Giovedì, 02 Gennaio 2020 15:11

IL CASO/ Chi è Paola Galeone, il prefetto di Cosenza agli arresti domiciliari per una fattura fittizia In evidenza

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È accusata di aver chiesto a un'imprenditrice di emettere un giustificativo per spendere dei fondi che erano rimasti a sua disposizione

 

 


È stata arrestata questa mattina Paola Galeone, 58 anni, prefetto di Cosenza, accusata del reato di cui all'art. 319 quater del Codice penale "Induzione indebita a dare o promettere utilità". La Galeone è stata denunciata, nei giorni scorsi, da un'imprenditrice di Cosenza, Cinzia Falcone, che era stata contattata perché emettesse una fattura fittizia di 1.220 euro. La fattura sarebbe servita a giustificare l'utilizzo di alcuni fondi che erano rimasti a disposizione del Prefetto e che poi sarebbero stati spartiti tra il Prefetto stesso e l'imprenditrice. Ma questa si è rivolta alla polizia e l'incontro è stato filmato. Paola Galeone è stata poi fermata, all'uscita del bar dove si è svolto l'incontro, e portata in Procura per chiarimenti. Il prefetto è stato subito posto in aspettativa. Oggi l'arresto ai domiciliari, a Taranto, dove Galeone risiede. 

Laureata in Giurisprudenza ed in Scienze politiche all'Università degli Studi di Bari, è entrata nell'amministrazione civile dell'Interno nel dicembre 1987 ed è stata assegnata alla Prefettura di Taranto, dove ha ricoperto diversi incarichi, tra cui, per undici anni, quello di Capo di Gabinetto, Responsabile Ufficio Stampa e Ufficio Pubbliche Relazioni, Funzionario alla Sicurezza, Coordinatore dell'Ufficio Affari Sociali nonché Dirigente dell'Ufficio N.O.T.

 

Trasferita il 31 marzo 2008 a Cosenza con l'incarico di Vicario del Prefetto, dal 31 marzo 2008 al 26 luglio 2009 ha ricoperto l'incarico di Dirigente reggente dell'Area ordine e sicurezza pubblica e dal 29 luglio 2010 quello di reggente del raccordo con gli Enti locali e consultazioni elettorali.

Assegnata dal 6 settembre 2010 alla Prefettura di Campobasso, ha disimpegnato le funzioni di Viceprefetto Vicario fino al 29 dicembre 2013, ricoprendo anche l'incarico di Dirigente reggente dell'area diritti civili, immigrazione e diritto d'asilo e dell'amministrazione,  e attività contrattuali.

Il 17 dicembre 2013 il Consiglio dei Ministri l'ha nominata Prefetto con incarico di Vice Commissario del Governo nella Regione Friuli Venezia Giulia. È stata prefetto di Benevento dall'8 maggio 2014 al 22 luglio 2018 e dal 23 luglio 2018 era stata assegnata alla Prefettura  di Cosenza. È stata commissario straordinario nei Comuni di Crispiano, Statte, Fragagnano, Manduria, Castellaneta, Corigliano Calabro e Cerzeto e per la gestione provvisoria dei Comuni di Platì e di San Ferdinando , in provincia di Reggio Calabria, di Casapesenna, in provincia di Caserta, sciolti per ingerenze della criminalità organizzata .

Nel suo curriculum compaiono l'abilitazione all'esercizio della professione forense e all'insegnamento, l'iscrizione all'albo dei giornalisti della regione Puglia e diversi diplomi, master e cosi anche a Bruxelles e Budapest e due onorificenze: Commendatore dell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" e di Dama dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme .