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Giornale di Taranto - SOS CITTÀ VECCHIA-TARANTO/ Appello degli operatori di Confcommercio al Comune: qui regnano buio, sporcizia, degrado
Mercoledì, 28 Febbraio 2024 15:52

SOS CITTÀ VECCHIA-TARANTO/ Appello degli operatori di Confcommercio al Comune: qui regnano buio, sporcizia, degrado In evidenza

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“Città Vecchia va aiutata. Occorre una struttura tecnica pubblica che dia supporto al processo di rigenerazione urbana e sociale del centro storico”.

Giugno 2022/ febbraio 2024: nulla è cambiato dai giorni di  quell’accorato appello della Delegazione Città Vecchia Confcommercio  che, a distanza di  un anno e mezzo, rinnova l’appello a Palazzo di Città.

 

“Semmai ce ne fosse bisogno – afferma Claudia Lacitignola, presidente della delegazione Città Vecchia Confcommercio-  ricordiamo che il centro storico di Taranto, come un museo urbano a cielo aperto, è patrimonio culturale della città, al pari nel museo archeologico, del castello;

la trascuratezza, il degrado, la situazione di generale  precarietà  che avvolge vaste aree  dell’isola rappresenta un attacco alle radici culturali della nostra comunità.

Il centro storico di Taranto richiede politiche su misura per un sistema urbano di alto valore culturale,  con caratteristiche sociali, urbanistiche, artistiche, storiche, ambientali, non riscontrabili in nessun altro luogo della Città. La rigenerazione urbana di Città Vecchia, dovrebbe essere il primo e il più importante progetto di una amministrazione comunale che abbia un reale obiettivo di rilancio turistico- culturale della città,  così come è stato per Bari e così com’è per Lecce.  

Se Taranto è il fanalino di coda dell’offerta turistica regionale,  la motivazione  va ricercata anche  nello stato di degrado del centro storico, oggetto continuo di critiche da parte dei turisti e dei non abituali frequentatori.

 

Noi operatori delle attività commerciali  dell’isola non sappiamo più con chi dobbiamo parlare, chi sono i nostri referenti istituzionali. Non riusciamo a capire quale sia il disegno politico  della Amministrazione che non riesce nemmeno  a dare risposte  sul piano del  governo quotidiano del territorio.

Città Vecchia è sporca e presenta vaste zone ricolme di rifiuti, come abbiamo ampiamente documentato più di un anno fa facendo pervenire, agli allora assessori,  un  report fotografico su lo stato dei luoghi. Città Vecchia è buia e ciò giustamente contribuisce ad allontanare il cittadino e il turista che avverte un senso di disagio, e se non addirittura in alcuni vicoli, di timore. Città Vecchia è degradata, basta allontanarsi di qualche metro da via Garibaldi per scoprire angoli fatiscenti, in totale abbandono, addirittura utilizzati come discarica. Città Vecchia è terra di abusi, chiunque voglia può appropriarsi di un pezzo di territorio e farne ciò che desidera.

 

Abbiamo perso ormai il conto di quante sollecitazioni, richieste, incontri abbiamo fatto con gli assessori ed i vari delegati alla Città Vecchia ed alla sicurezza. Non una criticità, non un problema è mai stato risolto, solo qualche accontentino per un paio di settimane e poi tutto come prima.

Sicurezza e Decoro’ rappresentano – conclude Lacitignola-  la priorità assoluta, siamo a qualche settimana dalla partenza della nuova stagione croceristica e via Duomo   ogni giorno verrà attraversata da centinaia di turisti: noi operatori dovremo come sempre darci da fare per nascondere la polvere sotto il tappeto,  sapendo che questo non basterà e che non ci risparmierà le critiche e le recensioni malevole.

Qualcuno lassù, da Palazzo di Città, ha ancora tempo e voglia di dare ascolto a noi operatori?>>

 

 

 

 

Letto 332 volte Ultima modifica il Mercoledì, 28 Febbraio 2024 18:52