Martedì, 03 Febbraio 2015 22:27

AMBIENTE SVENDUTO - Il giorno del professor Assennato In evidenza

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Dalla richiesta di rinvio a giudizio per il caso “Ambiente svenduto” ne è passato di tempo. E da allora non ha mai detto nulla pubblicamente. Un'opinione, un chiarimento, una difesa: nulla di tutto questo. Coinvolto in quello che, in Italia, potrebbe diventare il primo vero maxi-processo in materia di inquinamento, il professor Giorgio Assennato, da anni figura apicale dell'ARPA, ha atteso che si presentasse il momento per poter sostenere le proprie tesi e tentare di convincere il giudice sul fatto che lui con le contestazioni della Procura non ha niente a che vedere. Incassato il “colpo”, ha atteso quel momento in silenzio, pazientemente. Un momento che adesso, alla ripresa dell'udienza preliminare si materializzerà davanti a magistrati, al collegio difensivo e a tutti coloro che sono stati “feriti” dagli effetti di un'attività industriale che, come ipotizzato dagli inquirenti, ha pensato solo al profitto disinteressandosi dell'altissimo prezzo che avrebbe potuto pagare un intero territorio con morti, malattie e contaminazioni.

Il grande giorno per il professor Assennato è arrivato. La mattina del 4 febbraio si presenterà nell'aula allestita nella Palestra dei Vigili del Fuoco di Taranto e chiederà di poter dire la sua, di poter raccontare la propria verità. Il tutto allo scopo di minare il sospetto che in questa spinosissima vicenda che vede alla sbarra l'Ilva dei Riva lui abbia potuto avere un ruolo. Quale? Quello che gli è costata l'imputazione per favoreggiamento personale. Un reato da cui il dirigente dell'ARPA vuole prendere la distanze con decisione. I pubblici ministeri un'idea su come siano andate le cose se la sono fatta (e quanto illustrato nei capi d'accusa lo dimostra). Ma il professor Assennato sa che il procedimento è solo all'inizio. E' convinto di poter uscire indenne da questa storia e, come pare abbia confidato agli amici più fidati, farà di tutto per raggiungere questo risultato.

Letto 810 volte Ultima modifica il Mercoledì, 04 Febbraio 2015 19:55