Sanità, Sociale & Salute (medicina)

Sanità, Sociale & Salute (medicina) (295)

L’Asl di Taranto informa che con l’entrata in servizio oggi del prof. Schettini e della dr.ssa Lieggi è ripresa, a pieno regime, l’attività dell’UTIN del SS. Annunziata, insieme alla dr.ssa Lucrezia De Cosmo, esperta di terapia intensiva neonatale, neurologia infantile ed elettroencefalografia neonatale, in servizio a Taranto già dai primi giorni di settembre grazie allo stesso bando. Il dr. Federico Schettini è esperto rianimatore e istruttore di rianimazione neonatale, professore universitario e facente funzioni del Direttore dr. Laforgia presso la Utin del Policlinico di Bari. Si affianca la dr.ssa Serena Lieggi e, nei prossimi giorni, prenderà servizio anche un’altra dottoressa, provenienti entrambe dalla pediatria del San Paolo di Bari. Con l’UTIN, il Punto Nascita del SS. Annunziata riprende il ruolo di HUB nella rete dei Punti Nascita regionali e torna a essere punto di riferimento nel Sistema Trasporto Materno Assistito (STEM) per l’arco jonico-salentino, riaccogliendo pazienti con patologie metaboliche, ipertensione…
L’Asl di Taranto informa che con l’entrata in servizio oggi del prof. Schettini e della dr.ssa Lieggi è ripresa, a pieno regime, l’attività dell’UTIN del SS. Annunziata, insieme alla dr.ssa Lucrezia De Cosmo, esperta di terapia intensiva neonatale, neurologia infantile ed elettroencefalografia neonatale, in servizio a Taranto già dai primi giorni di settembre grazie allo stesso bando. Il dr. Federico Schettini è esperto rianimatore e istruttore di rianimazione neonatale, professore universitario e facente funzioni del Direttore dr. Laforgia presso la Utin del Policlinico di Bari. Si affianca la dr.ssa Serena Lieggi e, nei prossimi giorni, prenderà servizio anche un’altra dottoressa, provenienti entrambe dalla pediatria del San Paolo di Bari. Con l’UTIN, il Punto Nascita del SS. Annunziata riprende il ruolo di HUB nella rete dei Punti Nascita regionali e torna a essere punto di riferimento nel Sistema Trasporto Materno Assistito (STEM) per l’arco jonico-salentino, riaccogliendo pazienti con patologie metaboliche, ipertensione…
“L’ospedale SS. Annunziata di Taranto ha un nuovo pronto soccorso. Uno spazio completamente ristrutturato, dopo il lavori iniziati alla fine dello scorso anno, e pensato per garantire più efficienza a chi lavora e più comfort per i pazienti. “ Ad annunciarlo è il governatore della Regione Puglia Michele Emiliano. “Ampia zona per l’accoglienza dei pazienti con un bancone per il triage e una sala d’aspetto spaziosa e vivibile, già dotata di una piccola biblioteca e della connessione wireless. Nuovo anche il look: il nuovo Pronto Soccorso è realizzato in base alle linee guida Hospitality, l’innovativo modello identitario promosso dalla Regione, che uniforma nell’aspetto gli ospedali pugliesi. Questo rifacimento ha un valore molto ampio e profondo e non è solo un abbellimento- sottolinea Emiliano-consente di migliorare il comfort per i cittadini e a diminuire ansie e disagi. Informare, orientare, accogliere in spazi decorosi e dotati di servizi e comfort determina una…
 È entrato in funzione nella Radioterapia Oncologica dell’ospedale “San Giuseppe Moscati” di Taranto, direttore Giovanni Silvano, il nuovo apparecchio per la Tomoterapia Elicoidale “RADIXACT X9”. Il primo paziente ha già usufruito del primo trattamento. Si tratta di un macchinario di altissima tecnologia, spiega Asl Taranto, disponibile nel Sud solo a Napoli e a Palermo, ma in versioni meno aggiornate. Della sua classe - si precisa -, è il terzo apparecchio nel territorio nazionale dopo le installazioni presso l’ospedale delle Molinette di Torino ed il Civico di Brescia, “ed è in grado di trattare pressoché ogni tipo di neoplasia e sede tumorale, consentendo di modellare la dose di radiazioni al bersaglio grazie ad un fascio sottilissimo e dei collimatori mobili”. In questo modo, dice Asl, si risparmiano “i tessuti sani adiacenti, riducendo ulteriormente gli effetti collaterali del trattamento radioterapico rispetto agli acceleratori convenzionali”. “La tomoterapia elicoidale - sostiene Asl Taranto - …
“Il 31 agosto l’Anac ha fornito ad Invitalia l’ultimo parere favorevole sulla corposa documentazione necessaria per l’inizio dei lavori dell’ospedale San Cataldo. Nel giro delle prossime ore sarà trasmesso l’iter di sottoscrizione del contratto di affidamento che Asl e impresa aggiudicataria firmeranno”. Lo dichiara Mario Turco, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega alla programmazione economica, in riferimento alla costruzione del nuovo ospedale a Taranto. Turco precisa che l’azienda appaltatrice - si tratta di un raggruppamento temporaneo guidato da Debar di Bari - “si è impegnata a completare i lavori in 400 giorni lavorativi dall’apertura del cantiere. Il costo complessivo dell’opera è di 120 milioni di euro - dice Turco - con un risparmio di spesa realizzato di 40 milioni, rispetto all’iniziale prezzo base d’asta”. Il sottosegretario alla presidenza oggi pomeriggio ha dedicato un focus specifico sul nuovo ospedale di Taranto, nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo per l’area di…
La Asl di Taranto ha reso noto che è stata dimessa oggi la donna alla quale, appena due giorni fa, è stato impiantato il pacemaker endocardico capsulare Micra. L’intervento, effettuato a Taranto per la prima volta e realizzato in collaborazione con il Professor Stefano Favale, Direttore dell’Unità Operativa di Cardiologia Universitaria del Policlinico di Bari, è durato circa un’ora e quindici minuti. Questa nuova tecnologia, oggi ampiamente testata e utilizzata in tutto il mondo, consente di stimolare il cuore attraverso una microcapsula inserita nel ventricolo destro grazie a una tecnica percutanea mininvasiva, non un intervento chirurgico. Tramite la puntura di una vena della gamba si inserisce un introduttore fino al cuore e poi si posiziona, attraverso i raggi X, la capsula Micra (delle dimensioni di una pillola) all’interno del cuore. Ciò consente non solo un vantaggio dal punto di vista estetico, non lasciando l’intervento alcuna evidenza chirurgica, ma anche l’annullamento…
 I lavoratori della sanità privata hanno effettuato stamattina un sit in di protesta davanti alla clinica Bernardini di Taranto. La protesta è stata indetta dai sindacati di categoria per la mancata sottoscrizione da parte delle aziende del contratto di settore. E per domani, intanto, c’è la convocazione d’urgenza del tavolo nella sede del Dipartimento Salute della Regione Puglia. Il mancato rinnovo del contratto di lavoro per i dipendenti della sanità privata è a seguito della mancata intesa con le associazioni datorali Aiop e Aris. “Domani chiederemo la revoca degli accreditamenti - dicono i rappresentanti sindacali di Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl - perché o si sottoscrive il contratto, per cui era già stata firmata una pre-intesa lo scorsogiugno, o si andrà verso una forma di lotta sempre più aspra. Tutto questo - aggiungono i sindacalisti - mentre l’emergenza Covid torna a far parlare di se e i bisogni…
Il Policlinico di Bari ha avviato venerdì mattina la firma dei contratti con gli Operatori socio-sanitari risultati vincitori del concorso unico regionale. Complessivamente saranno 346 gli operatori che, a partire dal primo settembre, entreranno progressivamente in servizio per occuparsi dell'assistenza ai pazienti del Policlinico di Bari. Gli Operatori socio-sanitari - si sottolinea in una nota del Policlinico di Bari - sono una figura importante nell'organizzazione dei reparti per l'attenzione che sono chiamati a rivolgere al benessere dei pazienti ricoverati, affiancando il lavoro degli altri professionisti preposti all’assistenza sanitaria. 
Il Policlinico di Bari cerca 205 infermieri da inserire all'interno dell'Azienda, per coprire il fabbisogno temporaneo legato alle esigenze straordinarie derivanti dell'emergenza coronavirus. I collaboratori, che dovranno avere laurea triennale in Infermieristica (o Diplomi universitari in base al precedente ordinamento) ed essere iscritti all'albo professionale, potranno trovare tutti i dettagli in un avviso aperto di manifestazione di interesse di pronta disponibilità pubblicato sul portale del Policlinico di Bari. L'obiettivo, evidenziato nella delibera con cui si propone la necessità di procedere alla stipula di contratti a tempo determinato della durata di sei mesi, è il potenziamento della rete ospedaliera “per garantire un incremento dell’offerta sanitaria nell’ipotesi di una eventuale recrudescenza della pandemia”. L'Azienda si “riserva di stabilire di volta in volta, tenendo conto delle necessità del momento, sia sul numero degli incarichi da conferire, che sulla durata”. Precisano, inoltre, “che non verrà fatta nessuna graduatoria di merito e che, l'eventuale conferimento…
Il pronto soccorso dell'ospedale centrale di Taranto, Santissima Annunziata, é gravato di lavoro, con lunghe attese ed un gran numero di codici verdi, ovvero situazioni non gravi, e Asl Taranto ha deciso di trasferire la Guardia medica di Taranto - detto servizio di continuità assistenziale - dalla sede autonoma di viale Magna Grecia, alla periferia della città, a locali attigui al pronto soccorso. Questo per assicurare un rinforzo e allegerire il pronto soccorso dai casi meno urgenti. Il trasferimento é stato ufficializzato dal dg Asl Taranto, Stefano Rossi, in un incontro con gli operatori sanitari. Rossi afferma che il pronto soccorso a Taranto registra una media di 180 accessi giornalieri di cui 54 per cento codici verdi, 37 per cento gialli (livello superiore) e 7 per cento rossi (gravi). Invece la Guardia medica dall'1 al 20 agosto ha effettuato 19 visite domiciliari, in media una al giorno, ed una media…
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