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Giornale di Taranto - Cultura, Spettacoli & Società

 straordinario concerto con una degustazione di birra e prodotti da forno, tutto gratuito per tutti: presso la Pineta Parco Cimino di Taranto si terrà, alle ore 19.30 di giovedì 3 agosto, il concerto “Electro Swing Party”, con ingresso libero e gratuito (info. 3494779160).

“Electro Swing Party” è un entusiasmante vision live dj set con la vocalist Anèt in selezioni che passano dall\'electro swing a sonorità afro e balkan beat, su cui l\'eclettico Giancarlo Dell\'Anna (trumpet/dj) coinvolgerà il pubblico con intriganti interventi strumentali.

Anèt è considerata una delle voci più raffinate della scena swing italiana: percorre una carriera fatta di contaminazioni musicali, dallo Swing al Pop, dalla musica Brasiliana a quella Elettronica, dalle sonorità Rock a quelle Classico/Sinfoniche.

Nel 2019 pubblica “Candyland”, un concept album targato “Music Couture”, perché come nell’alta moda, anche nella musica si possono sperimentare cuciture di stili e tendenze alla ricerca e creazione di un suono unico e travolgente: con questo album Anèt partecipa nel luglio 2019 alla 53ª edizione del Montreux Jazz Festival, è ospite per Luis Vuitton a Taormina per il 100° Anniversario dell’Hotel Belmond Villa Sant’Andrea e si esibisce a Salisburgo per il NYE presso il Castello Klessheim.

La performance “Electro Swing Party” sarà accompagnata da una degustazione di birra e prodotti da forno, anch’essa gratuita: l’iniziativa, infatti, è un gustoso e piacevole modo per annunciare alla città il “Taranto Beer Fest”, una grande manifestazione che, nell’Area Parcheggio del Parco Cimino, da giovedì 10 a domenica 13 agosto animerà quattro serate della calda estate tarantina.

È la più importante manifestazione di questo tipo mai organizzata sul territorio: con 1.000 posti a sedere darà la possibilità a tutti, famiglie, ragazzi e adulti, di trascorrere una serata in allegria grazie a un ricco programma di intrattenimento con workshop e attrazioni per i più piccoli, spettacoli, concerti e DJset.

Protagonista assoluta sarà la birra e il mondo che gira intorno a questa antichissima bevanda, con workshop e la possibilità di degustare 35 birre nazionali, artigianali e internazionali, anche gluten free e no alcol, e con numerosi stand di gastronomia in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.

Grazie al “Taranto Beer Fest” il capoluogo jonico entra nel circuito nazionale dei grandi festival italiani dedicati alla birra, e non solo, manifestazione organizzata da “Posizioni Note” da un’idea dell’imprenditore Filiberto Fiorino, con il patrocinio del Comune di Taranto e della Regione Puglia.

 

Main sponsor di “Taranto Beer Fest” è Fiorino Srl di San Giorgio Jonico.

L’evento è sostenuto da Centro Commerciale “Porte dello Jonio”, Pascar Group, Autoservice D’Elia, Buy&Go drinks food and more, Molino Casillo dal 1958, Bianchi Antonio L’Allegra Fattoria, Blue Bay Residence Resort, Cool Trans Trasporti e Il Fornaio del Viale.

Partner tecnici sono Kyma Mobilità, Kyma Ambiente, arcDomus che ha curato l’allestimento nella manifestazione, Vittoria Assicurazioni e Società Cooperativa “Nuovo Turismo”.

 

 

 Lassociazione che si occupa di contrastare la violenza sulle donne parteciperà allevento in programma Grottaglie l8 e 9 agosto. Ha ideato il claim, che sarà presente sui cappelli delle chef. Sulle t-shirt dello staff verrà riprodotto il numero telefonico 1522

 

Alzàia Onlus sarà protagonista di “Orecchiette nelle ‘nchiosce – on the road”, la nota manifestazione enogastronomica che si terrà l’8 e il 9 agosto nel quartiere delle ceramiche di Grottaglie.

 

L’associazione, che dal 2007 si occupa a Taranto e provincia di contrastare il gravissimo fenomeno della violenza maschile sulle donne attraverso la gestione di CAV e Sportelli antiviolenza (tra cui lo sportello “Sostegno Donna” di Grottaglie), ha deciso di supportare la nona edizione dell’evento, in cui le postazioni dedicate al formato di pasta pugliese per eccellenza saranno occupate dalle migliori chef della regione. Già questo è un modo per ribadire in maniera chiara e diretta come le donne, tanto quanto gli uomini, siano in grado di guidare cucine di eccellenza, senza però legarle allo stereotipo che le vuole necessariamente dipinte di colore rosa. Da qui, proprio giocando con un ipotetico claim dell’evento “Orecchiette nelle ‘nchiosce in rosa”, le donne di Alzàia hanno voluto trasformarlo in “Orecchiette nelle ‘nchiosce in rosa… anche NO!”, con un doppio significato: se da un lato si intende negare ogni tipo di stereotipo, dall’altro il no è inteso come forma di determinazione e autodeterminazione contro tutte le forme della violenza.

 

Il claim “... anche NO!” è stato creato all’interno del laboratorio “Il Cantiere delle Idee”, promosso da Alzàia e che vede alcune delle donne seguite dall’associazione rendersi protagoniste della realizzazione di idee, manufatti, progetti. “Il Cantiere delle idee” è uno spazio laboratoriale in cui le donne possono incontrarsi e mettere insieme le proprie competenze non solo per creare oggetti di artigianato, ma al contempo anche per superare la storia di violenza che hanno alle spalle o che ancora vivono, attraverso il confronto, la consapevolezza, l’intuizione e la creatività che solo l’arte è capace di restituire.

 

In questi giorni le donne che partecipano al laboratorio stanno provvedendo a dipingere a mano con il claim ufficiale la toque blanche (meglio noto come cappello) di ogni chef dell’evento e alcuni striscioni, che il pubblico troverà lungo il percorso, con i principali stereotipi riguardanti le donne. Verrà anche allestita una postazione dove la gente troverà magliette, borse, cappelli e portachiavi realizzati a mano nel “Cantiere delle idee”. Il ricavato della vendita di questi prodotti sarà destinato unicamente a finanziare i percorsi di rinascita delle donne coinvolte nel progetto. Inoltre, in accordo con l’associazione Le idee non mancano Aps, organizzatrice della manifestazione, verrà stampato il numero 1522 (numero di riferimento nazionale gratuito e attivo 24h su 24h per il sostegno alle vittime di violenza e stalking) su porta calici, t-shirt dello staff e su tutto il materiale informativo.

 

Sulla passerella nell’iconico Castello Aragonese hanno sfilato, in una esclusiva première, Gianluca Saitto, Rossorame e Shu Emura

 

A Taranto per il fashion show anche Mariella Milani, popolarissima critica di costume e autorevole esperta del giornalismo di moda

 

 

 

 

 


La Puglia si conferma scenario di importanti eventi dedicati alla moda che vedono sfilare prestigiose maison e importanti brand di livello internazionale, un fenomeno che, grazie a “Méditerranée - Taranto e la Dolce vita”, vede protagonista anche il capoluogo jonico!

È l’innovativo format ideato dal direttore artistico Mario Rigo, stimato Senior Executive fashion advisor, e dal direttore creativo, l’hair stilist Angelo Labriola, due tarantini che, ormai affermatisi a livello nazionale, con Passione continuano il percorso iniziato l’anno scorso per realizzare il loro Sogno: contribuire alla reinassance della città.

Clou del loro progetto, giunto alla seconda edizione, è il fashion show “Méditerranée e la grande Bellezza”, una serata interamente dedicata alla moda nella sua massima espressione.

L’anno scorso su Piazza Castello, all’ombra delle Colonne Doriche ci fu la sfilata delle creazioni di Gianluca Saitto, uno dei più importanti couturier italiani, mentre in questa seconda edizione l’evento si è tenuto nell’iconico Castello Aragonese di Taranto, meraviglioso scrigno di storia secolare.

In un anno il format è cresciuto proponendo in una emozionante serata, presentata dalla giornalista Maristella Massari e impreziosita dalle note dell’Orchestra ICO Magna Grecia, diretta nell’occasione dal Direttore Artistico M° Piero Romano, la sfilata delle creazioni di Gianluca Saitto, di Rossorame e di Shu Emura.

Differentemente da altri eventi con le sfilate di una sola maison, dunque, “Méditerranée - Taranto e la Dolce vita” è un format innovativo in grado di proporre in un’unica serata emozioni e suggestioni diverse con al centro la “bellezza”, non solo quella delle meravigliose creazioni che sfilano in passarella, ma, anche attraverso la scelta di iconiche location storiche, la Bellezza di un intero territorio che in questo periodo vive un’autentica renaissance.

Ospite d’onore alla serata è stata Mariella Milani, popolarissima giornalista e critica di costume, nonché autorevole esperta del giornalismo di moda, che ha voluto osservare di persona la proposta del format “Méditerranée - Taranto e la Dolce vita”.

 

Sulla passerella allestita nella piazza d’armi del Castello Aragonese quest’anno hanno debuttato a “Méditerranée e la grande Bellezza” le creazioni di “Rossorame”, il brand indipendente di Alta sartoria femminile, ideato e creato interamente in Italia: vitalità, creatività e sostenibilità di questo prestigioso marchio vengono soddisfatte attraverso un’incessante ricerca tecnica, stilistica e organizzativa. Protagonisti di Rossorame sono i due co-founder: Daniele Del Genio, direttore commerciale che individua le suggestioni, idee e potenzialità delle risorse, e Bruno Simeone, direttore creativo che trasforma le suggestioni e le risorse trovate in avanguardia creativa. Alla base la scelta etica di avvalersi di manifattura italiana del territorio di appartenenza, filiera corta e materie prime esaminate con cura e attenzione.

Quest’anno ha sfilato a “Méditerranée e la grande Bellezza” anche Shu Uemura, che ha proposto le ultime tendenze del hair styling e del hair care a livello mondiale, settore di cui il marchio d’élite di origine giapponese è leader a livello globale, arte e tecnica di bellezza che esaltano la femminilità in ogni suo aspetto e fanno della cura dei capelli un mezzo straordinario per valorizzare il fascino della donna.

Fin dal suo debutto a Tokyo nel 1958, il giapponese Shu Emura ha portato una autentica rivoluzione nel mondo del make up e delle cure di bellezza, in particolare nel hair styling, lottando per creare e affermare nuovi standard di bellezza. Da questa filosofia, dopo che il fondatore si trasferì ad Hollywood affermandosi nel jet set americano, è poi nato l’omonimo marchio d’élite scelto dai migliori professionisti del settore in tutto il mondo.

Protagonista l’anno scorso della prima edizione di “Méditerranée - Taranto e la Dolce vita”, innamoratosi della città è tornato a sfilare a Taranto Gianluca Saitto che ha proposto in anteprima assoluta alcuni outfit della collezione spring-summer 2024.

Nel suo atelier a Brera, quartiere simbolo dell’arte e dell’eleganza milanese, Gianluca Saitto realizza creazioni su misura, che uniscono prêt-à-porter e tailoring d’eccellenza, apprezzate, tra gli altri, da personalità del mondo dello spettacolo come Gianna Nannini, Renato Zero, Loredana Bertè, Patty Pravo e Max Gazzè. Merito del progetto creativo del couturier che (ri)mette al centro riti, tempi e peculiarità della Moda, attenendosi scrupolosamente ai dettami della miglior tradizione sartoriale italiana ed elevando il ricamo, realizzato di persona seguendo trame, linee e motivi ideati da lui stesso, a cifra distintiva di uno stile sofisticato e senza tempo.

 

Main partner di “Méditerranée - Taranto e la Dolce vita” 2023 sono Baux Cucine, Renexia e Banca Popolare Pugliese.

Partner della manifestazione, supportata da Fondazione Taranto25 e Artava, sono Camera di Commercio di Taranto, Jonian Dolphin Conservation, A.I.G.I. (Associazione Indotto AdI e General Industries) Taranto, Slow Food, Panacea, Vetrère, MarmiStrada, Orchestra ICO Magna Grecia, Andriani, Centrale del Latte Puglia, Blue Bay, Antica Pizzeria “Da Michele”, Emmeauto Group concessionaria BMW, Angela Ripa Gioielli e Boat Sharing.

“Méditerranée - Taranto e la Dolce vita” 2023 si avvale del patrocinio di Ambasciata di Francia in Italia, Regione Puglia, Puglia Promozione, Comune di Taranto, Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, CNA Federmoda Italia, Associazione culturale NCDT e Ordine degli Architetti di Taranto.

 

 

Domenica 30 luglio, a Pulsano, nel chiostro dell’ex convento dei Frati Riformati, con inizio alle ore 21, si terrà l’ultimo appuntamento del Festival Chitarristico Internazionale “Città dello Jonio”. Patrocinato dal Comune di Taranto , Regione Puglia e CSV, e nato da un’idea nel 2017 della direttrice artistica M^ Maria Ivana Oliva, Presidentessa dell’Associazione musicale “Guitar Artium”, il Festival pone i riflettori sulla “chitarra” con l’intento di offrire al territorio un connubio di musica di qualità e valorizzazione delle risorse culturali della nostra regione.

La manifestazione dell’ultima serata sarà una rievocazione storica di musica medioevale, riprodotta con strumenti d’epoca, e teatrale con la declamazione di testi dell’epoca, frutto della collaborazione tra “Musica Historica” e il maestro Fabio Anti , per la parte musicale e l’Associazione “I Cavalieri de li Terre Tarentine” per la parte storico-letteraria.

L’Aps “I CAVALIERI DE LI TERRE TARENTINE” nasce nel 2005 dal desiderio di un gruppo di amici, con la passione per lastoria e che non vogliono dimenticare le proprie radici. ”Come l’albero vive del nutrimento del terreno, a tal modo noi cerchiamo di non dimenticare la storia della nostra terra affinché le nostre radici possano entrarvi più profondamente così da arricchire il nostro vivere e non perdere la memoria del nostro cammino”. Presidente e fondatore è il prof. Vito Maglie e, nell’ambito del proprio scopo sociale e culturale, l’associazione si propone di coadiuvare, supportare e collaborare, con soggetti terzi, Enti ed Amministrazioni Pubbliche, nella valorizzazione e promozione del patrimonio storico, archeologico culturale e dei beni immateriali, in una prospettiva di attrazione e sviluppo turistico culturale in chiave di sistema strutturato e sostenibile, fornendo servizi di partecipazione, organizzazione e gestione per eventi di carattere narrativo e spettacolo storico. Tale obiettivo è proposto tramite gli strumenti della rievocazione storica, Ricostruzione, Racconto, Narrazione storica, Produzione Multimediale. L’Associazione, realizza eventi strutturando e contestualizzando specificatamente il lavoro sull’epoca, sui personaggi e sulle vicende storiche che hanno caratterizzato la storia del territorio o del luogo, con questo approccio, l’evento rievocativo, fonda la sua preparazione sugli studi, la ricerca, la sperimentazione, e si caratterizza nella componente filologica storica e culturale, assumendo rilevanza nella divulgazione della conoscenza delle radici e della memoria, accrescendo il senso di appartenenza all’interno di una comunità ed anche, in una prospettiva più ampia, può fungere quale supporto alla promozione di gemellaggi e scambi culturali identitari con i Paesi Mediterranei ed Europei. Svolge la propria attività su tutto il territorio nazionale e internazionale ed ha raggiunto preparazione e livelli organizzativi tali da garantire con assoluta competenza eventi e partecipazioni di indiscussa e riconosciuta qualità.

E’ da

Hastings”

rievocativa medievale. La dedizione a favore della divulgazione storica tramite il Living History, oltre ad alcune partecipazioni televisive e cinematografiche, li ha portati a un prestigioso traguardo televisivo con la collaborazione nel 2009 con History Channel di Sky nella serie “Pazzi per la Storia” in cui Taranto è stata protagonista di una delle 6

sottolineare la partecipazione

del 1066 in Inghilterra il più importante

nell’ottobre del 2012 alla “Battaglia di evento mondiale di battaglia

 

 puntate della produzione dedicata all’arco del Medioevo ed ai primi anni del Rinascimento con tema principale della guerra con la puntata dedicata alla “La battaglia del 1046” tra Normanni e Bizantini. Ricordiamo inoltre la copertina di Focus Storia del novembre 2013 dedicata ai Bizantini con la pubblicazione dell’immagine di un componente dell’associazione a seguito di servizio fotografico oltre ad articoli su riviste specializzate italiane e europee come Medioevo, Ancient Warfare, Maxes. Ricordiamo inoltre la partecipazione alla Festa dei Musei presso il Marta di Taranto il 2/7/2016 e ad oltre 400 partecipazioni e organizzazioni di eventi rievocativi e culturali in genere. L’impegno maggiore comunque è da oltre dieci anni dedicato all’organizzazione della “La Battaglia dell’XI secolo” tra Normanni e Bizantini divenuto ormai il più importante evento di battaglia medievale d’Italia. Tra le altre finalità vi è anche la divulgazione e promozione, in chiave di sistema, di appartenenze a comunanze identitarie storico culturali di luoghi, percorsi e comunità. Per tale motivo da sette anni ha avuto inizio il progetto “Taras Magno Greca”, una ricostruzione storica del mondo antico principalmente dal V sec. a.c. agli inizi del III secolo a.c. nei suoi diversi aspetti culturali e sociali in collaborazione e rete con le diverse realtà culturali che si occupano della Magna Grecia. E’ da sottolineare la produzione di cortometraggi di racconto e documentaristici storici come “Il Cammino di Taras” vincitore del premio del pubblico Mostra del Cinema di Taranto 2021; Premio Enotri, Itineraria Bruttii, Cosenza 2022; Selezione ufficiale al 23° Festival del Cinema Europee, Lecce 2022.

Il Maestro FABIO ANTI è diplomato in ORGANO E COMPOSIZIONE ORGANISTICA nel 2007e laureato (I liv.) in CLAVICEMBALO E TASTIERE STORICHE nel 2018presso il Conservatorio N. Rota di Monopoli (BA), spazia nei suoi studi e si interessa di vari strumenti e discipline quali: Flauto a Becco, Flauto Traversiere, Viola da Gamba, molti strumenti medievali (liutaio anch’esso di molti) Voce (dapprima Controtenore poi Bari- tenore), Direzione di Coro, Composizione.

Numerosissime sono le attività svolte sia da allievo sia da docente, e collaborazioni tra le quali: Coro Giovanile Italiano, Ars Cantica Choir Milano, Coro & Orchestra dell’Opera di Stato di Budapest, Stupor Mundi Chorus, Orchestra del Settecento, Confraternita de’ li Musici, Apulia Baroque Ensemble, I Turchini di Florio, Scarlatti Lab, Beppe Barra, Pino De Vittorio ecc., il critico Paolo Isotta ha espresso molte parole di elogio nei suoi riguardi. È stato diretto e ha collaborato con numerosi direttori di fama internazionale quali: Filippo Maria Bressan, Gianandrea Noseda, Toni Florio, Peter Neuman, Stojan Kuret, Marco Berrini, Nicola Conci, Colin Baldy. Ha svolto centinaia di concerti in Italia, 2 tournée in Germania, una tournée in Israele e una tournée in Slovenia e Croatia, Festival Scarlatti Lab barocco di Napoli 2012, 2013 e 2014, Festival Alexadia di Kastoria in Grecia 2013, Festival Rinascimentale di Copenaghen 2013, Festival Val Comino 2014, Giovanni Paisiello Festival di Taranto 2016, 2017, 2018, 2019, 2021 Stagione Concertistica Amici della Musica Taranto “Arcangelo Speranza”.

Insegna Belcanto, Polifonia, Organo, Organo Liturgico, Pianoforte, Clavicembalo, Teoria Generale della Musica, Armonia, Basso Continuo, e Composizione ai componenti della sua associazione, e teoria generale della musica presso la Scuola Musicale Comunale “P. Serafino Marinosci” di Francavilla F. (BR).

Già fondatore de Il Gruppo Cameristico Bach (1999), il Bach Coro (1999), Stupor Mundi Chorus (2006) poi estinti, ha fondato, coordina e dirige La Vaga Harmonia (2010), Odor Rosae Chorus (2011), Odor Rosae Musices (2013) fondendo nel 2015 le tre compagini in una associazione culturale denominata MUSICA HISTORICA. Si occupa inoltre di ricerca, trascrizione e revisione (di partiture antiche manoscritte o a stampa, dal medioevo al XIX sec.) lavoro che lo ha portato a pubblicare in autoeditoria ondemande oltre 180 volumi a distribuzione globale sulla piattaforma AMAZON, molti dei quali sono unici al modo ed è citato in tesi di laurea. Organologia, organaria, cembalaria e liuteria sono la sua passione ed è autore o restauratore di decine di strumenti che continuamente vengono utilizzati per le sue svariate attività.

 

 MUSICA HISTORICA, mira alla riscoperta, valorizzazione e diffusione della musica antica attraverso un lavoro di studio e ricerca filologica del repertorio musicale al fine di renderlo fruibile sia agli intenditori che ai semplici ascoltatori. L’attività di ricerca non si limita soltanto all’esecuzione di brani antichi in concerti e momenti culturali ma si fa minuziosa ricostruzione filologica di partiture, testi, abiti e strumenti musicali diventando anche vero e proprio supporto didattico in eventi pensati per studenti ed all’interno delle principali rievocazioni storiche del sud d’Italia. L’Associazione culturale MUSICA HISTORICA vanta tre ensemble musicali differenti seppur complementari, ognuno con caratteristiche precise, repertorio e strumentario differenti e con intensa attività concertistica (citati in ordine di fondazione): L’ensemble di musica rinascimentale e barocca LA VAGA HARMONIA. La compagine corale ODOR ROSAE CHORUS, e il gruppo di musici medievali ODOR ROSAE MUSICES.

 

Donna a Sud nasce nel 2011, quindi ormai ben 12 anni fa, come festival delle Culture al Femminile. Il festival, frutto di un’idea di Tiziana Magrì – direttrice artistica, progettista e giornalista tarantina – pone la sua attenzione sulle donne del sud e del Mediterraneo, coloro che sulle sponde del Mediterraneo vi sono nate o che vi sono giunte, quelle che sono dovute andare via e quelle che sono tornate, accomunate tutte, oltre che dall’origine mediterranea, da una caratteristica: il coraggio di lottare.

L’obiettivo era e rimane fare rete, dare alla donna la voce che a lungo le è stata sottratta, tracciare una rete di professioniste – e non solo – unite nel nome della parità di genere.

Proprio mantenendo fede a questi propositi, il team di Donna a Sud, è costituito interamente da donne professioniste che si sostengono e portano avanti il progetto con una visione comune.

Donna a Sud torna perciò a Taranto con nuovi importanti appuntamenti, parte entrambi della rete di Taranto Grand Tour, con cui Donna a Sud collabora e fa rete per portare lustro al territorio. Una squadra di professionisti e persone a cui stanno a cuore le sorti della città e che si impegnano, quotidianamente, per essa e per una nuova fruizione dei luoghi in stretta connessione con percorsi esperienziali e di conoscenza.

 

PRIMO APPUNTAMENTO

 

Una programmazione ricca quella del primo appuntamento del 5 agosto 2023 e ripartita così:

 

● Alle ore 18:30, presso la Galleria del Castello AragoneseDonna a Sud -  Festival delle Culture al Femminile presenta la Mostra di libri d’artista Donna vita e libertà - Il mio nome è notte, in collaborazione con Presidio del Libro - Archivio del libro d’artista VerbaManent di S. Nicola (Le) e  Anpi Taranto.

La mostra sarà arricchita da 20 fotografie in bianco e nero di donne iraniane prodotte dalla fotografa Luciana Trappolino. 

Nella serata inaugurale della mostra è prevista la proiezione del video EXPIRED realizzato da Maria Credidio, affermata artista sperimentale,  con voce di Elham Hamedi, corpo narrante e sillabario poetico.

 

Le artiste di cui saranno esposte le opere:
Laura AgostiniAndreina ArgiolasOriana BassaniAnna BoschiLucia CaprioglioMaddalena CastegnaroCarmela CorsittoMaria CredidioCristina GentileDaniela GilardoniElham HamediBenedetta JandoloBeatrice LanducciFrancesca MagroGabriella MaldifassiFrancesca MazzottaRita MeleEmanuela MezzadriElsa MezzanoSara Montani,Laura PitscheiderAntonella Prota Giurleo, Letizia RostagnoPaola Scialpi, Sforza Lucia e Barbonetti Antonietta.

 

 

 

● Alle ore 20:00, invece, presso Il MUDI (Museo Diocesano di Arte Sacra), in Via Duomo,  si terrà un incontro a più voci dal titolo “Guerra, pace e donna: questioni di genere.

Il dibattito prevede un focus sulla guerra e le questioni di genere, sui punti di vista delle donne su questo argomento e su come possano essere costruttrici di pace.

Modererà l’incontro Tiziana Magrì, founder di Donna a Sud.

Relatrici:

Giuliana Sgrena (giornalista e scrittrice)

Ilaria Romano (giornalista, fotografa, documentarista)

Uljana Gazidede (avvocata esperta in diritto dell’immigrazione, diritti umani e diritti delle donne, presidente Casa delle donne del Mediterraneo)

Ndreca Denata (giornalista e poetessa)

Shady Alizadeh (portavoce movimento italo-iraniano per la donna, la vita e la libertà)

 

● Sempre al MUDI, alle 21: 30, per Racconti di donne del sud, si terrà la rappresentazione di Le predestinate di Dino Cassone. Dialoga con l’autore Valentina Castellaneta, giornalista.

 

● Per il progetto di Donna a Sud “Dalla parte di Lei”, alle ore 21:00, presso Palazzo Galeota, si terrà il seminario di Annamaria Pazienza dal titolo “Letizia in “Battaglia”: lo sguardo delle donne sulla mafia. Modererà Remo Pezzuto, referente provinciale Libera Taranto.

● Alle ore 20:30, per Racconti di donne del sud, in  Piazza delli Ponti, ci sarà la  Presentazione libro “Fringuella” di Michele Tursi. Dialogherà con l’autore Luisa Campatelli, giornalista.  Letture di Barbara Galeandro.

 

Arriva a Massafra l’esposizione della fotografa piacentina. Domenica 30 luglio l’inaugurazione. Sarà possibile visitarla nel Palazzo della Cultura fino al 30 agosto. Si tratta di uno degli appuntamenti di avvicinamento alla 18a edizione del festival cinematografico

 

 

La mostra “L’isola degli arrusi” della fotografa Luana Rigolli impreziosisce, a Massafra, il programma della diciottesima edizione di Vicoli Corti. Cinema di Periferia. Sarà possibile visitare la premiata mostra che interpreta la storia del confino alle Tremiti imposto agli omosessuali nell\'Italia fascista dal 30 luglio al 30 agosto nel Palazzo della Cultura “N. Lazzaro”, nel centro storico della cittadina ionica. Sarà possibile visitarla gratuitamente dal martedì alla domenica, dalle ore 17 alle ore 20.

 

L’inaugurazione è fissata per domenica 30 luglio alle ore 19,  a cui seguirà alle ore 20.30 nel vicino Palazzo De Notaristefani un talk di presentazione alla presenza della fotografa Luana Rigolli, del sindaco di Massafra Fabrizio Quarto e dell’assessore alla Cultura Domenico Lasigna, introdotto da Vincenzo Madaro, moderato da Yàdad De Guerre, con interventi della storica dell’arte e docente Cristina Principale, delle registe Paola Manno e Gabriella Romano, del direttore dell’Archivio di Stato di Lecce Donato Pasculli e del funzionario amministrativo presso la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia Adriano Buzzanca. Sabato 29 luglio (ore 21.15), invece, sempre a Palazzo De Notaristefani si terrà un’anteprima, con la proiezione del documentario \"Baci rubati – Amori omosessuali nell\'Italia fascista\" di Gabriella Romano e Fabrizio Laurenti, film prodotto e distribuito dall’Istituto Luce Cinecittà. L’ingresso è libero.

 

Il progetto di Luana Rigolli, vincitore quest’anno del “Premio Max Spreafico” nel Circuito OFF del Festival Fotografia Europea di Reggio Emilia, è itinerante dal 2020 e ha finora toccato diverse città in Italia e in Canada. Grazie a Vicoli Corti e su proposta di Yàdad De Guerre, viene presentato per la prima volta in Puglia. Il percorso espositivo, all’interno del Palazzo della Cultura “N. Lazzaro”, è stato realizzato con allestimento specifico degli architetti Grazia Patruno e Lillo Montemurro di Studio Heima, con una appendice esterna sul ponte Garibaldi che affaccia sulla gravina.

 

Una pubblicazione e la mostra dal titolo “L’isola degli arrusi”, con foto d’archivio, documenti e scatti originali firmati dalla piacentina Luana Rigolli, portano alla luce la storia del confino in Puglia, sull’isola San Domino alle Tremiti, di quarantacinque omosessuali siciliani che, insieme a numerosi altri da tutta Italia, tra il 1939 e il 1940 vennero detenuti sull’isola: appellati come “arrusi” erano stati condannati dal regime fascista con l\'accusa di “pederastia passiva” contro il buon costume e l’integrità della razza. Provenienti da Catania, che tra tutte le province italiane spiccò per la quantità di arresti, i protagonisti della vicenda raccontata da Rigolli furono allontanati a più di 700 km da casa e posti in isolamento, “circondati dal muro del mare”. Con un approfondito lavoro di ricerca archivistica la fotografa ha ricostruito tra Catania, San Domino e San Nicola alle Tremiti, Roma e Bologna, quali fossero i luoghi di ritrovo degli arrusi prima della detenzione e quali quelli durante il confino, immortalandoli insieme alle loro schede biografiche, i certificati giudiziari e delle visite mediche, e alle lettere di suppliche per la scarcerazione. Di ognuno dei quarantacinque, Rigolli individua i volti dalle foto segnaletiche, e mostra gli sguardi che inquisiscono la nostra consapevolezza del passato.

 

Luana Rigolli è nata Piacenza nel 1983, laureata in Ingegneria Civile attualmente lavora con la fotografia, dopo aver studiato fotogiornalismo alla Fondazione Studio Marangoni con il collettivo Terraproject. La sua ricerca si muove prestando attenzione all’analisi storica e all’interazione uomo-paesaggio. È socio fondatore del “Dieci x Dieci Contemporary Photography Festival” che si tiene dal 2015 a Gonzaga. Ha pubblicato su varie riviste, come National Geographic, Mare, Il Post, T Magazine del New York Times.

 

Ad accompagnare la mostra i visitatori troveranno una sezione video dedicata e il contributo performativo a cura del Teatro delle Forche di Massafra. Per tutta la durata della mostra nella sede del Palazzo della Cultura sarà proposta la proiezione del cortometraggio \"La guerra dei mariti\" di Paola Manno, vincitrice di un Nastro D’Argento con questo film-inchiesta prodotto da Minerva Pictures, che ricostruisce il meccanismo delle relazioni amorose durante il fascismo proprio nella piccola comunità delle isole Tremiti.

 

La diciottesima edizione di Vicoli Corti. Cinema di Periferia, organizzata dall’associazione Il Serraglio, continuerà poi nella consueta finestra post ferragostana, dal 17 al 21 agosto, con le proiezioni di cortometraggi e lungometraggi al castello di Massafra. Il festival rientra nell’ambito di Apulia CineFestival Network 2023 con il sostegno di Regione Puglia e Apulia Film Commission, con il patrocinio e supporto del Comune di Massafra e con il patrocinio di Amnesty International Italia.

 

UNICA DATA IN PUGLIA al MON REVE ECOGREEN RESORT di Taranto.

Il 4 agosto 2023 arriva MANUEL AGNELLI con il suo tour estivo per un appuntamento che si annuncia tra i più’ importanti della estate pugliese .

MANUEL sarà accompagnato da una super band formata da Little Pieces OfMarmelade, ovvero Frankie (Francesco Antinori) e DD (Daniele Ciuffreda), Giacomo Rossetti e Beatrice Antolini.

L\'autunno, l\'inverno e la primavera di Manuel Agnelli sono state stagioni dense di eventi e ricche di soddisfazioni. Innanzitutto per la pubblicazione dell\'apprezzato album Ama il prossimo tuo come te stesso, il primo da solista (il cui primo singolo estratto, La profondità degli abissi, colonna sonora del film Diabolik, è stato premiato con un Nastro D\'Argento e con un David di Donatello); successivamente per il suo debutto a teatro con l\'opera rock Lazarus, geniale e visionaria creazione di David Bowie, in cui interpreta il ruolo del protagonista Newton. Con l\'arrivo dell\'estate, si prepara a tornare nella dimensione che gli è più congeniale: quella dal vivo.

MANUEL interpreterà inoltre alcuni tra i piu’ famosi brani degli AFTERHOURS band di cui è fondatore e leader.

RTL 102.5 è la radio ufficiale del tour.

Biglietti disponibili al botteghino del MON REVE e ON LINE sui circuiti autorizzati:

 https://www.ticketone.it/artist/manuel-agnelli/

https://www.vivaticket.com/it/Ticket/manuel-agnelli/206617

 

 

Giovedì 20 luglio nell’atrio del

Castello Muscettola  serata dedicata alla bellezza che risiede nelle parole, nelle immagini, nei luoghi. L’occasione è data dalla presentazione dell’antologia “Cartoline dalla Puglia”, una raccolta di piccoli racconti curata da Antonella De Biasi e Paola Mancinelli. Il progetto è ideato e pubblicato da L’Erudita, marchio di Giulio Perrone Editore.

L’evento si svolgerà a partire dalle 21 all’interno del ricco e variegato programma dell’Estate Leporanese, a cura dell’Associazione Opportunità alla Pari.

Ad impreziosire la serata, che sarà aperta dai saluti del sindaco Vincenzo Damiano, dell’assessore a Cultura, Turismo, Spettacolo, Iolanda Lotta, e della presidente di Opportunità alla Pari Sabrina Pontrelli, ci saranno le letture dell’attrice Tiziana Risolo e la Mostra fotografica a tema del Circolo Fotografico Il Castello.

 “Cartoline dalla Puglia” costituisce una raccolta di brevi racconti che come vere e proprie cartoline provano a raccontarci un ricordo, un’emozione, una porzione di storia di vita quotidiana, scandagliando il terreno della memoria, degli affetti, del lavoro, della nostalgia di chi parte e si allontana, della gioia del ritorno. 

 Voci di autori che nel contesto di una Puglia evocatrice di bellezza e di ferita lasciano trasparire, ad ogni pagina, il loro legame con la terra, la tradizione, la fedeltà di un’appartenenza.

Interverranno alla presentazione alcuni degli autori, tutti pugliesi, e in particolare le curatrici, presenti anche nella veste di autrici, e Luisa Campatelli, Marina Luzzi, Michele Tursi, Gaia Favaro, Serena Corrente, Alessia Amato, Claudia De Palma, Gianni Minerva.

Ecco tutti gli autori :Alessia Amato Francesco Aprile

Marjana Biba 

Francesco Cagnetta

Luisa Campatelli

Giulia Cardigliano

Vito Carenza

Paolo Castronuovo

Francesca Causarano 

Silvia Cazzato

Mara Chiarelli

Paola Cirasino

Cinzia Cognetti

Sveva Olimpia Colella

Giuseppe Conte

Serena Corrente

Delia Nicotra Costa

Elena D’Alessandro

Maria Teresa D’Amico

Antonella De Biasi

Margherita De Giorgi

Eliana Del Trecco

Claudia Di Palma

Angela Dragone

Marco Esposito

Alessio Fasano

Maria Teresa Gabriele 

Dario Goffredo

Rita Greco

Walter Guerriero

Federica Introna

Giovanni Laera

Annalisa Laterza

Agnese Lieggi

Margherita Lomangino

Marina Luzzi

Paola Mancinelli

Serena Mansueto 

Paola Martelli

Concetta Melchionda 

Piero Meli

Giorgia Messa

Gianni Minerva

Stefano Modeo

Giusy Mongelli

Ilaria Mossa

Carla Natalicchio

Sara Notaristefano

Maria Grazia Palazzo

Agostino Palmisano

Cetta Patscot

Gius Petruzzi

Marisa Piepoli

Osvaldo Piliego

Marianna Purro

Maria Azzurra Restaino

Rosaria Scialpi 

Grazia Sicolo

Daniele Specchia

Stefania Stamerra

Michele Tursi

Melissa Valrosso

Elisabetta Venezia 

Mara Venuto

Ginevra Viesti

Gli appuntamenti a cura dell’Associazione Opportunità alla Pari all’interno dell’Estate Leporanese proseguiranno, sempre nell’atrio del Castello Muscettola di Leporano, con due performance teatrali: il 29 agosto c’è “ 1939 Una vita a Domino” di e con Alfredo Traversa, mentre l’8 settembre sarà la volta di “Punta”, opera di Luisa Campatelli, interpretata da Tiziana Risolo con la regia di Alfredo Traversa.

Lu.Lo.

È alla soglia dei 50 anni il Festival della Valle d’Itria di Martina Franca, evento internazionale di musica belcantistica del ‘700 e di pagine rare. A pochi giorni dalla prima (il 18 luglio alle 21) il 60% dei biglietti risulta già venduto in prevendita ad acquirenti provenienti da 9 Paesi europei oltre a Giappone, Canada e Stati Uniti. Il Festival, definito oggi “tra gli appuntamenti di musica colta più importanti in Europa e nel mondo”, tra i suoi fondatori annovera Paolo Grassi, di origini pugliesi, che è stato presidente della Rai, sovrintendente del teatro La Scala di Milano e ideatore del Piccolo Teatro di Milano insieme a Giorgio Strehler. La quarantanovesima edizione del Festival parte nell’atrio del Palazzo Ducale di Martina Franca. Nel cartellone, 5 titoli d’opera e di teatro musicale e 12 tra appuntamenti sinfonici e recital. Si apre il 18 con “Il Turco in Italia” di Gioacchino Rossini, nell’edizione critica di Margaret Bent, con la direzione di Michele Spotti per la regia di Silvia Paoli. A seguire, “Il paese dei campanelli” di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, con la direzione di Fabio Luisi per la regia di Alessandro Talevi. E ancora tre prime rappresentazioni: la prima in tempi moderni de “L’Orazio” di Pietro Auletta, con la direzione di Federico Maria Sardelli per la regia di Jean Renshaw, la prima italiana in tempi moderni de “Gli uccellatori” di Florian Leopold Gassmann, con la direzione di Enrico Saverio Pagano per la regia di Jean Renshaw, e, infine, la prima assoluta in Italia de “L’adorable Bel-Boul” di Jules Massenet su libretto di Paul Poirson, con la direzione di Francisco Soriano per la regia di Davide Garattini. Direttore artistico del Festival é Sebastian Schwarz, già sovrintendente e direttore artistico (sino allo scorso anno) del Regio di Torino.

 

. - “Si parla di qualcosa di magico che poi magico non è - afferma Schwarz - perché dietro ci sono centinaia tra artigiani e artisti e così via che contribuiscono con la loro competenza e la loro qualificazione che hanno ottenuto nel corso di tanti anni di vita professionale, una confluenza di tutte queste competenze che porta al risultato. Con questa iniziativa è proprio lo sguardo di Paolo Grassi che ci sta guardando perché era proprio lui a promuovere all\'epoca il lavoro nelle periferie. Presenteremo cinque titoli di opere nel Festival della Valle d\'Itria, sono titoli per la maggior parte dimenticati, scomparsi dai cartelloni, però sono il nostro patrimonio che vogliamo e dobbiamo tenere unito”. Michele Punzi, presidente della Fondazione Paolo Grassi, indica i numeri della 49esima edizione: “20 giorni di festival, 25 spettacoli, 2 giorni di conferenza internazionale sull’operetta e 2 talk di presentazione delle opere, 5 produzioni operistiche originali, 13 location diverse tra chiese, masserie, chiostri, palazzi e teatri a cui si aggiungono un’altra produzione e 4 luoghi di spettacolo che ci permetteranno di andare nelle contrade e nelle periferie. E poi, 403 persone coinvolte nell’organizzazione tra artisti, maestranze, personale amministrativo e di sala”. Sono infine 12 i Paesi di provenienza degli artisti impegnati nella rassegna e 4 i complessi orchestrali coinvolti. Il 60% dei biglietti risulta già venduto in prevendita ad acquirenti provenienti da 9 Paesi europei oltre a Giappone, Canada e Stati Uniti.

Una donna uccisa,  ogni  tre  giorni,  in Italia! Per non parlare dei tanti casi di violenza  fisica, stupri, stalking  che non raggiungono l’attenzione della cronaca

 

Tante   troppe  sono  le  discriminazioni,  gli  abusi,  le  ingiustizie  che  la  donna  ovunque subisce,spesso   silenziosamente.

Il prossimo martedì  18 luglio, per parlare di questo, con le Associazioni e i Centri AntiViolenza (CAV) della zona, sarà presentato il libro\\\" La libertà può volare \\\"editore Besa.Appuntamento alle h. 19,30 a Leporano, nelle sale del Castello Muscettola\\\"

Organizzato dal presidio del libro di Leporano  coordinatrice prof. Antonella Falcioni, 

 insieme al Comune di Leporano Converserà con le autrici Annachiara Bruno e Maria Piera Lo Prete  la giornalista Luisa Campatelli  Interverranno  la Presidente dell \\\'Associazione \\\"Alzaia\\\" Valentina L\\\'Ingesso e l\\\'avvocata Teresa Tatullo. A sottolineare l\\\'impegno dell\\\'Amministrazione Comunale, interverranno il Sindaco Vincenzo Damiano e l\\\'Assessora Iolanda Lotta.

 

 

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