Lunedì, 03 Novembre 2014 18:32

Taranto- via Lago di Lugano/ Gli operai lavorano alacremente ma il parco resta chiuso e al Comune non sanno dirci perchè... In evidenza

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 Gli operai (probabilmente comunali) lavorano alacremente e di buon mattino nel parco pubblico tra via Lago di Lugano e via Arcadia; innaffiano, potano, tolgono le erbacce. Ma il parco, realizzato nel 2011, continua ad essere chiuso e inaccessibile ai più (è stata notata la sporadica presenza di cani randagi e/o accompagnati dai padroni che, evidentemente, sono riusciti a trovare qualche apertura nella recinzione visto che i cancelli sono sbarrati...). Per chiarire il mistero abbiamo chiesto spiegazioni durante la conferenza stampa che il sindaco Stefàno ha tenuto nei giorni scorsi a Palazzo di Città ma non siamo riusciti a ottenere alcuna risposta chiarificatrice. Anzi diciamo che le nostre domande hanno colto i nostri interlocutori del tutto impreparati..... Intanto la struttura, a parte questi interventi di giardinaggio, continua ad essere abbandonata. Tutto questo mentre i costi della manutenzione di questo "parco negato" continuano a ricadere sui cittadini compresi quelli causati dal progressivo degrado dei giochi di legno che nessun bambino ha ancora potuto utilizzare.

Del parco negato ci siamo già occupati nell'articolo pubblicato ad agosto che vi riproponiamo

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E’ un parco pubblico negato quello che si trova tra via Lago di Lugano e via Arcadia, in zona Taranto 2. Dal lontano 26 maggio del 2011, quando il Comune ne la realizzazione del nuovo Parco con tanto di descrizione tecnica e foto allegate non ha mai funzionato.  Nel frattempo la recinzione si è arrugginita, altalene e scivoli di legno sono stati corrosi da pioggia e intemperie, le erbacce sono cresciute….ogni tanto, è meta di operai che dopo aver aperto i pesanti lucchetti posti ai cancelli d’ingresso,  innaffiano, sistemano qua e la, si guardano intorno senza sapere bene cosa fare e come impiegare il tempo, vanno via. Le insegne poste dal Comune si sono rotte, ma nessuno degli operai in questione si è preso la briga di raccoglierle. Una metà è rimasta attaccata alla recinzione, l’altra giace per terra…Sopra ci sono notizie sul parco e dettagli sugli orari di apertura…Desolatamente vuoto e abbandonato, il parco sta lentamente morendo. Approfittando di aperture nella recinzione è meta di cani randagi che, in piena estate, hanno deciso di cambiare direzione e scegliere luoghi di riposo meno assolati….

Pubblichiamo di seguito i dati descrittivi e tecnici pubblicati sul sito del Comune di Taranto il 26 maggio del 2011. Dalla descrizione si evince chiaramente che la struttura ha avuto e ha tuttora un costo che grava sulle spalle dei tarantini….

DATI DESCRITTIVI E TECNICI DI UN

NUOVO PARCO PUBBLICO

SITO IN ZONA TARANTO DUE

  (CIRCOSCRIZIONE MONTEGRANARO–SALINELLA).

 

Il nuovo PARCO è situato nella periferia della città, tra Via Attica e Via Lago di Lugano: si estende per 13.000 metri quadrati, ha un perimetro di circa 500 mt. ed è attraversato da viali pedonali per oltre 500 mt.. E’ interamente recintato.

Il PARCO è completamente illuminato da circa 30 pali in stile con l’ambiente esterno.

Nel PARCO sono presenti panchine, altalene, scivoli e percorsi di svago a disposizione dei cittadini e dei bambini che intendono usufruirne per trascorrere ore piacevoli a contatto della natura, in un’area lontana dalle direttrici di traffico.

Nel PARCO sono presenti varie essenze arboree ed, inoltre, in questi ultimi giorni sono stati piantumati 25 nuovi alberi di pino. E’ in programma la piantumazione di altro verde.

I lavori di riattamento dell’intera zona adibita a PARCO pubblico sono stati espletati dagli operatori della Cooperativa Sociale “L’Arca” e con la collaborazione dell’AMIU; il tutto è stato diretto e coordinato dalla Direzione Patrimonio del Comune di Taranto.

Per il completamento dell’intera area del PARCO il Comune di Taranto ha intenzione di coinvolgere la cittadinanza, con contributi di idee da parte dei cittadini e ragazzi (ed in particolare degli alunni della scuola che insiste sul territorio e cioè l’Istituto Comprensivo “Martellotta”).

Il PARCO non ha ancora una denominazione ufficiale ed anche a questo proposito saranno richieste proposte da parte dei cittadini.

Per il decoro e la salvaguardia del PARCO si invitano tutti i cittadini, e coloro che vorranno usufruire di quanto offerto dall’Amministrazione Comunale di Taranto, ad avere il massimo rispetto della natura, dell’arredo urbano e dei giochi messi a disposizione, nell’ottica della fruizione partecipata del tempo libero.

Taranto, 26 maggio 2011.

 

P.S.: Allegati: foto dell’area adibita a PARCO pubblico e degli interventi operati.

 

 

Letto 1005 volte Ultima modifica il Lunedì, 03 Novembre 2014 19:03