Sabato, 26 Ottobre 2013 06:11

ESEGUITA DALLA GUARDIA DI FINANZA UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE AI DOMICILIARI. IL PROVVEDIMENTO HA INTERESSATO UNA PERSONA GIA’ TRATTA IN ARRESTO PER ESTORSIONE CONTINUATA In evidenza

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I militari del Gruppo di Taranto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare “ai domiciliari” nei confronti del 50enne tarantino S.G., già tratto in arresto dalle Fiamme Gialle nello scorso mese di febbraio. Il provvedimento è stato emesso a seguito di impugnazione presso la Corte di Cassazione da parte del P.M. procedente, avverso la sentenza del Tribunale del Riesame di Taranto che, a suo tempo, aveva disposto la scarcerazione del medesimo. Nel particolare, i Finanzieri, a seguito di segnalazione da parte di una dipendente di un esercizio commerciale di Massafra, accertarono un caso di estorsione ai suoi danni, perpetrata in forma continuata dal predetto S.G., responsabile dell’esercizio medesimo, il quale, dopo averle fatto sottoscrivere preventivamente, all’atto dell’assunzione, una lettera di dimissioni priva di data, le aveva poi comunicato la volonta’ di volerla licenziare. In alternativa, le aveva prospettato la possibilita’ di poter continuare l’attivita’ lavorativa senza contratto, qualora avesse acconsentito di consegnare a lui buona parte dell’importo dell’assegno relativo al trattamento di fine rapporto. A seguito di un mirato appostamento, le Fiamme Gialle colsero in flagranza di reato S.G. intento a “riscuotere” all’interno di un istituto di credito la somma di 3.330 euro, facente parte dell’importo totale della liquidazione appena riscossa dalla dipendente, pari a 4.330 euro. Tale condotta si è rivelata, poi, non costituire un caso isolato nella gestione dei rapporti di lavoro con i propri dipendenti da parte del soggetto interessato.
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