Non c’è più traccia dell’antica rivalità tra i partheni figli di Sparta e i messapi che abitarono il tacco d’Italia prima dell’arrivo dei Romani. Ora è tempo di alleanze e sui resti di queste due importanti civiltà il Comune di Ugento e il Museo archeologico nazionale di Taranto, collaborano verso l’obiettivo condiviso di raccontare la storia di un territorio particolarmente ricco di testimonianze e cultura e insieme diventare punto di

riferimento per l’archeologia a livello mondiale.

A questa mission appartiene anche il supporto tecnico-scientifico offerto dal MArTA all’edizione 2025 del

Premio ZEUS, Premio Internazionale di Archeologia Città di Ugento che ogni anno premia proprio il settore

della ricerca dando valore a carriere, nuovi orizzonti, talenti della comunicazione e dell’innovazione di

settore. L’appuntamento quest’anno è nel centro storico di Ugento il prossimo 28 agosto.

Si tratta del secondo anno consecutivo in cui sotto il segno di quel capolavoro della bronzistica tardo arcaica

dello Zeus di Ugento, il luogo di origine e quello della tutela, valorizzazione e conservazione, si adoperano

nel segno dell’archeologia.

Nel frattempo lo Zeus di Ugento continua a far bella mostra di se nella sala I del MArTA e nella cittadina

leccese è sorto nel quattrocentesco Convento dei Francescani di Santa Maria della Pietà, un pregevole

Museo archeologico civico.

“Questa vivacità e questo dinamismo attorno all’archeologia sono fattori di inestimabile valore per la tutela

e valorizzazione delle nostre origini ma anche degli stessi poli museali – commenta la direttrice del MArTA,

Stella Falzone – perché più si conosce e più si indaga su quelle civiltà e maggiore è l’importanza che si

attribuisce a quella storia, che è insieme fattore culturale, antropologico, sociale e turistico per il presente e

il futuro di Taranto e di tutto il Salento e della Puglia”.

Dello stesso avviso il sindaco di Ugento, Salvatore Chiga.

“Il Premio, si configura come azione pluricentrica – dice – perché nel lavoro di un anno che precede la

manifestazione di piazza San Vincenzo, vi sono esperti, ricercatori, studiosi che scovano storie di eccellenza

negli ambiti delle sezioni del Premio, ma che attorno alle testimonianze dell’Ugento archeologica danno

lustro nazionale e internazionale a tutto il nostro territorio e alla storia che testimonia”.

L’archeologia esce dalle stanze museali e diventa un vero e proprio asset di sviluppo territoriale.

“A dare ulteriore valore simbolico all'iniziativa è la statuetta bronzea di Zeus, rinvenuta proprio a Ugento e

oggi custodita presso il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – dice Anna Chiara Congedi, assessore

alla cultura del Comune di Ugento - un filo rosso sottile ma potente che lega profondamente le nostre due

città, in un dialogo continuo tra passato e presente. Ugento, con la sua storia millenaria e il suo

straordinario patrimonio, è orgogliosa di ospitare questo riconoscimento, che non è solo un premio, ma un

atto di fiducia verso le nuove generazioni e una testimonianza concreta dell'importanza della cultura come

motore di sviluppo, conoscenza e bellezza."I premi per i settori alla carriera, gestione museale, trasmissione televisiva/documentario archeologico,

restauro archeologico, giovani laureati, innovazione e tecnologia, sono stati individuati da un apposito

Comitato Scientifico presieduto dal Sindaco di Ugento e composto dalla direttrice del MArTA, Stella Falzone,

Antonella Pansini, funzionario archeologo - designata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e

Paesaggio per le Province di Brindisi e Lecce, Giovanni Mastronuzzi del Dipartimento di Beni Culturali

dell’Università del Salento, Maurizio Battisti, responsabile Sezione Archeologica della Fondazione Museo

Civico di Rovereto, Francesco Longobardi, Direttore Regionale Delegato dei Musei reginali- Direzione

Regionale Musei Puglia, Francesco Spano, Direttore di Federculture e dall’assessora alla cultura di Ugento,

Anna Chiara Congedi.

La cerimonia di premiazione si svolgerà giovedì 28 agosto 2025 alle ore 20.30, in Piazza San Vincenzo a

Ugento, all’interno di un evento spettacolo sotto la direzione artistica del coreografo e fondatore della

Compagnia Balletto del Sud, Fredy Franzutti.

“Uno spettacolo composito di danza, musica e teatro, interamente dedicato alla mitologia, - dice il maestro

Franzutti - che ha la finalità di valorizzare personalità del mondo della cultura con gli intenti di creare le

condizioni abilitanti per interpretare il complesso mondo dell’archeologia e dei beni culturali; di

sensibilizzare alla tutela e salvaguardia del patrimonio archeologico, storico e culturale; di sollecitare una

percezione dinamica e un’elaborazione cognitiva di tipo emotivo e di fidelizzare il pubblico attraverso la

creazione di pratiche partecipative come appunto lo spettacolo che presentiamo”.

Il centro storico di Grottaglie si prepara a diventare il palcoscenico di una delle manifestazioni gastronomiche più attese dell'estate pugliese. Questa sera e il 12 agosto torna "Orecchiette nelle 'nchiosce - On the road", un evento che celebra non solo la pasta simbolo della Puglia, ma l'intero patrimonio di biodiversità agroalimentare regionale, con momenti di spettacolo di cui sarà possibile godere durante il viaggio tra i vicoli grottagliesi.

Tra questi c'è Pilla' (espressione dialettale che corrisponde a qualcosa che non ti aspetti) ricanti e ricunti, con Tiziana Risolo e Alfredo Traversa. 

L'edizione 2025 segna una svolta importante nel panorama degli eventi enogastronomici pugliesi. Per la prima volta, ogni piatto sarà preparato utilizzando esclusivamente Presìdi Slow Food, quegli "scrigni di biodiversità" che raccontano storie millenarie di sapori autentici e tradizioni preservate.

Undici chef si alterneranno tra i vicoli caratteristici di Grottaglie, ognuno con la missione di valorizzare un diverso tesoro gastronomico pugliese: dal Suino Nero Pugliese alla Cozza Nera di Taranto, dal Cacioricotta di Capra Garganica agli Agrumi tradizionali di Palagiano.

Tra i partecipanti spicca Maria Carmela D'Acunto de "La Luna nel Pozzo" di Grottaglie, che giocherà in casa preparando orecchiette con salsiccia di Suino Nero Pugliese e zucchine di agricoltura rigenerativa.

Il team delle sorelle Anna e Loredana Ballo, chef a domicilio, porterà in scena la tradizione della Melanzana Violetta di Ostuni in una reinterpretazione della classica pasta alla norma.

Non mancheranno le eccellenze del pomodoro pugliese: Luigi Fabbiano di San Giorgio Jonico utilizzerà il Pomodoro giallorosso di Crispiano, mentre il food trucker Vito Rossini punterà sul prezioso Pomodorino di Manduria.

La lista dei partecipanti include anche lo chef barese Tito Nasufi con il Cacioricotta di Capra GarganicaGiuseppe Panebianco di Palo del Colle che sperimenterà con gli Agrumi tradizionali di Palagiano, e Alessio Greco di Torre Santa Susanna alle prese con il Pomodoro Fiaschetto di Torre Guaceto.

Completeranno la rosa degli chef Roberto Salvemini che valorizzerà la Cipolla Rossa di AcquavivaAdriano Schiena con il pregiato Caciocavallo Podolico del GarganoDanilo Doria che utilizzerà la Ricotta di Capra jonica, e Antonella Ricciolo che nella postazione dedicata al gluten free proporrà un piatto a base di Cozza Nera di Taranto.

"I Presìdi Slow Food rappresentano l'essenza della nostra identità territoriale",dichiara Manolo Ghionna, Presidente della Condotta Slow Food Vigne e Ceramiche"Questi progetti non sono semplici prodotti, ma veri e propri custodi della biodiversità pugliese, frutto del lavoro instancabile di produttori che hanno scelto di preservare varietà antiche e tecniche tradizionali. Utilizzarli in questo evento significa dare voce a chi ogni giorno si impegna per mantenere viva la nostra eredità gastronomica, raccontando storie di territori, famiglie e comunità che altrimenti rischierebbero di scomparire."

La Condotta Slow Food Vigne e Ceramiche allestirà una postazione informativa dedicata nella piazza centrale (Piazza Regina Margherita), dove i visitatori potranno scoprire i progetti di tutela della biodiversità e comprendere l'importanza di scelte consapevoli a tavola.

Il programma degli spettacoli della quarta e ultima giornata domenica 10 agosto: il cabaret di Ciro Giustiniani da “Made in Sud” Rai2 e il concerto di Patrizia Conte

 

 

Si conclude questa sera  – domenica 10 agosto – il Taranto Beer Fest che anche quest’anno ha proposto quattro serate (start ore 20.00) all’insegna del divertimento, dell’intrattenimento, del buon cibo e, soprattutto, della birra di qualità!

Quest’anno l’ingresso al Taranto Beer Fest è gratuito, senza subordinare l’accesso all’interno dell’area dell’evento al pagamento di alcun ticket, una precisa scelta dell’organizzazione che intende così realizzare una autentica “cultura democratica”, in cui tutti, soprattutto le famiglie, possano godere degli spettacoli di cabaret, dei concerti, dei DJ set serali, delle attrazioni e delle aree di intrattenimento per i bambini!

Una scelta premiata dai cittadini che in tutte le serate in migliaia e migliaia hanno “invaso” gioiosamente la nuova location, l’ex Area camper in Via Mascherpa, una via di fronte al PalaMazzola su via Cesare Battisti.

Per raggiungere la nuova location, oltre ad utilizzare le linee degli autobus di Kyma Mobilità che passano nei pressi del PalaMazzola, tutti potranno parcheggiare l’auto gratuitamente nel parcheggio del Centro Commerciale “Porte dello Jonio” gestito da Nhood, dove Kyma Mobilità ha attivato un servizio navetta gratuito per Via Mascherpa e viceversa.

 

Il programma degli spettacoli della quarta e ultima serata, presentata da Claudia Del Popolo, sarà aperto dal cabaret di Ciro Giustiniani: direttamente dal programma di successo “Made in Sud” di Rai2, arriva sul palco del Taranto Beer Fest il popolarissimo comico napoletano capace di regalare tanti sorrisi, ma anche spunti di riflessione. Ciro Giustiniani è famoso per i suoi straordinari monologhi "casalinghi" che guardano il mondo attraverso la metafora delle quattro mura domestiche: così la famiglia è al centro di un microcosmo in cui la nonna, il fratello, gli zii diventano quasi figure mitologiche, paradigmatiche dei diversi modi di affrontare la realtà. Ciro Giustiniani è un cabarettista onomatopeico che nel suo spettacolo gioca molto sul suono delle parole, con una particolarissima ‘italianizzazione’ del dialetto napoletano, e, da bravo meridionale, sulla spettacolarizzazione della gestualità.

A seguire uno dei momenti più attesi dell’evento: il concerto live di Patrizia Conte, la straordinaria cantante jazz che, originaria di Taranto e residente a Milano, recentemente ha trionfato nel programma ‘The Voice Senior 2025’ su Rai1; accompagnata da un gruppo di straordinari musicisti, sul palco del Taranto Beer Fest Patrizia Conte saprà appassionare con la sua voce potente e carica di emozione, capace di conquistare pubblico e critica. Patrizia Conte, infatti, può vantare una importante carriera nel panorama jazz italiano che la vede collaborare con musicisti italiani e stranieri di spicco.

Paola Cantoro Musicanimations & Marcello DJ concluderanno con il loro DJset l’ultima giornata del Taranto Beer Fest.

 

La nuova location in Via Mascherpa consente a tutti i visitatori di assistere agli spettacoli che si tengono sul grande palco del Taranto Beer Fest, anche a coloro che decidono di consumare comodamente seduti ai tavoli della grande area food and beverage con circa 1.000 posti a sedere.

Anche quest’anno al Taranto Beer Fest ci sono tantissimi stand gastronomici in grado di soddisfare i palati più esigenti con braceria, panini gourmet, friggitoria, prodotti da forno e focaccia e gastronomia a base di pesce.

L’acquisto di bevande agli stand beverage è possibile solo con token da 1 € ciascuno che possono essere acquistati con contanti o mediante Pos alle casse all’interno della manifestazione, mentre agli stand gastronomici può essere usato il contante.

Oltre a un “stand bar” che propone altri tipi di bevande, la protagonista assoluta è ovviamente la birra di qualità, con la possibilità di degustare 50 tipi di birra alla spina, nazionali e internazionali, anche gluten free e no alcol!

 

Da un’idea dell’imprenditore Filiberto Fiorino, la terza edizione del “Taranto Beer Fest” è organizzata da Athena Aps con il patrocinio del Comune di Taranto, della Regione Puglia, della Provincia di Taranto e della Camera di Commercio di Brindisi e Taranto.

Main sponsor di “Taranto Beer Fest” 2025 sono Fiorino Srl di Filiberto Fiorino e Buy&Go drinks food and more di San Giorgio Jonico.

L’evento è sostenuto da Centro Commerciale “Porte dello Jonio” gestito da Nhood, Enegan energy partner, ABInBEV, Birra Peroni 1846, Coca-Cola original taste, Campari, InterBrau e Heineken.

Partner tecnici sono Kyma Mobilità, Kyma Ambiente, Vittoria Assicurazioni, Service Plus di Marino Albano e Provinciali Service.

Il programma degli spettacoli della quarta e ultima giornata domenica 10 agosto: il cabaret di Ciro Giustiniani da “Made in Sud” Rai2 e il concerto di Patrizia Conte

 

 

Si conclude questa sera  – domenica 10 agosto – il Taranto Beer Fest che anche quest’anno ha proposto quattro serate (start ore 20.00) all’insegna del divertimento, dell’intrattenimento, del buon cibo e, soprattutto, della birra di qualità!

Quest’anno l’ingresso al Taranto Beer Fest è gratuito, senza subordinare l’accesso all’interno dell’area dell’evento al pagamento di alcun ticket, una precisa scelta dell’organizzazione che intende così realizzare una autentica “cultura democratica”, in cui tutti, soprattutto le famiglie, possano godere degli spettacoli di cabaret, dei concerti, dei DJ set serali, delle attrazioni e delle aree di intrattenimento per i bambini!

Una scelta premiata dai cittadini che in tutte le serate in migliaia e migliaia hanno “invaso” gioiosamente la nuova location, l’ex Area camper in Via Mascherpa, una via di fronte al PalaMazzola su via Cesare Battisti.

Per raggiungere la nuova location, oltre ad utilizzare le linee degli autobus di Kyma Mobilità che passano nei pressi del PalaMazzola, tutti potranno parcheggiare l’auto gratuitamente nel parcheggio del Centro Commerciale “Porte dello Jonio” gestito da Nhood, dove Kyma Mobilità ha attivato un servizio navetta gratuito per Via Mascherpa e viceversa.

 

Il programma degli spettacoli della quarta e ultima serata, presentata da Claudia Del Popolo, sarà aperto dal cabaret di Ciro Giustiniani: direttamente dal programma di successo “Made in Sud” di Rai2, arriva sul palco del Taranto Beer Fest il popolarissimo comico napoletano capace di regalare tanti sorrisi, ma anche spunti di riflessione. Ciro Giustiniani è famoso per i suoi straordinari monologhi "casalinghi" che guardano il mondo attraverso la metafora delle quattro mura domestiche: così la famiglia è al centro di un microcosmo in cui la nonna, il fratello, gli zii diventano quasi figure mitologiche, paradigmatiche dei diversi modi di affrontare la realtà. Ciro Giustiniani è un cabarettista onomatopeico che nel suo spettacolo gioca molto sul suono delle parole, con una particolarissima ‘italianizzazione’ del dialetto napoletano, e, da bravo meridionale, sulla spettacolarizzazione della gestualità.

A seguire uno dei momenti più attesi dell’evento: il concerto live di Patrizia Conte, la straordinaria cantante jazz che, originaria di Taranto e residente a Milano, recentemente ha trionfato nel programma ‘The Voice Senior 2025’ su Rai1; accompagnata da un gruppo di straordinari musicisti, sul palco del Taranto Beer Fest Patrizia Conte saprà appassionare con la sua voce potente e carica di emozione, capace di conquistare pubblico e critica. Patrizia Conte, infatti, può vantare una importante carriera nel panorama jazz italiano che la vede collaborare con musicisti italiani e stranieri di spicco.

Paola Cantoro Musicanimations & Marcello DJ concluderanno con il loro DJset l’ultima giornata del Taranto Beer Fest.

 

La nuova location in Via Mascherpa consente a tutti i visitatori di assistere agli spettacoli che si tengono sul grande palco del Taranto Beer Fest, anche a coloro che decidono di consumare comodamente seduti ai tavoli della grande area food and beverage con circa 1.000 posti a sedere.

Anche quest’anno al Taranto Beer Fest ci sono tantissimi stand gastronomici in grado di soddisfare i palati più esigenti con braceria, panini gourmet, friggitoria, prodotti da forno e focaccia e gastronomia a base di pesce.

L’acquisto di bevande agli stand beverage è possibile solo con token da 1 € ciascuno che possono essere acquistati con contanti o mediante Pos alle casse all’interno della manifestazione, mentre agli stand gastronomici può essere usato il contante.

Oltre a un “stand bar” che propone altri tipi di bevande, la protagonista assoluta è ovviamente la birra di qualità, con la possibilità di degustare 50 tipi di birra alla spina, nazionali e internazionali, anche gluten free e no alcol!

 

Da un’idea dell’imprenditore Filiberto Fiorino, la terza edizione del “Taranto Beer Fest” è organizzata da Athena Aps con il patrocinio del Comune di Taranto, della Regione Puglia, della Provincia di Taranto e della Camera di Commercio di Brindisi e Taranto.

Main sponsor di “Taranto Beer Fest” 2025 sono Fiorino Srl di Filiberto Fiorino e Buy&Go drinks food and more di San Giorgio Jonico.

L’evento è sostenuto da Centro Commerciale “Porte dello Jonio” gestito da Nhood, Enegan energy partner, ABInBEV, Birra Peroni 1846, Coca-Cola original taste, Campari, InterBrau e Heineken.

Partner tecnici sono Kyma Mobilità, Kyma Ambiente, Vittoria Assicurazioni, Service Plus di Marino Albano e Provinciali Service.

Questa sera, 10 agosto, il cartellone del “Mon Rêve Summer Festival” propone di vivere la notte di San Lorenzo fin dal tramonto (start ore 19.00) ballando con la musica di due special guest della musica italiana: Tahnee Rodriguez e Martina Martorano.

Le due artiste proporranno sulla terrazza del Mon Rêve Ecoreen Resort uno show caratterizzato da un mix di live music e dj set con una sola costante: buona musica tutta da ballare.

Sarà un live set esplosivo tutto al femminile in cui la selezione musicale di Martina Martorano incontrerà la vocalità potente, unica e coinvolgente di Tahnee Rodriguez.

Tahnee Rodriguez è l’espressione biologica, geografica e musicale della black music in Italia. Nel suo bagaglio artistico partecipazioni come vocalista a programmi come “Propa-ganda” Live e “Radio Due Social Club e come corista per Elodie, Willy Peyote e tanti altri.

Martina Martorano è conduttrice, dj, autrice e presentatrice per radio, TV ed eventi live. Conduce "Safari" ogni sabato su Rai Radio 2 ed è tra le voci dei Live di Rai Radio 2, rete per la quale ha anche seguito da inviata social Sanremo ed Eurovision 2025.

Ha presentato festival come Uno Maggio Taranto, A Nome Loro, Procida Film Festival e altri eventi musicali e culturali su scala nazionale; è, inoltre, la consulente musicale per Propaganda Live su La7.

Il live set di Tahnee Rodriguez e Martina Martorano si terrà, domenica 10 agosto (start 19.00), sulla terrazza del Mon Rêve Ecogreen Resort, sulla litoranea salentina; i ticket 10 € compresa prima consumazione, possono essere acquistati direttamente al botteghino del Mon Rêve Ecogreen Resort (info 099.7312185 - 3357708125) o, con il diritto di prevendita, online sul sito www.monreve.it o sul circuito VivaTicket.

È uno degli imperdibili eventi dell’estate del Mon Rêve Ecogreen Resort, la splendida struttura sulla litoranea in cui ogni sera tutti, non solo i soci, possono trascorrere una serata nel nuovo bistrot con tanta buona musica, lontano dalla confusione e godendo della suggestiva vista di una delle più belle spiagge, sorseggiando un drink o gustando una pizza o una delle ‘magie’ dello chef del Mon Rêve Ecogreen Resort.

Rock, tradizione, novità. Piero Pelù, Serena Rossi e Alex Wise, con l’Orchestra della Magna Grecia e il L.A. Chorus. Saranno questi i protagonisti della sesta edizione del MediTa, il Festival pop–sinfonico del Mediterraneo in programma a Taranto da giovedì 4 a sabato 6 settembre nell’accogliente cornice dell’Oasi dei Battendieri.

Sotto la Pensilina Liberty di via Cariati, nei pressi di piazza Fontana in Città vecchia, con la direzione artistica del Maestro Piero Romano, si è svolta la presentazione del festival realizzato dall’ICO Magna Grecia in collaborazione con Comune di Taranto, Regione Puglia, Puglia culture, MIC – Ministero della Cultura, e con il sostegno di BCC San Marzano di San Giuseppe, TP Italia, Ninfole Caffè, Programma Sviluppo, Varvaglione Vini, Five Motors, Baux Cucine e Living. 

All’incontro hanno partecipato l’On. Dario IaiaGianfranco Lopane, assessore a Turismo, Sviluppo e impresa turistica della Regione Puglia; Mattia Giorno, vicesindaco, e assessore con deleghe a Grandi eventi, innovazione e politiche giovanili; Piero Romano, direttore artistico dell’ICO Magna Grecia e del MediTa. Festival pop e sinfonico, con i tre grandi ospiti l’Orchestra della Magna Grecia con la direzione del Maestro Piero Romano e il Lucania Apulia Chorus con la direzione artistica del Maestro Pierfranco Semeraro.

«Festival pop e sinfonico – ha introdotto il direttore artistico Piero Romano – due generi che si fondono e diventano MediTa: mi piace pensare al festival come ad una ventata di ottimismo, un esempio di energia positiva, per la nostra città, la nostra storia: Piero Pelù, Serena Rossi e Alex Wise saranno i protagonisti di questa edizione; Pelù, una passione che coltivavamo da tempo; Serena Rossi, grande interprete di una melodia famosa in tutto il mondo; poi Alex Wise: messosi in luce al Festival di Sanremo fra le Nuove proposte, è stato ospite del Museo Archeologico nazionale di Taranto in occasione della rassegna “Musica Fluida”: un successo clamoroso».

Impegnato in attività istituzionali inderogabili, il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, prima dell’incontro con la stampa ha fatto pervenire un suo messaggio. «Il Medita Festival – ha dichiarato il primo cittadino – rappresenta un momento di grande valore culturale per Taranto, una città che da sempre vive in simbiosi con il suo mare e con le culture che lo attraversano. La nostra città trova in questa rassegna un’opportunità straordinaria per raccontarsi e per rafforzare la propria identità di luogo, di dialogo e di contaminazione positiva. Il Medita Festival è la testimonianza concreta di come Taranto possa tornare ad essere punto di riferimento per tutto il bacino mediterraneo, non solo come spazio geografico, ma come idea di comunità aperta e solidale». 

«Una rassegna che si consolida – l’intervento di Gianfranco Lopane, assessore a Turismo, Sviluppo e impresa turistica della Regione Puglia – e contribuisce ad accrescere l’interesse di Taranto dal punto di vista turistico e culturale: conosciamo quali siano stati gli sforzi di questi anni rivolti dalla Regione all’ampliamento e alla promozione delle risorse di questo territorio; una stagione dietro l’altra, questa città sta dimostrando una crescita esponenziale e quale attrattore importante oggi rappresenti per i flussi turistici in arrivo in Puglia da ogni parte d’Italia e dall’estero».

«L’Orchestra della Magna Grecia è un’eccellenza di questa città – ha dichiarato l’On. Dario Iaia, Fratelli d’Italia – guidata in modo egregio da Romano; ritengo che in un momento così particolare sia obbligo da parte di tutti noi valorizzare le cose belle, e sono tante, di questa città: parlare in positivo di cultura, turismo, risorse, bellezze, imprese; esiste altri temi importanti in agenda, ma lasciatemi dire che cose importanti, di una bellezza straordinaria come l’ICO tarantina vanno valorizzate perché nel tempo hanno dimostrato di meritare palcoscenici nazionali e internazionali».

In rappresentanza del Comune di Taranto, Mattia Giorno, vicesindaco, e assessore con deleghe a Grandi eventi, innovazione e politiche giovanili. «Il MediTa è un momento importante per la nostra comunità, quasi rappresentasse “apertura” e “chiusura” della stagione estiva: prima dell’avvio dell’attività scolastica e, in pratica, alla chiusura degli stabilimenti balneari; ricordo in questi anni la presenza di star come Achille Lauro, Riccardo Cocciante, Edoardo Bennato, Amii Stewart, Mahmood e altri ancora sulla Rotonda del Lungomare; e, a partire dallo scorso anno, altri concerti importanti con Ron e Arisa nella splendida cornice dell’Oasi dei Battendieri. Lunga vita, dunque, al Medita e ad eventi che possano contribuire allo sviluppo del turismo e della cultura della nostra città».

Alla conferenza stampa hanno preso parte, inoltre, in rappresentanza di istituti, aziende e attività locali a sostegno del MediTa Festival, Emanuele di Palma (BCC San Marzano di San Giuseppe), Alessandro Ladiana (TP Italia), Rossella Ninfole (Ninfole Caffè), Luigi Capilli (Baux cucine e Living) e Anna Barbati (Varvaglione Vini). 

Piero Pelù, giovedì 4 settembre: Poltronissima, 45euro + prevendita poltronissima; Poltrona, 35euro + prevendita; Platea, 25euro + prevendita; Serena Rossi, venerdì 5 settembre: Poltronissima, 45euro + prevendita; Poltrona, 35euro + prevendita; platea 25euro + prevendita. Alex Wyse, sabato 6 settembre: Poltronissima, 20euro + prevendita; Poltrona, 15euro + prevendita; Platea, 10 euro + prevendita.

Biglietti online: Vivaticket. Info: Orchestra Magna Grecia Taranto – Via Ciro Giovinazzi 28(392.9199935). Sito: orchestramagnagrecia.it . Social: Facebook e Instagram.

 

Venerdì 15 agosto edizione speciale della Notte Bianca degli Ipogei, per un Ferragosto originale, lontano dalla folla delle spiagge. 

Una passeggiata sotto le stelle alla scoperta degli ipogei della città, un affascinante percorso tra i più significativi ambienti sotterranei di quella che fu l’Acropoli greca, alcuni dei quali sottostanti i Palazzi nobiliari, dove è possibile ammirare tagli di cava e blocchi di età greca, resti di strutture romane e medievali.

Sin dall’età greca si è cavato il banco roccioso dell’attuale Città Vecchia, ottenendo in tal modo non solo materiale da costruzione per gli edifici superiori, ma anche  ambientisotterranei gli ‘ipogei’ utilizzati per i più svariati scopi: produttivi, abitativi, cultuali, ricoveri per animali.

 

Tra ipogeo e l’altro, la visita ai siti potrà essere effettuata in tutta calma alternata  ad una sosta per un drink, una degustazione o un piatto della cucina tarantina  in uno dei tanti bar, ristoranti o locali alternativi del centro storico.  
Per l’occasione (con uno solo ticket) ben 
nove diversiIpogei del Centro Storico più uno al Borgo, saranno aperti in contemporanea  dalle ore 20:00 alle 01:00.

Gli ipogei visitabili durante questa edizione:

TOMBA DEGLI ATLETI - Via Crispi 2
CASA NATIA SANT’EGIDIO - Pendio La Riccia
IPOGEO SANT’AGOSTINO - Vicolo Sant’Agostino
IPOGEO PORTACCI - Via Duomo 311
PALAZZO GALEOTA - Via Duomo 234
PALAZZO ANTONELLI - Vicolo I Quartiere
PALAZZO BARION SANTAMATO - Via Paisiello 56
PALAZZO STOLA - Via Paisiello 44
SCUDERIE DI PALAZZO PANTALEO - Rampa Pantaleo
PALAZZO SPARTERA - Corso Vittorio Emanuele II 17
La Notte Bianca degli Ipogei è un format di Taranto Grand Tourrealizzato con il patrocinio di Confcommercio Tarantoe Comune di Taranto.

Il costo del ticket è di 10 euro, per bimbi sotto i 12 anni la visita è gratuita. 
E’ possibile prenotare on line  o effettuare l'acquisto in contanti all'Info Point (piazza Castello) attivo dal lunedì al sabato dalle ore 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 e la domenica dalle ore 09:00 alle 13:00. La vendita dei ticket sarà interrotta una volta raggiunta la capienza massima stabilita per ragioni di sicurezza anche al fine di garantire la migliore fruizione possibile

Info. 3388524409

Per consultare e prenotare i tour: https://bit.ly/460WTyj

di Ingrid Iaci 

Tutto esaurito martedì sera All'Angolo della conversazione, l'appuntamento dello Yachting Club giunto quest'anno alla sua ventunesima edizione,  per la presentazione del   libro "Elogio dell'ignoranza e dell'errore" di Gianrico Carofiglio.

Un libro che unisce filosofia, pensiero critico e riflessioni sulla vita.

Nel suo saggio Gianrico Carofiglio ha finalmente liberato i concetti di errore e di ignoranza dalla negatività, presentandoli, invece, come nuovi stimoli verso la consapevolezza di sé e dei propri limiti.

L'autore barese ha, dunque, offerto una nuova lente attraverso cui trasformare la paura di sbagliare, che spesso paralizza gli esseri umani, in coraggio verso la scoperta di nuovi modi di pensare e affrontare la vita.

La serata, condotta con professionalità dalla giornalista Luisa Campatelli, è stata, inoltre, arricchita da aneddoti divertenti che hanno svelato anche il lato più spiritoso e ironico dell'ex magistrato.

Prossimi incontri de L'Angolo della Conversazione  l'11 agosto ci sarà  Marcello Veneziani, che dialogherà con il giornalista  Vincenzo Carrieri, il 12 ci sarà Angelo Mellone con il suo spettacolo In fin dei conti, il 21 agosto Pinuccio, e il 25 arriva Antonio Decaro che dialogherà con il giornalista Angelo Di Leo.

di Ingrid Iaci 

Tutto esaurito martedì sera All'Angolo della conversazione, l'appuntamento dello Yachting Club giunto quest'anno alla sua ventunesima edizione,  per la presentazione del   libro "Elogio dell'ignoranza e dell'errore" di Gianrico Carofiglio.

Un libro che unisce filosofia, pensiero critico e riflessioni sulla vita.

Nel suo saggio Gianrico Carofiglio ha finalmente liberato i concetti di errore e di ignoranza dalla negatività, presentandoli, invece, come nuovi stimoli verso la consapevolezza di sé e dei propri limiti.

L'autore barese ha, dunque, offerto una nuova lente attraverso cui trasformare la paura di sbagliare, che spesso paralizza gli esseri umani, in coraggio verso la scoperta di nuovi modi di pensare e affrontare la vita.

La serata, condotta con professionalità dalla giornalista Luisa Campatelli, è stata, inoltre, arricchita da aneddoti divertenti che hanno svelato anche il lato più spiritoso e ironico dell'ex magistrato.

Prossimi incontri de L'Angolo della Conversazione  l'11 agosto ci sarà  Marcello Veneziani, che dialogherà con il giornalista  Vincenzo Carrieri, il 12 ci sarà Angelo Mellone con il suo spettacolo In fin dei conti, il 21 agosto Pinuccio, e il 25 arriva Antonio Decaro che dialogherà con il giornalista Angelo Di Leo.X

Due eccellenze museali del territorio di Taranto decidono di collaborare e varano un progetto di cooperazione destinato a proporre a visitatori e turisti una scontistica per chi deciderà di percorrere e scoprire le sale espositive del Museo archeologico nazionale di Taranto MArTA e del MuDi il Museo Diocesano di Taranto. 

Grazie ad un accordo siglato nei giorni scorsi dalla direttrice del MArTA, Stella Falzone e dal direttore del MuDi, don Francesco Simone, entro 7 giorni dall’emissione del primo biglietto di ingresso ad uno dei due musei, si avrà diritto ad ottenere sconti o biglietto ridotto per la visita all’altro polo museale.

Da Vico Seminario in città vecchia all’ex Convento degli Alcantarini nel cuore del Borgo di Taranto, un viaggio tra uno dei patrimoni storico-artistici, archeologici e sacri più importanti del territorio, destinato a meravigliare per la ricchezza e il pregio delle sue testimonianze. 

Il MuDi, di proprietà dell’Arcidiocesi di Taranto e gestito dalla Cooperativa Museion, infatti, conduce nel cuore della devozione in un percorso espositivo in 36 sale, sette sezioni tematiche e 350 vere e proprie opere d’arte che coprono un arco temporale che va dal VII secolo al XXI secolo. Negli ambienti cinquecentesti dell’antico seminario arcivescovile, il MuDi stupisce, tra dipinti delle grandi scuole meridionali, paramenti e arredi sacri come il raro arazzo in bisso, sculture e reliquie fino alla crocetta aurea ritrovata nel 1071 sul petto del santo patrono della città, alla porta di tabernacolo realizzata in epoca borbonica cesellando uno dei topazi più grandi del mondo proveniente dal cosiddetto Tesoro di San Cataldo.

 

Una Taranto bella e preziosa che si ritrova nelle diverse sezioni del MArTA che dalla preistoria e protostoria, accompagna i visitatori e i turisti in un percorso che attraversa gli splendori della città greca, i rapporti con il mondo indigeno, il periodo romano e quello tardo antico, sino all’età bizantina. Un museo che di anno in anno batte anche tutti i suoi record di presenze e che oltre a puntare sui reperti identitari come la collezione di Ori, il gruppo scultoreo di Orfeo e le Sirene, la tomba dell’atleta, lo Zeus d’Ugento, gli antichi mosaici di epoca romana e la sua imponente collezione di monete, da alcuni anni rispolvera e recupera gli antichi reperti custoditi nei depositi per esporli al pubblico in contesti di mostre temporanee.

 

Grazie al rapporto con il MUDI abbiamo costruito un ponte che allarga sempre di più l’arco temporale di conoscenza delle grandi radici storiche e culturali di questo territorio – spiega la direttrice del Museo archeologico nazionale di Taranto, Stella Falzone –e lo abbiamo fatto mettendo in azione una buona pratica, che come sta accadendo con altre istituzioni museali regionali, nazionali ed estere, gli enti locali, e altri partner che operano nell’ambito della promozione territoriale, servono ad irrobustire l’offerta di Taranto, passando per operazioni concrete di collaborazione e reciproco supporto. Un modo di fare squadra che arriva direttamente dal mondo della cultura e che insieme muove già quasi 100mila visitatori l’anno."

 

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