Lunedì, 19 Febbraio 2018 10:56

CALCIO - Il Taranto non punge. A Picerno solo un pari. Mister Arleo: "Dal Taranto mi aspettavo un po' di più". Galdean: "Volevamo vincere ma complimenti al Picerno" In evidenza

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di Andrea Loiacono

 

Si infrangono contro un buon Picerno le speranze del Taranto di portare a casa la vittoria da un campo ostico come il “Ciurlo”. Mister Cazzarò conferma il solito 4-2-3-1 confermando Cacciola al posto di Lorefice e recupera Rosania al centro della difesa. Il Picerno allenato dall'esperto mister Pasquale Arleo si posiziona con un 4-3-1-2 con l'ex Crucitti ad agire sulla trequarti. Si gioca sotto una leggera pioggia e davanti a circa duecento tifosi provenienti da Taranto. Rossoblù in campo con una tenuta completamente bianca. La partenza non è a ritmi alti. Al 5' il Picerno calcia il primo tiro dalla bandierina ma Pellegrino sventa con i pugni. Al 7' punizione per il Taranto calciata da Marsili in area ma Favetta non ci arriva per un soffio. All'8' Ancora ci prova con un tiro dalla distanza che termina alto. Al 18' il Picerno si rende pericoloso con Roberto Esposito che si esibisce in una sforbiciata che termina alta sulla traversa della porta difesa da Pellegrino. Al 20' primo ammonito per il Taranto con Rosania. Al 21' c'è un calcio piazzato dal limite per il Picerno con Crucitti che cerca il gol dell'ex ma Pellegrino smanaccia in angolo. Al 27ì vengono ammoniti Miale e Carrieri per reciproche scorrettezze. Al 36' ammonizione per Crucitti per un brutto fallo su Lorefice. Sul finire del primo tempo al 46' Favetta riceva la sfera e conclude ma Ioime gli nega la gioia del gol. Al secondo minuto di recupero c'è una punizione battuta da Marsili con la sfera che termina alta.

 

La ripresa comincia senza cambi da una parte e dall'altra ma con un Picerno che si fa più insistente dalle parti di Pellegrino. Al 1' c'è un diagonale di Emanuele Esposito respinto da Favetta. Al 4' ci sarebbe una buona occasione per D'Agostino su calcio di punizione ma il fantasista rossoblù colpisce la barriera, All'11' Emanule Esposito tira da fuori area ma Pellegrino devia in angolo.

Al 13' esce Ancora al suo posto entra Diakitè. L'atteggiamento del Taranto cambia, passando ad un più offensivo 4-3-1-2. Nel Picerno entrano Romano e Morra per Roberto Esposito e Tedesco. Al 20' il Taranto costruisce una palla gol con favetta che sugli sviluppi da calcio d'angolo anticipa la difesa lucana ma di testa manda la palla sopra la traversa. Al 23' sempre il Taranto che prova a sbloccare la gara con Diakité il quale lanciato da Favetta tira di potenza ma la sua conclusione è preda di Ioime. Al 25' esimo ancora Emanuele Esposito per il picerno ci prova con una conclusione da fuori ma anche questa viene deviata. Al 30' tocca a Galdean provarci dalla distanza con il suo tiro che termina di un soffio sopra la traversa. Al 36' altro giallo per il Picerno per Emanuele Esposito. Al 42' l'ultima emozione della gara con D'Agostino che calcia alto un pallone ricevuto da Galdean. Dopo 4' minuti di recupero l'arbitro manda tutti negli spogliatoi. Il Taranto con questo punto sale a quota 46 lasciando inalterate le distanze dalle altre concorrenti per il piazzamento nella griglia play-off.

 

A fine gara il primo a presentarsi in sala stampa è il tecnico del Picerno Pasquale Arleo che commenta così l'incontro: “ Si è trattato di una gara piacevole, nonostante sia terminata con un pareggio senza reti. Ritengo che il Taranto sia una grossa squadra ma il portiere avversario ha parato di più del nostro. Il nostro obiettivo era quello di bloccare le fonti di gioco del Taranto, soprattutto D'Agostino giocatore molto temibile. Impagliazzo aveva proprio il compito di marcarlo stretto. Anche quando siamo passati alla difesa tre abbiamo rischiato poco. Per quanto riguarda il Taranto posso dire che oggi mi aspettavo qualcosina in più da loro. Hanno un allenatore giovane e bravo come Cazzzarò e un potenziale offensivo notevole. Credo che di qui alla fine possano continuare a fare molto bene.”

 

In casa Taranto a commentare la gara ci pensa il giovane Eugenio Lorefice, uno dei migliori fra i suoi:” Penso che il risultato alla fine sia giusto e rispecchi quanto fatto vedere in campo dalla due squadre. Il Taranto credo abbia disputato un'ottima gara contro una squadra che voleva vincere per avvicinare a zona play-off. Per quanto riguarda il mio ruolo in realtà sono un centrocampista ma mi adatto in ogni zona del campo cercando di mettermi al servizio della squadra e del mister. Penso che oggi il nostro gioco non si sia visto molto anche a causa delle dimensioni del campo che non consentiva ai nostri esterni di partire in velocità. Ora dobbiamo pensare a continuare la striscia di risultati positivi e vincere la prossima gara casalinga.”

 

Altro elemento prezioso per il centrocampo di mister Cazzarò si sta rivelando Marian Galdean. Il centrocampista rumeno autore di una gara di sacrificio commenta così la partita davanti a microfoni e taccuini: “ Penso che meritassimo qualcosa in più del pareggio, un po' di rammarico c'è ma adesso dobbiamo pensare alla prossima partita da vincere. Verso la metà del secondo tempo ho provato anche la conclusione personale ma una deviazione ha impedito che la sfera finisse in rete. Mi hanno riferito di una sorta di contestazione da parte dei nostri tifosi a fine gara ma io non mi sono accorto di nulla. A loro chiedo di starci vicini sempre, cercheremo di regalare di regalare loro la vittoria sin da subito contro il Francavilla.

 

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