Martedì, 06 Gennaio 2015 08:55

TARANTO/ “ILVA eTEMPA ROSSA..l’impegno presente e futuro di SEL” In evidenza

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Lunedì 5 gennaio 2015 si è svolta presso la Federazione di Via La Spezia 15, la Conferenza Stampa organizzata da Sinistra Ecologia e Libertà - Taranto per informare sulle scelte politiche affrontate dal partito in questi ultimi mesi e su quali le priorità da perseguire in ordine ai recenti Decreti Ministeriali e le scelte messe in itinere dal Governo Renzi aventi in oggetto la terra jonica, Taranto in particolare. Hanno preso parte all’incontro il Coordinatore provinciale Maurizio BACCARO, l'Onorevole Donatella DURANTI, i componenti del Coordinamento provinciale

Il coordinatore provinciale Sel, Baccaro ha dichiarato che “il 2015 deve necessariamente essere l’Anno della svolta per Taranto, sperando che le forze politiche si riconnettano in maniera adeguata al territorio: in particolare il mio appello guarda le forze politiche locali.  Intanto SEL avanza due importanti proposte: 1) dare sostanza all’annunciato intervento pubblico del Governo Nazionale, dando inoltre garanzia di un cronoprogramma per l’applicazione dell’AIA e non già la dilatazione dei tempi come avvenuto in passato con i vari decreti succedutisi sino ad oggi. Cronoprogramma che preveda la copertura dei parchi minerari;la valutazione del danno sanitario per gli impianti Ilva e Tempa Rossa. Su Ilva vorremmo interloquire anche con le forze sociali e le varie rappresentanze cittadine,tanto che chiediamo formalmente al Governo la costituzione di un  Consiglio di Sorveglianza in fabbrica, in cui possano far parte delegati dei lavoratori, istituzionali, ARPA, Confindustria, Associazioni Ambientaliste. Tutto ciò, perché in presenza di un Amministratore Delegato, nominato dal Pubblico, possa essere controllato nei fatti, rispetto al suo operato.” Baccaro, su Tempa Rossa, ha poi detto “parliamo di un investimento di rilevanza nazionale ed economico per il nostro territorio, noi di Sel siamo d’accordo solo se si riduce il livello d’inquinamento, in virtù della Direttiva Seveso.”

A difesa del territorio si esige in questo modo venga osservata la Direttiva Seveso. In tal senso, in Parlamento, si sta spendendo molto l’on Duranti e non solo..

L’on Duranti ha infatti evidenziato con una certa perplessità la dinamica del Governo di varare decreti così importanti in periodi estivi, o in prossimità delle festività natalizie “una dinamica che non ci piace” ha sottolineato poi “in ogni caso l’attuale ultimo  decreto è decisamente insufficiente. Di certo lavoreremo molto in Parlamento, come abbiamo fatto per i decreti precedenti. Del resto, nonostante le nostre critiche, l’ambientalizzazione dello stabilimento Ilva non è ancora iniziata. Sia io che il coordinatore provinciale, l’on. Ferrara, abbiamo partecipato alle audizioni del commissario Gnudi e, posso garantirvi essere aumentate le preoccupazioni che già avevamo. Non solo con questo decreto non ci sono garanzie sugli stipendi e sui livelli occupazionali. Gnudi ha inoltre confermato che le opere di reambientalizzazione non sono cominciate e con quest’ultimo decreto le prescrizioni Aia sono ulteriormente rinviate e ciò è inaccettabile. Adesso vedremo in Commissione Ambiente e Attività Produttive quali saranno le Forze che con noi di sel seguiranno una battaglia coerente a tutela del terra jonica e della salute dei nostri cittadini, quanto onorare le richieste degli stessi lavoratori.” L’on Duranti chiosa su un aspetto trattato nel decreto e riguarda l’ancora attuando ‘Piano Brin’. “E’ un aspetto a cui tengo particolarmente ”ha detto la deputata Sel “parliamo di un rilancio dell’Arsenale della Marina Militare di Taranto, di un progetto di rivalorizzazione turistica e culturale e ristrutturazione logistica, maestranze incluse, dell’intero Arsenale. Tuttavia voglio segnalare che sono già diversi anni che si tenta di completarlo e attuarlo, tanto per Taranto che per Spezia, ma dal 2007 ad oggi risulta ancora incompleto.” Quindi la parlamentare rivolge un appello al ministro Roberta Pinotti “Completiamo questo annoso percorso e definiamo il Piano Brin al più presto, affinchè anche il nostro stabilimento nautico riprenda le lavorazioni e ritorni al suo antico valore”.

Intanto si ricorda che Sinistra Ecologia e Libertà, in Parlamento, alla Camera dei Deputati è stato l’unico gruppo che ha presentato un emendamento per sopprimere un provvedimento che il Governo, all’ultimo momento, ha inserito nella Legge di Stabilità e che riguarda la realizzazione tempestiva e senza vincoli di Tempa Rossa. Al predetto emendamento è seguito un Ordine del Giorno che è stato bocciato. Sel in questa occasione non ha ricevuto manco il sostegno dei parlamentari jonici, gli stessi che, in occasioni locali, si dicono vicini alla popolazione tarantina e a difesa della loro salute, in particolare dei troppi bambini malati. Infine, ancora un aspetto preoccupa gli esponenti di Sel: l’ennesima previsione di impunità per la eventuale struttura commissariale/governativa Ilva.


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