Cronaca, Politica & Attualità

Cronaca, Politica & Attualità (2141)

Cronache e ultime notizie. Aggiornamenti e approfondimenti in tempo reale dalla Puglia

MILANO LA PROVINCIA IN CUI SI VIVE MEGLIO. VIBO VALENTIA LA PEGGIORE. STABILE ROMA, IN 21° POSIZIONE, NAPOLI RISALE DI 13 POSIZIONI. Taranto come ormai accade da tanti e tanti anni perde, mentre Milano vince. Questi i dati della 29ª edizione della Qualità della vita. Un risultato inedito nell’indagine annuale del Sole 24 Ore. La provincia si piazza ben sette volte su 42 nei primi tre posti per le performance conseguite negli indicatori del benessere e conquista così lo scettro di provincia più vivibile d’Italia, dopo averlo sfiorato per quattro volte, fermandosi al secondo posto nel 2003 e 2004 e poi nel 2015 e nel 2016. Come ogni anno l’indagine del Sole 24 Ore scatta una fotografia delle città italiane, scegliendo di inquadrare la questione della vivibilità urbana tramite 42 parametri per ciascuna provincia (107 in tutto), suddivisi in sei macro aree tematiche (Ricchezza e consumi, Affari e lavoro, Ambiente…
https://m.youtube.com/watch?v=O6t8OyAvZaY&feature=youtu.be La portaerei della Marina Militare Cavour, nave ammiraglia della flotta, va ai lavori di ammodernamento a Taranto. Questa mattina, dopo un’apertura straordinaria del ponte girevole avvenuta intorno alle 10.40, la nave ha fatto il suo ingresso nel canale navigabile. La Cavour è stata trainata dai rimorchiatori, date le grandi dimensioni dell’unità, mentre un elicottero sovrintendeva dall’alto. Il passaggio della Cavour - che ha sovrastato la parte a terra del canale navigabile - è avvenuto pochi minuti dopo le 11. L’equipaggio era schierato sul ponte di volo. Al passaggio dell’unità, dal Castello Aragonese sono stati resi gli onori militari.Si è trattato di un transito spettacolare al quale hanno assistito diverse centinaia di persone, assiepate sia lungo corso Due Mari che dal lato della città vecchia. La Cavour è lunga 244 metri, larga 39 ed ha un dislocamento a pieno carico di 30mila tonnellate. Nei giorni scorsi la Cavour aveva già…
La città ha il suo Teatro comunale: si tratta del Fusco, nel centro della città, che rinasce dopo un lungo periodo di chiusura e di abbandono. Acquisito da privati, che negli anni passati lo avevano utilizzato soprattutto come sala cinematografica, il Comune lo ha completamente ristrutturato ed ammodernato, dopo non poche difficoltà, ed ora lo inaugura il 30 dicembre. L’annuncio è stato fatto oggi a Taranto dall’Amministrazione comunale. I lavori sono cominciati a giugno 2017 e sono costati poco più di 3 milioni di euro. Il Fusco - per il quale di recente è stato fatto un Open Day per la città - ha un totale di 456 posti a sedere così distribuiti: 290 in platea più 2 per disabili, 140 in galleria, 14 nella prima loggia e 10 nella seconda. Per il Comune di Taranto, “l’inaugurazione del Teatro comunale Fusco segna una chiara tappa di ripresa e di rilancio…
L’operazione ha riguardato 50 esercizi commerciali in tutta Italia fra cui la Provincia ionica. Militari del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Taranto hanno eseguito nella giornata del 5 dicembre un decreto di perquisizione e sequestro, emesso dalla Procura della Repubblica, a firma del Procuratore Capo, dott. Carlo Maria Capristo, del Procuratore Aggiunto dott. Maurizio Carbone, del Sostituto Procuratore dott.ssa Lucia Isceri, nei confronti di numerosi esercizi che commercializzano derivati della canapa sativa (cd. “cannabis light”). Le operazioni, hanno complessivamente riguardato circa 50 esercizi commerciali costituenti una delle reti di distribuzione della cannabis light che alimenta il mercato nazionale. Sono stati individuati, infatti, non solo i negozi al dettaglio ma anche i c.d. grossisti ubicati nella provincia di Taranto e nelle regioni Campania, Calabria, Sicilia, Lazio e Lombardia. Al termine delle operazioni sono stati apposti i sigilli a 5 esercizi commerciali ubicati a Taranto (3 dei quali muniti di…
 I Cinque Stelle tornano in pressing e chiedono che si tolga l’immunità giudiziaria che, solo relativamente alle azioni per il piano ambientale, la legge stabilisce per i commissari dell’amministrazione straordinaria Ilva e per il nuovo acquirente Arcelor Mittal Italia. Dopo l’interrogazione presentata alla Camera dalla parlamentare M5S, Rosalba De Giorgi, è la volta al Senato di Mario Turco. Sia De Giorgi che Turco sono stati eletti a Taranto. Turco, in particolare, chiede ai ministri di Grazia e Giustizia, dello Sviluppo economico e dell’Ambiente “se intendano adottare le opportune iniziative volte al superamento della normativa attualmente vigente relativa alla responsabilità di soggetti che a qualsiasi titolo hanno posto in essere condotte penalmente rilevanti”. Turco fa presente che il decreto del 9 giugno 2016, numero 98, “interviene sul decreto legge 5 gennaio 2015, n. 1, prevedendo in particolare che siano estese anche all'affittuario o all'acquirente, nonché ai soggetti da questi delegati, l'esclusione…
”Diritto alla voce” è il titolo della manifestazione con cui Unicef Italia ha celebrato a Taranto l’evento conclusivo nazionale della Giornata per i diritti dell’infanzia insieme alla Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), l’Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo (Isbem), l’Ordine dei medici di Taranto, Confassociazioni e l’Ordine nazionale dei geologi. Presente a Taranto Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia. Si è discusso in questa giornata anche “dei danni procurati all’ambiente e alla salute dall’attività dello stabilimento Ilva”, dallo scorso 1 novembre passato nelle competenze della nuova società Arcelor Mittal Italia, “e dei diritti negati ai bambini di Taranto, che, per mesi, non hanno potuto recarsi a scuola nelle giornate particolarmente ventose (i cosiddetti “wind days”) o giocare all’aria aperta”. “Fino al suo ridimensionamento produttivo indotto dall’azione della Magistratura di Taranto - é stato osservato -, l’Ilva immetteva in atmosfera il 92% della diossina – sostanza classificata dall’International Agency for Research…
- Il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci (Pd), ha ritirato le dimissioni che aveva presentato il 2 novembre scorso per problemi legati alla tenuta della maggioranza. Il termine ultimo per revocare la sua decisione sarebbe stato giovedi`. Negli ultimi giorni il primo cittadino ha incontrato i partiti per verificare numeri e alleanze. In 17 (sindaco compreso) hanno firmato un documento politico-programmatico per cercare di ricompattare la coalizione. Melucci aveva rassegnato le dimissioni all`indomani dell`elezioni provinciali, dove concorreva per la presidenza ma era stato sconfitto perche` alcuni consiglieri di maggioranza al Comune di Taranto avevano votato lo sfidante Giovanni Gugliotti, sindaco di Castellaneta. (ansa)
Adesso il sindaco ha riconquistato i 17 voti che aveva, ma questo, come lo stesso Melucci ha dichiarato qualche giorno fa, è sì condizione necessaria ma non sufficiente per proseguire il mandato. Melucci vuole ampliare la maggioranza e renderla meno risicata rispetto all’attuale livello, minimo, di oggi. E così, ricomposta la coalizione, oggi stesso il sindaco ha allargato il giro al di fuori della sua maggioranza. Il primo incontro lo ha avuto col consigliere Mimmo Ciraci. Che per ora non ha firmato, come gli altri, il documento proposto dal sindaco. Il colloquio, tuttavia, lascia intravvedere margini positivi. Se Ciraci firmasse, si salirebbe a 18 consiglieri su 32. A proposito dell’incontro tra il sindaco e Ciraci, il Comune di Taranto fa sapere, attraverso una nota, che “si è registrata una solida convergenza sugli aspetti programmatici cari all’amministrazione, in un clima costruttivo per la città che per altro si manifesta informalmente già…
Al raggiungimento delle 17 firme l’Amministrazione sarebbe sciolta d’ufficio. Questa mattina presso lo studio notarile Tacente i consiglieri comunali che intendono "mandare a casa" l'amministrazione Melucci hanno iniziato a sottoscrivere le proprie dimissioni. Le stesse, rese su atti separati. diventeranno efficaci al raggiungimento del quorum di 17 firmatari e determineranno lo scioglimento anticipato del consiglio comunale. Di concerto, i consiglieri promotori di tale iniziativa politica hanno deciso di prorogare il termine utile per il deposito delle firme alla data del prossimo 22 novembre alle ore 12.00. Fino a tale data, pertanto, la sottoscrizione resterà aperta a tutti i consiglieri che vorranno aderire per restituire, così, la parola ai cittadini.
Due le persone coinvolte nell’incidente, padre e figlio. Le notizie sulla gravità del fatto confermano il decesso dei due uomini. La causa sarebbe la rottura del braccio elevatore della gru necessarsi per effettuare i lavori di ristrutturazione della facciata di una palazzina. Da ultime notizie pare che i due lavoratori purtroppo avrebbero perso la vita precipitanei da una altezza di dieci metri . A niente è servito l‘immediato intervento del 118 e dei vigili del fuoco prontamente giunti sul posto. Un’altra tragedia sul lavoro che distrugge una famiglia intera. Lacrime per i due uomini usciti da casa stamattina per portare il “pane a casa” e che purtroppo non vi faranno più ritorno.
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