Lunedì, 07 Ottobre 2019 06:39

Stasera alle ore 21.45 su RAI3 su “ITALIA SPACCATA” inchiesta sulla Scuola Ungaretti di Taranto In evidenza

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IN STUDIO GIUSEPPE PROVENZANO MINISTRO PER IL SUD E DEBORAH CINQUEPALMI ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE DEL COMUNE DI TARANTO.

 

 

ITALIA SPACCATA, in onda stasera lunedì 7 ottobre alle 21.45 su Rai 3, è un doppio viaggio di PresaDiretta nel nord e nel sud del Paese per mettere a confronto le voci principali che fotografano lo sviluppo nazionale: la sanità, la scuola, le infrastrutture e i trasporti, il turismo e il mondo del lavoro. Un viaggio a specchio che restituisce i cronici ritardi del sud.

 

Il PIL del sud Italia continua a scendere. Era al + 0,6 nel 2018 e si prevede un - 0,3 nel 2019, mentre Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna rimangono attaccate alle regioni più ricche d'Europa.

Eppure nel sud Italia ci sono eccellenze nel settore della ricerca e dello sviluppo e distretti industriali e tecnologici molto avanzati.

 

Ma il ritardo strutturale del sud rallenta l’intero Sistema Paese. E l’economia del nord ha bisogno del meridione come mercato interno e come fornitore di materie prime, nel settore agricolo per esempio. E allora, visto che nord e sud sono così legati, cosa fare per recuperare la coesione nazionale? E per recuperare lo svantaggio e rilanciare la nostra economia?

 

Nello studio di PresaDiretta ospiti di Riccardo IaconaGiuseppe Provenzano, il ministro per il Sud e la Coesione territoriale per ragionare sul futuro del Meridione; Deborah Cinquepalmi assessore alla Pubblica Istruzione di Taranto; Franco Guzzetti assessore alle Infrastrutture di Melzo in Lombardia per confrontare esperienze scolastiche differenti; Isaia Sales saggista che si è a lungo occupato di questioni meridionali e i ragazzi dell’Associazione DaSud che si batte per contrastare le mafie.

 

E poi l’appuntamento con Futuro Presente” e le inchieste dedicate al mondo che verrà.

Con CIBO GENIALE, PresaDiretta racconta la più grande rivoluzione tecnologica del ventunesimo secolo, che non è digitale ma biologica. Si chiama Crispr ed è un’innovativa e sofisticata tecnica di editing genetico. L’ultima frontiera della scienza per tentare di sconfiggere alcune malattie e migliorare la qualità di prodotti come ortaggi, frutta e frumento, una tecnica capace di rivoluzionare l’agricoltura. Cosa significherà per il cibo del futuro?

 

“ITALIA SPACCATA” e CIBO GENIALE” Sono un racconto di Riccardo Iacona con Giuseppe Laganà, Luigi Mastropaolo, Paola Vecchia a cura di Raffaele Marco della Monica, Lisa Iotti, Irene Sicurella.

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