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Giornale di Taranto - Cultura, Spettacoli & Società

Questo pomeriggio alle 18 nella sala conferenze della Biblioteca comunale “Pietro Acclavio”, via Salinella 31, si terrà la presentazione di La Cattedrale della nostra Fede. Il Simbolo Apostolico. Indagine storico-critica, commento ed analisi (Edizioni Christiana Fraternitas 2023), il nuovo lavoro dell’Abate Perrella riprende la questione del “Simbolo Apostolico”così trattata all’allora prof. J. Ratzinger a Tubinga, poi divenuto Papa.

 

I Relatori:

 

Prof. Matteo Monfrinotti Docente di Patrologia nel Pontificio Ateneo Sant\'Anselmo – Roma - e Coordinatore della Specializzazione in Storia della Teologia (Istituto Mabillion)

 

Prof. Mino Ianne Dipartimento Jonico Uniba e Dottore di Ricerca in Storia della Filosofia Antica presso l’Università degli studi di Roma Tor Vergata

 

Modera

Avv. Daniele D’Elia Dottore di Ricerca PhD Università degli studi di Bari Aldo Moro

 

 

Lo studio del teologo Perrella si muove su due fronti metodologici: quello critico e quello ermeneutico. Il testo del Simbolo Apostolico viene analizzato attraverso approcci sincronici (che studiano il testo in sé) ed approcci diacronici (che studiano il testo nella sua evoluzione storica. L’Autore, alla sua sesta esperienza editoriale, sulla scia di k. Adam nel 1924 e di J. Ratzinger nel 1968, ci mostra come, attraverso un processo di ricerca da fonti attendili, ben 177 note bibliografiche tra testi e articoli consultati, le Chiese cristiane abbiamo perso il contatto con il vero significato dato sin dall’origine quale  “luogo di Fede e della comunità”. La Cattedrale della nostra Fede è un lavoro di conoscenza e di critica destinato agli operatori del settore, agli appassionati della ricerca, alla collettività cristiana e non.

 

Lo studio di Perrella, Abate della Christiana Fraternitas, ci mostra come il  Simbolo Apostolico nella parte riguardante la Chiesa sia stato sottoposto a interpretazioni che hanno generato fraintendimenti con risvolti ecclesiologici non da poco.

 

Invece, con il suo scritto, Antonio Perrella, vuole restituire la tradizione più antica e di quella che doveva essere la versione più antica e originaria, affinché le Chiese cristiane tornino ad cristocentrismo che le unisce, rinunciando al tentativo di affermare, ciascuna, se stessa come la vera Chiesa di Gesù. Dallo studio emerge il sapore neotestamentario che avevano le primitive comunità di fede, ancora presenti, non invase dall’egoismo del “potere”. La fede è extra moenia.

 

“Il testo La Cattedrale della nostra Fede è il mio contributo per favorire un approccio di fede che superi l’infantilismo religioso ormai diffuso è distruttivo l’identità cristiana. È un’indagine storico-critica ed ermeneutica di quelle parole che si definiscono “Simbolo apostolico” e che in tutte le chiese si usano per ridirsi la fede in Gesù Cristo, nel Padre e bello Spirito Santo” dichiara l’Abate, riconosciuto per il suo lavoro di precursore nel pensiero di avanguardia cristiano.

 

La sua ultima fatica si presenta come un vero e proprio manifesto di dialogo tra le Confessioni Cristiane attorno all’affermazione che “Credo nel Dio rivelato da Gesù, uno e trino, e che la Chiesa non è destinataria della fede dei credenti ma l’unico ed indispensabile luogo in cui la fede nasce, cresce e si comunica”.

 

Il testo è presentato in prefazione da Matteo Monfrinotti, docente di Patrologia nel Pontificio Ateneo Sant\'Anselmo dove è anche coordinatore della Specializzazione in Storia della Teologia (Istituto Mabillion).

 

L’autore è Abate e co-fondatore  di Christiana Fraternitas Comunità d’ispirazione monacistica Benedettina; autore di commenti ai testi biblici, tra cui la:

 

• La Parola esclusa perché parola per gli esclusi (saggio di esegesi biblica: Mandese Editore, 2018);

• Il Padre nostro. Una preghiera da non recitare (omelie sul Padre nostro: Christiana Fraternitas, 2020);

• Maria di Nazareth. Un Vangelo per tutti (indagine biblica e storica su Maria, la Madre di Gesù: Ed. Christiana Fraternitas, 2020);

• Interpellati dal Cielo. Sulla strada con i Magi, paradigma del cammino di ogni persona (saggio di esegesi ed indagine storica sui Magi: Ed. Christiana Fraternita, 2021);

• Lettera Abbaziale Praedicando Evangelio (per il superamento della omotransfbifobia in ambito ecclesiale e per riportare a tutti una dimensione dell’etica della vita così come proposta dalla tradizione cristiana: Edizioni Christiana Fraternitas, 2023).

 

 

Venerdì, 06 Ottobre 2023 06:50

TEATRO/ Al Fusco di Taranto è record di abbonamenti

Scritto da

La stagione di Prosa del Teatro comunale Fusco? Una scommessa vinta.

 

Quando a dicembre 2018 abbiamo riaperto il sipario dello storico teatro tarantino, non avremmo mai pensato che con questa modalità di arte e di spettacoli si potesse dar forma a una rivoluzione culturale cosi importante. E invece, un lavoro fatto di qualità, di scelte mirate e studiate, con il supporto prezioso del Teatro Pubblico Pugliese, con la forza di una squadra che, dal direttore Michelangelo Busco a ciascun operatore del teatro, ha tessuto una rete che negli anni ha sempre alzato l’asticella.

Sono particolarmente orgoglioso di annunciare che con estremo anticipo rispetto alla data prevista, abbiamo dovuto chiudere la campagna abbonamenti per la stagione di Prosa 2023-2024.

Sono 800 quest’anno gli abbonamenti sottoscritti: 550 i rinnovi rispetto alla precedente edizione e 250 sono invece i nuovi. Il tutto a fronte di una disponibilità di posti in totale di 900 poltrone tra la prima e la seconda serata.

Questo risultato ci inorgoglisce, ci conferma che le scelte artistiche fatte stanno convincendo e stanno funzionando. E probabilmente, per la prossima stagione, come ci viene richiesto da più parti, dovremo pensare a un ampliamento dell’offerta inserendo possibilmente una terza serata.

Anche la geografia degli abbonati ci conforta. Sono tante le persone che arrivano dai paesi limitrofi al capoluogo ionico, segnale inequivocabile di un’offerta che attrae.

Quando ho iniziato a costruire le basi per un movimento tutto tarantino legato al teatro e alla musica, non pensavo di avere una così veloce risposta. E questo accade per tutte le proposte in corso, dalla lirica alla musica leggera, dal teatro alla musica pop e alle tante altre forme artistiche che insieme costituiscono il meraviglioso cartellone di Taranto Capitale dei Festival.

La città aspettava questo sprint artistico, noi glielo abbiamo dato, e proseguiremo lungo questa strada in cui sono i numeri ormai a dettare il percorso che non perderà di vista offerta di qualità alla portata di tutti.

L’appuntamento con l’inizio della stagione di Prosa del Teatro comunale Fusco è il 15 e 16 novembre con Lino Guanciale. Saranno 11 gli spettacoli che vedranno sul palco del teatro tarantino grandi produzioni nazionali, testi e autori classici, teatro contemporaneo, danza e comicità.

I biglietti rimanenti dalla campagna di abbonamenti di estremo successo saranno messi in vendita dal 31 ottobre al botteghino del Teatro comunale Fusco (che sarà aperto dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 19), nei punti vendita Vivaticket e online su www.vivaticket.it.

\\\"Cari lettori, la nostra avventura si conclude. Vi lasciamo con un ultimo consiglio da Squilibrai : leggete più che potete e affidatevi ai librai e non agli algoritmi. Ringraziamo gli innumerevoli compagni di questo bellissimo viaggio\\\".

È una lettera di addio quella che Mauro, Daniela e Francesco hanno scritto sulla pagina facebook della Libreria Ubik di Taranto. Le saracinesche di via Nitti 27 si abbassano quindi, definitivamente, su un luogo che era termometro di vivacità intellettuale, progetti, incontri, percorsi culturali, presentazioni. Immaginare quei titoli allineati al buio negli scaffali, in attesa che scatti un interruttore che non scatterà mette una profonda tristezza. Pensare che Taranto, ancora una volta, perda uno spazio in cui perdersi tra le pagine scritte, i versi, le copertine, ci fa sentire tutti più poveri, di una povertà che ha a che fare con l\\\'essenza della vita di una comunità. Ma certi spazi preziosi vanno alimentati, nutriti, sostenuti. Perché più sono preziosi e più sono fragili in questo mondo sempre più regolato dagli algoritmi.

\\\"Taranto - si legge in uno dei tanti messaggi lasciati sotto l\\\'annuncio della chiusura- perde un presidio culturale importantissimo, uno spazio di dialogo e di confronto come pochi...l\\\'ennesima occasione sprecata! Grazie di cuore a Daniela e a Francesco per tutto l\\\'impegno profuso e la passione condivisa in questi anni: posso solo immaginare i vostri sforzi! E mi fa tanta rabbia che la vostra avventura debba finire così\\\".

Lu.Lo.

La generazione Zeta la ama alla follia. E i ragazzi di Taranto non fanno eccezione. In poche ore è andato sold out l’appuntamento di domani, mercoledì 4 ottobre,  al MArTA con la cantautrice Angelina Mango, che ha da poco annunciato l’uscita del nuovo singolo “Che to’ dic a fa’” il 6 ottobre ed è reduce dal successo estivo di “Ci pensiamo domani”, certificato doppio platino con oltre 30 milioni di ascolti su Spotify e 12 milioni di views su Youtube e dell’album “Voglia di vivere”, disco d’oro.

È il secondo di una serie di concerti rivolti ai giovanissimi inseriti nella rassegna MUSICA FLUIDA, promossa dall’Orchestra della Magna Grecia, insieme al MArTA e con il sostegno del MIC- Ministero della Cultura, della Regione Puglia, del Comune di Taranto e della Provincia di Taranto. Un format, attività tematica nel Museo prima e live dopo, che vuole intrigare gli adolescenti, conducendoli alla scoperta delle meraviglie del Museo Archeologico Nazionale. Il ticket unico, al costo di dieci euro, comprende un percorso di circa 45 minuti nelle sale e poi l’incontro con l’artista e il concerto nella Sala Incontri.

Dopo questo appuntamento al MArTA, Angelina Mango sarà nuovamente in Puglia il 14 ottobre a Bari per una tappa del “Voglia di vivere tour”, il suo primo tour nei club che vede diversi appuntamenti già sold out e partirà il 12 ottobre da Napoli.

Il programma di mercoledì 4 ottobre al MArTA prevede alle ore 16.00 l’ingresso, con visite guidate scaglionate. Alle 18.30 il concerto. Il biglietto comprende visita e concerto, non si potrà entrare al museo solo per assistere all’esibizione musicale. La conferenza stampa con l’artista è prevista per le 16.15. Gli appuntamenti con MUSICA FLUIDA, termineranno a fine ottobre.

 

Statte si prepara a diventare luogo di incontro, aggregazione, riflessione grazie alla terza edizione di Climax, la bella festa delle arti e della  natura, che quest\'anno si svolgerà a Largo Lepando, cuore  del centro storico. 

Tre giorni, dal 21 al 23 settembre, in cui ad essere protagonisti saranno musica, libri, teatro, pittura, fotografia escursione, visite guidate, laboratori attività per bambini e ragazzi, degustazioni prodotti kilometro 0, slow Food, e soprattutto tanta voglia di stare insieme, di vivere e far rivivere il cuore del nostro centro storico. 

Il progetto ClimaX, promosso dagli Assessorati alla Cultura e all’Ambiente del Comune di Statte in collaborazione con l’Associazione di promozione socioculturale “Le belle città”, è quindi pronto a celebrare la sua terza edizione. Questa iniziativa unisce in un abbraccio la promozione della lettura al rispetto e all’amore per la natura, focalizzando l’attenzione su una serie di tematiche cruciali per l’ecologia e l’educazione ambientale. 

<Esplorare la natura, conoscere l’ecosistema, indagare l’universo e il suo spazio cosmico, svelare ed amare l’armonia del creato, interrogare e discernere l’avventura scientifica, proteggere il pianeta Terra, salvaguardare la biodiveristà, realizzare la transizione ecologica, sono questi i temi al centro del progetto Climax.>

Queste le parole di Debora Artuso,

Presidente Consiglio comunale di Statte con delega alla Cultura.

 <Esso traguarda, da un lato l’obiettivo di far conoscere le peculiarità storiche e paesaggistiche, frutto di un antichissimo processo di antropizzazione del territorio, un’inedita bellezza sconosciuta ai più; dall’altra a promuovere nuovi paradigmi di sviluppo economico sostenibili e, non meno importante, volto a divulgare valori legati all’educazione ambientale.>

Ricchissimo il programma che si svilupperà in questa tre giorni dando spazio a tante voci, attraverso registri e linguaggi diversi, che non mancheranno di coinvolgere la platea di partecipanti in un abbraccio ideale fatto di interazione e scoperta. 

Ecco, di seguito, tutti gli appuntamenti 

 

 

 

PROGRAMMA

 

Giovedì 21 Settembre 

 

ore 17.30  

Passeggiata ecologica a cura Marathon Club Statte 

ore 17.30 

Iniziativa a cura Società Cooperativa NoveLune;

ore 18.30 

L\'Ecologia della bellezza - Nostra madre Renata Fonte – Ilaria Ferramosca e Gian Marco De Francisco – 001 Edizioni Graphic Novel. Evento in collaborazione con LIBERA Taranto. Partecipano: Rita Romano Presidente ANM; Remo Pezzuto referente Libera; Modera: Gabriella De Pace docente \"Liceo Aristosseno\"

ore 19.30 

Storie di ordinaria disoccupazione Vol 1 e Vol 2 AA.VV con  Giovanni Fara - Editore Catartica e Luisa Campatelli – Autrice 

Partecipano: Daniele Simon – Segretarario NIDIL CGIL; Luca Lazzaro – Presidente GAL \"Magna Grecia\" Modera Lino De Guido APS Le belle città

ore 20.30 

Stand gastronomici con degustazione e vendita prodotti tipici

ore 21.00 

Banana Republic in concerto

 

 Venerdì 22 Settembre 

 

ore 17.00

 Nati per leggere: letture animate a tema per fascia di età 0-4;

Laboratorio creativo: \"Seminiamo Sostenibilità\" per fascia di età 5 – 10 a cura della Cooperativa Il Sole

ore 17.30 Passeggiata meditativa a cura del Gruppo Speleo Statte con guida spirituale Don Ciro Savino Parroco Chiesa della Madonna del Rosario Statte  

ore 19.30

 Pane nostro. Grani antichi, farine ed altre bugie – Luigi Cattivelli – il Mulino partecipano: Slow Food Presidio Puglia, Don Ciro Parroco di Statte; Modera Grazia Potenza – Nutrizionista Docente Biologia Liceo Archita

ore 20.00 

Laboratorio \"MANI IN PASTA\" degustazione prodotti tipici a cura del Presidio SlowFood Puglia

ore 21.00 

Il vizio di Milva – Santo \"Tato\" Forleo in spettacolo teatrale

 

 Sabato 23 Luglio

 

ore 18.00 

Visita guidata a cura dell\'associazione culturale I LEUCASPIDI

ore 17.30 

Spettacolo di burattini \"Filippetto ecologista provetto\" a cura Società Cooperaiva NoveLune

ore 18.00 

Taranto. Storie di chi investe nella felicità del territorio - Tiziana Grassipartecipano Angelo Miccoli Assessore all\'ambiente Statte; Don Antonio Panico – Prof   associato LUMSMA Università; Luca Lo Pomo Sindaco di Crispiano; ing. Mauro De Molfetta Dirigente Ambiente; Modera Lino De Guido  Aps Le belle città

ore 19.00 

Anthropica – Viaggio nell\'Italia del cambiamento ambientale - Emanuela Dattolo e Domenico D\'Alelio – Hoepli partecipano Carmela Caroppo – CNR IRSA; Lunetta Franco - Presidente Legambiente Taranto; Presenta Marcello Cotogni APS Le belle città

 

ore 20.00 

Il cielo oltre le polveri. Storie, tragedie e menzogne sull\'Ilva - Valentina Petrini – Solferino Editore. Libro vincitore del Premio Leogrande 2023 partecipano Leo Campanelli Artista \"Comitato Gambe di Mazinga\"; Aldo Maria Fasanella organizzatore ST.ART MUSIC FESTIVAL Moderano Angelo Di Leo e Roberta Criscio

 

ore 21.30 

Spettacolo teatrale

Il Gruppo Teatrale Statte presenta 

Tata\' Tataranne e Tatarannorche 

(Cunti, Canti e filastrocche della tradizione popolare stattese)

con Pasquale Miccoli, Anna Minuto, Gianni De Rosa- Antonio

Palmisano alla chitarra- Emanuele De Vittorio mandolino e tammorra. 

Lu.Lo. 

 

 

 

 

Ci siamo! Domani inizia la nuova stagione di Linea Verde - Life che avrà una conduzione al

femminile con al timone la giornalista tarantina Monica Caradonna, reduce dai successi come inviata, e Elisa Isoardi, che torna sulla rete ammiraglia.

Si parte quindi - dichiara Monica Caradonna che non nasconde la propria emozione per questa nuova avventura televisiva- alla scoperta dell’Italia con una narrazione che parte dai temi della sostenibilità ambientale dell’impegno etico e civile nel rispettare il nostro ecosistema, ma anche Le nostre Università luoghi sacri della ricerca. Non mancheranno le storie e la proposta gastronomica. Vorrei ringraziare Angelo Mellone, direttore  Daytime Rai, per la fiducia, Marcello Masi e Daniela Ferolla Vera per averci lasciato una grande eredità. Io sono pronta!

Appuntamento quindi  

domani, dalle 12,30, su Rai1.
Lu.Lo.

Il gruppo milanese Colla Zio apre domani pomeriggio, 15 settembre, la serie di concerti con visita guidata della rassegna MUSICA FLUIDA, promossa dall’Orchestra della Magna Grecia, insieme alla direzione del MArTA e con il sostegno del MIC- Ministero della Cultura, della Regione Puglia, del Comune di Taranto e della Provincia di Taranto. Un format, “visita guidata + live successivo” che vuole intrigare i ragazzi tra gli 11 e i 16 anni, conducendoli alla scoperta delle meraviglie del MArTA. Gli adolescenti saranno prima coinvolti in un percorso di 45 minuti all’interno degli spazi espositivi. Poi si terrà il concerto del gruppo milanese COLLA ZIO, fenomeno musicale esploso nell’ultimo anno. Il nome, presto detto, nasce dall’idea dello stare insieme: “Colla” perché si sentono un collettivo, e “Zio”, come il modo che hanno per riconoscersi e salutarsi nel loro gruppo.  Andrea Arminio, Andrea Malatesta, Francesco Lamperti, Tommaso Bernasconi e Tommaso Manzoni domani saranno a Taranto per un pubblico di un centinaio di ragazzini, che al termine del concerto potranno intrattenersi con loro per qualche foto.

Alle ore 16.00 l’ingresso e dalle 16.30 la visita guidata. Alle 18.30 il concerto dei COLLA ZIO, gruppo che vanta collaborazioni con i brasiliani Selton e con Blanco e che il grande pubblico ha conosciuto nell’ultima edizione di Sanremo. La loro “Non mi va” ha vinto il premio Enzo Iannacci.

Biglietti ancora disponibili online su Ticketsms al costo di dieci euro. Il biglietto comprende visita e concerto, non si potrà entrare al museo solo per assistere all’esibizione musicale.  

Cinque in tutto gli appuntamenti, che termineranno a fine ottobre.

 

L’Orchestra Regionale dei Conservatori di Puglia è lo straordinario e virtuoso risultato dell’impegno in sinergia e collaborazione dei cinque Conservatori della Regione. Il supporto dell’Assessorato all’Istruzione della Regione Puglia ci permette anche per il 2023 la prosecuzione di questa preziosa esperienza, orgogliosi dello straordinario successo dello scorso anno e con l’auspicio che la collaborazione tra le Istituzioni possa ulteriormente rafforzarsi in futuro. L’Orchestra rappresenta per i nostri studenti un irrinunciabile momento di aggregazione, confronto e crescita artistica e professionale. Dopo lo straordinario successo di pubblico e di critica dello scorso anno, siamo certi che la nuova produzione, quest’anno dedicata al grande Nino Rota, possa ancor più suscitare il plauso e l’apprezzamento del pubblico dei nostri territori”.

 

Questo è il commento dei Direttori dei Conservatori di Musica di Puglia, Gabriele Maggi, Francesco Montaruli, Corrado Roselli, Gianpaolo Schiavo, Corrado de Bernart.

 

Della compagine fanno parte numerosi studenti del Conservatorio “Paisiello” alcuni dei quali prime parti dell’orchestra.

 

Dirige l’orchestra il M° Nicola Samale, tra i più importanti direttori d’orchestra italiani.

 

Il concerto tarantino si terrà questa  il 12 settembre in Villa Peripato, con ingresso libero ed inizio alle 21.

 

Il film “L’invenzione della neve” di Vittorio Moroni, presentato con successo qualche giorno fa in anteprima assoluta all’80^ Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, arriva in Puglia con due proiezioni.

Dopo aver aperto la storica sezione delle “Giornate degli Autori”, domani, martedì 12 alle 21, il lungometraggio sarà presentato al DB d’Essai di Leccealla presenza del regista Vittorio Moroni e le attrici Elena Gigliotti Anna FerruzzoMercoledì 13 alle 20.30, invece, ci sarà la proiezione all’Anchecinema di Bari alla presenza del regista Vittorio Moroni, delle attrici Elena Gigliotti e Anna Ferruzzo, della presidente di Apulia Film Commission Anna Maria Tosto e del direttore generale Antonio Parente.

 

Girato tra Lecce, Carmiano, Otranto e Castro Marina, il film racconta la vicenda di Carmen che proviene da un passato difficile: sottratta alla madre nell’adolescenza è cresciuta in casa-famiglia.

 

Interpretato da Elena GigliottiAlessandro AveroneAnna FerruzzoAnna BellatoEleonora De Luca e Carola Stagnaro, la pellicola è prodotta da 50Notturno (produzione esecutiva Fluid Produzioni, distribuzione I Wonder) con il contributo di Apulia Film Fund di Apulia Film Commission e Regione Puglia a valere su risorse del POR Puglia FESR-FSE 2014/2020.

Angelina Mango, Colla Zio, Alfa, Clara e Merk&Kremont. La musica più amata dai giovanissimi dal 15 settembre arriva al MArTA, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, grazie alla rassegna MUSICA FLUIDA, promossa dall’Orchestra della Magna Grecia, insieme alla direzione del MArTA e con il sostegno del MIC- Ministero della Cultura, della Regione Puglia, del Comune di Taranto e della Provincia di Taranto. Un percorso culturale che parte dall’archeologia per concludersi con la musica.

Un format, “visita guidata + live successivo” che vuole intrigare il pubblico degli adolescenti conducendoli alla scoperta delle meraviglie del MArTA. I ragazzi saranno prima coinvolti in un percorso di 45 minuti all’interno degli spazi espositivi, tra gli Ori di Taranto e il complesso scultoreo di Orfeo e le Sirene, solo per citare due delle perle del museo. Poi, alle 18.30, si gusteranno il concerto. Si inizia venerdì prossimo, 15 settembre. Cinque gli appuntamenti, che termineranno a fine ottobre. Tutto ad un prezzo simbolico di dieci euro a biglietto, per favorire la fruizione, rendendo il format accessibile davvero a tutti. I biglietti saranno disponibili presso la sede dell’Orchestra della Magna Grecia, in via Giovanazzi 28 e online su Ticketsms. Per info 3929199935.

Questa mattina la conferenza stampa di presentazione della rassegna, nella sala incontri del MArTA. C’erano, in rappresentanza delle istituzioni, il sindaco e presidente della Provincia Rinaldo Melucci, l’assessore comunale allo Spettacolo, Fabiano Marti, il direttore artistico dell’Ico Orchestra della Magna Grecia, Piero Romano e Claudia Lucchese delegata alla direzione del Museo Archeologico Nazionale di Taranto dal Direttore Generale Musei, il prof. Massimo Osanna.

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