"Occorre adoperarsi tempestivamente per attivare tutti gli strumenti utili a superare l’attuale stato di disagio in capo alla popolazione pugliese, nonché a predisporre immediate misure di ristoro per gli ingenti danni in essere provocati dal maltempo". È quanto chiede il senatore pugliese Dario Stefàno (Pd) al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, al capo della Protezione Civile e al Governo nazionale.
"L’ondata di maltempo che da più di 36 ore avversa in Puglia, nel Salento e in alcune città in particolare, come Nardò, sta procurando danni ingenti e severi al territorio. Gli allagamenti, con picchi di acqua alta fino a 1,5 m nel solo Salento, oltre ad aver fatto crollare diversi sistemi di muretti che caratterizzano questo territorio - conclude Stefàno - stanno distruggendo i vigneti e le colture in campo mettendo in ginocchio quindi un comparto economico fondamentale del territorio".
SEQUESTRATI BENI PER 53 MILIONI DI EURO.
Militari del Gruppo di Taranto hanno eseguito una ordinanza di applicazione di misure cautelari di arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Taranto, Dr. Benedetto Ruberto, nei confronti di sette persone, sei delle quali residenti nella provincia di Taranto ed una residente nella provincia di Avellino.
I reati contestati sono quelli di associazione per delinquere finalizzata alla sottrazione di prodotti petroliferi all’accertamento ed al pagamento dell’accisa, truffa e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico.
Il provvedimento rappresenta l’epilogo diindagini, dirette dal dott. Lanfranco MARAZIA, Sostituto della Procura della Repubblica e co-delegate alla Guardia di Finanza e all’Ufficio delle Dogane di Taranto, che hanno consentito di individuare l’esistenza e l’operatività di una consolidata organizzazione criminale operante nel territorio jonico, la quale acquisiva la disponibilità di ingenti quantitativi di gasolio agricolo, proveniente da vari depositi ubicati anche fuori dal territorio regionale (prevalentemente in Campania e nel Lazio), utilizzando falsa documentazione dalla quale risultava che il prodotto era destinato a soggetti legittimati a riceverlo.
In realtà, detto prodotto, complessivamente quantificato in 81 milioni e 500 mila litri, finiva sul “mercato nero” alimentato dalla incessante domanda di gasolio che i vertici dell’associazione ricevevano da un consistente bacino di clienti.
Uno degli autoarticolati utilizzati per il traffico illecito, già sequestrato nel mese di dicembre 2015 e sottoposto a vincolo cautelare presso la caserma “Lorenzo Greco” delle Fiamme Gialle di Taranto, è risultato indicato in epoca successiva nei documenti di accompagnamento; ciò ad evidente riprova di come il sodalizio falsificasse i documenti e le annotazioni riportate sui registri di carico e scarico dei carburanti al fine di impedirne la tracciabilità.
L’attività investigativa, durata due anni, è consistita in pedinamenti, osservazioni, accertamenti bancari, analisi documentali che hanno permesso di intercettare 5 distinti illeciti trasporti di prodotto energetico con accisa agevolata e sequestrare 5 motrici con rimorchio che trasportavano 79 mila litri di gasolio agricolo.
Nella predetta illecita attività risultano coinvolte 6 imprese operanti nel settore del commercio di prodotti petroliferi, due delle quali con sede a Palagiano (TA), 20 imprese di autotrasporti, con sedi in Puglia, Campania, Basilicata e Calabria, nonché altre 82 persone, tra intermediari di commercio nel settore dei prodotti petroliferi e autotrasportatori.
Nei confronti di quest’ultimi sono stati ipotizzati i reati di truffa e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico.
Inoltre è stato eseguito un decreto di sequestro preventivo – ex art. 321 C.P.P. – di beni e prodotti finanziari nella disponibilità delle predette persone arrestate e di 58 denunziati, fino alla concorrenza dell’importo complessivo di 53 milioni e 260 mila euro, di cui:
Nell’ambito dei predetti beni figurano:
Mister Panarelli: “Stiamo crescendo; vittoria che ci rende felici.” Cosimo Salatino: “Il giorno più bello della mia carriera.”
Il Taranto espugna Torre Annunziata, batte 1-0 il Savoia e si porta a quota 14, in vetta al girone H di Serie D. La partita è stata maschia e combattuta ma i ragazzi di Panarelli hanno saputo calarsi perfettamente nella parte, disputando un primo tempo di spessore e una ripresa di sacrificio senza però andare mai realmente in difficoltà. Del resto, di fronte c'era il Savoia, squadra che sul campo amico non perdeva da oltre un anno.
Al termine della gara mister Panarelli si presenta ai microfoni visibilmente soddisfatto: “Questa è una vittoria che ci rende felicissimi; abbiamo dimostrato maturità e margini di miglioramento che dovranno esprimersi in futuro. Sono soddisfatto della prestazione di tutta la squadra e in particolare degli juniores che oggi hanno preparato e realizzato il gol. Sono felice per Salatino, un ragazzo che domenica scorsa non è stato convocato ma che oggi ha giocato perché pensavo fosse la gara adatta a lui. È stata una vittoria ottenuta con la caparbietà del gruppo. Questo risultato ci dà autostima e consapevolezza. Inoltre, ci aiuta a trascinare il popolo di Taranto al quale chiedo di starci vicino. Ho sempre detto che sarà un campionato equilibrato e anche la partita di oggi l'ha dimostrato; conosco i calciatori e le squadre che compongono questo girone e per noi l'unica medicina è la continuità di risultati. Oggi non soltanto il centrocampo ha giocato al massimo ma tutta la squadra si è messa a mia disposizione. La squadra mi segue durante gli allenamenti settimanali e non ci sono titolari fissi: questa è la regola del nostro spogliatoio.”
Ha realizzato la rete che ha consentito al Taranto di conquistare tre punti che valgono il primato; il tarantino Cosimo Salatino non sta nella pelle a fine gara: “Sicuramente questa è la giornata più bella sin qui della mia carriera. La mia rete è arrivata al termine di un'azione complessa: mi sono spostato in posizione di trequartista, ho stoppato prima la palla col ginocchio e poi di petto l'ho messa in fondo alla rete. Questa vittoria ci dà la tranquillità necessaria per continuare ad allenarci al meglio. Il mister a fine gara mi ha fatto i complimenti come a tutta la squadra. Abbiamo dimostrato di avere carattere e voglia di fare. La dedica per il gol va a mio nonno e a mio padre che mi accompagnano sempre agli allenamenti.”
Il Sindaco di Castellaneta ricorda al Sindaco di Taranto di essere ancora in attesa di risposta da parte del candidato Melucci per un confronto sui programmi. Evidentemente oberato da mille impegni come primo cittadino del comune capoluogo il sindaco di Taranto non ha ancora trovato il tempo di risponderci.
A poco meno di 2 settimane dalla Giornata elettorale fissata per il prossimo 31 ottobre Gugliotti scalda i motori e si prepara allo sprint finale ed entra nel vivo della campagna elettorale in vista del rinnovo della Presidenza della Provincia di Taranto. Eppure - ricorda il primo cittadino di Castellaneta - le questioni che attengono il rinnovo della massima assise provinciale sono di primaria importanza, anche in virtù di tutte le procedure che riguardano non solo le conferenze di servizio o le pratiche VIA relative alle discariche, ma anche a tutti quegli interventi che prevedono un ulteriore consumo del suolo.
L’ascolto, la presenza sul territorio e la condivisione sulle scelte da compiere, sono un aspetto fondamentale che non può lasciare indifferenti tutti i consiglieri comunali chiamati ad esprimere il proprio voto in questa elezione. Temi sui quali è interessante confrontarsi pubblicamente, anche in piazza, cominciando dagli aspetti che, come Patto dei Sindaci, abbiamo voluto porre come premessa al nostro programma. Perché il vero cambiamento passa dalla pari dignità e rappresentanza dei territori e dalla concertazione di ogni azione con i sindaci delle comunità che subiscono le scelte.
«Sul metodo concertativo, sull’apertura alla società cosiddetta civile, sulla pratica dell’ascolto vorrei confrontarmi con il mio contendente – commenta il candidato del “Patto” alla Presidenza della Provincia Giovanni Gugliotti – consapevole che la Provincia di Taranto debba subire una metamorfosi: da “casa del potere” a “casa dei territori”, dove ci sia spazio per tutte le voci di Taranto e del suo hinterland, e soprattutto dove non solo l’uomo solo al comando, ma anche la Conferenza dei Sindaci torni ad avere il suo peso».
Torna alla guida della segreteria generale l’uscente Paolo Peluso,
Chiamati nuovamente al suo fianco i segretari Giovanni D’arcangelo, con delega all’organizzazione e alle politiche industriali, e Eva Santoro, con delega alle politiche sociali e di genere e all’immigrazione.
E’ una segreteria che ha cominciato a lavorare su una prospettiva a medio e lungo termine per il lavoro di questa provincia – dice Peluso - non dimenticando mai, però, tutte le acuzie di un territorio che rischiano di cronicizzarsi senza una adeguata attenzione ai temi del lavoro non solo industriale, ma legati alle tante opportunità integrative che vanno dal Porto all’agroindustria, passando dal turismo, senza in chiave di economia ma anche lavoro sostenibile.
Se una cosa è emersa con chiarezza dai contributi arrivati dai giovanissimi in questo congresso – dice Peluso - è che il concetto di felicità passa si dal reddito di un lavoro, ma anche dalla sua capacità di lasciarti dignità, tempo e passioni. Elementi imprescindibili per la sostenibilità, perché capaci di rendere quell’impiego non solo la cura dei bisogni ma anche il punto di partenza per una cittadinanza libera e attiva.
La segreteria che aveva dedicato il Congresso al futuro e ai giovani, si è insediata nuovamente convocando la prima riunione di coordinamento sui temi che saranno proposti e condivisi nell’ambito del Congresso regionale della CGIL che si terrà a metà novembre a Bari.
Al via la raccolta di due nuove startup innovative sulla prima piattaforma di equity crowdfunding autorizzata da Consob nel Sud Italia
E’ partita nei giorni scorsi la raccolta di capitali a sostegno di due startup innovative attraverso MuumLab, la prima piattaforma di equity crowdfunding autorizzata da Consob nel Sud Italia (sede in Puglia). Si tratta di “Ciao Aldo” e “Hypex” che intendono rivoluzionare rispettivamente la mobilità sulle quattro ruote e la fruizione di video interattivi. Nella fattispecie “Ciao Aldo” offre un servizio che connette chi ha bisogno di un autista personale per fargli guidare la propria auto con driver verificati, ad una tariffa oraria di €10. Il cliente, una volta definita la propria necessità in termini orari o giornalieri, troverà sulla piattaforma i driver disponibili nella sua zona; lo schema è quello di tutte le piattaforme di condivisione, da AIRBNB a BLABLACAR. “Hypex” è, invece, specializzata nello sviluppo di contenuti video che offrono delle esperienze visive coinvolgenti e realmente interattive. Si tratta di video che permettono di influenzaregli attori e di cambiarne i comportamenti, modificandonecosì il flusso narrativo.
Tramite MuumLab, che ha già all’attivo due raccolte andate a buon fine con Pronto Vet 24 (servizio di veterinari a domicilio) e Revoluce (la prima energia ricaricabile) chiunque può sostenere il lancio di startup e nuove idee sul mercato, diventando un vero e proprio azionista dell’impresa: si tratta di uno strumento finanziario che consente la raccolta di capitali attraverso internet in favore di startup e PMI innovative, fondi e holding di partecipazioni. Il portale illustra il progetto dell’offerente, che, attraverso il web, si presenta alla platea dei potenziali investitori della rete, esplicitando le informazioni inerenti al progetto stesso e il relativo traguardo monetario da raggiungere per attuarlo. L’obiettivo di raccolta viene diviso in quote a prezzo fisso, che vengono offerte agli investitori. Il progetto che raggiunge l’obiettivo di raccolta minimo viene realizzato nei termini dichiarati e gli investitori ottengono in cambio la partecipazione al capitale sociale; viceversa, viene restituita l’eventuale somma versata ai legittimi finanziatori. Per investire, basta collegarsi al sito www.muumlab.it e seguire le istruzioni.
“L’equity crowdfunding e’ uno strumento con grandi potenzialità - spiega Emanuele di Palma, direttore generale di BCC San Marzano tra i primi partner della piattaforma - che utilizza il web per finanziare idee, consentendo la raccolta di capitali attraverso portali come MuumLab che sono vigilati dalla Consob e fungono da intermediari tra progetti innovativi e investitori. Siamo orgogliosi della partecipazione di BCC San Marzano a questa iniziativa innovativa. L’obiettivo è quello di valorizzare progetti vincenti con una formula alternativa di finanziamento collettivo».
Operativa dal 2015, MuumLab ha rinnovato la propria compagine societaria nel 2017 tutta pugliese con la presenza di soggetti istituzionali di rilievo come BCC San Marzano, Finindustria (holding di Confindustria Taranto), Interfidi Taranto oltre alla software house Softlab a cui si aggiungono altri 4 soci. Il presidente del Consiglio di amministrazione in carica è Antonio Quarta, dottore commercialista e revisore contabile: «Abbiamo selezionato con grande entusiasmo questi due nuovi progetti da lanciare sulla piattaforma – sottolinea Quarta – perché crediamo nella sharing economy (Ciao Aldo) e nella evoluzione interattiva dei prodotti audiovisivi (Hypex), due settori in forte crescita che possono esprimere grandi opportunità per investitori flessibili, esigenti e che guardano al futuro».
Per chi ha l’automobile ma è impossibilitato a guidarla, “Ciao Aldo” fornisce un autista personale e assolutamente sicuro. Che il problema sia la patente ritirata, un trauma ortopedico, l’accompagnamento di anziani o il transfer in strutture alberghiere, “Ciao Aldo” è la risposta giusta e valida addirittura in tutta Europa: l’utente si avvale di una piattaforma che lo connette con driver verificati, a una tariffa oraria di 10 euro. L’obiettivo economico da raggiungere con la raccolta è di 200.000 euro entro i prossimi 90 giorni e la previsione della startup per il 2020 è quella di coprire, oltre all’Italia, anche Francia, Spagna, Germania e Polonia.
“Hypex” (Hyper Experience) è una startup innovativa specializzata nello sviluppo di contenuti video, che sfruttano i sensori a bordo dei dispositivi mobili per realizzare delle esperienze visive uniche, coinvolgenti e realmente interattive. Un Hypex Video non è un semplice video interattivo, non è realtà aumentata o immersiva, è una vera iper-videoesperienza, che consente all’utente di entrare fisicamente nella storia, interagendo con estrema semplicità e in maniera fluida con le riprese filmiche che scorrono sullo schermo. È l’unico video che permette di interagire con gli attori, di influenzare le loro scelte o cambiarne i comportamenti. L’offerta di video pianificata da Hypex prevede il coinvolgimento dei settori lusso e moda, automotive, food & beverage, cosmesi, sanitario, discografia, telefonia mobile, education & edutainment, cinema ed editoria (trailer), farmaceutico, agenzie di comunicazione, turismo e videogames. Insomma, l’applicazione è davvero sconfinata, tanto più che l'88% delle agenzie di comunicazione intende convertire il 20% dei propri prodotti in prodotti interattivi (fonte: Demand Gen Report) e i prodotti interattivi aumentano il livello di attenzione degli utenti del 900% (fonte: DOCEBO). L’obiettivo della raccolta è di 245.000 euro entro i prossimi 90 giorni.
Sabato 13 e Domenica 14 Ottobre 2018 presenti presso Ipercoop.
L'associazione Amici del Soccorso Sandro Biagiotti di Taranto – Lama in collaborazione con l'Associazione Nazionale Autieri d'Italia sezione di Ginosa comunica che nelle giornate di Sabato 13 e Domenica 14 Ottobre 2018 saranno presenti presso il Centro Commerciale Mongolfiera Taranto (Ipercoop Via per Montemesola km 10, 74100 Torre Rossa, Taranto TA), per la presentazione della Campagna Nazionale informativa “IO NON RISCHIO” 2018. Saremo presenti all'interno della struttura dalle ore 08.00 alle ore 20.00 con uno stand informativo e relativa distribuzione di opuscoli e gadget alla cittadinanza. Volontari formati, saranno impegnati nella sensibilizzazione della cittadinanza sulle buone pratiche di Protezione Civile in caso di calamità. Nella foto l'evento tenutosi a Taranto nel 2017 in Piazza Maria Immacolata. promosso dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.
GIOVANNI GUGLIOTTI SINDACO DI CASTELLANETA, CANDIDATO DELLA COALIZIONE
Il cambiamento è un'esigenza avvertita da tutto il territorio tarantino, per questo è stato facile aggregare intorno a questa prospettiva un numero così alto di amministratori, che ha riconosciuto nel sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti la sintesi più efficace per garantire il buon governo della Provincia.Dopo il primo passo compiuto da alcuni consiglieri del Comune di Taranto, dopo il perfezionamento della piattaforma su cui si sarebbe mossa l’azione di discontinuità con il passato, sancita da alcuni sindaci ionici, un ampio e compatto fronte di amministratori ionici ha chiuso sul progetto che si pone in netto antagonismo rispetto agli schemi proposti da quella parte della politica locale che, a corto di idee, non ha saputo andare oltre i personalismi di questi ultimi anni.Invertendo la tendenza consolidata altrove, questo patto ha saputo cementarsi prima di trovare un nome che potesse rappresentarne le prerogative: il progetto e il programma prima dei volti, insomma, a servizio di un territorio che deve considerarsi omogeneo. Ecco perché il profilo istituzionale del “patto dei sindaci”, il loro attaccamento al territorio e la capacità d’ascolto delle comunità e dei cittadini sono i valori aggiunti della coalizione che sosterrà la candidatura di Giovanni Gugliotti, assieme al gruppo dei consiglieri tarantini, che hanno saputo riconoscere l’importanza del territorio, inteso come unicum, che in questa competizione vale più di qualsiasi appartenenza politica.Nota di merito va a coloro i quali, con grande senso di responsabilità, hanno saputo rinunciare all'eventuale candidatura per sostenere il fronte del cambiamento, anteponendo, alle legittime aspirazioni personali, il gioco di squadra a favore del territorio.Il “Patto dei Sindaci” è pronto ad accogliere con pari dignità e rappresentanza nuove adesioni e idee, coerentemente alle caratteristiche con cui lo stesso nasce, ovvero di apertura ed inclusività, patrimonio per tutti e di tutti, non solo per alcuni.Sabato prossimo, alle ore 10.00 nella Sala Resta della Cittadella delle imprese di Taranto, i sindaci e gli amministratori che sostengono la candidatura di Giovanni Gugliotti alla presidenza della Provincia, spiegheranno assieme a lui le ragioni di questa scelta e il programma di governo.
Stefania Baldassarri - Consigliere comunale di Taranto Antonio Minò - Sindaco di Avetrana
Tony Cannone - Consigliere comunale di Taranto Giovanni Gugliotti - Sindaco di Castellaneta
Floriana De Gennaro - Consigliere comunale di Taranto Giuseppe Fischetti - Sindaco di Fragagnano
Cosimo Festinante - Consigliere comunale di Taranto Angelo D'Abramo - Sindaco di Leporano
Cataldo Fuggetti - Consigliere comunale di Taranto Gianfranco Lopane - Sindaco di Laterza
Marco Nilo - Consigliere comunale di Taranto Antonietta D'Oria - Sindaco di Lizzano
Mario Pulpo - Consigliere comunale di Taranto Alfredo Longo - Sindaco di Maruggio
Federica Simili - Consigliere comunale di Taranto Fabrizio Quarto - Sindaco di Massafra
Massimiliano Stellato - Consigliere comunale di Taranto Cosimo Ciura - Sindaco di Monteiasi
Giampaolo Vietri - Consigliere comunale di Taranto Vito Punzi - Sindaco di Montemesola
Maria Rosaria Borracci - Sindaco di Palagianello
Domiziano Lasigna - Sindaco di Palagiano
Cosimo Fabbiano - Sindaco di San Giorgio Ionico
Luigi Cannarile - Vice Sindaco di Roccaforzata
Giuseppe Tarantino- Sindaco di San Marzano di San Giuseppe
Michele Schifone - Sindaco di Torricella
A soli due anni dalla partecipazione di uno studente del Liceo “Aristosseno” alla Gara Nazionale delle “Olimpiadi della Fisica”, arriva per il Liceo un nuovo traguardo in ambito scientifico. La classe IH, ormai diventata seconda, si è classificata al primo posto (in ex-equo con un’altra scuola), nella Competizione del 22 Febbraio 2018 di “Matematica Senza Frontiere” nel polo di Campobasso, a cui sono confluiti gli elaborati delle scuole di ben otto regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia e Sicilia.
Tale risultato scaturisce dall’impegno degli studenti che, con perseveranza e abnegazione, hanno saputo assimilare e rielaborare gli interventi formativi della loro Prof.ssa di Matematica Battisti Rita e della Prof.ssa Tambone Maria Raffaella, Referente di Istituto del Progetto, che ha curato la preparazione degli studenti alla Gara durante un corso pomeridiano attivato dal Liceo, a cui va un particolare ringraziamento.
Ma il maggior merito per i risultati conseguiti dagli studenti, e quindi il più grande ringraziamento, è rivolto al Dirigente Scolastico Prof. Marzo Salvatore perché è sempre pronto ad accogliere e promuovere le iniziative che mirano a stimolare e valorizzare le attitudini degli studenti, anche nelle discipline scientifiche, attraverso la partecipazione ad Olimpiadi e Competizioni accreditate dal MIUR.
I Carabinieri della Stazione di Taranto Nord e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taranto hanno arrestato per tentato omicidio un 49enne, tarantino, con precedenti alle spalle di lesioni e maltrattamenti in famiglia.
Così i fatti che hanno dell'incredibile per la follia con la quale sono stati portati vanti dall'uomo che in pratica nella tarda mattinata, presso l’abitazione di residenza, aveva aggredito il figlio quattordicenne, colpendolo con un coltello da cucina (lungo circa 15 cm nella foto) e provocandogli una ferita lacerocontusa che fortunatamente non ha sortito gravi conseguenze al ragazzo. I Carabinieri sono stati subito allertati dai sanitari dell’ospedale “Moscati” dove il ragazzo era stato trasportato dallo zio, per ricevere un primo soccorso.
La follia non finisce qui. All’ora di pranzo, il 49enne, sempre all’interno dell’abitazione, in un condominio del quartiere Paolo VI°, in presenza di alcuni congiunti e parenti, improvvisamente ha prelevato dal divano la figlia di sei anni, scaraventandola in strada dal balcone dell’abitazione, posta al 3° piano, alto circa 12 metri. Un gesto totalmente folle che non ha e non può trovare alcuna giustificazione.
I Carabinieri, giunti sul luogo, hanno immediatamente soccorso la bambina richiedendo l'intervento immediato del 118 e successivamente hanno fatto irruzione all’interno dell’appartamento occupato dall’uomo, di proprietà dell’anziana madre.
I tentativi d’ingresso sono stati concitati: i Carabinieri hanno da subito constatato che il folle si era barricato da solo all’interno dell’appartamento riuscendo tuttavia ad avere accesso sfondando la porta d’ingresso. L’improvvisa irruzione dei militari ha indotto l’uomo ad opporre una strenua resistenza vinta dagli stessi anche mediante l’uso dello spray al peperoncino.
Immobilizzato, è stato dapprima fatto salire a bordo di un’auto di servizio tra centinaia di residenti inferociti che hanno tentato di linciarlo ed è stato rapidamente trasportato in caserma per condurre gli accertamenti mentre parallelamente, presso l’abitazione, sono stati avviati i rilievi ed i sopralluoghi che hanno consentito di rinvenire, repertare e sequestrare il coltello utilizzato per il ferimento del figlio quattordicenne.
Il movente sarebbe da ricondurre a reiterati litigi intercorsi con la ex compagna, già convivente e madre naturale dei due minori, dovuti alla recente separazione tra i due.
Il ragazzo ha rimediato quindici giorni di prognosi mentre la figlia di sei anni, presso l’Ospedale Ss. Annunziata, a seguito di un delicato intervento chirurgico, è ricoverata in Rianimazione in condizioni critiche; la prognosi è riservata. La bimba - recita un comunicato della ASL - resiste nonostante la TAC fatta alle 21, 45 di ieri sera evidenzi un piccolo peggioramento. Tutti i medici di ben 4 reparti, nonostante il fine turno lavoro, sono allertati e per senso di responsabilità sono tutti all'opera per salvare la vita della piccola.
L’indagato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto a disposizione del Pubblico Ministero Dott.ssa Di Tursi. Dovrà rispondere oltre che di tentato omicidio anche di violenza e resistenza pubblico ufficiale.

