Cookie Consent by Free Privacy Policy Generator
Preferenze sui cookie
Giornale di Taranto - Cultura, Spettacoli & Società

PALAGIANO (TA). “Diciamo basta alla violenza sulle donne”. E’ questa l’iniziativa in programma per le 19 di lunedì, 25 novembre, presso il Laboratorio Urbano “The Factory” per la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. 

Un incontro – dibattito, organizzato, con il patrocinio del Comune, dal circolo ArciSvegliarci di Palagiano, dal Centro Antiviolenza “Rompiamo il silenzio”, dallo Sprar Siproimi Koinè. E sarà proprio la coordinatrice di quest’ultimo, Angela Surico ad aprire i lavori. Seguiranno gli interventi di Ira Panduku, mediatrice culturale e operatrice del suddetto Centro Antiviolenza e del sindaco Domiziano Lasigna. La serata si concluderà con rock, jazz e blues con “Robert Owen Band”, con start alle 21.

Tema dell’incontro sarà la violenza contro le donne, che agita nei contesti di guerra, di arretratezza culturale e di edonismo, machismo e sessismo. 

Una ricerca di Cnr e Istat pubblicata a luglio scorso descrive un quadro drammatico sulla violenza sulle donne. Una vera e propria emergenza nazionale, di fronte alla quale non si interviene con misure e finanziamenti adeguati. 

33mila donne (di cui 24mila italiane) prese in carico dai 338 centri antiviolenza nel 2017; 54mila che hanno comunque contattato i centri per avere supporto; un milione di donne che hanno subito violenza negli ultimi cinque anni (cioè in media 200mila l’anno): questi alcuni dei numeri della ricerca resa nota da Istat e Cnr.

“Una realtà drammatica, la punta di un iceberg di una situazione – commenta Angela Surico - che non può più essere tollerata. È principalmente un problema legato al predominio di una cultura maschilista e patriarcale che alimenta una pratica di violenza, di sottomissione, di odio. Riguarda tutti, tutte le categorie socialiLa stragrande parte delle violenze domestiche è sulle donne. Anche il linguaggio è violentemente sessista. L’esempio dovrebbe partire dall’alto, dalla politica”.

E la Surico, presidente del locale circolo Svegliarci Palagiano, continua: “Serve una rivoluzione culturale, servono cambiamenti legislativi radicali, anche iniziative e misure economiche capaci di cambiare le carte in tavola. Gli stereotipi di genere e il sessismo rappresentano un serio limite al raggiungimento di un’effettiva uguaglianza di genere. E sono sempre gli stereotipi ad alimentare diverse forme di incitamento all'odio, nonché la discriminazione basata su fattori quali etnia, classe sociale, orientamento religioso. E’ un problema di ordine culturale, è un problema sociale, che riguarda le donne italiane, ma anche chi, scappando da altre forme di discriminazione e spesso anche dalla morte, in Italia trova ambienti ostili e violenti o di sfruttamento”.

Per la Surico serve cambiare rotta, iniziando a parlare, a denunciare e a non giustificare.

 Il Consigliere Comunale STELLATO Massimiliano ha reso noto il programma delle iniziative di SANTA CECILIA.

VENERDÌ 22 Novembre, alle ore 3.30, le bande musicali “Santa Cecilia”, diretta dal maestro Giuseppe Gregucci, e “Giovanni Paisiello”, diretta dal maestro Vincenzo Simonetti, si ritroveranno in San Cataldo per la benedizione del parroco don Emanuele Ferro. Successivamente i confratelli di San Cataldo porteranno in breve processione l’immagine attraverso postierla Vianuova, fino alla chiesa di San Giuseppe dove avrà luogo la prima pettolata della giornata. Quindi i bus dell’Amat accompagneranno quattro gruppi di musicanti delle due bande (ingaggiate dal Comune) in ogni quartiere per l’annuncio del prossimo Natale.

Alle ore 17, da San Giuseppe, ci sarà la processione di gala con tutte le confraternite e la partecipazione delle bande musicali cittadine “Santa Cecilia” e “Lemma”.

Questo l’itinerario: via Garibaldi, via Sant’Egidio, via di Mezzo, pendio La Riccia, piazza Castello, vico Nasuti, piazza San Francesco, via Duomo e piazza Duomo. 

Subito dopo l’ingresso in basilica, alle ore 18.30, il parroco don Emanuele Ferro celebrerà la santa messa. Al termine, sul piazzale della casa canonica, la tradizionale degustazione di pettole e con il sottofondo di pastorali eseguite dalla banda.

Pettolata in via Di Mezzo

In via Di Mezzo, nel cuore della Città vecchia, davanti alla sede dell’associazione culturale “Mena mena me” alle ore 5 del mattino ,come tradizione vuole, grande pettolata a cura di Angela Riondino per dare il via alle feste natalizie .

Pettolate al “SS.Annunziata” e al “Moscati”

L’Avo (Associazione volontari ospedalieri) nel pomeriggio del 22 novembre offrirà le tradizionali pettole, preparate in gran quantità dalla pizzeria “Magna Grecia”, agli ammalati degli ospedali “SS.Annunziata” (dalle ore 12) e “Moscati” (dalle ore 14). Gli zampognari Damiano Nicolella e Angelo Lerose, in abito tradizionale, allieteranno i vari reparti guidati dalla presidente dell’Avo, Anna Pulpito.

San Pasquale

Alle ore 18.30 in San Pasquale nel corso della santa messa ci sarà il mandato al coro parrocchiale; a seguire, momento di festa nel salone.

Santa Cecilia in via Anfiteatro e al Santissimo Crocifisso

La parrocchia del Santissimo Crocifisso e i commercianti di via Anfiteatro hanno organizzato la sera di venerdì 22 novembre la festa “Santa Cecilia in via Anfiteatro, tra liturgia, pastorali e pettole”, occasione per porgere ai tarantini un buon principio di festività offendo i tradizionali dolci e l’esecuzione di pastorali. Il programma della serata prevede alle ore 18 sul piazzale antistante la parrocchia la benedizione della banda di Crispiano, diretta dal maestro Franco Bolognino, da parte del parroco don Andrea Mortato, e l’esecuzione delle prime pastorali natalizie. Successivamente il complesso bandistico percorrerà via De Cesare e via Anfiteatro fino alla chiesa di San Francesco di Paola, facendo ritorno, sempre su via Anfiteatro, alla chiesa del Santissimo Crocifisso dove, al termine della santa messa delle ore 18.30, saranno offerte le tradizionali pettole. La banda di Crispiano continuerà ad animare la serata nei pressi di ogni negozio di via Anfiteatro, dove si potranno gustare le tradizionali pettole offerte da ogni commerciante.

La casa di Babbo Natale al Sacro Cuore

Alla parrocchia del Sacro Cuore, in via Dante, venerdì 22 novembre, serata di apertura del lungo Natale tarantino. Alle ore 19, nel cortile, sarà inaugurata la casetta di Babbo Natale dove i bambini potranno inoltrare le letterine con la richiesta dei regali. Non mancherà la degustazione di caldarroste, bruschette e delle tradizionali pettole; il tutto, innaffiato da buon vino. La “colonna sonora” della serata sarà affidata agli zampognari, con le loro antiche melodie. Nella mattinata, invece, alle ore 4 davanti alla chiesa saranno fritte e offerte le pettole; non mancherà l’esecuzione delle “pastorali” da parte della banda musicale.

In piazza Monteoliveto

Sempre venerdì 22 per il sesto anno consecutivo si festeggia in piazza Monteoliveto con la serata intitolata “Santa Cecilia, pettole tra suoni e danze”. S’inizierà alle ore 19.30 da piazza Duomo con lo zampognaro di tradizione Angelo Lerose di Acquaformosa (in provincia di Cosenza). Da ci si sposterà al suono delle antiche melodie per arrivare alle ore 20 in piazza Monteoliveto per la pettolata, con la degustazione di vincotto (ognuno si porti il proprio bicchiere da casa!). E poi, in piazza, fino a tardi, pizziche, tarantelle e tammurriate eseguite dallo zampognaro e da tutti i musicisti che vorranno unirsi. Organizzano le associazioni Domus Armemorum, Tarantinidion, Vito Forleo e Risacca in collaborazione con Ammostro.

Alla Sant’Egidio, “Cecilia, racconto in musica”

La parrocchia di Sant’Egidio, a Tramontone, organizza venerdì 22 alle ore 20 la serata intitolata “Cecilia, racconto in musica di una giovane divenuta santa”, con esecuzioni musicali e corali a cura dei giovani del gruppo “Gio.i.a.” e del coro parrocchiale. In programma brani di Chopin, Mendelssohn, Yann Tiersen, Edwin Hawkin Singers, John Legend, Michael Stein and Kyle Dixon. Seguirà un momento di convivialità con musiche e dolci della tradizione tarantina.

Il canto della zampogna

Alle ore 20.30 al “Gran Caffè” in piazza Castello (ticket, 8 euro) appuntamento con la tradizione, con pettole e vino offerto dalle Cantine di San Giorgio e le musiche eseguite dal duo di zampognari di Trinitapoli (Foggia).

Insolita Isola

Per concludere la giornata, appuntamento speciale d Santa Cecilia con il tour di “Insolita Isola”, l’emozionante itinerario notturno tra vicoli, ipogei e terrazze, realizzato in collaborazione con Pino Loconte dell’associazione Pittaggio del Baglio ed il Palio di Taranto, con la guida turistica accreditata Lavinia D’Andria del Touring Club e l’archeologa e scrittrice Silvia Quero. Appuntamento alle ore 21 all’inizio di Via Duomo per l’accreditamento con contributo di 10 euro. Prevista la pettolata in vico Nasuti e la degustazione di birre artigianali.

Sono quindi 4 gli itinerari a cura delle 2 Bande Musicali “CITTÀ DI TARANTO” “Grande Orchestra di Fiati S. Cecilia” diretta dal M° Giuseppe Gregucci “Gran Complesso Bandistico G. Paisiello” diretto dal M° Vincenzo Simonetti. Dalle ore 04:00 alle ore 08:00 le bande si divideranno in 4 gruppi e raggiungeranno le vie e i quartieri della città secondo gli itinerari percorribili dai pullman dell’Amat (g.c.) ed eseguiranno le Pastorali Tarantine nei punti prestabiliti. Il giro si concluderà per tutte le bande alle ore 08:30 a Palazzo di Città dove riceveranno il saluto del Sindaco.

1° ITINERARIO

a cura della Grande Orchestra di Fiati “S. Cecilia”

1. Via Matteotti ang. Via Regina Margherita (piazza Garibaldi)

2. Via Regina Margherita ang. Lungomare Vittorio Emanuele II

3. Lungomare Vittorio Emanuele II ang. Via Mazzini/C. Giovinazzi

4. Lungomare Vittorio Emanuele II ang. Via C. Nitti

5. Viale Virgilio ang. Via Crispi

6. Via Crispi ang. Via Bruno (nei pressi dell’Ospedale SS. Annunziata)

7. Via Crispi ang. Via Mazzini

8. Via Crispi ang. Via Di Palma

9. Corso Umberto ang. Regina Elena

10. Corso Umberto ang. Via Nitti

11. Corso Umberto ang. Via Acclavio

12. Corso Umberto ang. Via Giovinazzi (Piazza della Vittoria)

13. Lungomare Vittorio Emanuele II ang. Via Massari (per via P. Amedeo)

14. Via Principe Amedeo ang. Via De Cesare

15. Via Principe Amedeo ang. Via Pupino

16. Via Principe Amedeo ang. Via Duca di Genova

17. Via Principe Amedeo ang. Via Monfalcone

18. Via Leonida ang. Via Mazzini

19. Piazza Ramellini

20. Via Cesare Battisti ang. Via Aristosseno

21. Via Cesare battisti ang. Via Polibio

22. Via Cesare Battisti ang. Via Cagliari

23. Via Cesare Battisti ang. Via Pola

24. Viale Magna Grecia ang. Via Plateja

25. Viale Magna Grecia Ang. Via Dante (nei pressi della Concattedrale) 26. Via Dante ang. Via Zara

27. Via Dante ang. Piazza Pio XII

28. Via Dante ang.Aristosseno

29. Via Dante ang. Via Capecelatro

30. Via Oberdan ang. Via Temenide

31. Via Oberdan ang. Via Gorizia

32. Via Oberdan ang. Via Cavallotti

33. Piazza Ebalia

34. Via Berardi ang. Via Mazzini

35. ViaDeCesareang.ViaAnfiteatro

36. Via De Cesare ang. Via D’Acquino

37. Discesa Vasto/via Garibaldi ang. Via S. Egidio

38. Via Garibaldi ang. Via Madonna della Pace

39. Via Garibaldi ang. Via Cariati

40. Conclusione a PiazzaCastello

2° ITINERARIO

a cura del Gran Complesso Bandistico “G. Paisiello”

1. Viale Virgilio ang. Via Minniti

2. Viale Virgilio ang. Via Lupo

3. Viale Virgilio ang. Via Umbria

4. Viale Virgilio (nei pressi dell’istituto Don Bosco)

5. Via Campania ang. Medaglie D’Oro

6. Via Medaglie d’oro ang. Via Lucania

7. Via Medaglie d’oro ang. Via Abruzzo

8. Via Umbria ang. Corso Italia

9. Corso Italia ang. Via Abruzzo

10. Corso Italia ang. Via Campania

11. Corso Italia ang. Viale Magna Grecia

12. Corso Italia ang. Via Corso Italia

13. Via Lago di Nemi ang. Via Lago Trasimeno

14. Via Scoglio del Tonno ang. Viale Pirro

15. Via Scoglio del Tonno (nei pressi della Clinica Bernardini)

16. ViaScogliodelTonnoperviadelRinascimento

17. Via Lago di Pergusa ang. Via Laconia

18. Via Lago di Pergusa ang. Via lago Ampollino

19. Via Cripta delRedentore

20. daViaLagodiNemiperviaGolfodiTarantoang.viaSalinaPiccola 21. Via Golfo di Taranto (nei pressi della Clinica Verde)

22. Via Lago diAlbano

23. Via Lago diMontepulciano

24. Via Lago di Garda (per Corso Italia)

25. Viale Magna Grecia ang. Via Lago di Varano

26. Viale Magna Grecia ang. Viale Liguria

27. Viale Liguria ang. Via Puglie

28. Viale Liguria ang. Via Salento

29. Viale Liguria ang. Via Molise

30. Viale Liguria ang. Corso Italia

31. Corso Italia ang. Via Japigia

32. Via Japigia ang. Via Peluso

33. Via Japigia ang. Via Minniti

34. Via Minniti ang. Via Dante

35. Conclusione a PiazzaCastello

3° ITINERARIO

a cura della Grande Orchestra di Fiati S. Cecilia

1. Via Cesare Battisti ang. Via Bari

2. Via Cesare Battisti (nei pressi della Chiesa di S.Teresa)

3. Via Cesare Battisti ang. Via Loiacono

4. Via Cesare Battisti ang. Via Bergamini

5. Viale Unicef

6. Piazzale Borsellino

7. Via Galileo Galilei per via Alberto Sordi

8. Via Lago di Levico ang. Via Don Diego Marturano

9. (prosegue in direzione San Vito) Viale Jonio ang. Via Merluzzo

10. Viale Jonio ang. Via S. Vito

11. Via Vizzarro ang. Via Lido Bruno

12. Via Vizzarro ang. Via Palamiti II

13. Via Lama ang. Via Brigantini

14. Via Lama ang. Via Narcisi

15. Via Lama ang. Via Primule

16. Via Primule ang. Via Peonie

17. Circonvallazione dei Fiori ang. Via Begonie

18. Circonvallazione dei Fiori per via Gregorio VII ang. via Bianco Spino

19. Via Gregorio VII ang. Via Carlo Magno

20. Via Gregorio VII ang. Via S. Tommaso

21. Via Gregorio VII ang. Via Francesco Como

22. Via Mediterraneo ang. Viale Europa (rotonda)

23. Viale Europa ang. Via Tursi

24. Viale Europa ang. Via Michelangelo Buonarroti

25. Corso Vittorio Emanuele II ang. Via Boccaccio

26. Via Cavalcanti ang. Via Atlantico

27. Via Domenico Savino ang. Via Brunelleschi

28. Via Domenico Savino ang. Via Mulino

29. Corso Vittorio Emanuele II – Piazza della Vittoria

30. Corso Vittorio Emanuele II ang. Via Garibaldi

31. Corso Vittorio Emanuele II ang. Via Carlo Cacace

32. Corso Vittorio Emanuele II ang. Via Settembrini

33. Corso Vittorio Emanuele II (nei pressi della Chiesa della Madonna di Fatima)

34. Conclusione a PiazzaCastello

4° ITINERARIO

a cura del Gran Complesso Bandistico “G. Paisiello”

1. Piazza Fontana

2. Viale Duca D’Aosta (nei pressi della Stazione Ferroviaria)

3. Via Orsini (nei pressi della Chiesa di S. Francesco De Geronimo)

4. Via Orsini ang. Via Machiavelli

5. Via Orsini ang. Via Verdi

6. Via Orsini ang. Via Michelangelo Buonarroti

7. Piazza Gesù DivinLavoratore

8. Via S. Francesco d’Assisi

9. Via Pirandello

10. Via Deledda

11. Via Archimede

12. Piazza Masaccio

13. ViaGalesoang.ViaAngeliCustodi(perandareaPaoloVI)

14. Viale Cannata ang. Via Achille Grandi

15. Viale Cannata ang. Corso Buozzi (nei pressi della caserma dei C.C.) 16. Corso Buozzi ang. Plesso Primo Maggio

17. Corso Buozzi (nei pressi dell’Ospedale Nord)

18. Corso Buozzi per via De Gasperi/Via del Lavoro

19. Via del Lavoro per via Miglioli

20. Via Murri per via Grandi

21. Via Pastore

22. Via Sommovico

23. Corso Buozzi ang. Via dell’Artigianato

24. Viale Cannata per via Grandi (nei pressi della Motorizzazione)

25. Via XXV Aprile

26. (per S.S. 106 direzione Lido Azzurro) - Via Calata Penna inversa 27. Via Calata delloscapolo

28. Corso Tara

29. Via Calata Carbonaro

30. Conclusione a PiazzaCastello

Prende il via il 16 novembre la rassegna “COVERTARENTUM fra musica e teatro  l’elemento principale è la musica  interpretata in vari modi. Ccondurre gli  spettatori in questo nuovo mondo, trasportandoli attraverso la musica, la danza e le performance teatrali.

Sabato 16 Novembre 2019 alle ore 20:30 presso l’ Aditorium Tarentum (Via regina Elena,122/124)  si inaugura la stagione teatrale 2019/2020 con Galatarentum una serata poetica tra musica, e teatro. Il programma prevede nella prima parte, un entusiasmante concerto dei cantanti lirici Alessandro Arena, Angela Massafra, Adele Lupo, Eleonora Bavia, Lorenza Picoco, accompagnati dalla pianista Alessandra Corbelli e il trio “J.B. Singalèe” formato da Rosa Puntillo al pianoforte, Domenico Di Fonzo e Vito Di fonzo al Sax.

Nella seconda parte ci sarà la presentazione della rassegna “COVERTARENTUM fra musica e teatro e dello spettacolo fuori rassegna 19/Circe, in cui tutti i protagonisti dei vari spettacoli in programma ci regaleranno una breve anteprima dei vari spettacoli e ci sarà inoltre la partecipazione straordinaria del maestro di tango Franco Aresta e della ballerina Marilena Albisinni che si esibirannoin un  tango argentino. La serata verrà presentata da Giulia Gallo, attrice e modella tarantina, e Luigi De Biasi attore e regista della compagnia Garbo Teatrale, accompagnati da Francesca Passantino e Teresa Gallotta, il tutto immerso nelle suggestive atmosfere visive  create da Irene D’Alò.

Coordinamento e organizzazione generale di Ciro Lupo.

Ingresso su invito info al 3287482683

Nella rassegna “COVERTARENTUM fra musica e teatro  l’elemento principale è la musica  interpretata in vari modi.

Infatti spazieremo dai musical al tango, dal cantautorato alla musica popolare, dal pop italiano al progressive colto e inoltre due spettacoli teatrali che celebreranno due grandi interpreti Mina e Tenco, mentre in “Circe”, fuori rassegna, la musica è il veicolo che sublima la parola accompagnando lo spettatore in una esperienza carica di  sensazioni oniriche.

Gli spettacoli avranno inizio: i festivi alle ore 19:00 e i feriali alle ore 21:00.

Il costo del biglietto è di:

POSTO UNICO: EURO 12 RIDUZIONE UNDER-20/OVER-70: EURO 10

ABBONAMENTO 13 SPETTACOLI: EURO 130

PER INFO E PRENOTAZIONI
VIA R.ELENA 124 TARANTO -TEL:099/4533218-3287482683 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

COVERTARENTUM fra musica e teatro

 Programma

 

▶︎ Venerdì 20 dicembre

Compagnia Garbo Teatrale

PINOCCHIO...IL MUSICAL

Regia Luigi De Biasi

▶︎ Sabato 28 dicembre

19/CIRCE

Di e con Giulia Gallo

con la partecipazione di Giorgio Consoli

▶︎ Sabato 4 gennaio

NEW FRONTIER

in concert The Circle

▶︎ Domenica 19 gennaio

Compagnia "ARTE" Tarentum

"LA CANZUNCELLA" arie napoletane senza tempo

con Angela Massafra soprano

▶︎ Domenica 2 febbraio

SOTTO IL SEGNO DEI PESCI

Daniele Russo omaggia Antonello Venditti

▶︎ Domenica 23 febbraio

EL TANGO atmosfere argentine

Adele Lupo, Massimiliano Conte e Bruno Galeone in Trio

▶︎ Domenica 1 marzo

Carmine Fanigliulo

CANTAUTORI

Cantautori italiani dagli anni'60 agli '80

▶︎ Domenica 8 marzo

L’evento avrà luogo l‘otto novembre a Grottaglie presso l’Antico Convento dei Cappuccini, Grottaglie 
Sarà un viaggio nel mondo della birra attraverso le storie dei birrifici pugliesi più significativi che, con fantasia e passione, stanno realizzando una piccola grande rivoluzione. In “Storie di mastri birrai”, evento curato dalla Condotta Slow Food Grottaglie Vigne e Ceramiche, in programma il prossimo 8 novembre al convento dei Cappuccini di Grottaglie, si parlerà, in particolare, di come Il Beer Judge Certification Program (l’ente americano per la classificazione degli stili di birra) ha introdotto, per la prima volta, uno stile birrario tutto italiano denominato “Italian Grape Ale”, ovvero birre prodotte con il mosto d’uva, vino, uva o vinacce. Saranno protagoniste, inoltre, le birre di alcuni birrifici sociali, prodotti grazie all’impegno e al coinvolgimento di ragazzi diversamente abili. 

Un evento – dichiara Franco Peluso, fiduciario della Condotta Slow Food Grottaglie Vigne e Ceramiche – che vede per la prima volta insieme quindici mastri birrai pugliesi provenienti dalle sei province. Racconteranno le loro esperienze e la loro volontà di voler creare un’identità tutta pugliese in un mercato dominato da grossi colossi internazionali. Abbiamo coinvolto quindici attori della scena brassicola pugliese che ci faranno scoprire una nuova visione della vera birra artigianale: Microbirrificio Aleph, Birranova, Birrificio Bari, Birrificio Caput Ursi, Birrificio Daniel's, Birrificio Decimoprimo, Birrificio Eclipse, Birrificio Federico II, Birrificio I Peuceti, Birrificio Il Caduceo, Birrificio Malatesta, Birrificio Palmisano, Birrificio Rebeers, Birrificio Sbam e Birrificio Testecalde”. Si tratta di quindici realtà d’eccellenza per la produzione di birra artigianale, che la Condotta grottagliese ha voluto mettere insieme per dare un senso complessivo al settore che sta dando buoni risultati in Puglia. Non manca, intanto, il risvolto sociale, perché tra queste realtà, c’è anche chi, “a nostro avviso – dichiara Peluso -, si distingue per ciò che sta determinando sul territorio”. Sbam - Social Brewery Alta Murgia è infatti un birrificio sociale nato a Poggiorsini (Bari) che unisce la passione per la birra alla mission sociale, raccontando l’importanza dell’aggregazione, diffondendo la cultura brassicola e promuovendo il territorio. Lo fanno con un sonoro Sbam! (acronimo di Social Brewery Alta Murgia), suono onomatopeico “che li rappresenta per determinazione, tenacia, voglia di non fermarsi e di raggiungere vette sempre più alte con ogni ragazzo ed ogni operatore della cooperativa. Si pongono l'obiettivo di favorire l’accesso al lavoro delle persone con disabilità psichica poiché veicolo di effetti benefici sulla salute mentale”. A Rutigliano, invece, “la birra sa essere speciale e prodotta in maniera del tutto unica, dando anche un futuro a persone diversamente abili ma che, nonostante tutto, apprendono aumentando il loro ventaglio di conoscenze e inserendo nel loro curriculum un’esperienza importate. È la storia delle Testecalde - Birrificio Artigianale Sociale, progetto nato già nel 2014 che coinvolgeva una pizzeria-ristorante e attualmente un birrificio, capace di dare vita a un piccolo birrificio isolato in direzione campagna nei confini della cittadina del barese. Dalla piccola azienda, realizzata da una cooperativa sociale locale chiamata Dis-Abilità a Lavoro, nascono giornalmente litri di birra che sono adeguatamente venduti a tutti coloro che desiderano assaporarla”. “Due belle storie – conclude Peluso -, a forte impatto sociale, che loro stessi ci racconteranno l'8 novembrenell’Antico Convento dei Cappuccini a Grottaglie.”

di Antonio Notarnicola

E’ andata via dal paese natio, Palagianello, quando aveva appena 15 anni, Cristiana Rotolo. In valigia poche cose, quelle che normalmente necessitano ad una adolescente che sta per intraprendere il viaggio,che aprirà le porte della vita. In questo viaggio,nell’incerto, Il suo vero tesoro però è custodito in unaltra valigia, poco appariscente, ma senza dubbio più importante, la smisurata passione per la danza classica. Fin da piccola, Cristiana, ha coltivato il sogno di diventare ballerina. Il giorno di Capodanno, per esempio, è un appuntamento fisso, è li davanti alla TV, per seguire il momento atteso un anno intero:Il famoso il concerto di Capodanno da Vienna, trasmesso in mondovisione, che lei dedica adammirare i suoi idoli volteggiare con leggiadria, nel comporre figure come, arabeshegrand plièpanchègrand jetètendu…ecc

Non contenta, si veste da ballerina e costringe il padre, Dino, a ballare con lei nel corso dell’annuale  spettacolo televisivo di Capodanno. A questo punto il genitore si rende conto che non si tratta più di entusiasmo passeggero, decide così di iscrive la figlia alla scuola di danza. Gli fa un regalo, con la promessa di non essere più tormentato durante spettacoli televisivi. Affare fatto, per entrambi. 

Poco tempo per l’insegnante di vedere all’opera lapiccola promessa ballerina (si parla di sette otto anni) e decide di consultare i genitori, dicendo loro che Cristiana ha tutte le carte in regola per intraprendere l’accademia di danza

Inizia con queste premesse il viaggio della giovanissima palagianellese, che decide così di iscriversi alla scuola del teatro dell’Opera di Roma. Qui supera gli esami d’ammissione, sostenuti davanti alla commissione composta da due grandi della danza, come Carla Fracci e Elisabetta Terabust

Comincia così la fase più impegnativa della sua vita di ballerina professionista, quella di esibirsi davanti al pubblico che di volta in volta, diventa nuova commissione d’esame che giudica, confronta, ti promuove se hai eseguito tutto alla perfezione. I direttori di teatri d’altro canto sono obbligati a presentare al grande pubblico, personaggi in grado di tenere la scena, ne va innanzitutto della loro fama e cosa non secondaria, può risentire il botteghino. Questo giustifica la ricerca di ballerine/i provenienti da ogni contesto mondiale, senza esclusione di colpi da parte dei pretendenti. Per dirla tutta non è, come la stessa protagonista afferma, un ambiente tutto pailette e lustrini, i pretendenti sono tanti, i colpi bassi non mancano, alla base di tutto però ci sono i requisiti fondamentali che in fin dei conti fanno la differenza.. 

Nel caso della nostra valida esponente della danza classica, cè da dire che nell’aprile del 2012 ha partecipato ad un master class con l’etoile, Giuseppe Picone, aggiudicandosi una borsa di studio per la prestigiosa scuola di danza Princess Grace a Monaco. 

Dopo essersi diplomata, entra in graduatoria al teatro Massimo di Palermo, previo superamento dell’audizione, partecipando al corpo di ballo per l’opera lo “Schiaccianoci”, del coreografo, Amedeo Amodio.  Subito dopo entra a far parte del corpo di ballo del Teatro Nazionale di Zagabria, dove è tuttora, ed inizia a ricoprire ruoli importanti da solista duettando con tantissimi coreografi di fama mondiale. Scelta da Patrick Bart (noto coreografo dell’Etoile Opera di Parigi) per interpretare il ruolo più importante di “Maria Vetsera” nel suo balletto “La Principessa Sissi”, (in foto bianco e nero, sopra, i personaggi reali, sotto gli interpreti del balletto omonimo).  

Si svolgerà dal 29 al 31 ottobre l'evento cinematografico organizzato dall'associazione Brigadoon, con il sostegno di Apulia Film Commission e del Centro Studi Cinematografici. Proiezioni ai cinema Ariston, Spadaro e Bellarmino. Clown & maschere, Italian Gothic e il regista di “The Nest” Roberto De Feo i protagonisti di quest'anno. L'ingresso è libero

 

 

Taranto si appresta a vivere delle giornate... da paura. È alle porte infatti la seconda edizione di Monsters – Taranto Horror Film Festival. L'evento, organizzato dall'associazione Brigadoon con il sostegno di Apulia Film Commission e del Centro Studi Cinematografici, si terrà dal 29 al 31 ottobre e quest'anno avrà una formula itinerante. Si inizia martedì 29 al cinema Ariston di Taranto, il secondo giorno si prosegue al cinema Spadaro di Massafra e per il gran finale della serata di Halloween si torna in città, al cinema Bellarmino. L'ingresso alle proiezioni e a tutti i momenti del festival è libero.

 

Dopo il buon riscontro dell'edizione 2018, torna dunque l'appuntamento della città pugliese interamente dedicato al genere horror e alle creature del cinema fantastico, pensato da Davide Di Giorgio (che ne è direttore artistico) e da Massimo Causo. Nell'arco dei tre giorni di proiezioni, il programma si articola in percorsi tematici sui filoni più rappresentativi dell’horror passato e presente, incontri con registi, critici e storici del cinema. Il tema principale di quest'anno è Clown e Maschere: un percorso iconografico dedicato alla figura del clown, resa attuale dal rinnovato successo di “It” tratto dal celebre romanzo di Stephen King, e dal fenomeno “Joker”,attualmente nelle sale. Proprio per rendere omaggio al protagonista del film vincitore del Leone d'Oro alla Mostra di Venezia, la proiezione inaugurale sarà dedicata a L'uomo che ride” di Paul Leni, un classico del cinema muto nonché modello d'ispirazione proprio per il personaggio del Joker. SeguirannoSeguiranno “Killer Klowns from Outer Space”, di Stephen Chiodo, commedia horror capace di unire, come da titolo, il terrore per i clown assassini all'amore per la fantascienza del passato. Il focus si conclude con “31”, horror estremo di Rob Zombie su un gruppo di giostrai preda di alcuni fanatici (ovviamente mascherati da pagliacci) che sarà proposto “in tempo reale” alla mezzanotte di Halloween, proprio l'orario in cui è ambientata la storia. Il film sarà introdotto da Edoardo Trevisani, autore del libro “Devil's Eyes: Rob Zombie dal palco allo schermo” (Shatter Edizioni), che sarà anche presentato nel corso della giornata alla libreria Dickens.

Altro filone tematico sarà l'Italian Gothic: un percorso sulle tendenze dell'horror italiano fra passato e presente, dove mettere a confronto veterani e talenti emergenti. Si segnala, in particolare, la proiezione di The Nest. Il Nido” di Roberto De Feo, che sarà ospite del festival nella serata finale. Presentato al Festival di Locarno, il film, un thriller d'atmosfera mai passato in sala a Taranto, è stato il miglior esordio horror di sempre al box office italiano. Altro momento importante dello stesso percorso sarà la Notte Fulci, che vedrà la partecipazione di due delle più appassionate e competenti firme della prestigiosa rivista “Nocturno Cinema”, Massimiliano Martiradonna e Mirco Moretti, noti come Dikotomiko Cineblog: un'intera serata dedicata a Lucio Fulci, autore di culto a livello internazionale scomparso nel 1996, con il documentario presentato a Venezia “Fulci for Fake” di Simone Scafidi e, a seguire, “L'aldilà ...E tu vivrai nel terrore!”, con cui il regista romano nel 1981 ha firmato la sua opera più visionaria, dando forma agli orrori più violenti che scaturiscono da un albergo costruito su una delle porte del Male.

 

Non mancano poi le anteprime, in collaborazione con le principali realtà festivaliere del settore, come “Werewolf” di Adrian Panek, film vincitore a Roma del XXXIX Fantafestival, il più importante festival italiano del fantastico. Quello di Panek è un orrore “realista”, che evidenzia i comportamenti all'interno di un gruppo di bambini liberato dai campi di concentramento dopo la Seconda Guerra Mondiale, in cui il Male fatto continua a presentarsi sotto nuove forme, in una sequela di grande impatto emotivo. Di tutt'altro tenore, invece, la proposta di “Hobgoblins – La stirpe di estirpare”, dell'irriducibile filmmaker militante Rick Sloane, divertentissima e poverissima imitazione dei più celebri “Gremlins”, alfiere del “così brutto da essere bellissimo” e presentato in collaborazione con l'editore Shockproof in anteprima sull'imminente uscita in DVD.

 

La proposta è arricchita infine da una selezione di cortometraggi che rinnovano l'interesse per i nomi emergenti della filmografia contemporanea: “Stop invasione!” di Leopoldo Medugno racconta le polemiche legate all'accoglienza in forma di horror, e per la sua capacità di unire genere e riflessione ha vinto l'AHIFF – Apulia Horror International Film Festival di Gallipoli. “Birthday” di Alberto Viavattene è invece una nuova incursione nei territori dell'horror italiano d'atmosfera, ambientato com'è in un inquietante manicomio dove avvengono eventi magici. La selezione si completa con la presentazione del teaser trailer di “Pluto”, epopea esistenziale spaziale alla cui realizzazione il regista tarantino Ivan Saudelli sta lavorando. Monsters è gemellato con Vicoli Corti, altro importante festival cinematografico del territorio.

 

Siamo molto contenti di poter proporre a Taranto un evento originale che si inserisce nella proposta culturale sempre più articolata della città – afferma il direttore artistico di Monsters, Davide Di Giorgio – Monsters è pensato come un festival aggregante, in grado di attirare un pubblico giovane, ma capace di interessare anche tutti i curiosi. L'offerta alterna per questo classici e novità, film che hanno fatto la storia del cinema e titoli di spicco dai festival specializzati. Diversamente da quanto si crede – prosegue Di Giorgio – l'horror non è soltanto facili spaventi per un pubblico in cerca di emozioni superficiali, ma offre una gamma espressiva molto ampia: può fare anche ridere, pensare e persino commuovere. La selezione è così pensata come un viaggio tra icone ed epoche: si va quindi dai clown, imprescindibili nell'anno di It e Joker, al dramma della Seconda guerra mondiale, all'horror italiano che, fra un maestro amatissimo in patria e all'estero come Lucio Fulci e l'esordio di promettenti nuove leve come Roberto De Feo, dimostra ancora una forte vitalità”.

 

 

Il programma completo di Monsters – Taranto Horror Film Festival 2019:

 

MARTEDÌ 29 OTTOBRE

Cinema Ariston (Taranto – via Abruzzo 77)

ore 18 Clown e Maschere “L'uomo che ride” di Paul Leni (Usa, 1928, 110')

Introduce  Gemma Lanzo

ore 20 Anteprime “Pluto”  di Ivan Saudelli (teaser trailer) - Presentazione del progetto di cortometraggio

N o t t e   F u l c i - Introduce Dikotomiko Cineblog (Nocturno Cinema)

ore 20.30Italian Gothic “Fulci for Fake” di Simone Scafidi (Italia, 2019, 92')

ore 22.30Italian Gothic “L'aldilà... E tu vivrai nel terrore!” di Lucio Fulci (Italia, 1981, 90')

 

MERCOLEDÌ 30 OTTOBRE

Cinema Spadaro (Massafra – piazza dei Martiri 10)

ore 18 Clown e Maschere “Killer Klowns from Outer Space” di Stephen Chiodo (Usa 1988, 88')

ore 20Italian Gothic “Birthday” di Alberto Viavattene (Italia, 2017, 15')

ore 20.30Anteprime “Werewolf” di Adrian Panek (Polonia, 2018, 90') –

Vincitore del XXXIX Fantafestival, in collaborazione con Istituto Polacco di Roma

ore 22.30 Notte Horror “Hobgoblins – La stirpe da estirpare” di Rick Sloane (Usa, 1988, 88') – Anteprima edizione home video, in collaborazione con Shockproof

 

GIOVEDÌ 31 OTTOBRE

Libreria Dickens (Taranto – via Medaglie d'Oro 129)

ore 18.30 Libri “Devil's eyes: Rob Zombie tra il palco e lo schermo” di Edoardo Trevisani - Incontro con l'autore

Cinema Bellarmino (Taranto – corso Italia 184)

ore 21.30 Italian Gothic “Stop invasione” di Leopoldo Medugno (Italia, 2019, 18') Vincitore dell'AIHFF – Apulia International Horror Film Festival 

Introducono Andrea Cavalera e Francesco Corchia (direttori di AIHFF)

ore 22 Italian Gothic “The Nest: Il Nido” di Roberto De Feo (Italia 2019, 100')

Incontro con il regista

ore 23.50 Clown e Maschere “31” di Rob Zombe (Usa, 2016, 102')

Introduce Edoardo Trevisani

 

Per dettagli e info: https://monsterstarantohorror.wordpress.com/ e https://www.facebook.com/pg/monsterstarantohorror/

 

Sabato 19 ottobre le Associazioni Il Tarantino, S. Andrea degli Armeni Domus Armenorum, Tarantinìdion 

organizzano c/o Sant’Andrea degli Armeni 

piazza Monteoliveto Città Vecchia Taranto

lSTAVE ‘NA VOTE ‘A PIEDIGROTTA TARANDINE … musica e mostra di una Taranto che non c’è più.

ore 18,00 inaugurazione mostra su canti e poesie della Piedigrotta tarantina.

A cura di Cataldo Sferra 

ore 20. 00 concerto Tarantinìdion canti tarantini

Giù Di Meo voce e chitarra

Cinzia Pizzo voce e castagnette

ingresso libero 

 

 

 
 

La terza edizione si è svolta nella splendida cornice delle Cave Di Fantiano dal 17 al 20 agosto.
 

 
 

L’Associazione Culturale AFO6 - Convertitori di idee in collaborazione con RADAR Concerti e con il Patrocinio di APULIA film Commission, ha chiuso in bellezza la terza edizione del CINZELLA FESTIVALil festival dedicato a musica e cinema che si è tenuto dal 17 al 20 agosto a Grottaglie (TA), nell’incantevole e unico scenario delle Cave di Fantiano, per la direzione artistica dell'attore Michele RiondinoOltre dodicimila presenze per accogliere Franz Ferdinand, Afterhours, Battles, White LiesMarlene Kuntz, I Hate My Village, Digitalism, Giungla e tutti gli artisti che hanno preso parte a questa riuscitissima nuova edizione che, come ogni anno, è stata dedicata a cinema e musica.
Sono giunti da ogni parte d’Italia e d’Europa in migliaia (quattromila solo nell'ultima serata “sold-out”) gli spettatori che hanno riempito le Cave di Fantiano di Grottaglie (Taranto) in occasione delle quattro magiche serate del Cinzella Festival,  organizzato dall’Associazione “Afo6 – Convertitori d’Idee” dal 17 al 20 Agosto scorsi.
Le oltre 12mila presenze sono state fondamentali per la riuscita del festival, definite dall’organizzazione “polo catalizzatore dell’energia positiva del luogo ed l’elemento capace di trasferirla ai musicisti sul palco che non a caso, letteralmente investiti dalle “good vibrations”, hanno prodotto degli show memorabili. 
I hate My Village, Battles, DigitalismMarlene KuntzWhite Lies, The Winstons, Afterhours, Giungla e Franz Ferdinand gli headliners che hanno acceso il meraviglioso palco naturale delle Cave e hanno vissuto sulla propria pelle la magica atmosfera della location passeggiando tranquillamente nell'area espositiva e pasteggiando sulle panche dell’area food, insieme ai propri fans.
Grande successo anche per il “Cinzella Stage”, l’altro palco naturale più piccolo dove dalle 19 di ogni sera si sono alternate le più acclamate realtà musicali del panorama del Sud Italia: (Leitmotiv, Elius Inferno & The Magic Octagram, Mother Nature, Walter Celi, N.A.I.P., Sound’s Borderline, Studio 82 e Minimanimalist) e che dopo i concerti degli headliner, si trasformava in una dancefloor totalmente immersa nella natura dove si è ballato con i dj set di Luca De Gennaro, Party Smith, Miss Pia e Fabio Nirta.
E l’obiettivo di AFO6 era proprio questo, costruire un festival attorno al pubblico che ha dispensato tanti sorrisi, abbracci, occhi lucidi ed emozioni collettive.
Un’edizione complessa, quella che a conti fatti ha consacrato definitivamente il Cinzella come festival di spessore internazionale e uno dei migliori happening musicali nazionali.
Lo dicono i numeri, lo dicono i social, lo dice la stampa, lo dicono gli artisti ma soprattutto lo ha decretato il pubblico con una valanga di commenti e messaggi entusiasti, lasciati sulle pagine social così come lo dimostrano anche le strutture ricettive occupate, insieme ai ristoranti, ai musei e ai centri storici.
Alex Kapranos dei Franz Ferdinand che posta foto nel quartiere delle ceramiche di Grottaglie e Manuel Agnelli e gli Afterhours a passeggio per la città vecchia di Taranto e in visita al Museo Archeologico “Mar.Ta” sono l’esempio lampante di come un “festival” possa essere volano di sviluppo economico e il fiore all’occhiello di un piano marketing territoriale.
Il festival aveva avuto la sua appendice dedicata al cinema nei giorni 11,12 e 13 agosto all’interno meraviglioso cortile del Castello Aragonese di Taranto, essendo il “Cinzella” un festival dedicato ai suoni e alle immagini e per questo entrato ormai da due anni a far parte del circuito dei Festival dell’Apulia Film Commission.
Anche in questa occasione, grande presenza di pubblico che ha seguito sia le proiezioni dei film in programma, che i live che gli interessanti talk con i protagonisti delle singole serate.
I ringraziamenti vanno inoltre all’Amministrazione Comunale di Grottaglie che si è spesa totalmente per la migliore riuscita della manifestazione affianco ai ragazzi di AFO6 e a tutti gli Enti e i privati che hanno creduto in un progetto che ha grandi prospettiva di crescita. 
(Gianni Raimondi)
SPONSOR
RAFFO NON FILTRATA, main sponsor del Cinzella Festival 2019, è il nuovo prodotto nato per celebrare i primi 100 anni di Birra Raffo.
Una nuova birra speciale, unica nel suo genere, profondamente legata al proprio territorio e alle proprie origini.

 

Un duo fatto di esperienza e talento, professionalità e passione per la vita e per la musica. Il talentuoso M° Leo Caragnano e la solare Daniela Mazza questa sera alle ore 21 saranno in concerto a Palagianello, presso la pizzeria “Isola Verde, ospiti di Gennaro Falangetti, il grande maestro della pizza napoletana. 

La Puglia incontra, quindi, Napoli: pizziche e tammuriate, con tanto di melodie partenopee per fare un viaggio tutto musicale, che va dal Salento al Golfo di Napoli. 

Lei, Daniela Mazza, reduce dal successo della prima edizione del Festival di musica e ballo tradizionale “Beddu ci balla”, tenutosi qualche settimana fa a San Michele Salentino. Originaria di Oria (Brindisi), si occupa di musica, danza e cultura popolare di tradizione pugliese da diversi anni ed è oggi polistrumentista (principalmente organettista e tamburellista), cantatrice e danzatrice. Vanta la collaborazione con svariati artisti locali ed esteri, radio e Tv. Spesso rappresenta artisticamente la Puglia in fiere internazionali, festival, convegni, meeting.

Tra le ultime esperienze artistiche: la partecipazione in Cina, scelta dalla Regione Puglia, per un percorso di promozione della cultura e del territorio pugliese; la partecipazione alla sigla del Mudú 8; il festeggiamento del compleanno dell’artista internazionale Madonna, le innumerevoli serenate. Affianca spesso il M° Caragnano, in una performance che fa vibrare le corde dell’anima.

Lui, il M° Leo Caragnano, mottolese, a ottobre partirà in tournee in Guatemala, dopo il successo dello scorso anno, ottenuto a Città del Messico. E’ il “pianista dei colori” e continua la sua scalata verso il successo. Della musica ne ha fatto una ragione di vita. 

Dopo l’incidente stradale, che sulla strada statale 100, il 6 luglio 2015 lo ha visto coinvolto, la sua mano ha subito gravi danni: una frattura esposta 5° metacarpale alla mano destra con lesione dell’apparato estensore e conseguente deficit dell’estensione del polso.

Ma questo non lo ha fermato e non ha mai perso la speranza di tornare a suonare come prima, più di prima. Così tra concerti, serate musicali nelle più prestigiose location pugliesi e lucane, ospite di eventi di portata nazionale, il musicista mottolese, forte della sua poliedricità artistica, continua a varcare i confini dell’Italia, organizzando eventi importanti come direttore artistico.

E’ormai famosa la sua composizione “Arcobaleno”, scritta per Matera capitale della cultura 2019: i colori prendono forma attraverso le note musicali e, intrecciandosi, disegnano idealmente un arcobaleno di emozioni, l’arcobaleno della vita.

 

 Tra le novità, la doppia postazione per le proiezioni nel quartiere Santi Medici

 

 

 

Puntuale come l'ora di inizio dei film al cinema, torna anche quest'anno Vicoli Corti, l'affermato festival cinematografico organizzato dall'associazione culturale Il Serraglio a Massafra. La manifestazione, che ogni anno richiama sia un gran numero di cinefili che di gente semplicemente affezionata alla kermesse massafrese, quest'anno torna all'originario format che vede in programma cinque serate di fila di proiezioni, dal 21 al 25 agosto. Proiezioni, quindi, ma anche tanta musica, incontri e valorizzazione del grazioso quartiere Santi Medici di Massafra, situato nel cuore della “Tebaide d'Italia”. 

 

È legata proprio alla location la grande novità della 14aedizione di Vicoli Corti: accanto alla suggestiva piazza Santi Medici, quest'anno verrà allestita una seconda postazione nell'atrio dell'ex municipio. Quest'ultima sarà dedicata alle proiezioni che riguardano i partner cinematografici del festival: stiamo parlando del Diritti a Orvieto – Human Rights International Film Festival e del Pančevo Film Festival.

 

Vicoli Corti è supportato dalla Regione Puglia, con il patrocinio di Apulia Film Commission e Distretto Produttivo Puglia Creativa, oltre che del Comune di Massafra. É partner dell'iniziativa il Teatro Le Forche che, tra l'altro, ha collaborato all'organizzazione di Vicoli Corti Junior, la sezione del festival dedicata ai bambini che è andata in scena il 29 luglio e che anche quest'anno ha riscosso un grande successo di pubblico.

 

Ancora una volta “Cinema di periferia” è il sottotitolo che fa da filo conduttore della rassegna: periferia come spazio fisico e architettonico, ma allo stesso tempo luogo dell'anima e della mente. In tutti i lavori cinematografici selezionati è presente questo concetto, ovviamente raccontato in varie maniere e con diversi linguaggi. Tanta la qualità espressa nei film che arriveranno a Massafra, tra l'altro quasi tutte opere prime o seconde. In totale, nei cinque giorni di festival saranno proiettati cinque lungometraggi, cinque documentari, quattro cortometraggi e un live set. Il tutto alla presenza dei registi che, al termine della proiezione, racconteranno i loro lavori. 

 

Per quanto riguarda i nomi e i titoli, intanto vi saranno due anteprime assolute al sud Italia: il documentario di Giacomo Abbruzzese “America” e il lungo di Ognjen Glavonić (direttore artistico del Pančevo Film Festival) “The Load”. I film in programma saranno “Ovunque proteggi” di Bonifacio Angus“Zen sul ghiaccio sottile” di Margherita Ferri“Il bene mio”di Pippo Mezzapesa e “Bangla” di Phain Bhuiyan. Questi, invece, i documentari presenti a Vicoli Corti: “Selfie” di Agostino Ferrente“Le Vietnam serà libre” di Paolo Pisanelli e Cecilia Mangini“Dell'Arte della Guerra” di Silvia Luzi e Luca Bellino e “Roma Golpe Capitale” di Francesco Cordio. Per quanto riguarda i corti, il pubblico avrà la possibilità di vedere due opere vincitrici del festival di Orvieto: “Salveger/Anniversary” di Angelica Germanà Bozza e “Breathing” di Farshid Ayoobinejad, oltre a “Brodo di carne” di Vittorio Antonacci e “Mare Nostrum” di Maryam Rahimi. Molto interessante si prospetta la dj live session di Valerio Nekroz Di Masi“Nekroz vs. Caligari”.

 

Le proiezioni cominceranno alle 21 e saranno procedute, alle 20, dai consueti aperitivi con gli artisti ospiti, che quest'anno avranno luogo sulle terrazze dei locali del quartiere Santi Medici. Le serate saranno condotte dall'attrice Erika Grillo e, al termine delle proiezioni, ogni giornata di festival terminerà conmusica live. 

 

Al di là del grigiore con cui viene rappresentata – spiega il direttore artistico di Vicoli Corti, Vincenzo Madaro – all'interno la periferia contiene una grande vitalità che prima o poi dovrà emergere. È questo che ci spinge a insistere nel percorso intrapreso diversi anni fa”. Una macchina organizzativa, quella del festival, che lavora parecchi mesi all'anno, ma che puntualmente raccoglie delle belle soddisfazioni: “Quest'anno – afferma Madaro – siamo davvero onorati del gemellaggio con il Pančevo Film Festival, manifestazione che si svolge in una città serba che tra l'altro vive una situazione ambientale e sociale con varie assonanze rispetto al nostro territorio”.

 

Anche il presidente dell'associazione Il Serraglio Michele Oliva esprime soddisfazione: “Siamo molto contenti per aver messo in piedi una programmazione così corposa e interessante, nonostante ci saremmo aspettati maggiore attenzione e sostegno da parte degli enti”.

 

Il manifesto dell'edizione 2019 di Vicoli Corti è stato realizzato dall'illustratrice Annalisa Manfredi. “Ha cercato di rappresentare il nostro sentire, – racconta Vincenzo Madaro – la speranza che abbiamo: le periferie nascondono una umanità che ha bisogno soltanto di esplodere in modo positivo”.

 

Per informazioni su Vicoli Corti: 338.2528601 –  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Il festival ha un sito internet (www.vicolicorti.it) ed è possibile seguire tutti gli aggiornamenti anche sulle pagine Facebook e Instagram.

 

 

 

Pagina 56 di 73