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Giornale di Taranto - Sanità, Sociale & Salute (medicina)
Sanità, Sociale & Salute (medicina)

Sanità, Sociale & Salute (medicina) (517)

Il Comune di Taranto ha lanciato un avviso pubblico e domanda per accedere alla seconda tranche dei buoni spesa Covid erogati dall’ente. Per questa misura sono stati stanziati 700mila euro replicando la procedura dello scorso aprile. Saranno soddisfatti i beneficiari ammessi con riserva alla prima erogazione. Ma anche chi avesse già ottenuto questi benefici, potrà richiederli nuovamente. “Ci siamo preoccupati di offrire una risposta concreta alla domanda che ci è pervenuta dai settori più fragili della nostra comunità - dichiara il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci -. Per questo, abbiamo predisposto una seconda tranche di buoni spesa, un aiuto tangibile che arriva in un momento davvero particolare. Queste risorse, seppur contenute - afferma il sindaco -, possono rappresentare un sollievo per le famiglie che hanno subito maggiormente gli effetti dell’emergenza”. I requisiti per poter accedere ai buoni spesa Covid sono indicati nell’avviso pubblico. In particolare i destinatari sono gli stessi…
Il presidente della regione Puglia Emiliano ha incontrato ieri i rappresentanti della società Pfizer per fare il punto sulle previsioni di tempi e modalità per la somministrazione del vaccino contro il Covid, una volta esaurita la fase delle autorizzazioni a livello europeo e mondiale. Con il presidente Emiliano hanno partecipato il capo del dipartimento politiche della salute, Vito Montanaro e il dirigente della Protezione civile regionale, Mario Lerario. Per la Puglia saranno individuati centri di distribuzione che assicurino la catena del freddo, che dovranno essere pronti per la seconda settimana di gennaio in modo da coprire la parte di popolazione che sarà decisa secondo un protocollo nazionale che sarà individuato in Parlamento. “La Regione – ha dichiarato il presidente Emiliano – farà la sua parte per assicurare la migliore riuscita della distribuzione e somministrazione del vaccino, sul quale si ripongono molte speranze per iniziare il superamento della fase emergenziale”. La…
Reperiti nuovi posti letto a Taranto tra ospedale della Marina Militare e cliniche private accreditate col Servizio sanitario nazionale. Lo annuncia oggi Asl Taranto dopo aver fatto il punto con una delegazione di sindaci dell’area orientale del Tarantino. I nuovi posti letto servono a ridurre la pressione sugli ospedali già usati per i ricoveri Covid: Moscati di Taranto, Giannuzzi di Manduria, San Marco Grottaglie e San Pio Castellaneta. “La riconversione del Giannuzzi sta dando grandissimi risultati - ha detto il direttore generale Asl Taranto, Stefano Rossi, ai sindaci -. Nelle ultime ore sono stati dimessi i primi due pazienti Covid. Asl Taranto - ha proseguito - finora ha sempre saputo gestire in autonomia l’emergenza Covid, senza necessità di trasferire pazienti fuori provincia, ma anzi ospitando, a volte, pazienti provenienti da territori più in difficoltà”. “Siamo riusciti a convertire i posti letto in posti Covid man mano che il fabbisogno è…
Otto decessi in 15 ore dalla mezzanotte di ieri: Taranto segna un pesante picco negativo per il Covid. Lo comunica Asl Taranto. I decessi sono avvenuti tutti nell’ospedale Moscati di Taranto, una delle strutture operative insieme agli ospedali Giannuzzi di Manduria, San Pio di Castellaneta e San Marco di Grottaglie. Al Moscati sono attualmente ricoverati 101 pazienti per Covid, 46 al Giannuzzi, 25 infine tra Grottaglie e Castellaneta, dove i pazienti risultano affetti anche da altre patologie. A oggi i casi totali positivi nel Tarantino sono 4260 da inizio pandemia. 
 Il Comune di Statte, nella cui area ricade il secondo ospedale di Taranto, il Moscati, adibito a presidio Covid, dice no al trasferimento dei pazienti della struttura di Oncologia così come fu fatto nella scorsa primavera per far fronte all’emergenza ricoveri. Per il sindaco di Statte, Franco Andrioli, “quei pazienti non possono essere spostati da lì. Ci troveremmo ad aggiungere emergenza ad emergenza con tutto quello che ne conseguirebbe: spostamenti difficili, dilazioni e ritardi nelle risposte terapeutiche e diagnostiche. Il Covid - rileva Andrioli - ci impone rigore e attenzione, ma proprio per questo non possiamo esporre quelli più deboli”. “In giornata piovose, fredde, ventilate, o anche nei giorni di grande caldo, le centinaia di pazienti che arrivano al Moscati spesso sono costretti ad aspettare per strada, senza un luogo idoneo per accoglierli - dice il sindaco Andrioli -.C’è bisogno di un ricovero immediato per persone che in molti casi…
Un “immediato intervento per la convocazione di tutti gli operatori privati presenti nel capoluogo affinché, responsabilmente, siano al nostro fianco in questa difficile battaglia” viene chiesto, a proposito dei nuovi posti letto Covid, dal sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, e dal presidente della Provincia di Taranto, Giovanni Gugliotti, a nome di tutti i sindaci, al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Ai privati della sanità, le istituzioni di Taranto, “così come già avvenuto nelle altre provincie pugliesi”, chiedono “un’immediata disponibilità alla collaborazione affinché sia garantito il diritto fondamentale alla salute delle nostre comunità, assicurato territorialmente dalla presenza dei presidi ospedalieri locali”. Secondo gli enti locali tarantini “In mancanza di un coinvolgimento delle strutture private accreditate presenti nel capoluogo, solo la riconversione degli ospedali di Grottaglie, Martina Franca e Castellaneta potrà portarci al raggiungimento dei 414 posti letto richiesti dal piano entro fine novembre, ma questo rappresenterà il più grande disservizio…
Paura di accedere alle strutture sanitarie per il rischio di contrarre il Covid e rallentamento dei programmi di screening causato dall'emergenza sanitaria legata alla pandemia, hanno fatto aumentare del 20-25 per cento, in Puglia, le diagnosi di tumori in stadio avanzato. Ad affermarlo è il direttore della Chirurgia oncologica dell'Istituto tumori di Bari Irccs, Michele Simone: “Stiamo osservano un aumento significativo e preoccupante del 20-25 per cento delle forme tumorali avanzate, perché molti pugliesi trascurano i controlli preventivi per paura di recarsi nelle strutture sanitaria a causa del Covid”. Le aumentate diagnosi di tumori diffusi nell'organismo obbligano i chirurghi a lunghi e complessi interventi anche molto demolitivi e, di conseguenza, con prognosi tanto più infauste quanto più la malattia è avanzata. “In questo momento ho il quadro della situazione di Otorinolaringoiatria, Chirurgia toracica, urologica e generale – aggiunge il dottor Simone - La gente è fortemente condizionata dalla paura di…
“Questa mattina è stato chiuso un asilo nido”. L’annuncia con riferimento a Taranto e alle strutture comunali, la Cisl Funzione pubblica. La motivazione è il Covid. Il sindacato parte da questo fatto per chiedere al Comune di Taranto di “fornire delucidazioni in ordine alla sanificazione delle strutture comunali che, al contrario, non vengono interessate da circa tre mesi. Per altro - osserva il sindacato - appare quantomeno opportuno in questo momento storico procedere a una sanificazione e non igienizzazione con cadenza quindicinale, operazione da svolgersi nella giornata di chiusura del sabato”. La Cisl Fp chiede poi al Comune “la distribuzione in plico chiuso da 15/30 mascherine ad ogni singolo dipendente” e “di conoscere le motivazioni per le quali i dipendenti delle direzioni interessate non sono stati messi in isolamento fiduciario, come accaduto, di contro, al personale della ditta Arca”. Quest’ultima è la cooperativa che ha un contratto di servizio col…
 Punta ad arrivare a una rete ospedaliera di 3.062 posti Covid entro il 30 novembre la Regione Puglia, che ha elaborato un nuovo piano alla luce del recente aggravamento della situazione epidemiologica e dell’impennata di ricoveri. “L’adeguamento della rete è stato definito alla luce di uno scenario che prevede un fabbisogno di 2600 ricoveri entro fine mese, così come delineato dall’Area epidemiologica dell’Aress”, ha spiegato il direttore del dipartimento Salute, Vito Montanaro. Nella rete sono attualmente coinvolte 28 strutture ospedaliere pubbliche e 7 strutture private accreditate. Le pubbliche sono: Policlinico di Bari, Ospedale Giovanni XXIII, Ospedale di Altamura, Ospedale San Paolo di Bari, Ospedale Di Venere di Bari, Ospedale di Putignano, PPA di Triggiano, PPA Terlizzi (in provincia di Bari); Ospedali Riuniti di Foggia Ospedale di Cerignola, Ospedale di San Severo, Torre Maggiore (in provincia di Foggia); Ospedale Perrino di Brindisi, Ospedale di Ostuni, PTA Ceglie Messica, PTA Mesagne, PTA…
 "Oggi abbiamo un problema insormontabile, che è il numero di operatori sanitari: anche a pagarli a peso d'oro un infermiere non lo troviamo. E parliamo di un infermiere, non parliamo di un anestesista, non esistono, non li possiamo creare". Lo ha detto, durante la trasmissione Piazza Pulita, in onda su La7, l'epidemiologo e assessore alla Sanità della Regione Puglia Pier Luigi Lopalco. "Quindi è inutile che diciamo apriamo le terapie intensive - ha aggiunto - Io posso aprire delle terapie intensive vuote, con i macchinari e i medici dove stanno?". 
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