Sanità, Sociale & Salute (medicina)

Sanità, Sociale & Salute (medicina) (155)

Un periodo di sospensione, poi la ripresa carica di speranza, per lavoratori e utenti fruitori di un servizio che dal primo aprile avrebbe dovuto tornare ad assicurare attività riabilitative per portatori di handicap, disabili o persone anziane. Quaranta professionisti per le varie discipline di riabilitazione e circa 20 utenti per Comune, ovvero 80 persone che costantemente si rivolgono ai Centri Diurni Socio Riabilitativi dei Comuni di Massafra, Mottola, Palagiano e Statte facenti parte dell’Ambito Territoriale numero 2. Il clima di incertezza per questi protagonisti non è terminato. Il servizio infatti rischia di finire nuovamente in panne a causa di un iter procedurale che lascia personale e cittadini senza un minimo di certezza in termini di continuità delle attività. Il caso è mosso da CGIL, CISL e UIL e dai relativi sindacati di categoria che proprio in queste ore hanno scritto ai Sindaci dell’Ambito Territoriale n. 2 (Massafra, Palagiano, Mottola, Statte),…
Anche il Centro Diurno diversabili di Palagiano, come gli altri tre facenti parte dell’Ambito TA/2 e cioè quelli di Massafra, Statte e Mottola, riapre da oggi. Questione risolta o quasi, dal momento che si tratta di una soluzione temporanea valida per tre mesi. E’ quanto comunicato nel pomeriggio di mercoledì, dal sindaco Domiziano Lasigna ai familiari degli utenti del Centro Diurno, che, assieme ad Angela Liverano, assessore alle Politiche Sociali, ha voluto incontrare in Comune, per spiegare loro come si sta evolvendo la questione. Intanto, dopo l’incontro tenutosi nel pomeriggio di martedì in Ambito, a Massafra, la cooperativa “Nuova Luce”, che ha vinto la gara di affidamento della gestione dei quattro centri diurni, ha accettato di riaprirli, pretendendo, però, dai quattro sindaci dei Comuni interessati, un atto di assunzione di responsabilità nel garantire la continuità del servizio. “Il rischio che si correva – ha precisato il sindaco Lasigna – era…
Sentirsi belli non è mai un fattore secondario se si affronta un percorso di cura nei confronti di un male spesso oscuro o invasivo. A qualcuno potrà sembrare banale o superficiali, ma i cambiamenti estetici spaventano prima ancora delle conseguenze sulla salute. Così capita spesso che anche le persone che fino al giorno prima non davano particolare peso alla loro immagine si ritrovano a dover rimodulare il loro rapporto con il mondo esterno a causa di una perdita di capelli o segni evidenti sul proprio corpo. Attraverso il corpo, il viso, la chioma dei capelli noi comunichiamo con l’esterno e non è ininfluente esserci o meno in quel mondo quando già una malattia ti costringe a cambare la propria vita. Per questa ragione la frontiera medica e quella destinata al supporto psicologi da tempo ormai sperimenta l’approccio a malattie invasive attraverso anche l’utilizzo di strumenti per la cura e la…
Rosa Guerriero Un lunghissimo serpentone blu tra le vie di Palagiano per lanciare un messaggio di integrazione e di condivisione nella Giornata per la Consapevolezza sull’Autismo. In occasione della Giornata internazionale, che quest’anno a Palagiano si è celebrata il 9 aprile, istituita dall’Onu nel 2007 al fine proprio di sensibilizzare questa forma di diversità, si è tenuta in piazza Vittorio Veneto, la manifestazione “Una giornata in blu” organizzata dall’I.C. “Giovanni XXIII” in rete con l’ I. C. G. Rodari e I.S.S. Bellisario- Sforza in collaborazione con Amministrazione comunale, OSMAIRM, comitato UNICEF provincia di Taranto e Associazione Adelfos. L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di molti alunni immersi nel “blu”, colore della conoscenza e della sicurezza, scelto dall’Onu, che ha fatto da protagonista. Gli alunni, in marcia, sono partiti dai propri Istituti per incontrarsi in piazza Vittorio Veneto dove si è svolto il programma preparato dalle insegnanti Teresa Gisonna e Franca De…
I day service per i cittadini a rischio cardiovascolare e per i percorsi diagnostici terapeutici di assistenza relativi all’ipertensione erano un punto di eccellenza di quello che un tempo era un presidio ospedaliero complesso come il San Marco di Grottaglie. Oggi questi due servizi nati con l’intento di una maggiore integrazione tra ospedale e territorio sono sospesi. Non ne conosciamo ragioni e motivi, ma certo non resteremo inermi di fronte ad un ulteriore ridimensionamento dei servizi di assistenza sanitaria in quel territorio. Eva Santoro, componente della segreteria provinciale della CGIL di Taranto, con delega alla sanità, raccoglie l’appello lanciato dal sindacato pensionati tarantino. Dallo SPI ci erano già arrivate numerose segnalazioni – spiega la Santoro – poi abbiamo verificato direttamente andando al CUP di Grottaglie per chiedere l’erogazione di questi servizi. Risultano sospesi dallo scorso 15 marzo. Ciò vuol dire che i pazienti ipertesi, con scompenso cardiaco o bronco pneumopatia…
“Si continua a smontare il sistema ospedaliero della provincia di Taranto. Il pertinace Emiliano, ormai opera con la mannaia sulla sanità ionica, destrutturandone l’intera rete”. È quanto dichiara l’on. Ludovico Vico, in seguito alla decisione presa dalla Regione Puglia di prevedere la chiusura dei reparti di Nefrologia e Utic dell’ospedale “Giannuzzi” di Manduria, sapendo anche che l’utenza brindisina del “Camberlingo” di Francavilla Fontana, dove la scorsa estate è stato chiuso il reparto di Nefrologia, si serve della struttura manduriana. “Dopo due anni – continua Vico – finalmente, anche i sindaci, i consiglieri regionali, i sindacati e i movimenti, stanno prendendo consapevolezza che il piano di riordino ospedaliero va rivisto e che l’attesa del San Cataldo rappresenta una panacea fittizia. Ora, toccherebbe alla conferenza dei sindaci chiudere il cerchio, chiedendo formalmente alla Regione la revisione del piano”. “Quello di Manduria – ricorda ancora Vico – è solo l’ultimo in termini di…
Simona Scarpati, Assessore Politiche Sociali Comune di Taranto:una riunione molto partecipata dalla quale è emersa la necessità di partecipazione diretta degli stessi ai singoli tavoli di concertazione delle sette aree tematiche che compongono il piano" Nella sala conferenze della Biblioteca Acclavio si è tenuta la prima riunione pubblica programmatica per la formazione del nuovo piano sociale di zona per l'ambito di Taranto 2018-2020."La riunione odierna è stata particolarmente partecipata dal mondo del terzo settore - spiega l'assessore Scarpati - si è provveduto ad esaminare il piano regionale delle politiche sociali 2017-2020, con analisi degli obiettivi primari richiesti e delle risorse finanziarie stanziate dai fondi nazionali e regionali per la predetta pianificazione. Dall'ascolto dei vari enti presenti è emersa la necessità di partecipazione diretta degli stessi ai singoli tavoli di concertazione delle sette aree tematiche che compongono il piano".Pertanto, a partire da domani, sarà consultabile e scaricabile dal sito istituzionale dell'ente…
LA CGIL: Si ripari l'errore fatto Una buona amministrazione deve ammettere un errore una volta commesso e denunciato. Si parla di quanto avvenuto nella ASL Taranto nello scorso mese di Dicembre, quando a seguito delle assunzioni in ruolo degli operatori socio-sanitari vincitori di concorso, è maturata la necessità di far cessare i corrispondenti incarichi a tempo determinato. Ci si aspettava una lettera di cessazione con un preavviso minimo di 15 giorni da parte dell'ufficio del personale, invece così non è avvenuto. Attraverso una disposizione delle strutture centrali, le cessazioni hanno visto invece assegnare alle direzioni periferiche il compito di comunicare le cessazioni, provocando una vera e propria Babele irrispettosa dei tempi di preavviso facendo scattare immediatamente per i lavoratori di rivalersi rivendicando il risarcimento per mancato preavviso. Si tratta di decine e decine di lavoratori, molti dei quali rappresentati dalla CGIL che già sulla questione intervenne ottenendo una prima azione…
Ieri, 18 dicembre, l' Associazione di volontariato Amic.A (Amci dell’Addolorata), presieduta da Gabriella Ressa ha donato a 27 famiglie bisognose una abbondante spesa natalizia, che va ad aggiungersi agli altri alimenti che le socie volontarie mensilmente, con il proprio contributo economico, consegnano alle famiglie seguite. La " spesa extra" è stata realizzata grazie alla generosità di Lino, benefattore esterno, che conosce l' attività della associazione, e che ha voluto dare il suo contributo, con spirito di solidarietà. Sono giunte altre dimostrazioni di solidarietà. Tra queste la donazione di una neo laeurata in Infermieristica, che ha preferito la donazione alle bomboniere per il lieto evento. L' Associazione Amic.A , che aiuta famiglie bisognose, per lo più residenti nella Città Vecchia, mediante attività di carità e di sostegno, si caratterizza per il rapporto personale ed il clima di relazioni affettive sorto tra le socie e gli assistiti, tra cui tantissimi bambini. La…
A BREVE, ANNUNCIA IL PRIMO CITTADINO, SARA' CONVOCATA UNA CONFERENZA DEI SERVIZI. Sono lieto di registrare - evidenzia il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci - che nell'accelerazione che la nuova amministrazione tarantina ha impresso a tutte le dinamiche della nostra economia e della nostra società, non solo le forze politiche al governo e la società civile si stanno finalmente destando da un lungo torpore, ma anche gli esponenti di opposizione si stanno adoperando costruttivamente per un fronte comune sui grandi temi che riguardano i cittadini. Per questo, ricevo e approvo - sottolinea il primo cittadino - il senso generale della recente nota diffusa dall'On.le Chiarelli, sebbene non voglia arrendermi ad un certo disfattismo su tempi e procedure per la cantierizzazione del nuovo ospedale San Cataldo. Ho avuto modo di discuterne lungamente - prosegue la nota - anche con il consigliere regionale Perrini, del quale apprezzo in questo momento lo sforzo…
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