Cronaca, Politica & Attualità

Cronaca, Politica & Attualità (4563)

Cronache e ultime notizie. Aggiornamenti e approfondimenti in tempo reale dalla Puglia

Il 20 giugno ha assunto l’incarico di Comandante provinciale di Taranto e lunedì scorso ha lasciato definitivamente la guida del Comando di Treviso, effettuando il passaggio delle consegne con il nuovo dirigente. La nomina a Taranto è conseguente alla promozione a Dirigente superiore, conferita dal Consiglio di Amministrazione del Ministero dell’interno con decorrenza 01/01/2022. Friulano di nascita, si innamora del Corpo nazionale durante il servizio come vigile del fuoco di leva, esperienza che lo porterà a voler partecipare – e a vincere - un concorso pubblico per funzionari tecnici, bandito dal Ministero dell’Interno nel 1989. Inizia così l’avventura professionale, dapprima al Comando dei Vigili del fuoco di Trieste e poi alla Direzione regionale del Friuli Venezia Giulia. Ricoprirà incarichi prestigiosi sia a livello territoriale che nazionale, entrando a far parte dello Staff del Capo del Corpo nazionale, Dirigente addetto della Direzione regionale dei Vigili del fuoco del Friuli Venezia Giulia,…
Dopo i borseggi e i cristalli delle auto infranti, al Moscati siamo passati agli agguati e alle aggressioni in perfetto stile malavitoso; e quest'ultimo episodio non fa che aggiungersi ai ripetuti fatti che quotidianamente si registrano dove il rapporto con l'utenza si intensifica e dove l'intolleranza alle regole da parte di un "certo" pubblico diventa arroganza e sopraffazione nei confronti degli operatori sanitari. Si legge così nella nota inviata ieri sera dalla Funzione Pubblica CGIL di Taranto al direttore dell’ASL di Taranto, dopo l’aggressione avvenuta nei confronti di un medico dell’Ospedale Moscati di Taranto. Ci chiediamo cos'altro debba accadere prima che arrivi finalmente il momento di creare strumenti attivi e passivi per la tutela degli operatori sanitari tutti e, oggi, del Moscati in particolare – scrive il responsabile del settore sanità della FP CGIL, Mimmo Sardelli - Dopo la dovuta, sentita e partecipe solidarietà al dirigente gravemente aggredito, abbiamo chiesto…
La Polizia ha fermato questa sera due persone, a Taranto. che riterrebbe coinvolte nella sparatoria avvenuta nel tardo pomeriggio nelle adiacenze della spiaggia di Tramontone, vicino ad un chiosco. Sono stati esplosi sei colpi, a causa di una lite tra due gruppi, ma non ci sono stati feriti, solo tanto spavento e fuggi fuggi generale tra i bagnanti, tra cui molte famiglie con bambini. Secondo quanto emerso, un’auto che era stata segnalata subito dopo la sparatoria, non si è fermata all’alt degli agenti. É nato così un lungo inseguimento che si è concluso in via D’Alò Alfieri, nella semiperiferia della città, dove la vettura é stata bloccata dai poliziotti. A bordo vi erano due persone, che sono state fermate per accertamenti, e la carrozzeria dell’auto presentava alcuni fori che si presume siano di arma da fuoco. 
 Sparatoria nel tardo pomeriggio di oggi su una spiaggia libera di Tramontone a Taranto. Sono stati esplosi quattro colpi di pistola. Non ci sono stati feriti. Secondo una prima ricostruzione, sarebbe avvenuta una lite tra due gruppi di pregiudicati vicino ad un chiosco. Al culmine del litigio, una persona di uno dei due gruppi ha estratto la pistola ed ha sparato. Per reazione, una persona dell'altro gruppo si é allontanato, é tornato dopo poco sul posto ed ha fatto fuoco a sua volta. Nessuno é stato però raggiunto dai colpi. Pare che si sia sparato ad altezza d'uomo. Gli spari hanno però creato moltissimo panico in spiaggia dove c'é stato un fuggi fuggi generale. La spiaggia risultava affollata da molte famiglie con bambini. Sono in corso le indagini della Polizia per fare luce sull'episodio.
Da lunedì prossimo, domani 4 luglio, e fino al 30 settembre, si chiuderà al traffico corso Due Mari, tra via Pitagora e via Matteotti, ed il tratto finale di corso Umberto, a partire da via regina Margherita. Sarà consentito l’accesso ai residenti diretti ai garage di corso Umberto (tratto via R. Margherita/Corso Due Mari) e l’uscita dal garage di corso Due Mari (tratto Matteotti/Pitagora). 
“Paesi che vai…” dedica alla Puglia la puntata in onda domenica 3 luglio, alle 9.40 su Rai1. Partendo da Martina Franca, nel cuore della Valle d’Itria, Livio Leonardi seguirà le tracce di due correnti artistiche raffinate in equilibrio tra loro: la ponderosità del Barocco e la leggerezza affascinante del Rococò. Il viaggio proseguirà tra i trulli di Alberobello, Patrimonio Unesco, e infine i luoghi che hanno conquistato l’immaginario cinematografico in film, come Casanova 70 di Monicelli, e televisivo con protagonisti come nonno Libero, interpretato da Lino Banfi nella serie di successo della Rai 'Un medico in famiglia'. 
La decisione del ministero della Cultura di ricorrere in via transitoria e temporanea all’uso di vigilanti privati per consentire, domani, la regolare apertura del Museo archeologico nazionale di Taranto, provoca la protesta dei sindacati della funzione pubblica. Contro l’uso dei vigilanti, è già partita la diffida delle sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Flp indirizzata tra gli altri al ministro della Cultura, Dario Franceschini, al direttore generale dei Musei, Massimo Osanna, alla direttrice del Museo di Taranto, Eva Degl’Innocenti, e alla dirigente del segretariato del ministero per la Regione Puglia, Maria Piccarreta. Nella lettera dei sindacati, in relazione alla direttrice Eva Degl’Innocenti, “si diffida la dirigente ad emanare qualsiasi atto unilaterale che violerebbe le prerogative sindacali e mette a rischio i visitatori e il patrimonio culturale custodito nel Museo affidandone a personale non idoneo la tutela”. Le sigle della funzione pubblica “si riservano di adire ogni autorità che possa riconoscere…
Dopo 4 giorni, è arrivata l'assegnazione a Taranto, quale porto sicuro, per i 65 superstiti di un naufragio soccorsi da Geo Barents di Medici senza frontiere. Ieri l'indicazione. Lo rende noto la ong. I migranti erano stati recuperati su una barca alla deriva al largo della Libia: 71 erano stati tratti in salvo e alcuni successivamente trasferiti per esigenze mediche; almeno 30 le persone risultate disperse, spiega Msf, tra loro 5 donne e 8 bambini; 4 donne hanno perso un bimbo e una di loro ha perso i suoi due figli. Tra i piccoli dispersi, tre neonati.
Una buona notizia. Domenica il Museo di Taranto sarà aperto. L’impossibilità di aprire, legata alla carenza di personale, per fortuna è stata superata. “Si comunica che- si legge sulla pagina facebook del MarTa-grazie al supporto della Direzione Generale dei Musei del Ministero della Cultura, domenica 3 luglio 2022 il Museo Archeologico Nazionale di Taranto sarà regolarmente aperto al pubblico e che, come ogni prima domenica del mese, l’ingresso sarà gratuito per tutte le visitatrici e visitatori.”
Nel pieno della stagione turistica e con un movimento che in queste settimane sta gratificando Taranto, il MarTa, il Museo archeologico nazionale, resterà chiuso per l’intera giornata del 3 luglio. Il Museo di Taranto è uno dei più importanti riferimenti internazionali per la storia e la civiltà della Magna Grecia, epoca di cui Taranto fu capitale nell’antichità e da tempo è interessato da un importante flusso di visitatori. La chiusura domenicale del MarTa è dovuta alla protesta del personale circa la forte carenza di organico. Gia in passato il Museo è stato chiuso ma limitatamente per fasce orario. È la prima volta, invece, che accade per un’intera giornata. “Il Museo il 3 luglio rimarrà chiuso ma certo non per colpa dei lavoratori - dichiara all’AGI Franco Villani, sindacalista Uil e dipendente del Museo -. Siamo sotto organico del 50 per cento come assistenti al pubblico, ci sono diversi colleghi che…
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