Martedì, 21 Maggio 2019 14:50

PALAGIANO-CHIATONA / Squalo spiaggiato dopo l’attacco di un pesce spada, niente da fare neanche per i piccoli In evidenza

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di Antonio Notarnicola

Triste e insolita sorpresa per pescatori di rientro e avventori, che solitamente la mattina, di buon ora, si recono sul litotale per correre lungo la spiaggia o semplicemente per passeggiare. La vista di uno squalo spiaggiato (esemplare Verdesca), in prossimita del lido Ricaldo, lungo all’incirca due metri, ha attratto immediatamente l’attenzione degli astanti. In un battibaleno si è formato un capanello di gente intenta a curiosare. Qualcuno più attento però ha notato, nella parte sottostante dell’animale marino, qualcosa dimenarsi. Un pescatore  ha subito collegato la cosa ad un evidente stato interessante dello squalo che spiaggiandosi non è riuscito a portare a termine. Nel tentavo di salvare i pesci ancora in grembo allo squalo gia deceduto, un pescatore, ha cercato di tirare fuori dalla pancia gli squaletti ancora vivi per rimettirli nel loro habitat naturale. Tranne però quelli di taglia più grossa, ancora in vita tanto da dimenarsi freneticamente, il resto dei cuccioli era già morto o agonizzante. Man mano che venivano portati fuori dal grembo materno anche quelli più grossi, purtroppo, facevano la stessa fine.  Si vuol qui ricordare che lo squalo verdesca ha una riproduzione vivipara placentata con una gestazione che può durare 9-12 mesi. Al momento del parto i piccoli possono andare da un numero di 4 fino a 135 (anche se in media sono 50-60) con una lunghezza di 35-50 cm. La causa del triste epilogo per il povero squalo e ovviamente per i cuccioli che portave in sè è da addebitare ad un attacco da parte di un pesce spada che solitamente sono quelli che attaccano tutto quel che capita loro intorno.  

Del ritrovamento sono state allertate autorità sanitarie e Capitaneria di Porto.        

 

 

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