Lo Spazioporto di Taranto, l’hub multiculturale di zona Porta Napoli, riprende la sua attività di programmazione con un nuovo format realizzato in collaborazione con Glo Italia:

"Cantautori in Canottiera", un salotto musicale con l'obiettivo di portare al centro la scena indipendente italiana ed avvicinarla sempre di più al pubblico.

Per questa prima puntata che si terrà Venerdì 9 Settembre alle ore 21,30 nello spazio di Via Niceforo Foca 28, gli ospiti che si racconteranno ed incontreranno i propri fans sono due grandi esponenti della nuova musica d'autore: ERICA MOU e MOTTA con la conduzione del cantautore Alberto Bianco e la brillante Martina Martorano, già presentatrice dell’Uno Maggio di Taranto di quest’anno.

Racconti, parole, aneddoti e musica caratterizzeranno questo nuovo appuntamento nato a Torino grazie all’attività di The Goodness Factory ed esportato nei club di tutta Italia.

Erica Mou, pugliese, classe 1990 è una talentuosa artista poliedrica, a proprio agio sul palco così come su un set cinematografico, ha da poco pubblicato il suo sesto album intitolato “Nature”, dove canta la sua generazione con la voglia di andare avanti, anche se questo fa paura. In oltre dieci anni di carriera, ha pubblicato sei album, ha partecipato al Festival di Sanremo del 2012 nella sezione Giovani dove ha vinto il premio della critica, ha collezionato moltissime collaborazioni di prestigio e tantissimi concerti in tutta Europa. Nella serata di Taranto si racconterà accompagnata dalla sua chitarra.

Francesco Motta, polistrumentista, cantante e autore, dopo gli inizi della carriera con la sua band, nel 2016 ha avviato la sua carriera solista con un disco storico “La fine dei vent’anni” caratterizzato dalla sua costante connotazione stilistica che unisce immagini e musica. Ospite dei suoi amici Zen Circus nell’ultima edizione del Cinzella Festival, si racconterà con la schiettezza che lo contraddistingue, proponendo anche alcuni dei suoi successi. Un grande talento di carattere con tanta voglia di essere e urgenza di dire.

I biglietti dell’evento sono disponibili sul circuito Dice.

Per informazioni – Spazioporto 0992227218.

 

 

Si rinnova per il terzo anno consecutivo il sostegno della BCC San Marzano al Medita Festival, organizzato dall’8 all’11 settembre nella suggestiva cornice della Rotonda del Lungomare di Taranto dall’Orchestra della Magna Grecia, in collaborazione con il Comune di Taranto, la Regione Puglia e il Ministero della Cultura. Dopo il successo delle prime due edizioni quest’anno sono in programma quattro grandi concerti con Riccardo Cocciante, Achille Lauro, l’Orchestra Mancina e Malika Ayane.

L’ultimo appuntamento, domenica 11 settembre, è con una delle voci più singolari e facilmente riconoscibili della musica italiana, Malika Ayane, artista dotata di in indiscusso talento e di un estro molto originale a cui la BCC San Marzano ha scelto di assegnare il Premio dei Due Mari 2022 che nelle precedenti edizioni è stato consegnato ad Amii Stewart ed Edoardo Bennato. “Abbiamo istituito questo premio– ha spiegato il presidente di Palma – in collaborazione con l’Orchestra della Magna Grecia, una delle eccellenze della nostra città, per celebrare gli artisti che danno lustro e visibilità al nostro territorio, su scala nazionale e internazionale”.

Il titolo Due Mari rafforza la stretta correlazione del Premio con Taranto, con la sua storia e la sua identità. “La nostra città’ – ha sottolineato di Palma - merita occasioni in grado di valorizzare la sua inconfondibile bellezza, riconosciuta in tutto il mondo. Il nostro impegno quotidiano è creare le condizioni per farlo”.

Il MediTa parte domani 8 settembre con Riccardo Cocciante, il 9 ci sarà Achille Lauro e l’11 gran finale con Malyka Ayane. 

Cinquecentoquarantamila euro: è l’ammontare del risarcimento riconosciuto dal Tribunale di Taranto a un operaio tubista dell’indotto dell’Arsenale della Marina Militare che ha contratto il mesotelioma pleurico lavorando a contatto con l’amianto su navi della Marina. Lo rende noto Luciano Carleo, presidente di Contramianto Onlus, che ha assistito la famiglia dell’operaio, ricostruendo la sua vita lavorativa. Il risarcimento dovrà essere versato dal ministero della Difesa.

    “Le navi della Marina Militare - spiega l’associazione - su cui aveva lavorato l'operaio per quasi un ventennio, sino alla metà degli anni 90, erano tutte coibentate con amianto come si legge negli atti acquisiti presso l’Arsenale di Taranto”. “Secondo le ultime informazioni - rileva l’associazione - la Marina Militare ha confermato che l’attività di bonifica amianto ha riguardato 156 navi militari, suddivise tra navi in servizio, in disarmo e di prossima alienazione. Ma la già grave situazione dell’amianto sulle navi - si rileva - ha avuto anche ripercussioni sui pezzi di ricambio. In particolare, a La Spezia risulta ad oggi censito il 57% dei materiali ed a Taranto solo il 20%”. L’associazione infine dichiara di aver “registrato oltre 400 patologie asbesto-correlate, la gran parte tumorali, una fetta consistente di quei tumori riguardano arsenalotti e marinai e Marinai che hanno lavorato in Arsenale a Taranto a bordo e in officina”. 

Mister Di Costanzo: “ disputata una buona gara ma abbiamo commesso degli errori, dobbiamo restare ottimisti. Mister Laterza: “I cambi sono stati decisivi, emozionante affrontare il Taranto.”

 

 

 

di Andrea Loiacono

 

 

 

Il nuovo Taranto targato Di Costanzo esce sconfitto dal “Veneziani” di Monopoli per quattro a uno nella prima giornata del campionato di lega pro girone C e lo fa dopo essere passato in vantaggio nel primo tempo su calcio di rigore trasformato da Guida. Nella ripresa, però, la reazione dei padroni di casa è veemente e gli ionici subiscono una punizione severa.

 

 

 

Mister di Costanzo schiera i suoi ragazzi con un 3-4-1-2 con Manetta a guidare la difesa, Romano e De Maria esterni di centrocampo, Labriola e Provenzano interni e Guida a supporto delle due punte che sono Panattoni e Tommasini, squalificati Ferrara e La Monica, non al meno della condizione Infantino che si accomoda in panchina. Risponde il Monopoli dell'ex mister Laterza con un classico 4-2-3-1 con Simeri punta centrale. Si gioca davanti a oltre cinquecento tifosi rossoblu accorsi per l'occasione dal capoluogo ionico.

 

 

 

É il Taranto che da il via alle ostilità ma il Monopoli si porta subito in avanti e guadagna calcio d'angolo. Al 14' bella triangolazione dei padroni di casa che mette Simeri davanti al portiere Russo che però è bravo ad uscire in tempo e sventare la minaccia. Il Taranto è tutto corsa e muscoli ma non disdegna le ripartenze. Su uno di questi contropiedi Romano scende sulla corsia di destra ma viene atterrato in area, per il Sig. Di Graci di Como è rigore. Dal dischetto si porta Guida che fredda Vettorel con un tiro all'angolino, esplode il settore ospiti colorato di rossoblu e Taranto in vantaggio. Gli ionici sulle ali dell'entusiasmo tengono bene il campo e al 30' una bella triangolazione serve Guida che però non segue l'azione. Il Monopoli spinto dal pubblico di casa ci crede e 33' pareggia i conti con Starita abile a raccogliere e scaraventare in rete una palla vagante in area. Al 40' viene ammonito Falbo per fallo su Labriola. Al 43' il Taranto sfiora il raddoppio sugli sviluppi di calcio d'angolo con la sfera che viene deviata da un calciatore ionico e termina di un soffio a largo. Dopo due minuti di recupero si va negli spogliatoi.

 

 

 

Il secondo tempo comincia senza cambi ma con un Monopoli subito più deciso, gli adriatici conquistano tre calci d'angolo consecutivi mettendo sotto pressione la difesa rossoblu. Al 58' il Taranto risponde con una bella triangolazione Panattoni- Guida con quest'ultimo che calcia alto. A metà della ripresa i primi cambi per Di Costanzo con Mazza e Mastromonaco che prendono il posto di Labriola e Romano. Al 69' viene ammonito Provenzano nel Taranto. Al 70' la svolta del match, Provenzano commette fallo su Manzari in area, l'arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri si porta Simeri che batte Russo per il vantaggio biancoverde. Neanche il tempo per assorbire il colpo che Mastromonaco perde ingenuamente un pallone, Russo stende Starita in area e arriva così il secondo penalty, ma questa volta Russo intercetta la realizzazione di Simeri e salva il Taranto. L'estremo difensore però nulla può al 76'; sugli sviluppi di un corner Manzari anticipa tutti i difensori ionici e di testa batte Russo per il 3-1. Di Costanzo prova a correre ai ripari inserendo Infantino per Panattoni; lo stesso Infantino ben assistito da Tommasini colpisce una traversa dalla distanza. Il Monopoli manda in archivio la partita con Starita che ben imbeccato in orfondità conclude fissando il punteggio sul 4-1. Termina così l'incontro con il Taranto che dovrà analizzare gli errori commessi e rialzarsi subito in vista dell'esordio casalingo di domenica prossima contro la corazzata Catanzaro.

 

 

 

Mister Di Costanzo: “Fino alla mezz'ora del secondo tempo siamo stati in partita, direi che il risultato è eccessivo, non ci sono tre gol di differenza tra noi e loro. Ci dispiace perché avevamo pprocciato il match col piglio giusto contro una delle candidate alla vittoria finale del campionato. Non saprei se il rigore loro concesso ci fosse, al di la di questo abbiamo fatto complessivamente una buona gara, la squadra ha lottato su ogni pallone, colpendo anche un palo con Infantino che poteva ridurre il gap. Chiaramente siamo amareggiati ma ottimisti per il futuro, col tempo anche chi adesso è fuori ci darà una mano per alzare il livello e la competitività. Penso che stasera la differenza l'anno fatta i cambi del Monopoli che è una squadra che ha soluzioni importanti e per ora ci è superiore. Fa male prendere quattro gol ma la sconfitta ci può stare, adesso però non dobbiamo abbatterci ma dobbiamo mantenere l'entusiasmo che ci caratterizza. Domenica prossima ci attende un avversario ostico ma questa squadra ha dimostrato di avere la personalità di affrontare chiunque a testa alta.”

 

 

Mister Laterza: “ A Taranto mi legano tanti ricordi, per me questa non è stata una partita difficile da affontare. Quando è uscito il calendario speravo che questo match si disputasse il più tardi possibile. Però l'abbiamo giocata, avevo detto che sarebbe stata una partita difficile e così è stato indipendentemente dal risultato, siamo stati bravi a chiuderla. Il Taranto ci chiudeva bene gli spazi e ripartiva. Sul risultato di parità hanno avuto l'occasione. Noi abbiamo commesso un errore sul rigore e su questo dobbiamo migliorare tanto però mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra che anche dopo lo svantaggio è rimasta serena continuando a fare quello che avevamo preparato. Bravi anche i ragazzi che sono entrati perché penso che i cambi hanno dato impulso al match ma bravi tutti perché era la prima partita e non era facile. Abbiamo affrontato una squadra che non ci dava la possibilità di verticalizzare, dovevamo giocare meglio sugli esterni. La cose che mi è piaciuto di più è stata la calma con cui abbiamo gestito lo svantaggio. Adesso ci godiamo questo risultato e da martedì penseremo al prossimo avversario.”

 

La Puglia, e questa volta Taranto in particola, fa parlare di se alla Mostra del Cinema di Venezia dove l’attore e regista ionico Michele Riondino si è aggiudicato il prestigioso premio Kinéo come miglior attore per il film “I nostri fantasmi”.

Il Premio Kinéo, ideato e diretto da Rosetta Sannelli (presidente dell’Associazione Culturale Kinéo), quest’anno compie vent’anni.

Lo storico evento collaterale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica si è tenuto sabato. Nel film diretto da Sergio

Capitani Michele Riondino è Valerio, un padre rimasto senza lavoro e senza casa che cerca disperatamente di sottrarre il figlio Carl dai servizi sociali. La pellicola sarà proiettata l’8 e il 9 settembre all’Arena Ressa di Statte. 

 Il caro prezzi, con l'arrivo dell'autunno, spinge una famiglia pugliese su cinque (19%), a preparare in casa conserve di ogni tipo. Lo rende noto Coldiretti Puglia sulla base di un'indagine eseguita con Agrichef, i cuochi-contadini che nei mercati di Campagna Amica svelano i segreti dei mestiere nella preparazione della passata di pomodoro, delle marmellate di frutta, dei sottoli, dei sottaceti.

    Il ritorno alle tradizioni del passato non avviene solo nella consapevolezza di poter risparmiare, ma anche di poter conservare in dispensa alimenti preparati con materie prime genuine, 100% italiane, riducendo sprechi di frutta e ortaggi. Coldiretti, oltre a incoraggiare tali pratiche, raccomanda il rispetto delle regole che garantiscono la sicurezza degli alimenti conservati, a partire dalla sterilizzazione. L'aumento dei costi non colpisce, tuttavia, solo le famiglie, ma la filiera alimentare nella sua interezza. L’approvvigionamento alimentare è assicurato in Puglia da oltre 100mila aziende agricole e stalle, più di 5mila imprese di lavorazione e da una capillare rete di distribuzione, tra negozi, supermercati, discount e mercati contadini di Campagna Amica. 

Oggi alla Biennale di Venezia è il giorno della Puglia.  Alle 16.30 in Sala Darsena è stato proiettato “Ti mangio il cuore" in concorso nella sezione Orizzonti del regista pugliese Pippo Mezzapesa, è originario di Bitonto, con Elodie e Francesco Patanè, girato in Puglia tra Ascoli Satriano, Castelluccio Dei Sauri, Margherita Di Savoia, Foggia, Carpino, Manfredonia, Vieste, Cagnano Varano e Barletta.

Dal 22 settembre il film, tratto dall'omonimo libro scritto da Carlo Bonini e Giuliano Foschini e sceneggiato da Antonella Gaeta e Davide Serino, sarà nei cinema di tutta Italia.

Scrittori, sceneggiatori, regia, addetti ai lavori, gran parte delle persone che hanno lavorato a questo film sono nati e cresciuti qui in Puglia- scrive il sindaco di Bari Antonio Decaro- Così come in Puglia è stato girato il film che oggi ci porta sugli schermi di uno dei festival di cinema più importanti al mondo. 

 

 

A tutti loro faccio un grande in bocca al lupo, siamo orgogliosi di voi.  

Il vostro lavoro è l’esempio e lo stimolo per coloro i quali scelgono costantemente di mettere al servizio della propria terra capacità e competenze, per conquistare, da qui, traguardi nel mondo”.

 

Intanto si sta girando in questi giorni nel Tarantino la serie “QUI NON É HOLLYWOOD” diretto sempre da Mezzapesa, prodotto da GROENLANDIA, che si girerà in Puglia a partire da fine agosto con il supporto di Apulia FilmCommission.

“Qui Non è  Hollywood”era la scritta comparsa   su un muro a circa 50 metri dall’abitazione in cui è stata uccisa Sarah Scazzi, era un modo dei cittadini di  Avetrana per comunicare di essere stufi dell’assedio dei media, trasformando   le strade della città in un set televisivo.
 L’omicidio di Sarah Scazzi, commesso dieci anni fa ad Avetrana e che ancora oggi non può dirsi del tutto risolto.

 

come detto la serie sarà realizzata dalla Groenlandia che ha acquisito i diritti per sviluppare il progetto dal libro Sarah La ragazza di Avetrana firmato da Piccinni e Gazzanni pubblicato da Fandango Libri.

 

 

 Si scaglia contro la compagna brandendo un coltello. Arrestato per tentato omicidio dalla Polizia a Taranto un 45enne che risponde anche di maltrattamenti in famiglia, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. L’uomo era già in affidamento in prova ai servizi sociali con obbligo di permanenza in casa nelle ore notturne. Allertati per una lite in famiglia, quando i poliziotti sono arrivati sul posto hanno udito le urla di una donna provenire da un appartamento. È stato notato che la porta d’ingresso era aperta e un uomo, in evidente stato di agitazione, si muoveva freneticamente all’interno dell’abitazione. Aveva in braccio il figlio e inveiva contro la propria compagna, la quale impaurita si era nascosta dietro un angolo del salone. Vedendo gli agenti, l’uomo ha urlato contro di loro minacciando di uccidere la convivente. A questo punto il 45enne, continuando a tenere in braccio il bambino, ha prima colpito la compagna con uno schiaffo, poi, prendendo un coltello che teneva nascosto, si è scagliato contro di lei. Solo il tempestivo intervento dei poliziotti ha impedito il peggio, disarmando l'uomo e mettendo in salvo il piccolo. La donna ha poi sporto denuncia/querela verso l’uomo.

Sarà Taranto il porto di sbarco della Ocean Viking, che ha a bordo 459 migranti. Il porto è stato assegnato dalle autorità italiane alla nave di Sos Mediterranee. Lo riferisce la ong. Ieri una donna incinta era stata avacuata dalla nave. 

 "Il porto di Taranto sta vivendo una sensazionale stagione croceristica e lo scalo ionico fa registrare numeri importanti nel settore cruise". Lo dice oggi l'Autoritá di sistema portuale del Mar Ionio tracciando un primo bilancio della stagione. Per l'Authority, "i passeggeri nei primi otto mesi dell’anno, agosto compreso, superano i 73mila, con una crescita di circa 30mila unità rispetto allo stesso periodo nel 2021".

    "Nel solo mese di agosto - si afferma - sono stati più di 22mila i crocieristi transitati nel porto di Taranto. In aumento anche il numero di navi approdate rispetto allo scorso anno, salito a 39 (+22 rispetto al 2021), fino al mese di agosto. Il dato riflette l’ampliamento del portfolio di compagnie crocieristiche che fanno scalo al porto di Taranto" afferma l'Authority, per la quale "la destinazione Taranto attrae grazie al ventaglio di escursioni che esaltano le attrazioni culturali, naturalistiche, enogastronomiche del territorio, e diventa meta che sempre più turisti scelgono di esplorare, in autonomia o grazie ai tour guidati". Infine, per l'Authority ,"il crocierismo rappresenta un generatore di nuove opportunità per le imprese afferenti non solo alla filiera turistico-culturale ma anche al settore del commercio e della ristorazione, grazie ai sempre più numerosi viaggiatori che scelgono di scoprire l’offerta di Taranto. I dati confermano il trend di crescita". 

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