NOTIZIE FLASH:
Mercoledì, 14 Dicembre 2016 18:24

LA VERTENZA - Sanitaservice, dal 1° gennaio si passa a 34 ore. Palazzo (Usb): "Abbiamo raggiunto il risultato che speravamo. Ora puntiamo al full time" In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Dal 1° gennaio 2017 i lavoratori di Sanitaservice passeranno tutti a 34 ore. La proposta lanciata da USB, dopo diversi tentativi di incontri con la direzione generale ASL e i vertici dell’azienda Sanitaservice, è stata accolta e a partire dal primo giorno del nuovo anno tutti i dipendenti godranno di questo nuovo contratto. 

“Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto – afferma Gianni Palazzo, USB lavoro privato -. Dopo aver ottenuto il riconoscimento dell’indennità di turno H24 e di rischio radiologico e biologico, che i lavoratori si sono trovati nell’ultima busta paga, finalmente abbiamo centrato un altro punto importantissimo che riguarda l’orario di lavoro. Adesso dobbiamo incontrarci con l’amministratore unico di Sanitaservice per capire quali saranno gli spostamenti delle unità, perché è necessario coprire tutte le esigenze nei vari presidi ospedalieri. È la dimostrazione tangibile che quando i lavoratori si mettono insieme, riescono ad ottenere il riconoscimento dei propri diritti”. L’assegnazione alle sedi avverrà, così come scritto nella lettera inviata dal dott. Massaro, nel limite delle ore annue attribuite ad ogni sede della provincia di Taranto, sarà fatta considerando l’ordine di preferenza dichiarato nella domanda

Intanto nei primi mesi si tornerà a discutere del full time. “Abbiamo gia’ fatto presente che tra marzo ed aprile vorremmo che si passasse a 36 ore – continua Palazzo -. Riprenderemo il discorso subito dopo le feste”.

“Siamo davvero soddisfatti – dichiara Franco Rizzo, coordinatore provinciale USB Taranto -. La battaglia è stata lunga, ma abbiamo dimostrato che ciò che i lavoratori chiedevano era giusto e sacrosanto. E nonostante i confederali hanno fatto di tutto per evitare che fossimo tenuti in considerazione, ila ragione è prevalsa”. 

 

Letto 976 volte