Venerdì, 17 Ottobre 2014 08:17

Bari/ Progetto dei Geositi della Puglia, Convegno finale e presentazione dei risultati del monitoraggio In evidenza

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Oggi 17 ottobre a Bari si terrà il convegno finale del Progetto Geositi della Puglia. Nella circostanza saranno presentati e discussi i risultati del servizio di ricognizione e verifica del patrimonio geologico pugliese, con il censimento dei geositi e delle emergenze geologiche, effettuato nelle aree protette pugliesi per dare attuazione alla legge regionale 33/2009 sulla tutela e la valorizzazione del patrimonio geologico e speleologico.

Questa attività è stata svolta dal raggruppamento temporaneo d’imprese (Rti) che riunisce il Consorzio Uni.Versus, la Società Italiana di Geologia Ambientale (Sigea), l’Università di Bari e l’Università di Genova.

Nelle scorse settimane il Rti ha consegnato all’Assessorato regionale alla Qualità del territorio, retto da Angela Barbanente, l’elenco dei 440 siti pugliesi d’importanza geologica poi reso definitivo dalla Regione Puglia su proposta del comitato tecnico che sovrintende il Progetto Geositi, costituito da Francesca Pace, dirigente del Servizio Assetto del territorio della Regione Puglia e responsabile della Linea 4.4 Po Fesr 2007-2013, Michele Chieco e Roberto Fuiano, geologi rispettivamente del Servizio Ecologia e del Servizio Assetto del territorio della stessa Regione, Giuseppe Mastronuzzi, docente universitario del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università di Bari nonché coordinatore tecnico-scientifico.

Proprio l’Aula Magna del Dipartimento, presso il Campus universitario, sarà sede del convegno, che avrà inizio alle 9,00 di venerdì secondo il seguente programma:

 

-       Saluti delle autorità. Interverranno, nell’ordine, Pierfrancesco Dellino, Direttore del Dipartimento Scienze della terra e geoambientali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Antonio Uricchio, rettore della stessa Università di Bari, gli assessori regionali Angela Barbanente e Lorenzo Nicastro, Giuseppe Gisotti, presidente della Sigea, Carmine Viola, presidente di Uni.Versus Csei.

 

-       A partire dalle ore 10,00 sarà delineato lo scenario nazionale dei geositi attraverso gli interventi, nell’ordine, di Gerardo Brancucci, del Dipartimento di Scienze per l’Architettura, Scuola Politecnica dell’Università di Genova, che relazionerà sul tema Le potenzialità dei geositi; di Maria Cristina Giovagnoli, dell’Istituto superiore per la Protezione e la ricerca ambientale (Ispra), che parlerà de L’inventario nazionale dei geositi dell’Ispra; di Aniello Aloia, GeoPark, coordinatore nazionale del Forum dei geoparchi italiani nonché manager del Geoparco del Cilento e Vallo di Diano, e di Angelo de Vita, direttore del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, che esporranno sul tema L’EuropeanGeopark Network e i geoparchi italiani: l’esperienza del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni EuropeanGeopark.

 

 

 

 

 

-       Il convegno proseguirà con lo scenario regionale dei geositi. Francesca Pace e Roberto Fuiano del Servizio Assetto del territorio della Regione Puglia, nonché Antonello Antonicelli e Michele Chieco del Servizio Ecologia della stessa Regione,  relazioneranno sul tema Azioni regionali per la conoscenza del patrimonio geologico e rapporti con la pianificazione paesaggistica.

 

-       L’azione svolta con il Progetto Geositi a livello regionale vedrà l’intervento di Giuseppe Mastronuzzi, su Metodi e metodologie di censimento, di Luisa Sabato e Ruggero Francescangeli, entrambi del Dipartimento Scienze della terra e geoambientali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, parleranno rispettivamente de La geologia della Puglia e de La geologia e la fruizione culturale. Vincenzo Iurilli della Sigea Puglia evidenzierà Le relazioni con il censimento delle cavità. 

 

-       Nel pomeriggio, a partire dalle 14,30, si svolgeranno le due sessioni sull’informatizzazione nonché sulla divulgazione e la formazione. Nella prima Pietro Blu Giandonato, del gruppo di lavoro della Rti, svolgerà due relazioni sui temi L’infrastruttura digitale del Progetto Geositi e La fruizione del portale dei geositi. Successivamente, nella seconda sessione, Antonello Fiore della Sigea Puglia e Anna Damiani di Uni.Versus Csei parleranno rispettivamente sui temi La formazione e La divulgazione.

 

-       Il convegno si concluderà con la proiezione di immagini del  patrimonio geologico della Puglia.  

 

 

Il Progetto Geositi si è avvalso anche della Struttura di attuazione dell’Azione 4.4.1 P.O. Fesr 2007-2013 composta da Mattia Carbonara e Maria Pia Antonucci del Servizio Assetto del territorio della Regione Puglia, nonché di Salvatore Valletta della Sigea Puglia come referente del Raggruppamento per i rapporti con la Regione.

 

L’importanza per le comunità pugliesi del censimento non riguarda soltanto l’aspetto strettamente scientifico, ma anche le ricadute sociali ed economiche che può generare. La consapevolezza dell’oggettiva rilevanza della geodiversità può infatti rappresentare, nei diversi contesti regionali e in relazione alle rispettive specificità, una risorsa da utilizzare in maniera sostenibile mediante futuri progetti di turismo e di conoscenza.

Un obiettivo fondamentale è, in linea con gli scopi della legge regionale 33/2009 e attraverso l’utilizzo controllato da parte delle realtà locali, salvaguardare nel tempo le caratteristiche uniche delle specificità geologiche nei territori pugliesi. Anche rispetto a questo scopo sono state perseguite le tre direttrici del progetto:

 

ü  rilievo dei siti d’interesse geologico (effettuato dall’Università di Bari);

ü  diffusione della conoscenza (Sigea e Uni.Versus);

ü  realizzazione del portale e del WebGIS dei geositi (Sigea, Università di Bari,

Università di Genova).

 

Il censimento è stato perciò presentato attraverso un’articolata campagna di divulgazione e di comunicazione che ha coinvolto diversi settori della società civile e degli enti preposti alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio geologico e naturalistico: sei scuole superiori, una per provincia, enti parco, enti pubblici, addetti al turismo, associazioni di protezione ambientale e guide escursionistiche. Le sei scuole superiori che hanno partecipato al Progetto Geositi sono state: l’Istituto tecnico Pitagora di Taranto, il Liceo scientifico Enrico Fermi di Bari, l’Istituto d’istruzione Giannone-Masi di Foggia, l’Istituto professionale Sandro Pertini di Brindisi, l’Istituto d’istruzione Egidio Lanoce di Maglie (Lecce), il Liceo statale Enrico Fermi di Canosa (Bat).

 

 

 

TABELLA RIASSUNTIVA

                 

CLASSIFICAZIONE

BA

BAT

BR

FG

LE

TA

TOTALE

Emergenze

44

9

31

37

80

33

234

Emergenze ipogee

4

0

1

5

4

0

14

Emergenze ipogee monumento naturale

1

0

0

0

0

0

1

Emergenze monumenti naturali

6

0

2

2

6

3

19

Emergenza subacquea

0

0

0

0

0

1

1

Geositi

18

11

22

13

43

17

125

Geositi monumenti naturali

4

1

0

2

3

8

17

Geositi speciali

4

3

0

1

1

0

9

Geosito speciale monumento naturale

3

0

0

0

1

1

5

Geosito speciale ipogeo

0

0

0

1

0

0

1

Geosito speciale ipogeo monumento naturale

1

0

0

0

1

0

2

Geosito ipogeo

1

0

0

2

3

1

7

Geosito subacqueo

0

0

0

0

0

1

1

Geosito ipogeo monumento naturale

2

0

0

1

0

0

3

TOTALE

88

24

56

64

142

65

439

 

·         A essi va aggiunta la Grotta dei Cavalli di Nardò, di cui non stata definita per il momento la classificazione.

Eventualmente andrebbe inserita nell’elenco della Provincia di Lecce.

 

 

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