Venerdì, 19 Settembre 2014 19:24

Ecco l'elenco dei siti pugliesi di importanza geologica: un patrimonio da tutelare In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

 

Il raggruppamento temporaneo d’imprese (Rti) che riunisce il Consorzio Uni.Versus, la Società Italiana di Geologia Ambientale (Sigea), l’Università di Bari e l’Università di Genova ha consegnato all’assessorato all’Assetto del territorio della Regione Puglia, retto da Angela Barbanente, l’elenco dei siti pugliesi d’importanza geologica. Si tratta del primo censimento ai sensi della legge regionale n.33/2009.

 

L’elenco include 440 località così suddivise per provincia:

 

87       Bari

21       Bat

57       Brindisi

66       Foggia

147     Lecce

62       Taranto          

 

La Regione Puglia deciderà, su proposta del comitato tecnico che sovrintende il Progetto Geositi costituito da Francesca Pace, dirigente del Servizio Assetto del territorio della Regione Puglia e responsabile della Linea 4.4 Po Fesr 2007-2013, Michele Chieco eRoberto Fuiano, geologi del Servizio Ecologia della stessa Regione, Giuseppe Mastronuzzi, docente universitario del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università di Barinonché coordinatore tecnico-scientifico, quali saranno i geositi, le emergenze geologiche, i geositi speciali e i monumenti naturali da inserire definitivamente nel catasto regionale.

Le realtà censite non sono state classificate rigidamente perché le loro caratteristiche le rendono collocabili in più categorie. Le linee guida approvate nel tavolo tecnico tra il Rti e la Regione così distinguono le emergenze geologiche e i geositi.

 

Emergenza geologica: «Un elemento o una porzione del territorio regionale che dal punto di vista geologico assume caratteri scientifici distintivi rispetto alle aree circostanti, anche in relazione ai suoi caratteri paleo-etno-antropologici. Tale elemento territoriale testimonia a scala locale, regionale o globale eventi e/o processi geologici significativi, con caratteri di rarità o di esclusività alla scala di riferimento. Al geosito è riconosciuto un interesse primario per la conservazione».

 

Geosito: «Un elemento o una porzione del territorio regionale che dal punto di vista geologico assume caratteri distintivi rispetto alle aree circostanti, anche in relazione ai suoi caratteri paleo-etno-antropologici. Esso testimonia a scala locale, regionale, o globale eventi e/o processi geologici significativi, senza caratteri di unicità o di esclusività alla scala di riferimento».

 

 

 

 

 

Il Progetto Geositi è importante non soltanto per l’aspetto strettamente scientifico, ma per le ricadute sociali ed economiche che può generare soprattutto per le comunità locali.Intende infatti restituire ai pugliesi la consapevolezza dell’oggettiva rilevanza della geodiversità. Il patrimonio geologico può così rappresentare, per le comunità locali e per tutti, una risorsa da utilizzare in maniera sostenibile, salvaguardandone nel tempo le caratteristiche uniche.

 

Le attività del Progetto Geositi finora svolte hanno riguardato, in parallelo, tre direttrici:

 

ü  rilievo dei siti d’interesse geologico (effettuato dall’Università di Bari);

ü  diffusione della conoscenza (Sigea e Uni.Versus);

ü  implementazione di un WebGis (Sigea, Università di Bari, Università di Genova).

 

Alcuni dei siti censiti sono conosciuti in Italia e all’estero, altri sono noti agli appassionati dell’escursionismo, altri sono pressoché sconosciuti nonostante risultino di grande interesse naturalistico e di potenziale attrazione turistica.

Siti d’indubbio valore geologico nelle sei province pugliesi sono i seguenti.

 

Foggia             Architello San Felice a Vieste

Ventaglio di rotta da maremoto Cauto a Lesina

Dolina Centopozzi a Rignano Garganico

Conoide di Mattinatella a Mattinata

Lago Pescara a Biccari

Miniere di bauxite Murgetta Rossa a Spinazzola

Pantano Sant'Egidio a San GiovanniRotondo

Tracce fossili di Piscichnusa Vieste

Faraglione Pizzomunno a Vieste

Dolina Pozzatina a San Nicandro Garganico

Punta Pietre nere a Lesina

Santuario San Michele a Monte Sant'Angelo

Sorgente San Nazario a Sannicandro Garganico

Ventaglio di rotta da maremoto Sant'Andrea a Lesina

Ventaglio di rotta da maremoto Schiapparo a Lesina

 

Bat                  Lama Santa Margherita e Conca anomia ad Andria

                        Il Pulo di Gurgo ad Andria

                        Successione stratigrafica San Giovanni a Trani

Chiesa di San Michele a Minervino Murge

                        Stagno Goglia a Minervino Murge

 

Bari                 Calcari rudiste a Putignano

Calcari ittilici a Rutigliano

Grotta delle Mura a Monopoli

Grotte di Castellana

Lago Agnano a Conversano

Lago Castiglione a Conversano

Grotta di Lamalunga ad Altamura

Cava Pontrelli ad Altamura

Pulo di Altamura

Pulo di Molfetta

Grotta santuario di Santa Maria degli Angeli a Cassano delle Murge

Cisterna Santiquando a Cassano delle Murge

Vulcanello di fango a Gravina in Puglia

Stagno I Vuotani a Cassano delle Murge

 

 

 

 

 

Taranto           Fiume Chidro a Manduria

                        Fonte pliniano a Manduria

                        Gravina a Castellaneta

                        Salina dei Monaci a Manduria

 

Brindisi            Punte Penne e del Serrone a Brindisi

                        Saline Punta Contessa a Brindisi

 

Lecce             Grotta Fetida a Santa Cesarea Terme

Grotta Gattulla a Santa Cesarea Terme

Grotta Sulfurara a Santa Cesarea Terme

Grotta Sulfurea a Santa Cesarea Terme

Grotta Zinzulusa a Castro

Scogliera oligocenica a Castro

                        Berma tsunami Torre Sant'Emiliano             a Otranto

                        Vora Vitigliano a Santa Cesarea Terme

 

 

Il censimento è stato presentato attraverso un’articolata campagna di divulgazione e di comunicazione coinvolgendo diversi settori della società civile e degli enti preposti alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio geologico e naturalistico pugliese.

In particolare sono state coinvolte sei scuole superiori, una per provincia, enti parco, enti pubblici, addetti al turismo, associazioni di protezione ambientale e guide escursionistiche.

Le sei scuole superiori che hanno partecipato al Progetto Geositi sono state: l’Istituto tecnico Pitagora di Taranto, il Liceo scientifico Enrico Fermi di Bari, l’Istituto d’istruzione Giannone-Masi di Foggia, l’Istituto professionale Sandro Pertini di Brindisi, l’Istituto d’istruzione Egidio Lanoce di Maglie (Lecce), il Liceo statale Enrico Fermi di Canosa (Bat).

La campagna di divulgazione sarà conclusa, dopo l’estate, organizzando a Bari una giornata di studi e un’escursione sul territorio per presentare i risultati acquisiti e le attività svolte.

Presso il Laboratorio Geoinformatico del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali è stato approntato il WebGis. Lì saranno rese disponibili e consultabili tutte le schede rilevate anche attraverso specifiche applicazioni. L’indirizzo web è:http://bit.ly/catastogeositipuglia.

 

Letto 1104 volte