Sanità, Sociale & Salute (medicina)

Sanità, Sociale & Salute (medicina) (232)

“Un’altra bella testimonianza di solidarietà ci arriva dal nostro Sprar Siproimi”, a raccontarcelo è l’Assessore ai Servizi Sociali Gabriella Ficocelli. In questi giorni di grande sofferenza nazionale, siamo tutti chiamati a stare a casa o ad impegnarci per arginare le tragiche risultanze causate dalla diffusione del virus COVID19. La Cooperativa Sociale Giovanni Paolo II di Taranto unitamente e grazie alla volontà delle famiglie beneficiarie inserite nel progetto HOME SPRAR SIPROIMI TARANTO, sotto la gestione dei Servizi Sociali, hanno realizzato manualmente 120 visiere protettive D.P.I. destinate al personale medico ed infermieristico dell'Ospedale S.G. MOSCATI di Taranto. Le famiglie di profughi e rifugiati, presenti sul nostro territorio all'interno del progetto SPRAR, hanno inteso così ringraziare medici ed infermieri per lo sforzo profuso a favore dell'intera comunità. Le 120 visiere sono state consegnate nei giorni scorsi al Prof. Giancarlo D'Alagni primario del Reparto di Pneumologia dell'Osp. Moscati di Taranto direttamente da Marcello Caracciolo,…
 Intervento salvavita di Chirurgia toracica all’ospedale di Taranto, Santissima Annunziata, nonostante strutture e personale siano in gran parte focalizzati sull’emergenza Coronavirus. Asl Taranto annuncia che una giovane donna di Brindisi è stata trasportata a Taranto presso la Rianimazione e Terapia Intensiva “in seguito all’insorgenza di febbre ed insufficienza respiratoria grave”. Le indagini preliminari eseguite dall’equipe, spiega Asl, “documentavano la presenza di abbondante pus che dal collo scendeva completamente nel torace, un quadro clinico drammatico - si sottolinea - tale da causare frequentemente il decesso del paziente (85% dei casi)”. Immediatamente la giovane paziente “veniva sottoposta ad un delicatissimo intervento chirurgico d’urgenza” spiega Asl. In particolare, i chirurghi toracici Rocco Leggieri (responsabile di Chirurgia toracica) e Domenico Caporale, coadiuvati dagli otorinolaringoiatri Fabio Carducci ed Emanuele Carrozza, dall’anestesista Paola Perniola e dal gruppo infermieristico di sala operatoria, “hanno sottoposto la ragazza ad intervento chirurgico di “esposizione totale del mediastinico anteriore e posteriore…
 Asl Taranto sospende da dopodomani, 8 aprile, l’attività dell’ospedale San Pio di Castellaneta (Taranto). È il sindaco Giovanni Gugliotti ad annunciarlo protestando fortemente. Nella comunicazione Asl si afferma che in considerazione del “fisiologico rallentamento dell’attività ospedaliera” sotto Pasqua, la stessa Asl intende procedere “ad un più capillare monitoraggio di tutto il personale a vario titolo coinvolto da episodi di contagio Covid 19 (con le relative quarantene) e ad una contestuale sanificazione del San Pio”. Un paio di settimane fa, infatti, all’ospedale di Castellaneta, l’unico nell’area occidentale del Tarantino, si era verificato un caso di Coronavirus, che ha colpito un medico, e da qui si sono poi innestati altri casi, circa una trentina, risultati dall’esame dei tamponi effettuati (circa 500 quelli svolti per avere una mappa del possibile contagio). Asl ora precisa che da domani l’attività dell’ospedale di Castellaneta “deve intendersi sospesa”, i degenti dimessi oppure trasferiti in altri ospedali. SanitaService…
Non ha subito alcun ridimensionamento l’assistenza dei pazienti ematologici col trasferimento del reparto di Ematologia dall’ospedale Moscati di Taranto, nel frattempo allestito come ospedale Coronavirus per la provincia di Taranto, alla casa di cura D’Amore sempre a Taranto. Lo dichiara il primario di Ematologia, Patrizio Mazza. Sul fatto che non bisognava trasferire il reparto di Ematologia dal Moscati ma, semmai, ubicare altrove - l’ospedale di Mottola - i posti letto Covid 19, Mazza osserva che “nel fare questa affermazione non si è preso, però, in considerazione che i pazienti Covid 19 necessitano di una rianimazione dedicata e di uno spazio assistenziale blindato, al fine di garantire una protezione adeguata per salvaguardare la collettività”. Mentre “altre voci - prosegue Mazza - sostengono che l'ospedale di Mottola avrebbe potuto ospitare la Struttura Complessa di Ematologia, unitamente all'Oncologia, diretta da Salvatore Pisconti, senza ricorrere alle case di cura”. Per il primario Mazza, “è…
Il rischio di ridimensionamento dell’ospedale di Castellaneta (Taranto), San Pio, tra emergenza Coronavirus e blocco del punto nascita dello stesso nosocomio, ha spinto sette sindaci dell’area occidentale della provincia di Taranto, a scrivere al governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano. La lettera è dei sindaci di Castellaneta, Ginosa, Massafra, Mottola, Laterza, Palagianello e Palagiano. “Nessuno meglio dei primi cittadini - affermano - sta toccando con mano il dramma che il nostro Paese sta vivendo a causa di questa gravissima pandemia. Proprio l’epidemia da Covid 19, una situazione assolutamente eccezionale, che ci auguriamo e speriamo non si ripeta più, ha messo in evidenza le carenze strutturali del nostro Servizio sanitario nazionale che devono essere assolutamente colmate”. Per i sindaci del Tarantino, “questo discorso vale, in particolare, per l’ospedale “San Pio” di Castellaneta, che è stato individuato, nel 2016, come presidio di primo livello a seguito di un approfondito dibattito fra Regione…
 Cresce ancora il numero di pazienti affetti da coronavirus ricoverati all’ospedale Moscati di Taranto, hub Covid 19 per l’intera provincia. Sono passati dai 68 di ieri ai 72 di oggi. Il dato è reso noto da Asl Taranto. In queste ore, tuttavia, tre pazienti affetti da Covid 19 sono stati dimessi dal Moscati. Per Asl Taranto, i 72 pazienti sono così divisi: 7 presso il reparto di Rianimazione, numero, questo, che rimane stabile rispetto a ieri e l’altro ieri, 26 presso il reparto di Pneumologia, 30 presso il reparto Malattie Infettive e infine 9 presso il reparto di Medicina, due dei quali, in serata, saranno trasferiti al reparto di Malattie Infettive.Si tratta in quasi tutti i casi di pazienti Covid, specifica Asl Taranto, che puntualizza che “alcuni di loro sono in attesa di primo tampone, altri in attesa del secondo tampone per la conferma”. “I pazienti - conclude Asl Taranto…
 I pazienti ricoverati nella clinica Villa Verde a Taranto saranno trasferiti altrove a seguito di alcuni casi di coronavirus ad eccezione di quelli di oncologia, già trasferiti giorni fa dall’ospedale Moscati di Taranto, e di cardiochirurgia, che è uno dei reparti della stessa clinica. Lo annuncia Asl Taranto, precisando che alla Villa Verde “sono stati collocati – transitoriamente e prima della netta diffusione del virus – i pazienti del reparto di oncologia del Moscati”. Adesso, a seguito dell’insorgenza di alcuni casi di coronavirus nella clinica, Asl Taranto ha concordato con la direzione della clinica “il ricollocamento dei degenti di tutti i reparti della medesima, ad eccezione di oncologia e cardiochirurgia, quest’ultimo unico reparto nel territorio tarantino”. “I degenti del reparto di oncologia del Moscati - precisa Asl - sono collocati in un’ala della clinica Villa Verde del tutto autonoma e distante dagli altri reparti”. 
L' Ail, associazione italiana leucemie, non condivide il trasferimento, deciso da Asl Taranto, del reparto di ematologia dall’ospedale Moscati di Taranto alla casa di cura privata D’Amore sempre a Taranto. Asl ha trasferito il reparto perché tutto il Moscati è stato adibito a struttura Covid 10. Per Patrizia Cesarotti, presidente Ail Taranto, con l’ubicazione al Moscati si aveva “certezza della struttura sicura, sterile che li ospitava ci rassicurava, erano protetti e al sicuro. Poi all' improvviso - dichiara Cesarotti - la notizia del trasferimento in altra struttura, entro due giorni, per far posto agli ammalati di Covid-19. E` stata una scelta che ci ha trovato impreparati e sconcertati. Perche? ci siamo chiesti. Non trovavamo nessuna ratio - prosegue - se non quella di avere un posto già pronto all' accoglienza di ammalati impegnativi. E gli ammalati ematologici, gli ammalati in attesa di trapianto?” Ail Taranto dice che “adesso i riflettori…
Nella residenza sanitaria assistita di Villa Genusia a Ginosa (Ta) non vi è alcun focolaio Coronaviru. Lo dichiara l’avvocato Roberto Scaramella per conto della società che gestisce la rsa dopo che i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil di Taranto, in una nota di ieri dopo un incontro in video conferenza col prefetto di Taranto e col direttore generale Asl Taranto, scavano dichiarato che a Villa Genusia vi erano casi Covid 19. Per il legale della società, “allo stato non vi è alcun ospite o operatore positivo al Covid 19 all’interno della struttura”. “Questo - si evidenzia - grazie alle strettissime procedure di isolamento adottate dalla struttura stessa. La direzione della rsa - si specifica - ha isolato la struttura ed ha posto in isolamento tutto il personale che potesse aver avuto contatti con potenziali Covid 19, preservando ipropri ospiti da eventuali contagi”. “Il supporto ricevuto dall’Asl - spiega ancora…
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