Cronaca, Politica & Attualità

Cronaca, Politica & Attualità (4520)

Cronache e ultime notizie. Aggiornamenti e approfondimenti in tempo reale dalla Puglia

Un sequestro preventivo di 9,6 milioni di euro é stato eseguito dalla Guardia di Finanza di Taranto. Tre persone sono indagate per bancarotta fraudolenta aggravata. Il provvedimento cautelare, emesso dal gip del Tribunale di Taranto su richiesta della Procura, rappresenta, spiegano gli inquirenti, "l’epilogo di una complessa attività investigativa svolta dalle Fiamme Gialle di Taranto tra il 2017 e il 2018 in merito al fallimento di una s.p.a" con produzione e commercializzazione di porte e infissi, con sede a Mottola, nel Tarantino. In particolare, l’indagine trae origine dalla denuncia presentata nel settembre 2017 da ex dipendenti della societá, in qualità di creditori privilegiati, per il mancato rispetto degli obblighi assunti dalla stessa società nell’ambito del concordato preventivo. Secondo l’ipotesi accusatoria, il fallimento della societ sarebbe stato pilotato dagli indagati al fine di svuotare di ogni asset la società attraverso mirate condotte distrattive e di proseguire l’attività di produzione e vendita…
“Diciamo no all’agenda Draghi che stanzia 1 miliardo di euro per aumentare la produzione dell’ex Ilva di Taranto senza vincolare le risorse alla tutela ambientale e alla prevenzione sanitaria, con buona pace della transizione ecologica. Eccolo il metodo Draghi, sostenuto da Letta, Calenda, Fratoianni, Bonelli &co: affossare la transizione ecologica e regalare un 1 miliardo di euro, di soldi pubblici, a una azienda privata senza imprimere una seria svolta ambientalista alla produzione di acciaio in questo Paese”. Lo dichiara Mario Turco, senatore M5S eletto a Taranto e vice presidente del movimento. “E’ l’ennesimo schiaffo alla città di Taranto - dice Turco - che aspira ad un futuro diverso e dove miglia di lavoratori diretti e indiretti continuano a vivere di precarietà e di incertezza”. Turco disapprova la norma contenuta nel decreto Aiuti bis, che consente a Invitalia di “sottoscrivere aumenti di capitali o strumenti idonei al rafforzamento patrimoniale fino a…
Dopo le società pubbliche che si occupano di trasporti pubblici, igiene urbana e servizi e manutenzioni, il Comune di Taranto delibera la costituzione di un’altra società in house. Si occuperà della transizione ecologica ed energetica della città, applicando i capisaldi del piano “Ecosistema Taranto”. “Dopo l’avvio del processo di razionalizzazione delle nostre società partecipate - ha dichiarato il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci - con il progetto Kyma e la costituzione di una holding comunale, facciamo un altro passo verso la modernizzazione e l'efficientamento dei servizi erogati ai cittadini”. “Questa nuova società, tra le altre cose - ha affermato Melucci -, si occuperà di infrastrutture strategiche e sostenibili, di ricerca e innovazione tecnologica applicata ai protocolli pubblici”. Si occuperà “in generale - ha detto ancora il sindaco di Taranto - di implementare processi di bioeconomia, di sviluppare la filiera energetica e rinnovabile, anche in termini di smart grid e a…
A poco più di un mese dalle elezioni comunali, sono all’attenzione dei giudici amministrativi i risultati elettorali di Castellaneta (Taranto), dove al secondo turno è stato eletto sindaco Gianni Di Pippa che ha battuto Alfredo Cellamare. Sarà infatti il Tar di Lecce, nell’udienza del 9 novembre, a decidere le sorti amministrative della città oggi guidata da Di Pippa. È questa la conseguenza dell’iniziativa presa da Cellamare che ha contestato i risultati del primo turno. Secondo i ricorrenti, infatti, in molte sezioni sarebbero state annullate numerose schede che si ritiene dovessero essere assegnate a lui. Se così fosse stato, “Cellamare sarebbe divenuto sindaco al primo turno" e è quello che oggi il legale dei ricorrenti, avvocato Luigi Quinto, chiede ai giudici. “Al primo turno la coalizione che sosteneva Cellamare aveva ottenuto più voti e, grazie al premio elettorale, ha conquistato la maggioranza in Consiglio comunale. Si è così verificato quello che…
Il pm di Taranto, Francesco Ciardo, valuterà se disporre o meno l'autopsia sulla salma di Guido Prudenzano, l’operaio 52enne di Sava, che è morto in un incidente sul lavoro. Dipendente dell’azienda Gse, operante nell’area industriale di Taranto, Prudenzano era al lavoro con un flex quando improvvisamente l’attrezzo gli è sfuggito al controllo finendogli sulla gamba e recidendogli l’arteria femorale. Vani i soccorsi prestati all’uomo dal 118. Il magistrato sta esaminando il rapporto che sull’infortunio ha redatto lo Spesal. Sulla base di questa documentazione, deciderà se sollecitare un accertamento autoptico. L’incidente mortale, dichiara Salvatore Toma, presidente di Confindustria Taranto, “ripropone in tutta la sua importanza la sicurezza sul lavoro quale valore essenziale e fondante della vita aziendale, di qualunque settore e in qualsiasi circostanza. Un valore che continueremo a proporre assieme alla sempre più impellente necessità di incentivare la formazione quale strumento fondamentale per diffondere la cultura della sicurezza". Per Gianfranco…
Mentre impazza la campagna elettorale per le politiche del 25 settembre è partita anche la corsa alla presidenza della Provincia di Taranto. Durante l’incontro congiunto tra l’assemblea dei sindaci e i consiglieri provinciali sul Piano degli investimenti 2023/2025 il sindaco di Maruggio e vicepresidente della Provincia Alfredo Longo dopo aver annunciato la data delle prossime elezioni del Presidente della Provincia previste per il 18 settembre prossimo ha anche annunciato pubblicamente la propria candidatura. A ruota, il sindaco di Statte Franco Andrioli ha informato i presenti che anche lui sarà candidato alla presidenza della Provincia. In seno al nuovo Consiglio provinciale, insediatosi lo scorso 12 gennaio, Franco Andrioli è un rappresentante del gruppo "Terra Ionica" area centro sinistra mentre Longo è stato eletto nel gruppo "Progetto Comune" di area centrodestra e successivamente nominato vicepresidente dal presidente Gugliotti. 
Il presidente di Confindustria Taranto Salvatore Toma esprime profondo cordoglio alla famiglia del 53enne Guido Prudenzano, dipendente di una azienda metalmeccanica dell'area industriale di Taranto, che ha perso la vita stamani mentre effettuava il taglio di una lamiera. "Un episodio - dichiara Toma- che ripropone in tutta la sua importanza la sicurezza sul lavoro quale valore essenziale e fondante della vita aziendale, di qualunque settore e in qualsiasi circostanza. Un valore che continueremo a proporre assieme alla sempre più impellente necessità di incentivare la formazione quale strumento fondamentale per diffondere la cultura della sicurezza".
Nuove proteste a Taranto dopo che il Consiglio dei ministri ieri sera, nell’ambito del Dl Aiuti Bis, è intervenuto per sostenere finanziariamente l’ex Ilva, Acciaierie d’Italia, autorizzando Invitalia a intervenire sino ad un miliardo di euro “per sottoscrivere aumenti di capitale o diversi strumenti, comunque idonei al rafforzamento patrimoniale, anche nella forma di finanziamento soci in conto aumento di capitale”. Invitalia è infatti partner di minoranza nella società Acciaierie d’Italia del privato ArcelorMittal. Per il sindacato Usb, “un miliardo di euro, risorse pubbliche, si aggiunge alle già consistenti somme investite nello stabilimento per sostenere il privato alle prese con problemi di liquidità”, mentre “neanche un euro viene stanziato per i lavoratori diretti, dell’appalto e per i cassintegrati ex Ilva in amministrazione straordinaria”. “Consapevoli dell’estrema gravità della situazione, auspichiamo che parte di questo finanziamento - aggiunge il sindacato autonomo - serva per sostenere l’appalto dell’acciaieria, in grandissima crisi economica, dove l’effetto…
Riceviamo e pubblichiamo dott.Giancarlo Argese Consigliere Comunale Gruppo GenerAzione di Crispiano A chi giova approvare un documento come il DPP “Documento Programmatico Preliminare” con il solo voto della maggioranza? Perché si ritiene “già fatto” (solo 3 riunioni on line) e una mera perdita di tempo il continuare a confrontarsi con la collettività? C’entra il fatto che l’Amministrazione Lopomo, tenti disperatamente di portare a casa provvedimenti da sbandierare nella ormai sempre più prossima campagna elettorale? Si poteva fare diversamente a vantaggio di tutti? Eppure, è evidente, che la distanza tra i cittadini e la politica sta aumentando, come ampiamente dimostrato dal netto calo di affluenza di cittadini alle ultime elezioni amministrative (es. Taranto), mi chiedo, non interroga i politici della Maggioranza Lopomo sul perché di tutto questo? Queste sono solo alcune delle domande che dopo l’esito del Consiglio Comunale del 21 luglio scorso, mi vengono in mente... Il DPP è arrivato…
Incidente mortale sul lavoro oggi a Taranto in un’azienda dell’area industriale, in via D'Annunzio. Ha perdere la vita, un operaio di 53 anni. L’uomo stava tagliando una lamiera usando un flex, quando avrebbe perso il controllo dell’attrezzo che gli ha reciso l’arteria femorale. Scattato l’allarme in azienda, il 53enne è stato soccorso e trasportato in ospedale, ma è morto durante il trasporto per la gravità della lesione subita. Carabinieri e Spesal sono intervenuti sul posto. Si chiamava Guido Prudenzano ed era nato a Sava, comune della provincia di Taranto, l’operaio morto questa mattina mentre era al lavoro con un flex. Prudenzano, spiegano fonti sindacali, era dipendente della Gse, una delle aziende che fa capo a Group Service Energy che opera nell’area industriale di Taranto nelle vicinanze dello stabilimento Vestas. Group Service, dicono le fonti, ha un’occupazione variabile in relazione ai lavori da svolgere ed è presente da diversi anni a…
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