di Luca Lorusso 

Ancora un grandissimo risultato per Palazzina Laf, l\'opera prima di Michele Riondino sui confinati dell\'ex Ilva di Taranto ha ricevuto ben 5 Nastri d\'Argento, assegnati dal voto dei giornalisti cinematografici. In particolare i 5 Nastri, cui si aggiunge un riconoscimento per i produttori, ai quali si aggiunge un riconoscimento per i produttori,  riguardano il miglior  di Michele Riondino alla regia che ha vinto anche per la sceneggiatura (di Riondino con Maurizio Braucci), il miglior attore protagonista sempre Riondino, il non protagonista Elio Germano e per  la migliore canzone originale, La mia terra, musica, testo e interpretazione di Diodato.

 

È nel vivo a Taranto l’edizione 2024 di Medimex, l’International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese-Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura. Domani sera e domenica sera il clou con i concerti sulla Rotonda del Lungomare, che fanno di Medimex 2024, secondo il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, “un’edizione straordinaria. Abbiamo venduto i biglietti in tutte le parti del mondo, quindi tutti si renderanno conto che non c’è solo il G7 in Puglia e che forse il G7 è venuto facilmente e naturalmente in Puglia grazie alla qualità generale di questa regione e dei pugliesi”. Il primo concerto di domani sera è quello di The Smile (prima data in Italia), seguito domenica 23 giugno da i Pulp (unica data italiana) e The Jesus and Mary Chain (unica data Sud Italia). The Smile é una  band composta da Tom Skinner, Jonny Greenwood e Thom Yorke, per la prima data italiana del tour “Live in Europe 2024” nel quale presentano dal vivo il disco “Wall Of Eyes”, uscito a gennaio 2024 per XL Recordings. Registrato tra Oxford e gli Abbey Road Studios, è il seguito del debutto del 2022 “A Light For Attracting Attention”, che ha ricevuto il plauso da parte di riviste come The Guardian, Pitchfork, The Observer, The Needle Drop, Rolling Stone, New York Magazine, Uncut, MOJO e altre ancora. L’album è prodotto e mixato dal già collaboratore Sam Petts-Davies e gli arrangiamenti per archi sono della London Contemporary Orchestra. L’album contiene 7 tracce: “ Teleharmonic”, “Read The Room”, “Under Our Pillows”, “Friend Of A Friend”, “I Quit”, “Bending Hectic”, “You Know Me!”.  L’edizione 2024 vede il ricordo di Ernesto Assante, il giornalista e critico musicale recentemente scomparso, che per anni è stato consulente artistico del Medimex. E il premio “premio Ernesto Assante 2024” sarà consegnato proprio a The Smile, gruppo musicale britannico, per “la capacità di innovare e l\'originalità nell\'ambito della musica pop-rock”.

 Ad Assante é stato dedicato quest’anno il premio intitolato a figure importanti della musica che nelle precedenti edizioni del Medimex é stato consegnato ad artisti come Iggy Pop, Patti Smith, Bryan Ferry, Kraftwerk e Liam Gallagher, tutti ospiti dell’evento di Taranto. Riferendosi ai concerti di domenica sera con i Pulp e The Jesus and  Mary Chain, Cesare Veronico, coordinatore artistico Medimex-Puglia Sounds, ha detto che la serata del 23 giugno a Taranto “ha tutti i requisiti per essere la sorpresa positiva dell’estate italiana. Ogni anno registriamo una buona vendita di biglietti all\'estero, ma quest\'anno, grazie all\'unica data italiana dei Pulp, il dato dei biglietti venduti all\'estero supera il record dei Paesi coinvolti come provenienza del pubblico. Sono stati acquistati abbonamenti e biglietti in 29 Paesi dagli Stati Uniti alla Russia, con la quasi totalità dei Paesi europei”. I Pulp sono anch’essi un gruppo rock britannico.

Da oggi 19 giugno lo Spazioporto di Taranto (Via Niceforo Foca 28 – Zona Porta Napoli) ospiterà la mostra fotografica dedicata agli scatti realizzati sul set del film “Palazzina Laf” di Michele Riondino.

L’evento è a cura della “Bravo Srl” e gli scatti sono di Maurizio Greco, fotografo di scena del film realizzato tra Taranto e Piombino nel periodo maggio – giugno 2022.

Le foto saranno esposte all’interno dello Spazioporto dal giorno 19 sino al 24 giugno, in concomitanza con le attività svolte dal Medimex nel contenitore culturale di Porta Napoli, con inaugurazione alle ore 20 del 19 giugno.

Maurizio Greco, fotografo di scena e musicale, è responsabile della fotografia per eventi come Uno Maggio Taranto e Cinzella Festival e con il suo obiettivo ha immortalato star della musica e del cinema tra cui Patti Smith, Franz Ferdinand, Diodato, Afterhours, Daniele Silvestri e tantissimi altri.

Le immagini colte attraverso l’obiettivo di Maurizio Greco si pongono tra il realismo ed il grottesco, esattamente come tutto il codice voluto dal regista che ha restituito al cinema contemporaneo una nuova visione di neorealismo e messaggio sociale.

Nella serata del 22 giugno, alle 18.30 saranno presenti l’autore degli scatti e l’attore e regista Michele Riondino, reduce dalla vittoria del David di Donatello come miglior attore italiano per “Palazzina Laf” .

  

Sarà “Palazzo Pantaleo”, nel cuore del Borgo Antico di Taranto, ad ospitare la nuova sede dell’Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia. La presentazione della nuova casa dell’ISAMG con l’annuncio della contemporanea riapertura al pubblico della Biblioteca “Attilio Stazio”, custode di oltre ventimila esemplari di monografie, volumi, cataloghi e riviste di inestimabile valore, avverrà venerdì mattinanel corso della conferenza stampa fissata alle ore 10.30proprio nel prestigioso immobile cittadino che sorge in Corso Vittorio Emanuele II. All’incontro con i giornalisti parteciperanno il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ed il presidente dell’Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia, prof. Aldo Siciliano. Come sarà illustrato nell’ambito della conferenza stampa dal primo cittadino, alcuni vani di “Palazzo Pantaleo” sono stati affidati all’ISAMG in gestione temporanea, il tutto nell’ambito delle attività di riqualificazione e valorizzazione del centro storico di Taranto che l’Amministrazione comunale sta portando avanti con l’obiettivo di promuovere iniziative culturali finalizzate a divulgare il passato archeologico del territorio.

 

 

Il “Cinzella Festival” torna a Taranto e lo fa in grande stile programmando per le tre serate più calde dell’estate appuntamenti musicali imperdibili che riproporranno la “città dei due mari” come luogo ideale per manifestazioni capaci di coinvolgere ed aggregare chi desidera trascorrere momenti di sano divertimento.

La presentazione della ottava edizione di quello che ha tutte le carte in regola per diventare l’evento clou dell’agosto tarantino (15, 16 e 17 le date) si è tenuta nella sede di “Spazioporto” alla presenza degli organizzatori, del sindaco del capoluogo ionico, Rinaldo Melucci, dell’assessore comunale Angelica Lussoso e del capo di Gabinetto del Comune, avv. Greta Marraffa.

Nel rimarcare la soddisfazione per il ritorno a Taranto del “Cinzella”, il sindaco Melucci ha inteso ribadire che questa rassegna “è la testimonianza che non è solo un Festival, ma è una di quelle occasioni in cui questa città, che sta cambiando pelle, prova a trasmettere quel racconto differente di sé stessa, quel racconto che la vede sempre più coinvolta in quella trasformazione sostenibile che tutto il territorio auspica. Credo che, con l’obiettivo di emancipare questa città, sia arrivato il momento di sfruttare queste opportunità che sono un segnale inequivocabile della nostra rigenerazione urbana. È arrivato il momento in cui tutti dobbiamo remare verso la stessa direzione, perché insieme è più facile raggiungere l’obiettivo, è più facile far sentire la nostra voce sui tavoli che contano. Ed in questo percorso anche manifestazioni come il “Cinzella” devono avere un ruolo da protagonisti e di responsabilità.”

Per il suo ritorno a Taranto il Festival organizzato dall’associazione “AFO6” ha scelto una delle sedi più iconiche della città: la Rotonda del Lungomare. “Questo ritorno a casa -ha aggiunto il sindaco- ci rende entusiasti anche perché è stata individuata come location la Rotonda del Lungomare, che grazie a tanti altri eventi è diventato un Hub di eccellenza nel panorama regionale, nel contesto della programmazione dell’intero Mezzogiorno. È un risultato frutto della grande collaborazione, del dialogo con la Regione Puglia, con Puglia Sound e con tutti coloro che hanno intrapreso in questi anni con noi un percorso che ci sta rendendo tantissime soddisfazioni.”

 Ma vediamo il programma di questa edizione.

L\'evento di apertura si terrà sabato 22 giugno quando arriva a Taranto, Leeroy Thornhill (

A conferma della sua sempre più crescente dimensione internazionale, Taranto diventerà nei prossimi cinque giorni scenario inimitabile per uno dei maggiori eventi musicali organizzati nell’intero Meridione. Infatti, dal

19 al 23 giugno i luoghi più iconici della città ospiteranno gli eventi, i dibattiti ed i concerti del Medimex, l’International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese- Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura. Sulla rotonda del

Lungomare si esibiranno sabato 22 giugno The Smile, il gruppo di Thom Yorke e Jonny Greenwood dei Radiohead con Tom Skinner, e domenica 23 giugno The Jesus and Mary Chain, band culto degli anni Ottanta che quest’anno celebra 40anni di attività,e Pulp, band iconica della scena inglese.

Questo atteso appuntamento è stato presentato nella mattinata di ieri nella sala ex chiesetta dell’Università, in via Duomo, nel cuore del centro storico, alla presenza di un folto pubblico. L’Amministrazione comunale è stata rappresentata dall’assessore agli Eventi e agli Spettacoli, Angelica Lussoso, che nel portare i saluti del sindaco Rinaldo Melucci, impegnato in concomitanti incontri istituzionali, ha inteso rimarcare come per la “città dei due mari” il Medimex sia “la prova di un fermento culturale ed artistico che sta facendo assurgere Taranto a punto di riferimento indiscusso per l’organizzazione di rilevanti  eventi mediatici, che producono un impatto notevole a livello economico e turistico. Questo movimento è il frutto del gran lavoro svolto dalla nostra Amministrazione che attraverso il suo piano di rigenerazione urbana, culturale e sociale “Ecosistema Taranto” sta davvero imprimendo quella svolta e quel cambiamento che permettono di valorizzare i luoghi più belli ed importanti della nostra città. E la dimostrazione si ha proprio con il Medimex che si svolgerà nel Teatro Fusco, sulla Rotonda del Lungomare, nel Museo, nel Conservatorio, nell’Università e nei locali dello Spazioporto. Tutte location che ci portano a considerare, con la passione e con il cuore, Taranto come la città dei Festival e della Musica.”

 

“Questa sarà un’edizione straordinaria. Abbiamo venduto i biglietti in tutte le parti del mondo, quindi tutti si renderanno conto che non c’è solo il G7 in Puglia e che forse il G7 è venuto facilmente e naturalmente in Puglia grazie alla qualità generale di questa regione e dei pugliesi”. ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. “Continuo a dire -ha aggiunto il governatore - che quello pugliese è un popolo straordinario, libero, autonomo, obbediente e docile quando si convincono, terribilmente resistente come gli Spartani quando non si convincono. E questo fa in modo che tutti noi possiamo fare meglio di anno in anno. Un grazie a Taranto per le emozioni che sempre mi trasmette”. “Anche l’anno prossimo - ha affermato Emiliano - il Medimex si svolgerà qui a Taranto. Io continuerò ad insistere perchè lo spostamento da Bari a Taranto del Medimex è stata una decisione politica che io ho fortemente voluto. Non semplice, perché Bari la meritava altrettanto, ma questa manifestazione è diventata una suggestione, un incoraggiamento, una sorta di magia che si incarna nella città di Taranto, nella sua bellezza, nel suo popolo straordinario e anche nelle difficoltà che la città ha. Nessuno pensava che fosse possibile che una città martoriata come Taranto potesse essere il luogo ideale per presentare e far funzionare una manifestazione come questa. Invece sta succedendo”. Medimex oltre ai concerti di The Smile, Pulp e The Jesus and Mary Chain, vedrà showcase con i progetti più interessanti della scena pugliese e nazionale, la mostra Bob Gruen: John Lennon, The New York Years, e il video mapping Infinite Loop, AI Endless Exploration, un fitto programma di appuntamenti professionali tra panel, presentazioni, workshop e attività di networking e infine la prima nazionale del film “AngelHeaded Hipster\".

 

 

 

 

di Ingrid Iaci 


La scuola di ballo Krystall Dance quest\\\'anno ha voluto dedicare la serata di fine corso, al mondo femminile ed alle sue mille sfaccettature. Per questo motivo, non poteva mancare proprio in apertura, l\\\'omaggio a tutte le donne vittime di violenza, sulle note di Mariposa, di Fiorella Mannoia.

Una decisione importante, quella di inserire un serio momento di riflessione su una vera e propria emergenza sociale, in un contesto che solitamente viene visto solo come di puro svago e divertimento, ma la danza e la musica, da sempre, sanno essere messaggeri di forti emozioni che servono a risvegliare la coscienza collettiva.

Quello che è andato in scena nel pomeriggio di ieri, sabato 15 giugno, presso il teatro Padre Turoldo di Taranto, va al di là del  semplice saggio di danza, dal momento che tutti i balli, da quelli individuali a quelli di coppia e anche quelli etnici e caraibici, sono considerati delle vere e proprie discipline sportive. La Krystall Dance di via Calabria a Taranto, infatti, è affiliata alla Federazione Italiana Danza Sportiva e Sport Musicali (FIDESM) e i suoi allievi, quindi, posso definirsi a tutti gli effetti dei veri e propri atleti. 

Nel corso della serata, condotta da Rossana Scudieri e José Cossentino, si sono susseguiti  i ritmi, più diversi, da quelli pop moderni a quelli argentini e caraibici e, novità di quest\\\'anno, l\\\'introduzione di una esibizione di danza etnica con la rappresentazione della pizzica salentina. Sempre scoppiettante e coinvolgente, il ballo eseguito dai maestri Tina Pisanelli e Lillo Cossentino, titolari della scuola nonché genitori di José, maestro, ballerino e autore delle coreografie della serata.

Ancora una volta, quindi, la  grande \\\'famiglia\\\' della Krystall Dance ha voluto ricordare ai presenti che la danza è un toccasana per il corpo, la mente e lo spirito, aumenta l\\\'autostima e migliora la percezione di sé stessi e, cosa importantissima, aiuta chi la pratica a superare la timidezza e i momenti più critici della vita. 

In altre parole, il ballo rende felici!

Svelato in conferenza stampa il nutrito cartellone di appuntamenti della nuova edizione de L’Angolo della Conversazione, la rassegna dello Yachting Club che festeggia vent’anni. Una bella tappa per il contenitore culturale dello stabilimento di San Vito, diventato un punto fermo dell’estate tarantina grazie al notevole apprezzamento da parte del pubblico. Dodici gli appuntamenti in calendario per questa edizione 2024, come sempre suddivisa tra incontri con l’autore, teatro e la musica dell’Orchestra della Magna Grecia. Si parte l’1 luglio con la “Lectio magistralis” del prof. Massimo Recalcati, a seguire sul palco della Y Beach saliranno gli scrittori Gabriella Genisi (8 luglio), Daniela Baldassarra(11 luglio) e Marcello Veneziani (15 luglio); il 18 luglio spazio allo spettacolo teatrale di Clarizio di Ciaula “Non è stata una bella idea”, il 26 luglio toccherà al giornalista Rai Angelo Mellone col suo reading, mentre il 31 sarà ospite Francesco Carofiglio. Il 5 agosto l’arrivo di Vittorio Sgarbi, poi, dopo la pausa ferragostana, sarà il turno di Silvia Scola (20 agosto) e il 5 settembre grande chiusura con Walter Veltroni. Da definire le date dei due concerti al tramonto a cura dell’Orchestra della Magna Grecia e chissà che in corso d’opera non si riesca ad annunciare anche un’altra bella Bsorpresa.                                                                                                                                  Ad illustrare i vari eventi durante la conferenza stampa di presentazione sono stati i titolari dello Yachting Club e ideatori della rassegna, Gianluca Piotti e Daniela Musolino, soddisfatti per il grande traguardo raggiunto da L’Angolo della Conversazione. \"Sembra incredibile ma la nostra rassegna quest\'anno compie vent\'anni -ha esordito Gianluca Piotti-. Iniziata diciamo in sordina è cresciuta anno dopo anno arrivando a festeggiare un traguardo così importante e lo faremo in modo adeguato con una serie di ospiti veramente di spicco. Mi fa piacere poi che l\'importanza della nostra rassegna venga riconosciuta e confermata anche dalle tante richieste di nuove partnership che abbiamo ricevuto per questa edizione\".              Orgogliosa della rassegna e dei risultati ottenuti anche Daniela Musolino. \"Come potete immaginare, organizzare L’Angolo della Conversazione, a parte l’impegno economico e a questo proposito ringrazio i partner per il loro prezioso contributo, ha un grande costo in termini di tempo ed energie. Siamo però ripagati anche dalla soddisfazione di riuscire ad ospitare e conoscere tante personaggi famosi. Molti di loro sono venuti a Taranto per la prima volta proprio grazie alla nostra rassegna estiva. Anche quest’anno ci attendono tanti eventi di spicco\".                                     A supportare l’organizzazione della rassegna numerosi partner tra cui BCC di San Marzano, Programma Sviluppo, Maldarizzi Automotive, Comes, Teleperformance, Varvaglione Vini, ORO6, ErrediAssicurazioni e Odontoiatria Zito.                         Per la BCC San Marzano di San Giuseppe, ha presenziato il presidente Emanuele di Palma. “La nostra banca unisce da oltre 70 anni la funzione di intermediazione creditizia con la vocazione propria di un’impresa a responsabilità sociale -ha affermato-. Siamo parte integrante della comunità in cui operiamo. La collaborazione con l’Angolo della Conversazione è un esempio significativo di come riusciamo a fare rete sul territorio per la cultura e il sociale”. Affezionata alla rassegna anche la Maldarizzi Automotive rappresentata dal presidente, il cav. Francesco Maldarizzi. “Siamo davvero felici di essere ancora una volta partner dello Yachting Club -il suo commento- ancor più nel ventesimo anniversario de L’Angolo della Conversazione. Come azienda siamo da sempre molto attenti, soprattutto in una città come Taranto, a tutte le attività culturali e sociali che arricchiscono il territorio. Non è un caso che anche la nostra offerta di mobilità è da sempre attenta alle esigenze di una società che cambia ed evolve”.     Tra i partner più fedeli c’è pure Programma Sviluppo, presente con il responsabile della comunicazione, Marco Sebastio. “Non ci definiamo partner ma amici e sostenitori di questa bella rassegna, perché crea aggregazione, cultura e valorizza il territorio -ha specificato- tutti aspetti che stanno molto a cuore al nostro direttore generale Silvio Busico”.                                                                                                                        Per la Comes presente invece il titolare, Vincenzo Cesareo. “Ho aderito con piacere all’iniziativa dello Yachting Club convinto che si possa fare rete mettendo insieme le forze buone del territorio con l’obiettivo di rilanciarlo -ha spiegato- anche attraverso rassegne culturali come l’Angolo della Conversazione”.                                              Altra new entry, Teleperformance, intervenuta con il responsabile marketing e comunicazione, Alessandro Ladiana. “La nostra azienda è operativa a Taranto da vent’anni e avvicinandoci agli eventi culturali proviamo a restituire al territorio ciò che abbiamo ricevuto. Nel caso dello Yachting, Teleperformance ha ritenuto opportuno sostenere chi vent’anni fa ha scelto coraggiosamente di investire nella cultura”.                                                                                                                                         Per sopraggiunti impegni istituzionali ha dovuto dare forfait l’assessore alla cultura del Comune di Taranto, Angelica Lussoso.           

       

I cinquant’anni del monumento al marinaio, che é sul lungomare di Taranto all’ingresso del canale navigabile - dove sono Castello Aragonese e ponte girevole - festeggiati con quadro sonoro, dal titolo “Notte di Taranto”, composto dal musicista, trombettista e compositore Paolo Fresu, a Taranto per il Map Festival ideato dall’orchestra della Magna Grecia. Fresu ha dichiarato che è la prima volta che sonorizza un monumento. Il brano si può ascoltare proprio davanti al monumento attraverso un QR Code. “In questo momento storico molto si discute del Mediterraneo e qui ci sono due marinai con le braccia alzate e con il cappello che in qualche modo salutano chi arriva dal mare - dichiara Fresu a proposito del monumento di Taranto e dell’evento della guerra -. Quella notte fu una notte terribile e forse anche la storia della città e della Marina italiana si divide in due come quelle navi che furono divise in due e distrutte. Una prima parte è sognante, come momento di una festa molto intimo, che è Mar Piccolo, e poi Mar Grande, che vorrebbe raccontare la fierezza del nostro ricordo, il difendere la nostra storia e i nostri valori. Spero di esserci riuscito attraverso la musica e attraverso queste due composizioni. Come detto dal direttore dell’orchestra, Piero Romano, é stata una bellissima idea quella di sonorizzare luoghi simbolo e monumenti. La musica può diventare un monumento immateriale che contribuisce a quella grande libreria di storia che noi possediamo”. Con la “Notte di Taranto”, si fa riferimento all\'attacco aereo inglese avvenuto durante la Seconda Guerra Mondiale, nella notte tra l\'11 e il 12 novembre 1940, ai danni della flotta navale della Regia Marina Italiana dislocata nel porto pugliese. Il monumento al marinaio, dedicato alla Marina, fu realizzato in bronzo sul corso Due Mari dallo scultore Vittorio Di Cobertaldo nel 1974 volontà dell\'ammiraglio Angelo Iachino, comandante della flotta di stanza a Taranto durante la seconda Guerra Mondiale. La scultura è alta circa sette metri e poggia su un piedistallo. La prima esecuzione del quadro sonoro, che è stato registrato dal vivo, precede di pochi giorni la festa della Marina Militare del 10 giugno.

Parte da Grottaglie da Fantiano l’esigenza di individuare in ogni comunità un luogo, uno spazio, che possa essere occasione di incontro e di condivisione per ogni cittadino, per ogni città. PRO METEO attraverso il mito vuole farsi presente, diventa attualità, entra nei drammi di oggi, alimenta quella fiamma che illumina, brucia e guarisce. Due giorni per tornare nell’agorà, come un tempo, confrontandosi alla luce del sole, nell’anfiteatro naturale delle cave di Fantiano. Un progetto di Alfredo Traversa, attore e regista teatrale, che vedrà la collaborazione di Giuseppe Calamunci Manitta, Antonella Fanigliulo, Tiziana Risolo e Nestor Saied ma che è aperto a chiunque voglia confrontarsi sotto lo sguardo coraggioso del Dio amico dell’umanità. Pro Meteo è mettere l’uomo al centro dell’umanità. L’uomo con tutte le sue debolezze con tutti i suoi sogni, per un tempo migliore. Dice Raffaele Nigro che credere che la creatività e la recitazione possano migliorare la società e risvegliare in qualche modo l’uomo sepolto nei consumi e nella superficialità moderni è una scommessa donchisciottesca. E’ questo quello che mi ha sempre appassionato nella filosofia stimolatrice e creativa di Alfredo Traversa. Ma che fortuna se la Puglia, terra di mercanti, riesce a produrre illusioni e speranze di questo tenore e se si aggirano tra i molti Sancho Pancha degli Orlando e dei Rinaldo capaci di farci credere che alla fine della notte c’è ancora l’alba e dunque la possibilità di ricominciare. Dice Egidio Pani: Potrà essere un esempio italiano di un teatro finalmente necessario, non politicizzato per convenienza, non sociale per interesse, non culturale per etichetta. E di un teatro simile c’è veramente bisogno per dare un senso al forsennato rincorrersi di teatralità, più che effimere, inutili. Dare verità al colloquio che una comunità apre al suo interno e verso altre comunità. Ritrovare la religiosità di un atto laico, la profonda emozione dei sentimenti che si incontrano con il ragionamento, la gioia di un\' infanzia ritrovata come alba del mondo e di sé stessi. 

Il progetto prevede di portare PRO METEO in ogni città e paese d’Italia nei luoghi simbolo di ogni comunità, tra la gente, tra le strade e le piazze, sui palazzi e le torri. Il Teatro che permette a ciascuno di sentirsi ‘chiamato’ ad essere testimone, per una Vita migliore, come il Prometeo dell’antica Grecia. Senza sentirsi divinità ma uomini nuovi. 

Appuntamento sabato 22 e domenica  23 giugno

dalle ore 18 alle ore 19

Cave di Fantiano

Grottaglie (TA)

entrata in libertà

Organizzazione Associazione Enecedete 

Patrocinio Città di Grottaglie

Ideazione Teatro della Fede

Pro Loco Grottaglie

Grott\'Art

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