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Giornale di Taranto - Giornalista1
Il Comitato Unicef di Taranto ha promosso, nella settimana dal 16 al 23 novembre, una serie d’ iniziative per i 25 anni della Convenzione ONU sui “Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza”.
Per tutti , non potrà essere una celebrazione, considerando i conflitti mondiali che vedono ogni giorno vittime milioni di bambini
Si tratta, comunque, di una giornata importante nell’ambito della quale i diritti dei bambini sono i protagonisti assoluti .
Per dare risalto alla giornata in calendario diversi eventi che vogliono dar voce all’Infanzia.
- Prima iniziativa domenica 16 novembre, una “Passeggiata dei diritti “ organizzata dai Volontari e condivisa dai Sindaci di Castellaneta e Palagianello . Percorso suggestivo, l’ex via ferroviaria, trasformata in un itinerario naturalistico unico per gli scenari; alla fine della passeggiata l’incontro in piazza per liberare tantissimi palloncini. Ogni palloncino idealmente raggiungerà, uno dei milioni di bambini sconosciuti e senza nome che ogni giorno combattono in silenzio per il diritto all'istruzione e alla protezione.
- Seguono il 20 novembre le iniziative delle 30 Scuole Amiche con marcia dei diritti, mostre di elaborati , incontri interviste, ricostruzioni storiche sulla tematica “I bambini a Taranto durante la 2^ guerra mondiale: i diritti negati”.
- Nel pomeriggio alle ore 16,30 in Piazza Maria Immacolata i Volontari aspetteranno i bambini e le bambine che faranno volare i loro palloncini.
“Diritti in Volo” per ricordare che i diritti riguardano il lontano e il vicino con i bisogni negati o disatttesi.
- 21 Novembre, ore 10.00 -Centro della Cultura per l’Infanzia “Incontro con la Convenzione 1989 – 2014: La convenzione compie 25 anni….Venticinque anni dalla parte dei Bambini”. La Garante della Regione Puglia dell’Infanzia e dell’adolescenza, Dott.ssa Rosy Paparella, l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Taranto – Dott.ssa Simona Semeraro, la Presidente UNICEF comitato di Taranto Anna Maria Petrera incontrano i bambini, gli adolescenti di Taranto.Il 20 novembre continuerà con la presentazione ai Sindaci delle città Amiche del Comitato Rapporto “25 anni di progressi per l’infanzia” presentato a Roma il 12 novembre.

DOPO IL SUCCESSO AL LUCCA COMICS&GAMES 2014, LABO PRESENTA A TARANTO IL GIALLO A FUMETTI UN TORRIDO INGANNO.

 

L’APPUNTAMENTO E’ SABATO 15 NOVEMBRE ALLE 18.30, PRESSO LA LIBRERIA GILGAMESH, IN VIA OBERDAN 45/A.

 

UN TORRIDO INGANNO E' IL SEQUEL DEL GRAPHIC NOVEL DELITTO D'AUTUNNO, PREMIATO A LUCCA NEL 2012 ED ESAURITO IN POCHI MESI.

 

GLI AUTORI SONO GIA’ AL LAVORO SUL TERZO CAPITOLO DELLA MINISERIE, NUOVAMENTE AMBIENTATO A TARANTO.

 

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Archiviata con successo la partecipazione alla fiera internazionale di fumetto Lucca Comics&Games 2014, l’associazione di creativi LABO presenta per la prima volta a Taranto il giallo a fumetti Un torrido inganno, sequel di Delitto d'autunno, noir vincitore dell’ottava edizione del Lucca Project Contest, il più prestigioso concorso nazionale per fumettisti esordienti.

 

Al pari della prima avventura dell'investigatore privato franco-tarantino André Dupin, anche Un torrido inganno è frutto del lavoro corale di un trio di fumettisti tarantini: GianfrancoVitti, ideatore del personaggio di Dupin e autore dei disegni; Fabrizio Liuzzi, sceneggiatore e presidente di LABO, che ha redatto la sceneggiatura; Gabriele Benefico, artista visivo attualmente a Berlino, che si è occupato della colorazione digitale.

 

Al termine di un intero anno di lavoro, la seconda indagine del detective franco-tarantino André Dupin è stata presentata nella prestigiosa Self Area del Lucca Comics&Games 2014, riportando un notevole successo di vendite e di critica.

 

Superato con successo il banco di prova della prestigiosa kermesse toscana, sabato 15 novembre alle 18.30, avrà luogo la prima presentazione tarantina di Un torrido inganno presso la libreria Gilgamesh in via Oberdan 45/A.

 

Dialogherà con gli autori presenti Daniele D'Amico, collaboratore del Corriere delle Puglie e direttore del portale d'informazione digitale #labmagazine, con la partecipazione della scrittrice e sceneggiatrice di fumetti Mara Venuto.

Al termine dell'incontro gli autori personalizzeranno le copie acquistate con disegni originali. Saranno, inoltre, disponibili esclusive stampe di tavole tratte dai volumi delle indagini di André Dupin.

 

 

UN TORRIDO INGANNO:UN AVVINCENTE GIALLO A FUMETTI AMBIENTATO NEGLI ANNI ‘50, A TARANTO  E  PROVINCIA.

 

Nel corso del bollente agosto 1958, l’investigatore privato Andrè Dupin è alle prese con il tedio e l'inattività. Senza un ingaggio da diverse settimane e con l'auto in panne, sembra vittima di una cospirazione della cattiva sorte. Finché, all'improvviso, dal piccolo comune di Leporano, arriva finalmente un nuovo incarico: la famiglia Pizzolla ingaggia Dupin per ritrovare il figlio rapito. Nella torrida campagna della provincia tarantina, André e la sua fida assistente Agata si ritrovano a indagare tra torbidi inganni, segreti e bugie, presunti colpevoli e falsi amici. In un susseguirsi di colpi di scena e risvolti inaspettati arriveranno a scoprire, sul filo del rasoio, una sconvolgente verità..

L’albo,ispirato ai graphic novel francesi ma pensato per il mercato italiano, ècaratterizzato da suggestioni intimiste e da uno stile di disegno pulito, dalle linee chiare, con assenza di tratteggio.

Come Delitto d’autunno, anche il sequel Un torrido inganno è ambientato in una fatale Taranto degli anni ‘50, con la novità di una tappa nella provincia ionica.

La misteriosa città dei due mari, con i suoi dintorni silenziosi e i panorami assolati, resta una protagonista indiscussa della miniserie a fumetti.

 

Il trio Vitti-Liuzzi-Benefico è già al lavoro sul terzo episodio delle indagini di André Dupin, mentre si prepara la ristampa di Delitto d’autunno, esaurito in tutta Italia pochi mesi dopo l'uscita.

 

 

BREVI BIO DEGLI AUTORI.

 

Gianfranco Vitti, classe 1975, dopo il diploma di Grafico pubblicitario si laurea in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Lecce. Alcune sue storie a fumetti sono pubblicate negli albi Experiment editi da Print Me. Insegnante di disegno e acquerello presso LABO Fumetto, è l’ideatore di Andrè Dupin, il detective francese protagonista del graphic novel bestseller Delitto d'autunno (Edizioni BD). La vittoria del Lucca Project Contest 2012 ha segnato il suo esordio nel panorama fumettistico nazionale.
Nel 2014 ha vinto il Premio Nuvolette – categoria L'Esordio, dedicato alle eccellenze del fumetto nella provincia ionica.

 

Gabriele Benefico,dopo la laurea all’Accademia di Belle Arti di Lecce con la specializzazione in Pittura, alterna l’attività d’insegnante a quella di grafico e illustratore pubblicitario. Ha esposto in mostre personali e collettive in tutta Italia. Ha realizzato fumetti e illustrazioni per le Edizioni Mandese. È tra i disegnatori del graphic novel di successo L’Eroe dei due mari (Associazione Altrainformazione). Con Gianfranco Vitti e Fabrizio Liuzzi è vincitore del Lucca Project Contest 2012 con Delitto d’autunno (Edizioni BD).

Vive a Berlino dove ha esposto nella collettiva Character Selfie per Pictoplasma, a Berlino e Città del Messico. È co-fondatore e insegnante di LABO.


Fabrizio Liuzzi, Laureato in sociologia, nel 2008 fonda a Taranto l'associazione culturale IlRegno delle Arti, tramite la quale promuove la cultura fumettistica, tramite corsi e laboratori di fumetto. Da quella esperienza nasce il team LABO Fumetto, con il quale realizza la fanzine Ta-Dan e, successivamente, gli albiExperiment#1, #2, #3 e editi da Print Me, nei quali sono pubblicate storie brevi da lui sceneggiate. Nel 2010, assieme a Gabriele Benefico, è tra i finalisti del Lucca Project Contest. L’anno successivo vince il concorso con Delitto d’autunno (Edizioni BD).

E' autore della sceneggiatura della serie di fantascienza Incrociatore Spaziale Minerva, il cui primo volume è stato presentato al Lucca Comics&Games 2014.

 

La diocesi di Taranto è in festa per l'ordinazione sacerdotale di un nuovo giovane. Marco Crispino sarà, infatti, ordinato sacerdote sabato 15 novembre alle ore 18.30 in Concattedrale dall’arcivescovo di Taranto mons. Filippo Santoro, del quale è anche segretario particolare. Marco, 33 anni, è cresciuto nella parrocchia di Santa Rita a Taranto, si è laureato in Ingegneria e ha lavorato in una ditta tarantina di impianti. Appartenente al movimento di Comunione e Liberazione, nel 2008 è entrato nel Pontificio Seminario Romano Maggiore di Roma dove ha ricevuto l'ammissione agli ordini sacri e a quelli minori del Lettorato e dell'Accolitato. La prima Messa sarà celebrata da don Marco domenica 16 novembre alle ore 10.30 nella chiesa di Santa Rita mentre quella di domenica 23 si terrà nel Santuario di Santa Maria Regina di Anglona, a Tursi (Matera), suo paese di origine. In queste due celebrazioni è stata concessa dalla Penitenzeria Apostolica la possibilità di poter lucrare l’indulgenza plenaria

Si è concluso con la Cocktail Competition Confcommercio, il Corso Barman e Caffetteria.

Sono sedici i ragazzi che sotto la guida esperta del barman, Salvatore Comegna, hanno seguito l’attività corsuale organizzata da Confcommercio Taranto.

Come sempre l’esibizione di fine corso si è svolta in un clima frizzante da gara, sottolineato dalla fantasia di colori delle preparazioni alcoliche e analcoliche dei giovani aspiranti barman.

L’esibizione finale ha visto impegnati i neo barman, nella preparazione di cocktail sottoposti al giudizio della giuria di esperti, costituita da operatori  nel  settore dei pubblici esercizi e prodotti bar: Francesca Intermite, Giuseppe Fischetti, Egidio Occhinegro

 

Strutturato con elementi teorici e pratici, il corso di Confcommercio ha fornito ai partecipanti le conoscenze per sfruttare al meglio i prodotti, distinguere i vini, riconoscere distillati e liquori, imparare la corretta adattabilità dei prodotti e le dosi di miscelazione, leggere le ricette e proporre cocktail e long drink.

Ampio spazio è stato dedicato alle esercitazioni pratiche.

Particolare attenzione è stata rivolta alla capacità di proporre, accanto a cocktail internazionali, anche nuovi drink di tendenza.

Il corso ha impartito nozioni attinenti :la caffetteria al mattino, l’aperitivo e snack a mezzogiorno, l’ aperitivo di sera, lo champagne e gli spumanti, i distillati, le varie tipologie di cocktail.

 

Il Corso Barman rappresenta  di una attività formativa particolarmente richiesta dai giovani, che in possesso di un titolo spendibile ovunque e di competenze specifiche nel settore vedono ampliarsi le opportunità di inserimento lavorativo - full time e/o part time- nel settore dei pubblici esercizi e del turismo in genere. Intanto,  si lavora  già per la organizzazione del prossimo corso ai nastri di partenza nel nuovo anno: le iscrizioni sono aperte.

 

 

 

Il Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati, ha rinnovato le cariche
elettive direttive nelle elezioni dell ottobre scorso.
Sono risultati eletti Consiglieri per il quadriennio 2014/2018 i seguenti Periti Industriali e
Periti Industriali Laureati :
- Giuseppe Albano
- Michele Bungaro
- Vittorio Buoncuore
- Gualtiero Matacchiera
- Leonardo Pisani
- Sebastiano Stano
- Giuseppe Surico
Nel direttivo del 3 novembre, per il primo insediamento, sono risultati eletti all unanimità
i seguenti Periti Industriali e Periti Industriali Laureati alle cariche esecutive:
Presidente Dott. Per. Ind. Gualtiero MATACCHIERA
Segretario Dott. Per. Ind. Michele BUNGARO
Tesoriere Dott. Per. Ind. Leonardo PISANI
Il nuovo direttivo, insediatosi, ha posto le priorità sulla crescita della categoria, sulla
volontà della crescita della presenza delle prof

Don Tonino Bello, un film e un racconto teatrale

Il senso di un’esistenza. Sabato 15 novembre 2014, al TaTÀ di Taranto, in via Deledda ai Tamburi, doppio appuntamento dedicato a don Tonino Bello: alle ore 20.30 (ad ingresso libero sino ad esaurimento posti), il film di Edoardo Winspeare L’anima attesa, sceneggiatura Carlo Bruni e Edoardo Winspeare, con Carlo Bruni, Nunzia Antonino, Federico Russo, Franco Ferrante, don Donato Bleve, Tommasina Cacciatore, produzione Pax Christi - Mosaico di Pace; alle ore 21.30 (biglietto 10 euro), lo spettacolo Croce e fisarmonica di Carlo Bruni ed Enrico Messina, regia Carlo Bruni, con Enrico Messina e Mirko Lodedo, coproduzione Armamaxa teatro - Diaghilev. Info: 099.4725780 

[scarica il comunicato completo in formato word oppure pdf]
[scarica le foto di scena in formato zip]

 

La storia di un incontro, di un riscatto, di un ritrovarsi, di un capirsi anche con una lingua, quella della danza, che è fatta di parole che, per essere dette, non hanno bisogno della voce. Domenica 16 novembre 2014, alle ore 18 al TaTÀ di Taranto, va in scena Cenerentola, drammaturgia e regia Tonio De Nitto, coreografie Annamaria De Filippi, con Barbara Della Giorgia, Chiara De Pascalis, Antonio Miccoli, Francesca Nuzzo, Fabio Tinella, coproduzione Factory, Compagnia Elektra e Tir Danza, per  la rassegna "favole&TAmburi". Invidie e gelosie all’interno del nucleo familiare, ma anche un mondo che presto può rivelarsi diverso da com’è. Biglietto 6 euro. Info: 099.4725780 

Bandiera Verde, il premio giunto alla sua 12.ma edizione promosso dalla Cia Confederazione italiana agricoltori e conferito l’altro ieri a Roma alle “eccellenze” agricole, all’innovazione, alla tradizione, alla solidarietà e ai comportamenti virtuosi, è stato assegnato quest’anno al Comune di Laterza e al prof. Antonio Moschetta, emopatologo di fama internazionale, anche lui pugliese.

"Bandiera Verde Agricoltura – dichiara il Presidente Provinciale della Cia di Taranto Francesco Passeri – è un riconoscimento attraverso il quale si premiano aziende agricole, regioni, province, comuni, comunità montane e parchi che si sono particolarmente distinti nelle politiche di tutela dell’ambiente e del paesaggio, anche a fini turistici, nell’uso razionale del suolo, nella valorizzazione dei prodotti tipici legati al territorio, nell’azione finalizzata a migliorare le condizioni di vita ed economiche degli operatori agricoli e più in generale dei cittadini.

Tra i premiati con Bandiera Verde per il 2014 emergono anche tanti Comuni virtuosi che si impegnano ogni giorno per la conservazione dei paesaggi agrari e la valorizzazione delle produzioni tipiche locali, per la sostenibilità ambientale e la lotta al consumo di suolo agricolo, per il miglioramento delle condizioni di vita degli operatori del settore primario. Anche quest’anno sono stati assegnati premi speciali a personalità del mondo scientifico, culturale e sociale, che si sono distinte in vari ambiti culturali a difesa dell'ambiente e dell'agricoltura. Un premio speciale Bandiera Verde è stato assegnato al professor Antonio Moschetta, anche lui pugliese, per i suoi studi legati a “nutrizione e salute oncologica”, dove evidenzia lo stretto legame tra corretta alimentazione, qualità degli alimenti e prevenzione delle malattie.

 

Oggi Quinta Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese, la manifestazione che vede le PMI di tutta Italia associate a Confindustria aprire le porte dei propri stabilimenti ai giovani, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sulla forza e sul ruolo della piccola e media impresa nell’economia e nella società. Le visite aziendali si svolgeranno anche in date diverse, nelle diverse città.

 

Si tratta di un’iniziativa pensata per contribuire alla promozione di un contesto favorevole all’imprenditorialità, nell’ambito di quel processo culturale di legittimazione del ruolo dell’impresa per l’economia e la società, di cui Piccola Industria è da anni sostenitrice. Ciò attraverso la diffusione della conoscenza della realtà produttiva e dell’impegno quotidiano delle imprese a favore della crescita.

 

Attraverso l’esperienza diretta in azienda si vuole regalare agli studenti un’opportunità per cominciare ad immaginare il proprio futuro, magari in una PMI del loro territorio.

 

Lanciata per la prima volta nel 2010, la Giornata ha riscontrato successo e apprezzamento via via crescenti nelle successive edizioni, fino a coinvolgere 100mila ragazzi in 4 anni; circa 1.000 imprese hanno aperto le porte dei loro stabilimenti e 80 Associazioni di Confindustria hanno aderito al progetto.

 

L’iniziativa di Piccola Industria si inserisce in un percorso comune mirato a condividere i progetti sull’orientamento, la nuova imprenditorialità e la cultura d’impresa che Confindustria dedica alle nuove generazioni. Il PMI DAY e Orientagiovani - che si terrà in concomitanza - rappresentano il momento di arrivo di questo percorso.

 

Anche quest’anno la Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese è inserita nel’ambito delle manifestazioni della Settimana della Cultura d’Impresa e, per il secondo anno, rientra anche tra gli eventi della Settimana Europea delle PMI organizzata dalla Commissione Europea.

 

Primi destinatari della Giornata sono gli studenti degli istituti secondari di primo e secondo grado (scuole medie e superiori), le loro famiglie e gli insegnanti che hanno un ruolo determinante nell'orientamento dei propri allievi. Ma le porte degli stabilimenti restano aperti anche per gli amministratori degli enti locali, per gli organi di informazione e per tutti coloro che interagiscono con l’attività delle aziende.

 

 A Taranto e provincia le aziende e gli istituti scolastici coinvolti (gli abbinamenti si riferiscono alle visite degli istituti nelle aziende) saranno i seguenti:

 

LICEO ARISTOSSENO  (TARANTO) - FOEL /SAN GIORGIO JONICO - PUGLIA INOX / GROTTAGLIE

LICEO BATTAGLINI - (TARANTO) - CISA E APPIAENERGY/ MASSAFRA

IISS RIGHI - (TARANTO) - IMPIANTI LODESERTO (ALL'INTERNO DELLA RAFFINERIA ENI)

LICEO GIUSEPPE MOSCATI - (GROTTAGLIE) - CISA E APPIAENERGY/MASSAFRA

"CIMINO E AUCHAN SONO LA STESSA COSA. ‘NO’ AI DISTINGUO"

Confcommercio Taranto interviene con una nota sulle linee di sviluppo della città puntando l'accento sulla necessità di tutelare, difendere, la città storica. Ecco di seguito l'intervento.

La pianificazione del territorio urbano e l’attuazione degli interventi deve tendere a dotare la città di reti efficienti e di funzioni vivificanti per l’economia e per la società. Sarebbe un errore limitare il ragionamento alla logica dei lotti,  delle aree edificabili e degli  interventi immobiliari. Il piano  Cimino e il raddoppio Auchan non si sottrae a questo ragionamento, e  non ha senso distinguere tra  espansione urbanistica ed  intervento commerciale.

La progettazione e la rivitalizzazione urbana,   e la  riqualificazione dei sistemi economici sono le due braccia di uno stesso  corpo che si chiama Città, e che è al centro delle attenzioni di Confcommercio. Una Città costruita sull’economia dello scambio,che valorizzi la memoria del territorio e che assicuri ai suoi cittadini qualità della vita, e tutela delle attività economiche già esistenti.

E’ dalla città storica che si deve ripartire per il rilancio economico-sociale del tessuto urbano, e dunque concentrando la programmazione e gli interventi sul suo nucleo esistente. La riqualificazione urbana, i servizi ai cittadini e alle imprese, gli spazi per la cultura e l’intrattenimento, i parcheggi,  la sicurezza dei cittadini: sono questi i temi sui quali da anni  si chiedono risposte che purtroppo non arrivano e che chissà se mai arriveranno.

Il Borgo di Taranto negli anni è andato svuotandosi: prima i negozi di via Mazzini, poi via Principe Amedeo, ora via Anfiteatro. Chiusure che significano perdita di posti di lavoro; degrado urbano e perdita di attrattività e di valore commerciale degli immobili; disagio sociale e mancanza di sicurezza degli spazi urbani. La domanda è:  come si pensa di fermare questa emorragia, favorendo l’ampliamento commerciale di Auchan?

Ecco perché a proposito della storica vicenda Cimino non ha alcun senso distinguere, come fa il sindaco Ippazio Stefano, tra le due questioni ‘urbanistica’ e ‘commerciale’. Sono due facce della stessa medaglia. Non è vero che il raddoppio di Auchan favorirebbe il lavoro e la nuova occupazione. Chi garantirebbe il reddito dei lavoratori occupati in una città dove i consumi negli ultimi anni (dissesto del Comune, recessione, crisi industriale) hanno subito un calo vistosissimo?

E’ora di smetterla di guardare al commercio come ad mammella inesauribile per risolvere i problemi dei senza lavoro, degli immigrati, degli abusivi, dei progetti di ampliamento della  grande distribuzione. 

Taranto  è l’unica città pugliese ad avere strettamente inglobate nelle maglie del suo tessuto urbano  due mega strutture  commerciali di oltre 18 mila e 31mila mq, è illogico pensare di voler ulteriormente ampliare questi spazi che sono già sovradimensionati per le capacità di consumo e di spesa del territorio.

Lo sviluppo urbano è un fatto sociale, culturale, economico, e come tale non può prescindere da alcuni fondamentali indicatori: popolazione, reddito e consumi e  mobilità. Occorre un approccio globale ai problemi, è necessario superare la logica dei ragionamenti per compartimenti stagni.

Tutelare le attività economiche esistenti significa tutelare il tessuto sociale di prossimità e la  qualità della vita dei cittadini.I fatti e le sparatorie di questi giorni sono la prova evidente di quanto accade ad una città che perde il suo faro. 

 

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