della Regione Puglia, mettano nero su bianco nel crono programma, che l’aeroporto in questione sia utilizzato nella sua completa funzione (voli passeggeri di linea, cargo e charter). Taranto ha dato tanto e ha ricevuto solo veleni. Spesso mi domando e domando a chi di competenza, rischiando di essere ripetitivo, se la città è così strategica e irrinunciabile per l'Italia, com’è possibile che sia all'ultimo posto della classifica nazionale in fatto di reddito e qualità della vita?
E inoltre come fa a contare il maggior numero di disoccupati e precari?
Da chi dipende lo sviluppo di Taranto?
Taranto è una città o un deposito per industrie inquinanti?
E' sempre stato riferito alla popolazione che Taranto non abbiamo imprenditori capaci di generare business e opportunità, che la città non ha tra l'altro una classe dirigente che sappia esprimere una progettualità funzionale alla cultura e ai bisogni di tutto il territorio e non solo a pochi privilegiati.
Il gap locale è autentico ma quanti, in realtà, conoscono il sottobosco dei blocchi autorizzativi che sono esterni alla città e che paiono suggerire una regia che, di fatto, impedisce i passaggi essenziali per lo sviluppo?
E se per la prima volta queste volontà esterne ed estranee sono confessate dalla classe dirigente locale, a cosa è imputabile il silenzio abituale e quali sono le responsabilità dei partiti che sono i primi a permettere e giustificare una visione che, di fatto, impedisce che Taranto si trovi a competere con le altre città?
Taranto, infatti, per le sue peculiarità geografiche potrebbe diventare competitiva ma, ancora oggi, è priva degli elementi basilari di competitività: in primis le infrastrutture, i trasporti, i servizi, compresi quelli formativi universitari e sanitari, e più in generale della programmazione urbanistica integrata. Quella che lega le risorse alle necessità di operatori, imprenditori, commercianti, artigiani, professionisti.
Taranto città necessaria quale pilastro del PIL nazionale ma Taranto città sacrificabile e lasciata priva di qualsiasi compensazione.
Taranto città a esaurimento.
Un primo e più chiaro indicatore che questa precisa volontà, di alimentare artificialmente il ricatto occupazionale (dobbiamo ricordarlo, il problema non è tanto quello della permanenza e della perdita di fatturato dell'ILVA, quanto quello dell’attuale impossibilità di reimpiego delle maestranze), è stato offerto dal blocco dell'aeroporto di Grottaglie.
Anche nel caso dell'aeroporto, infatti, sono state usate strumentalmente argomentazioni che non riguardavano per niente la situazione e la specificità tarantina.
Nel dettaglio, per quanto sia vero che la tenuta in esercizio di un aeroporto deve essere giustificata da un volume minimo di utenti, proprio nel caso dell'aeroporto di Grottaglie questa necessità non è mai stata vincolante poiché quello di Grottaglie è uno dei pochi casi in Italia di avamposto strategico e primario sempre operativo in virtù del sostegno all'industria aerospaziale e, pertanto, totalmente svincolato dai volumi minimali di passeggeri.
Risultato: i soldi per l'operatività di un maxi aeroporto sono spesi lo stesso, ma il transito dei passeggeri è disincentivato e pure impedito.
Ed è la prova provata della volontà politica di lasciare indietro e danneggiare ulteriormente un territorio che è già ultimo in classifica e tale deve restare.
Pertanto i nodi reali non sono economici o tecnici, ma solo politici.
L'aeroporto è solo una delle cartine di tornasole della volontà di congelamento delle locali attività produttive alternative.
Lo stesso blocco riguarda, infatti, anche molte altre componenti essenziali per lo sviluppo, e, fattore ancora più critico, questo ostruzionismo impedisce di comporre tutte le risorse e i servizi nell'ambito di un sistema territoriale unico e integrato.
Di fatto, le autorizzazioni per aprire e completare questo sistema sono di competenza regionale e nazionale.

