Giovedì, 29 Luglio 2021 17:55

IL BILANCIO/ Il Garante visita le carceri “a Taranto disparità tra detenute e detenuti e va nominato un dirigente sanitario” In evidenza

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Visita del Garante nazionale delle persone private della libertà in 12 strutture situate tra Puglia e Basilicata. In particolare, tre diverse delegazioni (guidate dai 3 componenti del collegio del Garante, Mauro Palma, Daniela de Robert ed Emilia Rossi) si sono recate negli istituti penitenziari di Bari, Foggia, Lecce, Brindisi, Taranto, Trani, San Severo, Melfi e Turi e presso il Centro di permanenza per i rimpatri di Palazzo San Gervasio. Diverse - afferma il Garante in una nota - le criticità emerse, che verranno, come da prassi, illustrate in un rapporto che sarà inviato alle Autorità competenti. 

 

 In particolare, a seguito della visita nella casa circondariale di Taranto, il Garante nazionale ha inviato due raccomandazioni urgenti al Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria. La prima ha riguardato la sezione femminile: il Garante, infatti, ha riscontrato una "differenza di trattamento" tra i quasi 600 detenuti uomini, sottoposti a un regime custodiale più aperto, e le 25 detenute, le quali trascorrevano la maggior parte della giornata chiuse nelle camere di pernottamento. Il Garante ha dunque sollecitato l’Amministrazione a tenere le celle aperte durante il giorno. La raccomandazione urgente - si riferisce ancora nella nota - è stata prontamente tradotta in un ordine di servizio che prevede il rientro delle detenute nelle celle solo per i pasti, la conta e le ore notturne. È stato inoltre rivisto, come da indicazione del Garante, l’orario del passeggio, precedentemente previsto nelle ore più calde del pomeriggio.

Oggetto della seconda Raccomandazione è stata la necessità di nominare al più presto un dirigente sanitario per il carcere di Taranto, posizione rimasta vacante dopo le dimissioni del precedente. Il nuovo responsabile è stato nominato nella giornata successiva alla visita, come il Garante nazionale ha avuto modo di verificare nel corso di una seconda visita di follow-up. Nel corso della missione, il Garante nazionale ha svolto una serie di incontri istituzionali, fra cui quelli con la presidente del Consiglio regionale pugliese, Loredana Capone e con l’assessore regionale alla Sanità, Pier Luigi Lopalco.