Un fine settimana all’insegna della Dieta degli Antichi Romani.

 

La riscoperta di meraviglie archeologiche e borghi antichi, emblema delle radici storiche del territorio Tarantino attraverso i sapori e la vita quotidiana dell’uomo dal periodo greco a quello medievale. Questo è ciò che la cooperativa Polisviluppo con suo progetto “Il Gusto dell’Archeologia”, sta regalando ai tanti visitatori durante i fine settimana organizzati nell’ambito del programma regionale InPuglia365 Autunno.Un fitto programma di iniziative che andrà avanti fino al 31 Dicembre e che nelle prossime giornate del 2 e 3 Dicembre condurrà a vivere lo splendido promontorio archeologico di Saturo, a Leporano.

Un parcocaratterizzato, come è noto, da evidenze archeologiche di svariate epoche, tra cui i resti di un santuario greco dedicato ad Athena, del VII-IV sec. a.C., e quelli di una sontuosa villa romana di età imperiale, del I-III sec. d.C. In questo splendido scenario si terranno visite tematiche che riguarderanno la dieta degli antichi romani, ripercorrendo gli spazi testimonianza tangibile della presenza di nobili ed aristocratici, tra resti di terme pubbliche e sala banchetti di una imponente domus costiera. Si illustreranno antiche pietanze, come, ad esempio, il garum, la tipica salsa romana per condire gli alimenti e si degusterà vino aromatico, preparato secondo le ricette di Apicio, famoso enogastronomo dell’antica Roma, vissuto ai tempi di Tiberio, che, come narra Seneca, si tolse la vita proprio per paura di dover morire di fame, dopo essersi accorto che gli rimanevano solo dieci milioni di sesterzî. Sempre il vino, con le sue divinità del passato, sarà protagonista dello spazio per le famiglie con bambini, “Pane e Vino”, laboratori in cui si riprodurranno con l’argilla gli antichi oscilla, dischi in terracotta che nell’antica Grecia venivano appesi agli alberi per propiziare un buon raccolto ed una buona vendemmia in occasione delle feste di Dioniso, Dio del vino e della forza produttiva della terra.

Prossimo appuntamento del 9 e 10 Dicembre, Dal Cratere al Capasone”, con visite e laboratori nel Centro Storico e nella splendida Bottega Casa Vestita di Grottaglie.

Programma della giornata:

SABATO 2 DICEMBRE:
Ore 10:00 Apertura straordinarie e visite guidate tematiche “La Dieta degli Antichi Romani”
DOMENICA 3 DICEMBRE:
• Ore 10:00 Apertura straordinarie e visite guidate tematiche “La Dieta degli Antichi Romani” con degustazione di vino aromatico romano
• ore 11:00 “Pane e Vino”- Laboratori di Archeologia Sperimentale per famiglie con bambini :
riproduzione in argilla di “oscilla”, antichi oggetti votivi per il dio del vino Dioniso

Tutte le attività sono gratuite: per informazioni e prenotazioni 392.1769175. Facebook: Polisviluppo Servizi per l'Archeologia e i Beni Culturali.



 

 

Alessandro Leogrande, giovane intellettuale e scrittore tarantino, si è spento a Roma all'età di soli 40 anni, una morte improvvisa di fronte alla quale il padre, Stefano Leogrande, ha scritto questo bellissimo messaggio che di seguito pubblichiamo

 

"Carissimi tutti, associati, amici e sostenitori dell'O.S.A., tutti noi, della  famiglia Leogrande, vogliamo annunciarvi il prematuro ed improvviso  ritorno alla Casa del Padre del nostro carissimo Alessandro. Dio ce l'ha, provvisoriamente ed immeritatamente, donato ed ora se l'è ripreso per  conservarcelo, per il giorno, al nostro reincontro ,  nel Regno dei Cieli. Alessandro è stato un uomo di grande fede nel Cristo e nell' uomo. Tutto questo l'ha portato, già da giovanissimo, nello scoutismo e successivamente nei campi di volontariato della Caritas Diocesana di Taranto in Albania e, come giornalista e scrittore, si è impegnato in difesa degli ultimi e dei ferocemente sfruttati nei più diversi contesti : nell'ambito del caporalato, degli immigrati, dei desaparecidos in Argentina, ed ovunque ci sia stato un sopruso. A Voi tutti, chiediamo una preghiera, perché la nostra Luminosa ed Alba Maria c'illuminino e ci diano la forza di superare il dolore e lo sgomento umano e che possa sempre l'O.S.A. essere apportatice di Luce ovunque. Consentitemi, per favore, le lungaggini, che può fare un padre, che  non  riesce a lenire il proprio dolore. Alessandro, per me, era bellissimo. Alessandro era la Gioia, Che entrando in casa , ci coinvolgeva e travolgeva,roboante e trascinante;ma era anche il lavoro fatto bene, analitico e profondo; tutto alla ricerca della verità; ed era anche la denuncia; fatta con lo stile dell'annuncio, che, nonostante tutto, un mondo migliore, è ancora possibile. Ho sempre percepito, orgogliosamte, che la Sua essenza fosse molto, ma molto migliore della mia. Oggi questo padre si sente orfano. Sento pesantemente scendere le ombre nella mia vita. Spero tanto nella Luminosa."

 

«Possiamo essere eroi anche solo per un giorno», il refrain di “Heroes”, brano epico, uno dei capolavori di David Bowie, scritto con Brian Eno nel 1977. Per “Heroes”, progetto artistico triennale 2017/19 di Crest e “Tra il dire e il fare” (Ruvo di Puglia, BA) in ATS, sabato 18 novembre, alle ore 21 al TaTÀ di Taranto, in via Deledda al quartiere Tamburi, anteprima regionale di “Club 27”, progetto di Ippolito Chiarello, testi Francesco Niccolini, regia Michelangelo Campanale e Ippolito Chiarello, con Ippolito Chiarello, produzione Nasca Teatri di Terra / Tra il dire e il fare, anteprima regionale. Biglietto 10 euro, ridotto 7 euro (under 30 e over 65). Prima e dopo lo spettacolo, nel foyer del TaTÀ, Vinyl Zone proporrà una selezione musicale a cura di dj Pa.Co e Sonyx dei migliori classici del rock, oltre ad esporre un’ampia scelta di vinili nuovi e usati rock/pop. Info: 099.4725780 - 366.3473430.

Un uomo radio. Una consolle da dj, un microfono. Ippolito Chiarello - nei panni di un dj notturno - riporta in vita attraverso la loro musica, le parole, le suggestioni di una notte molto rock, senza tempo e senza spazio, i miti del club 27, ovvero delle star esplose in cielo (o agli inferi), nel loro ventisettesimo anno di età: Jimi Hendrix, Kurt Cobain, Robert Johnson, Jim Morrison, Amy Winehouse, in ottima compagnia con altri evocati come Jeff Buckley, Elvis Presley, Andy Warhol.

Leggende del rock, di cui sappiamo tutto ma che abbiamo voglia di ascoltare ancora una volta. “One more time”, come i bambini che ogni sera hanno bisogno delle stesse fiabe per addormentarsi. Storie di grandi miti, autentiche stelle del rock e non solo, quelle del Club 27. Gli immortali per eccellenza, in preda al loro distruttivo delirio di onnipotenza, dalle vite tragiche e “mortali”. Uno spettacolo in cui protagonista è il teatro e il suo pubblico, e in cui Ippolito Chiarello si concede il sogno più bello che un attore, e un dj, possano sperare di sognare… «Ho sempre avuto una passione per i miti, gli eroi e i supereroi: gli immortali, insomma. Vi racconto storie di miti, quelli maledetti, forse perché sono loro gli ultimi ad averci lasciato in eredità una storia. Forse avrei voluto essere uno di loro». 

 

Ippolito Chiarello

Eclettico artista salentino che spazia dal teatro al cinema, alla musica. In questi campi si è cimentato principalmente come attore, ma ha praticato anche la strada della regia e della formazione anche in ambito di disagio sociale. Ha lavorato per circa dieci anni con la compagnia leccese Koreja (1995-2004) per poi intraprendere una strada indipendente legata alla sua sigla teatrale Nasca Teatri di Terra (le produzioni “Oggi Sposi”, “Fanculopensiero stanza 510”, “Psycho Killer” e il recente “Club 27”) e al lavoro come scritturato o in collaborazione con altri gruppi italiani e stranieri. Il suo percorso di ricerca (spettacoli, progetti, formazione) si focalizza nel recupero della relazione pubblico-artista ed ha generato la modalità del Barbonaggio teatrale come strumento di diffusione e di promozione. Dal 2009 il Barbonaggio ha raggiunto più di 300 città italiane, molte capitali europee e il Canada, diventando un vero e proprio movimento teatrale, segnalato per il Premio Ubu e Premio Rete Critica nel 2014. Ha partecipato come regista di percorso, attore e braccio destro di Mario Perrotta nel progetto “Versoterra - a chi viene dal mare”, lavoro finalista ai Premi Ubu 2017.

 

Vinyl Zone

Nasce nel 2012 come laboratorio musicale esclusivamente con dischi in vinile, per mantenere vivo il valore del supporto musicale per eccellenza e organizzare party itineranti attorno al mondo del vinile. Nel marzo 2015 apre Vinyl Zone Shop, punto vendita di dischi in vinile e cd a Taranto (in via Anfiteatro 67, tel. 099.4007361): negozio fisico e online www.vinylzoneshop.com

Lo spettacolo del “CARILLON VIVENTE”, nato dalla fantasia e dall’ingegno dell’Artista ravennate Mauro Grassi, passando dalla Puglia il 15 Dicembre a Bari, chiuderà il “Tour Natale 2017” a Madrid partecipando da protagonista all’evento internazionale più popolare della Spagna: “LA CABALGATA DE REYES MAGOS”.

Con la regia del management di Giuseppe Fornaro, Amministratore di “Solo Artisti Esclusivi”, la Compagnia Italento si appresta ad affrontare un tour natalizio ricco di appuntamenti davvero importanti che copriranno l’intero territorio nazionale e non solo: Orange (Francia), Firenze, La Spezia, Chiavari, Torino, Napoli, Pescara, Brescia, Bari, Cosenza, Catanzaro, San Casciano dei Bagni (SI), Cesena, Cecina (LI), Lugo (RA), Isola d’Elba, Montegrotto Terme (PD) Abano Terme (PD, Bard (AO), Pomezia (RM), Anguillara Sabazia (RM), Borgomanero (NO), Aversa (CE) e tante altre località per oltre 40 spettacoli in calendario.

“Non poteva esserci occasione migliore per concludere il tour del Carillon Vivente se non quella della Cabalgata de Los Reyes Magos a Madrid”, afferma Mauro Grassi, “un evento di caratura internazionale, tra i più celebri del periodo natalizio spagnolo, capace di attrarre gente da ogni dove. Uno spettacolo unico, che ogni anno richiama milioni di persone e trasmette una felicità contagiosa”

Il 5 gennaio 2018 – giorno in cui si festeggia l’Epifania a Madrid – la Compagnia Italento volerà nella capitale spagnola con lo spettacolo che l’ha resa famosa in tutto il mondo. Il Carillon Vivente si esibirà insieme a carri colorati e pieni di luci, oltre che al fianco di artisti straordinari di caratura internazionale.

L’occasione è di quelle speciali perché la “Cabalgata de Los Reyes Magos” è tra le manifestazioni più attese in Spagna, ancor più del Natale. I sorrisi, i colori, le luminarie e le musiche rendono l’atmosfera magica, specie per i bambini.

Quest’anno i Re Magi, che arriveranno percorrendo le strade a dorso di cammello carichi di doni e accompagnati dai paggi reali, saranno affiancati dal pianista settecentesco ravennate, che accompagnerà al piano, munito di ruote e motore, l’eterea ballerina Enrica Linlaud sulle punte e in tutù. 

Il Carillon Vivente è già stato protagonista in Puglia nelle Città di Taranto, Ostuni, Galatina, Brindisi, Andria, Martina Franca, Gravina, Mesagne e numerosi eventi tra cui la “Notte della Cultura”.

 

Nelle riprese impegnati tanti tarantini selezionati da Gisella Gobbi presso in un casting presso l’Accademia “Francisco Tarrega”

Taranto torna ad essere un set cinematografico, segnale importante per una città che legittimamente punta a una sempre maggiore visibilità. Questa volta a sceglierla peril suo nuovo film è stato Sergio Rubini.

Oggi ci sarà il primo ciak con l'avvio delle riprese. Il film sarà girato le riprese il film sarà girato interamente nel capoluogo jonico; il lungometraggio, in uscita nelle sale il prossimo anno, vede come protagonisti attori di calibro nazionale, come Rocco Papaleo, Bianca Guaccero e lo stesso Sergio Rubini, solo per citarne alcuni.

Nelle riprese saranno impegnati, come attori in piccoli ruoli e comparse, anche tantissimi tarantini che sono stati selezionati in un casting tenutosi recentemente presso l’Accademia di musica e recitazione “Francisco Tarrega” di Talsano.

“Storica” scuola di musica, da ormai quattro anni l’Accademia “Francisco Tarrega” ospita anche corsi di recitazione con docenti qualificati e di calibro nazionale, tra i quali Gisella Gobbi, collaboratrice e aiuto regia di molti registi italiani, tra cui proprio Sergio Rubini.

Grazie alla Gobbi, che pur avendo origini romane ama profondamente la Puglia, e Taranto in particolare, l’Accademia “Francisco Tarrega” è così stata scelta come sede dei casting permettendo a centinaia di tarantini, in particolare bambini e ragazzi, di avere l’opportunità di essere selezionati dal celebre regista.

 

Non è la prima volta che l’Accademia “Francisco Tarrega” ospita registi e casting director; nell’ultimo anno, infatti, si sono svolti nella sede della Scuola, in via Beato Angelico a Talsano, anche i casting per il lungometraggio “Semina il vento” di Danilo Caputo, che sarà girato in primavera, e del cortometraggio “Nessun dorma” del giovane regista pugliese Paolo Strippoli, diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.

Di Michele Santoro

 

Si è svolto, presso la sede di Presenza Lucana, un appuntamento della cartella “Il novecento musicale italiano”, dal titolo” Cantautori ieri, oggi…domani” che ha preso spunto dall’ultimo cd pubblicato a Dicembre del 2016 dal musicista Carmine Fanigliulo: “Cantautori”.

E’ questo un omaggio alla canzone d’autore reso ancora più doveroso dopo che l’Accademia di Oslo, ha definitivamente consacrato, con il Premio Nobel a Bob Dylan, il pieno diritto di appartenza di questa galassia musicale tra le forme di letteratura.

Il disco è stato presentato, nel Maggio del 2017 presso il Teatro Monticello a Grottaglie, con l’Orchestra di trentacinque elemento diretta da Paolo Battista.

Carmine si è laureato in viola presso l’istituto Paisiello di Taranto.

Musicista poliedrico ha collaborato con artisti di musica leggera, di teatro e in orchestre nazionali. Nel 2004 ha scritto, inciso, arrangiato un cd dal titolo “Che ora è”, sulla figura del Santo gesuita Francesco De Geronimo, patrono di Grottaglie.

Nel 2010 ha preso parte alla formazione del gruppo musicale barocco La Vaga Harmonia.

Nel 2011, cantante Rosa Caramia, ha portato in giro un gruppo “Gli Ultimi” con un vasto repertorio delle canzoni di Fabrizio De Andrè.

All’incontro, presso la sede di Presenza Lucana, ha partecipato Leo Spallutto, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, che si è soffermato sulle canzoni dei cantautori proposti, nel Cd, da Carmine Fanigliulo.

Naturalmente per parlare della materia, legata ai tanti cantautori italiani, è necessario avere tempi lunghi a disposizione per preparare schede più approfondite.

Nell’ora o poco più, di Venerdì è stata data la definizione del lemma e sono stati solo citati alcuni nomi dei cantautori degli anni sessanta-settanta.

E’ questo un lavoro propedeutico per presentare, in altri Venerdì Culturali, studi più completi su: Il Novecento Musicale italiano, dedicato ai cantautori.

 

 

Lunedì, 01 Maggio 2017 06:46

A TARANTO LA PRIMA TAPPA DI ARTLAB.

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In allegato il Programma della prima tappa di Artlab 2017 che si svolgerà a Taranto e a Matera dal 3 al 5 maggio pv. Artlab è la più importante piattaforma nazionale di confronto sulla Cultura e le Politiche Culturali e non a caso la prima tappa dell'edizione 2017 si svolge nel capoluogo ionico.

 

Giovedì, 27 Aprile 2017 06:41

WEEKEND IN DOLCEZZA CON LA FIERA DEL CIOCCOLATO

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Sabato 29 e domenica 30 aprile alla Mongolfiera

 

 

Weekend di dolcezze al centro commerciale Mongolfiera di Taranto che sabato 29 e domenica 30 aprile ospita la fiera del cioccolato artigianale.

Si tratta di un evento che interessa la gastronomia di settore con lo scopo di diffondere sempre più la cultura del cioccolato artigianale e l'arte della sua lavorazione. 

Fulcro della manifestazione è il Cioccolato a 360°, non solo come prodotto puramente commerciale, ma valorizzato come prodotto artigianale.

Particolare attenzione viene quindi data all'arte della lavorazione del cioccolato, intesa come arte artigiana dei maestri cioccolatieri tramandata da padre in figlio ed arricchita dalle moderne tecniche di lavorazione del prodotto.

 

Dai cioccolatini, alle torte, dal gelato ai semifreddi: ci sarà davvero da deliziarsi. Inoltre ritorna anche il tradizionale mercatino degli hobbisti, con l’artigianato locale, e non solo, in primo piano, che offrirà la possibilità, a tutti i visitatori, di godere dell’arte degli artigiani.

Proiezione del cortometraggio prodotto da Giuseppe Milazzo Andreani e Luigi De Filippis

BELLO DI MAMMA TUA

con Laura Lattuada e Gianclaudio Caretta

e con Pino Strabioli, Loredana Cannata, Loredana Solfizi e Mauro Racanati

 

Scritto da Filippo Soldi e diretto da Valter D'Errico

 

a cura diAzteca Produzioni & 77Films Production

 

Venerdì 2 Settembre dalle ore 23.00, nell'Aula Pop del Gay Village College riflettori accesi per la prima proiezione romana di BELLO DI MAMMA TUA, il cortometraggio prodotto da Giuseppe Milazzo Andreani e Luigi De Filippis, che vede protagonisti la bravissima Laura Lattuada e il giovane Gianclaudio Caretta, nuova rivelazione del grande schermo, già noto al pubblico con il lungometraggio Diabolika, interpretato da protagonista, in coppia con Katherine Kelly Lang. A cura di Azteca Produzioni e 77Films Production, lo shortmovie Bello di Mamma Tua, scritto da Filippo Soldi e diretto da Valter D'Errico, vede la partecipazione di Pino Strabioli, Loredana Cannata, Loredana Solfizi, Mauro Racanati e Luz Adriana Sarcinelli, riuniti dal regista in una storia che commuove e diverte insieme. Tiziana (L.Lattuada), è una mamma preoccupata per suo figlio Alfredo (G.Caretta). Dopo varie vicissitudini, Tiziana, vedova da alcuni anni, scoprirà che il bell'Alfredo fa il mestiere più antico del mondo... l'Escort. Una notizia che coglie Tiziana impreparata e da cui il rapporto tra madre e figlio verrà messo fortemente in discussione. Potrà l'amore di una madre prevalere su una questione così delicata?

SINOSSI: Con la complicità di un amico di vecchia data, un giorno Tiziana prende un appuntamento misterioso. Nonostante la curiosità dell’amico, infatti Tiziana non dice nulla. Di che appuntamento si tratta? Dove? Con chi? Tiziana vaga a lungo per le strade di Roma, quasi non avesse il coraggio di presentarsi. Poi, come trascinata da una forza più grande di lei, arriva sotto il portone del misterioso incontro. Manda un SMS, non ha alcuna indicazione su quale campanello debba suonare. Pochi istanti e il portone si apre. Tiziana si ritrova in una casa avvolta nella semioscurità. Da una stanza, che lei non vede, giunge la voce di un uomo, le dice di accomodarsi: lui sta arrivando. E infatti, pochi attimi dopo, la sagoma dell'uomo si staglia nell’incavo della porta. È praticamente nudo, è il giovane ragazzo che, nell’annuncio, si offriva a pagamento a “uomini, donne e coppie”;  è un escort e non appena vede Tiziana, si blocca incapace di dire o fare nulla. Solo a poco a poco, dalle labbra, nasce un'unica parola: “Mamma”...

 

INIZIATIVA PROMOSSA DAL CREST. in mare e in terraferma, il teatro ovunque

 

Il teatro ovunque. Dal primo settembre al 22 ottobre, il Crest promuove la rassegna “fuoriLUOGO”, portando il teatro nei musei e in alcuni attrattori naturali di Taranto e provincia, nell’ambito del “Programma regionaledi spettacolo dal vivo per la valorizzazione delle risorse culturali ed ambientali della Puglia - 2016”. Sono otto gli appuntamenti in cartellone, di cui sei a posti limitati e prenotazione obbligatoria (a partire dal 29 agosto). Info: 099.4725780 - 366.3473430.

Il teatro nel museo. Il Crest è testimone di come l’esperienza educativa delle narrazioni e del teatro sta diventando strumento indispensabile per accompagnare e arricchire i percorsi dei visitatori nei musei. Il programma propone quattro “incursioni” teatrali, tre al MArTA - Museo archeologico nazionale di Taranto e uno al Museo etnografico “Alfredo Majorano”. Al MArTA (l’ingresso al museo prevede un ticket), di scena i primi tre eventi in rassegna. Aprirà, il primo settembre, il percorso teatrale site-specific a cura del Crest “La dea in trono”. Le vicende mitologiche delle dee Persefone e Afrodite si intrecciano alla storia del ritrovamento a Taranto della famosa scultura magnogreca della “Dea che sorride”, oggi custodita all’Altes Museum di Berlino. Dallo scorso 29 luglio, nella hall del secondo piano del MArTA è esposta una copia ottenuta attraverso tecnologie laser scanner e successiva realizzazione plastica dell’originale. Seguiranno, l’8 settembre, il dramma senza tempo di Euripide “Medea”, tradotto, diretto ed interpretato da Annika Strøhm e Saba Salvemini, produzione Areté Ensemble, e, il 15 settembre, “Amore e Psiche”, ispirato alla celebre favola di Apuleio, scritto e interpretato da Daria Paoletta, produzione Compagnia Burambò. Mentre, il 7 ottobre (ad ingresso libero), il Museo etnografico “Alfredo Majorano”, ubicato nell'antico palazzo Pantaleo, ospiterà “Acqua e Fuoco”, performance dei partecipanti al laboratorio urbano “I neri per strada” condotto da Giovanni Guarino, in collaborazione con l’associazione “'A Puteje arte e (è) cultura”. Un viaggio virtuale nella Taranto della fine degli anni '50. Una lezione-spettacolo sui riti e le tradizioni legati alla Notte di San Giovanni.

Il teatro nella natura. Il Crest prosegue nel suo percorso di riscoperta del territorio e di valorizzazione paesaggistica, inventando processi innovativi e nuovi modelli di fruizione. Il programma prevede due esperienze uniche, in collaborazione con lo Jonian Dolphin Conservation, associazione di ricerca scientifica finalizzata allo studio e alla tutela dei cetacei del Golfo di Taranto. Sul catamarano (imbarco dal Molo Sant’Eligio, biglietto 15 euro), Giovanni Guarino narrerà, il 10 settembre, “Daniel, il delfino coraggioso”, la storia di un delfino, che, tuffo dopo tuffo, impara a dare ascolto al suo istinto, e, il 24 settembre, “Skiuma, la sposa sirena”, una fiaba popolare tarantina della seconda metà del ‘700, inserita da Italo Calvino nella sua raccolta delle “Fiabe italiane”. E pure imperdibile si preannuncia, il 16 ottobre (ad ingresso libero), l’incursione in Villa Peripato, dove la compagnia Il Melarancio proporrà “La battaglia dei cuscini”, lo spettacolo che ha entusiasmato e coinvolto tantissime piazze italiane ed europee.

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