Venerdì, 06 Dicembre 2013 04:40

BARI - In Consigio Regionale approvati numerosi prrovvedimenti In evidenza

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In Consigio Regionale sono stati approvati numerosi provvedimenti. Un sì è venuto per gli aiuti alle imprese della pesca. E’ stata infatti approvata all’unanimità la proposta di legge di modifica ed integrazione della legge regionale sugli interventi a favore delle imprese agricole. Il provvedimento, a firma dei consiglieri Giandiego Gatta, Davide Bellomo, Antonio Camporeale, Salvatore Negro, Franco Pastore e Francesco Ognissanti, prevede l’estensione degli interventi stabiliti a favore delle imprese agricole (L.R. n. 34/2009) alle imprese di pesca che sono in difficoltà a seguito dell’entrata in vigore delle nuove norme in materia di regolamentazione degli attrezzi e dell’attività nel Mediterraneo (Reg. CE 1967/2006), disposizioni che penalizzano nel breve e medio termine la pesca nazionale con sistemi a traino. La legge consentirà di fronteggiare le criticità nel settore, legate ai costosi interventi di adeguamento strutturale cui sono tenuti i produttori, nonché ai nuovi aumenti del costo del gasolio, che incide da solo per quasi il 60% sulle spese di pesca, a fronte di un reddito di impresa arrivato ai minimi storici. Un ok è venuto anche in merito alla soppressione dei residui di stanziamento L’istituto dei residui di stanziamento sarà sospeso dall’ordinamento contabile regionale.Il disegno di legge di modifica alla legge regionale relativa alla “Riforma dell’ordinamento contabile in materia di programmazione, bilancio e contabilità regionale” è stato approvato all’unanimità dal Consiglio regionale.La legge scaturisce dal recepimento dell’indicazione rivolta dalla Sezione regionale di controllo per Puglia della Corte dei Conti, a seguito della presenza nell’ordinamento contabile pugliese di residui di stanziamento, che ha determinato alla Sezione delle Autonomie della Corte dei Conti, difficoltà di omogeneizzazione dei dati contabili.In tal senso, le partite attualmente gestite attraverso i residui di stanziamento, a decorrere dal prossimo anno, saranno utilizzate attraverso il fondo delle economie vincolate da tempo istituito. L’eliminazione dei residui di stanziamento contabilmente determinerà un aumento dell’avanzo di amministrazione vincolato che, in linea con una sentenza, dello scorso anno della Corte dei Costituzionale, sarà utilizzato, sin dalla fase previsionale del bilancio, per il finanziamento del fondo delle economie vincolate. Mentre è stata poi approvata a maggioranza la proposta di legge di modifica relativa alla perimetrazione del Parco naturale regionale “Bosco Incoronata”, a firma dei consiglieri regionali di SeL Michele Losappio e Giuseppe Lonigro. all’unanimità è passato il testo unificato che disciplina l’agriturismo. Si tratta della fusione di tre provvedimenti legislativi rispettivamente a firma dei consiglieri, Antonio Maniglio Nicola Marmo, e una proposta dal Governo. Per attività agrituristiche si intendono le attività di ricezione ed ospitalità esercitate per almeno 60 giorni all’anno dagli imprenditori agricoli (art. 2135 C.C.) “anche nella forma di società di capitali o di persone” oppure associati tra loro, attraverso l’utilizzazione delle proprie strutture aziendali in rapporto di connessione con le attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura e di allevamento degli animali”. Sono addetti allo svolgimento dell’attività l’imprenditore agricolo e i suoi familiari, nonché i lavoratori dipendenti a tempo determinato, indeterminato e parziale che devono essere considerati lavoratori agricoli ai fini della disciplina fiscale, previdenziale e assicurativa. Il rapporto di connessione delle attività agrituristiche rispetto a quelle agricole si deve configurare in modo che queste ultime siano prevalenti (sulla base delle giornate di lavoro e dell’utile annuo). Nella determinazione del fabbisogno di lavoro aziendale dedicato all’attività agricola si terrà conto degli eventuali svantaggi naturali derivanti dalla caratteristiche del territorio e da vincoli di carattere paesaggistico ambientale, nonché delle tecniche colturali praticate abitualmente dall’imprenditore agricolo. I relativi criteri saranno definiti con un apposito provvedimento assessorile entro 3 mesi. In questo contesto i limiti entri i quali potrà essere svolta l’attività agrituristica sono di massimo 50 posti letto e posti tavola non superiori a 85. Sarà istituito l’elenco regionale dei soggetti abilitati (previa partecipazione a specifico corso di formazione) che sarà condizione necessaria per la SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività) e per il rilascio dell’autorizzazione comunale. Nelle more della istituzione del nuovo elenco regionale, quello previsto dalla L.R. n. 35/1985 resta valido sino al completo trasferimento degli iscritti aventi diritto. Anche in questo caso prevista l’istituzione di un Osservatorio regionale con compiti di monitoraggio e consultivi. All'unanimità sono state approvate anche due leggi al Parlamento entrambe d’iniziativa del consigliere Davide Bellomo (I Pugliesi). La prima, intervenendo a modificare l’attuale secondo comma dell’articolo 9 della legge n 13 del 1989, incrementa i contributi per le spese effettivamente sostenute per l’esecuzione dei lavori finalizzati al superamento ed all’eliminazione delle barriere architettoniche in quanto quelli attualmente previsti dal provvedimento vigente risalgono a ben 23 anni fa. La seconda proposta di legge al Parlamento integra l’articolo 10 della legge 104 del febbraio 1992, prevedendo che il figlio impegnato costantemente per un periodo non inferiore ai 10 anni nell’assistenza ad un genitore invalido con totale e permanente inabilità e non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, trovandosi nell’impossibilità di svolgere una qualsiasi attività lavorativa che gli consenta un reddito, alla morte del genitore, abbia diritto alla reversibilità della pensione di invalidità e dell’indennità di accompagnamento sino ad allora percepita dal congiunto. Con 32 voti favorevoli, uno contrario e tre astenuti il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge di modifica alla legge regionale 33 del 2007 relativa al recupero dei sottotetti, dei porticati e dei locali seminterrati. Una iniziativa legislativa del consigliere Franco Pastore.Saranno possibili le trasformazioni dei sottotetti esistenti al 30 giugno 2013, in vani abitabili con gli stessi requisiti di legge. La possibilità è concessa ad eccezione però per gli edifici condominiali.
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