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Giornale di Taranto - Giornalista1
L'autopsia effettuata del Medico Legale Marcello Chironi, disposta dal PM Remo Epifani, ha accertato che la star del culturismo Daniele Seccarecci è morto per infarto del miocardio. Come è noto il corpo senza vita del body builder, 33 anni, nato a Livorno ma residente nella città dei due mari, fu trovato dalla madre nella cucina di un residence a Lama, una frazione a pochi chilometri dal comune capoluogo. Sul posto, intervennero immediatamente gli agenti della Squadra Mobile e gli uomini del 118 che riscontrarono subito la morte dell'uomo. L'esame autoptico ha quindi accertato che il decesso è stato causato da un malore improvviso e non invece dalla larga ferita rilevata alla testa che probabilmente è stata conseguenza della caduta dopo il malore mortale del Seccarecci..
La nostra Città , la nostra provincia avranno tanti difetti ma sicuramente abbiamo una cosa che molti ci invidiano e che forse non riusciamo a valorizzare sufficientemente: il mare. Nella foto scattata in zona Fata Morgana, a Marina di Pulsano a Taranto, si può ammirare la bellezza del nostro mare che si può tranquillamente confondere con quello dei Caraibi.
L’ Associazione Italiana Fisioterapisti celebra l’8 settembre 2013 la Giornata Mondiale della Fisioterapia. Per l’occasione l’Associazione dei Fisioterapisti di Puglia torna a parlare dell’importanza del ruolo del fisioterapista, perno della riabilitazione nel recupero delle funzioni motorie dell’individuo. A questo proposito dall’8 al 13 settembre 2013 si svolgerà in tutta Italia la campagna “Giù le Mani”, volta a contrastare, nell’interesse del paziente, il dilagante abusivismo del settore, che frequentemente comporta “spiacevoli sorprese” all’ignaro cittadino. Nel corso della settimana sarà attivo il numero verde 800036077 , attraverso il quale sarà possibile prenotare, dal lunedì al venerdì, dalle ore 15 alle ore 18, consulenze gratuite presso gli studi fisioterapici associati. Sabato 14 settembre, giorno conclusivo della campagna, gli studi fisioterapici associati all’A.I.FI. apriranno le proprie porte per consulenze specifiche. Con il “Fisio-day” chiunque potrà chiedere chiarimenti sul proprio stato di salute, spesso inficiato da posture sbagliate. “L’obiettivo – afferma Marco Cordella del direttivo regionale A.I.FI.- è quello di migliorare l'insieme delle prestazioni erogate e il grado di soddisfazione della persona. In un momento economicamente difficile quale quello che l’italia sta vivendo, i consigli che si avranno nella consulenza permetteranno un notevole risparmio di costi e, attraverso la somministrazione di consigli mirati e specifici, una sensibile diminuizione del dolore”. Per gli acquirenti di CHI, TV Sorrisi e Canzoni e Salute sarà possibile, esibendo il coupon presente all’interno delle pubblicazioni, prenotare fino al 4 ottobre la consulenza riabilitativa. Informazioni sul sito : www.aifi.net.
Premiare le personalità distintesi a livello nazionale per il loro impegno nell’ambito dell’archeologia industriale e, inoltre, contribuire a mantenere viva l’attenzione sul Mulino Scoppetta di Pulsano, un bene di inestimabile valore storico che rischia il degrado. È il Premio “Mulino Scoppetta per l’archeologia industriale”, giunto quest’anno alla quinta edizione, la cui premiazione si terrà domani giovedì 5 settembre, a partire dalle ore 19.00 presso la “Cantina e Oleificio Sociale”, in via Taranto a Pulsano; interverranno, inoltre, gli studenti dell’XI Master in Archeologia industriale, guidati dai professori universitari Luigi Fontana, Antonio Monte e Renato Covino. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale “La ‘Ngegna Onlus” di Pulsano con il patrocinio del CSV Taranto e in collaborazione con l’A.I.P.A.I. (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale) e l’I.B.A.M. (Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali). la scelta della location, la “Cantina e Oleificio Sociale”, non è casuale: quest’anno, infatti, il premio vuole anche sottolineare l’importanza dei valori di quella produzione agricola che da sempre ha un forte impatto sull’economia pulsanese. Oltre che premiare studiosi che si sono distinti nell’archeologia industriale, con questo premio l’Associazione di volontariato Onlus “La ‘Ngegna”, che ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza del ripristino, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico-culturale, intende mantenere viva l’attenzione: il Mulino Scoppetta di Pulsano, un vero e proprio monumento dell’archeologia industriale internazionale, l’unico mulino a cilindri in Europa “sopravvissuto” fino ad oggi così come era un secolo addietro.
Nel mese di maggio e giugno si è registrata una buona presenza di stranieri nella provincia. E' il primo dato rilevante sul turismo in terra ionica travagliata da un anno che ha visto il nostro territorio alle prese con una battaglia ambientale senza precedenti che ha indotto la Regione Puglia ad avviare sull'intero territorio nazionale una campagna pubblicitaria di grande richiamo. A trainare sono state le giornate di Open Days, il museo MarTa, i siti archeologici, il Castello Aragonese, le belle spiagge dei due litorali tarantini quello orientale e quello occidentale, la buona cucina, il buon vino, le manifestazioni e gli spettacoli culturali . Su questo tema torneremo nei prossimi giorni con dati aggiornati
Agli arresti domiciliari tre persone per una violenta rissa a Capurso.I Carabinieri della locale Stazione hanno posto in arresto tre persone con l'accusa di rissa. Si tratta di un 36enne, un 47enne ed un 41enne, tutti del luogo. I militari, intervenuti a seguito di una segnalazione al "112", si sono portati in Piazza Libertà dove tre soggetti, nel corso di una discussione scaturita da motivi riconducibili a dissidi personali, erano passati alle vie di fatto. Sul posto i Carabinieri sono riusciti a bloccarli, traendoli in arresto. I tre hanno riportato lesioni giudicate guaribili tra i 3 ed i 30 giorni. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, sono stati collocati in regime di arresti domiciliari. Due operazioni dei Carabinieri invece in tema di per allo spaccio di stupefacenti. Nella prima I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Reparto Operativo del locale Comando Provinciale di Bari hanno arrestato un 21enne originario del Gambia con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza e lesioni a P.U.. Il giovane è stato sorpreso dai militari operanti dopo aver ceduto una dose di marijuana ad un "cliente". A nulla è valso il tentativo di sottrarsi all'arresto, nel corso del quale un carabiniere è rimasto lievemente contuso. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire nella sua disponibilità ulteriori 6 dosi della medesima sostanza sottoposti a sequestro unitamente a 40 euro in contanti. Tratto in arresto il 21enne, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è stato associato presso la locale casa circondariale. Nella seconda operazione i Carabinieri della Stazione di Bitritto hanno arrestato un 28enne del luogo con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari nel corso di una perquisizione personale e domiciliare lo hanno trovato in possesso di 12 grammi di cocaina suddivisi in 17 dosi oltre a materiale per il taglio e confezionamento della sostanza e 145 euro in contanti, il tutto sottoposto a sequestro. Tratto in arresto, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, il giovane è stato collocato ai domiciliari. I Carabinieri della Compagnia di Barletta hanno infine arrestato un 42enne ed un 21enne con l'accusa di tentato furto aggravato. In ore notturne i due sono stati sorpresi e bloccati mentre tentavano di asportare una Lancia "Y" parcheggiata in strada. I successivi accertamenti hanno permesso di appurare che gli stessi avevano tentato di asportare anche una Fiat "600" ed una Fiat "Punto" dopo aver forzato le portiere. Tratti un arresto, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, i due sono stati collocati ai domiciliari.
E' molto fiducioso il Presidente del Taranto Calcio Fabrizio Nardoni (nella foto) per l'incontro di domenica prossima 9 settembre contro la neopromossa Manfredonia che al debutto è stata sconfitta dal Monopoli per 1 a 0. La squadra foggiana, pur essendo una compagine che affronta un campionato molto difficile, si presenta con un organico molto ben affiatato allenato dal tecnico De Luca che nel primo turno si è presentato, pur giocando in trasferta, con un modulo tutto d'attacco un 4 -3 - 3 che la dice tutta sulla mentalità della formazione biancazzurra. Di questo deve tenerne conto sicuramente il tecnico rossoblù Maiuri costretto a vincere per non perdere già dalle prime uscite le posizioni di alta classifica dopo il pareggio della scorsa settimana in casa con la formazione di Vico Equense. Una partita quella con la formazione campana che sembrava stregata e che è stata interpretata dai giocatori ionici forse con poca sufficienza. Un atteggiamento che ha fatto infuriare l'allenatore tarantino che chiedeva maggiore attenzione e più gioco di squadra. Ma la formazione rossoblù è squadra ben attrezzata che siamo convinti nelle prossime settimane farà molto bene perché possiede un organico di alto valore che ha solo bisogno di trovare la giusta intesa. D'altra parte la buona prova contro il Real Metapontino in Coppa Italia la dicono tutta sulle potenzialità della compagine tarantina. Ieri sera a tarda ora riunione del Consiglio di Amminstrazione.
Il pranzo della domenica ha sempre rappresentato il principale momento in cui la famiglia si riunisce per raccontarsi tutti gli avvenimenti e confrontarsi. Per questo l’’Auser provinciale di Taranto ha deciso di riunire di domenica, per un festoso “pranzo sociale”, gli anziani che da sempre trovano affetto e solidarietà nell’associazione di volontariato che si occupa della terza età. Di fatto per molti di loro l’Auser di Taranto, con i suoi volontari sempre pronti ad ascoltarli e a tendere una mano, rappresenta una vera e propria “famiglia”, in alcuni casi l’unica su cui poter contare. Il “debutto” di questa nuova iniziativa dell’Auser di Taranto, che dovrebbe ripetersi periodicamente nei prossimi mesi, si terrà domenica prossima, 9 settembre, presso la sede provinciale dell’Auser, in via Rintone n.65 a Taranto; avvisando preventivamente l’organizzazione (099.4777600) gli anziani potranno anche essere prelevati da casa e riaccompagnati dai volontari dell’Auser. In passato queste riunioni si sono tenute presso ristoranti, ma il costo eccessivo impediva la partecipazione a molti anziani; per questo, grazie all’impegno dei volontari dell’Auser, d’ora in poi il pranzo sociale domenicale si terrà direttamente presso la sede Auser di Taranto, in modo da consentire al maggior numero di persone di prendervi parte: è richiesta la prenotazione (099.4777600) e un piccolo contributo di soli dieci euro per “fare la spesa”. Domenica prossima, in particolare, agli anziani che interverranno saranno presentate le iniziative di socializzazione in corso di organizzazione per i prossimi mesi, delle quali gran parte si terranno presso la stessa sede dell’Auser: corsi di ballo e di attività motorie per la terza età, laboratori di uncinetto e découpage, tornei di burraco e di altri giochi di società. Come è ormai tradizione, inoltre, l’Auser di Taranto organizzerà a favore degli anziani anche alcune gite ed escursioni in località termali e di villeggiatura. Nell’occasione l’Auser ricorda che è sempre attivo, 24 ore su 24, il servizio di telefonia sociale e aiuto alla persona “Filo d’Argento”: con una semplice telefonata al Numero verde 800-995988, totalmente gratuita, gli anziani possono trovare una risposta concreta ai loro bisogni. Si può richiedere la consegna della spesa o dei farmaci a casa, compagnia domiciliare, servizi di “trasporto protetto” verso centri socio-sanitari per visite o terapie, come anche avere più semplicemente la compagnia di una voce amica al telefono.
Come donne e uomini di buona volontà, come dirigenti o semplici associati alla Cisl, non possiamo che accogliere e fare nostro il “grido della pace” di Papa Francesco, elevatosi alto domenica scorsa da Piazza San Pietro in occasione dell’Angelus, anche aderendo ciascuno pur con piena libertà di coscienza all’appello dello stesso Santo Padre a condividere sabato prossimo, 7 settembre, la preghiera e il digiuno perché “… l'umanità ha bisogno di vedere gesti di pace e di sentire parole di speranza e di pace!” I venti di guerra che spirano minacciosi negli ultimi tempi, con riferimento alla Siria, sembrerebbero più corrispondere ad interessi di lobby che a reale disegno di pacificazione di un’area geografica in continua sofferenza politica, sociale e religiosa. Papa Francesco intuisce i pericoli connessi ad ogni genere di strategia guerrafondaia, anche se ammantata di presunta diffusione della democrazia, perciò ha quasi gridato “vogliamo un mondo di pace, vogliamo essere uomini e donne di pace, vogliamo che in questa nostra società, dilaniata da divisioni e da conflitti, scoppi la pace; mai più la guerra! Mai più la guerra! La pace è un dono troppo prezioso, che deve essere promosso e tutelato.” Ecco allora che la ricetta del Papa appare rivoluzionaria pur nella semplicità delle sue espressioni cui ci ha abituati “… il dialogo, il negoziato, l’incontro …” ovvero l’impegno che ha valenza universale, anche per coloro che fossero privi del dono della fede, di riconoscere nell’altro il proprio fratello e di operare nel segno della corresponsabilità per il bene comune. Operare sempre perché “… Non è mai l'uso della violenza che porta alla pace. Guerra chiama guerra, violenza chiama violenza!” L’uso della violenza, ed è sempre Papa Francesco che sollecita ulteriormente la nostra riflessione, non è solo quella delle armi ma anche quella della parola, della maldicenza, dell’offesa di quella che Egli etichetta come “la gioia oscura del pettegolezzo.” Crediamo che la valenza pastorale di queste riflessioni di Papa Francesco confermi e rilanci pienamente il magistero del nostro Arcivescovo Mons. Filippo Santoro, il quale proprio nel recente messaggio per l’8^ Giornata per la Custodia del Creato ha esortato tutti indistintamente a “disinquinare i pozzi del dibattito pubblico che sembrano più secchi che inquinati” . Noi pensiamo che solo attraverso il rispetto della persona, una forte coesione sociale ed un reale esercizio della responsabilità si possa corrispondere al bisogno di progresso umano, sociale, culturale che viene avanti, spesso in modo impetuoso, da ogni angolo del mondo. Daniela Fumarola
Festeggiamenti in onore della Madonna Stella Maris, protettrice dei pescatori. Stella Maris l’8 settembre che tradizionalmente rappresenta una delle feste popolari più sentite in Città Vecchia e a Porta Napoli. Ha richiamato tantissima gente da tutta la città e dalla provincia, attirata dalla ‘festa grande’ (dopo la celebrazione liturgica), un evento che si realizza ogni anno grazie all’impegno dei pescatori e della gente legata al mare, ed al contributo delle organizzazioni amiche.
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