Venerdì, 05 Giugno 2015 18:10

TURISMO - Via Francigena del sud, anche i sette "camminatori" di "Appiedi" percorrono la green road del Gal Colline joniche In evidenza

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Nei giorni scorsi il territorio della Green Road del GAL Colline Joniche è stato visitato dai “sette camminatori” del progetto “Appiedi” che, seguendo la via Appia antica da Brindisi a Matera, stanno ripercorrendo parte del percorso della via Francigena nel Sud, quella stessa che, partendo da Roma, nel Medioevo percorrevano i pellegrini per imbarcarsi, nei porti dell’Italia meridionale, alla volta della Terra Santa.

 

Il 30 maggio scorso è partito da Brindisi “Appiedi”, un progetto di esplorazione di un possibile itinerario della via Francigena nel Sud, promosso dal Touring Club Italiano in collaborazione con l’associazione Edeno.

Si tratta di una vera e propria spedizione dal fascino antico, in otto giorni saranno percorsi 200 chilometri, che adopera però tutta la tecnologia moderna per tracciare e verificare un possibile itinerario da consegnare ai moderni camminatori, in grado di unire alla Città dei Sassi, patrimonio mondiale dell’umanità e Capitale europea della cultura 2019, i porti e le città di Brindisi e Taranto e i Comuni sulla direttrice della via Appia. Il team è composto da un esperto in GIS e pianificazione territoriale, un informatico, una blogger, un editore, un musicista e due documentaristi.

 

Lunedì scorso (1° giugno) il team di “Appiedi” ha visitato Grottaglie, dove i “camminatori” sono stati accolti dal console del Touring Club, Giovanni Colonna, dal vicepresidente del GAL Colline Joniche, Francesco Donatelli, e dalla Presidente della Pro Loco, Francesca Frisa.

Nell’organizzazione della tappa grottagliese è stata fondamentale la collaborazione di Antonio, Carmelo e Mimmo Vestita, fratelli ceramisti dell’omonima Bottega Vestita, che hanno anche assicurato ospitalità e illustrato l’antica tradizione ceramista locale; a Grottaglie il team di “Appiedi” ha visitato il Castello Episcopio, la Chiesa del Carmine con il presepe cinquecentesco di Stefano da Putignano, il quartiere delle Ceramiche e, ovviamente, Casa Vestita con la cripta di Santa Barbara e la bottega ceramista di famiglia con una terrazza panoramica che ha consentito di osservare il paesaggio e il cammino sino a Taranto.

Nella giornata seguente (martedì 2 giugno), infatti, il viaggio del team di “Appiedi” è ripartito da Grottaglie alla volta di Taranto: grazie all’ospitalità curata dalla Pro Loco di Pulsano, guidata dal presidente Francesco Vergallo, lungo il tragitto i sette “camminatori” hanno visitato Pulsano, San Giorgio Jonico e Carosino, tre altri comuni compresi nel GAL Colline Joniche.

 

«Raccogliendo le indicazioni dei camminatori – ha dichiarato il console Touring Giovanni Colonna – è risultato che il tratto finora percorso dal team di “Appiedi”, non ha nulla da invidiare ai più noti Cammini, in quanto caratterizzato da paesaggi incantevoli e da una viabilità ideale».

Nell’occasione il vicepresidente del GAL Colline Joniche, Francesco Donatelli, ha sottolineato come «anche questa esperienza di “Appiedi”, il cui team ha percorso parte della Green Road seguendo il tracciato della Via Appia Antica, dimostra la lungimiranza del GAL Colline Joniche nel aver “sposato” e sostenuto il progetto della Via Francigena del Sud che, anche con questo  progetto per la valorizzazione del tragitto Matera-Taranto-Brindisi, dimostra le sue enormi potenzialità per la promozione del territorio, in particolare per intercettare anche il turismo religioso e quello culturale».

«In questa occasione – ha concluso Francesco Donatelli – si è anche realizzata una proficua collaborazione tra il GAL Colline Joniche, il Touring Club, il “privato” con i Fratelli Vestita, le Pro Loco di Grottaglie e di Pulsano e, infine, il Comune di Grottaglie il cui Sindaco, Ciro Alabrese, ha consentito l'utilizzo di una struttura comunale per ospitare il team”.

 

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