Martedì, 05 Giugno 2018 18:08

SCUOLA - Festa di quartiere per la fine dell'anno scolastico della "Pirandello". Ieri danze e canti, oggi la rappresentazione teatrale In evidenza

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Anche se manca una settimana al termine della scuola, gli alunni sono già in clima di vacanze e si inizia a festeggiare salutando l'estate che sarà la compagna di giochi e avventure per i prossimi mesi. E Quando la festa di fine anno scolastico richiama anche i giovani solitamente lontani che vedono la scuola solo come un impegno, allora vuol dire che l’obiettivo è centrato. È ciò che è accaduto ieri all’istituto comprensivo Pirandello di Taranto dove gli studenti hanno organizzato un pomeriggio conclusivo delle lezioni scolastiche. Seguiti dai docenti e con il beneplacito della dirigente, i ragazzi hanno progettato ed organizzato da soli la festa. Hanno raccolto adesioni, provveduto al buffet, programmato la scaletta. “Hanno coinvolto tutti, nell’autogestione ma sempre supervisionati dai loro  insegnanti - spiega la preside Antonia Caforio -. È stato un momento importante di crescita e di responsabilità: due parole spesso abusate ma che in questo caso hanno un riscontro reale. In questi anni abbiamola lavorato perché la scuola fosse vista anche come un punto di riferimento nel quartiere ed abbiamo attivato molti progetti che hanno coinvolto anche i genitori. Inoltre la nostra scuola è rimasta aperta oltre l’orario scolastico per tutto l’anno, sempre nell’ottica dell’inclusione e del luogo scuola come punto di riferimento di educazione e vita è non solo
Nozione. Ed oggi possiamo affermare di essere diventati un Punto di riferimento forte in un quartiere che non offre centri di aggregazione”. Durante la festa di ieri in cui i ragazzi hanno ballato, recitato, cantato sono entrati anche degli altri giovani, richiamati dal movimento e accolti da tutti, alunni e staff scolastico. “Questo a riprova che oggi La nostra scuola è dunque davvero vista come bene comune aperto al territorio e in primis agli alunni che sono felici di VIVERLA”,  va ancora avanti la dirigente. Intanto oggi presso l'auditorium del plesso “Falcone - Ungaretti" alle ore 11 si terrà una rappresentazione teatrale a cura degli alunni della scuola secondaria con la partecipazione dei bambini della primaria e dell’infanzia, seguiti dalle insegnanti 
dal titolo "Il fosso senza vergogna". "Si tratta di un testo teatrale che viene fuori dopo un percorso sulle problematiche e sulla tutela dell'ambiente in cui viviamo - spiega Giulia Pezzarossa, docente di matematica e una della coordinatrici dello spettacolo -. L'uomo rischia di distruggere la natura e di esserne vittima lui stesso. E per evitare tutto questo è necessario che ognuno di noi faccia la sua vita parte, iniziando per esempio dalla raccolta differenziata". Un invito dunque alla conoscenza, alla riflessione e all'adozione di una condotta corretta necessaria per salvaguardare la terra.

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