Giovedì, 23 Ottobre 2014 15:43

Taranto, i liquidatori chiudono il dissesto... ma servono ancora 190 milioni ! In evidenza

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di ANGELO DI LEO

La delibera è la numero  34 del 31 luglio 2014. Da quel giorno è nel cassetto del sindaco Stefàno e segna un punto di non ritorno per i conti del Comune, al di là di quanto già traccia (negativamente) l'aut aut della Corte dei Contiin relazione al BILANCIO 2012.

Qui si tratta del piano di estizione redatto dai liquidatori del Comune di Taranto, documento chiuso a grande richiesta dello stesso sinadco, ma che segna un -187 mln da onorare. Boc più residuo debiti commerciali.

 

Totale massa attiva: 226.226.627,53 euro

Totale massa passiva: 537.714.059,19 euro


 

Eccoli i numeri finali del dissesto del Comune di Taranto.

La massa passiva è stata transatta al 50% dell'accertato per 281.973.690,98 euro: si tratta dei crediti ritenuti formalmente esigibili da parte dei richiedenti, quindi abbattuti per via della procedura semplificata.

La somma accantonata per le offerte transattive non accettate (obbligo di mettere da parte il 50%) è di 73.034.824,50 euro). Si tratta, in questo caso, di offerte transattive non accettate dai creditori richiedenti e aventi titolo. Il pagamento in questo caso avverrà al 100%.

Resta da finanziarie (debiti ancora da pagare alla data del 31 luglio 2014) la differenza pari a 182.705.543,71.

Insomma, dal Piano di Estinzione depositato in Viminale la scorsa estate e spedito contestualmente a Palazzo di Città, si evince un debito residuo al termine delle procedure che supera i 180 milioni, cifra che comprende la stima di 100 milioni riferita all'eventuale transazione Boc.

Nessuno ne parla. In pochi hanno letto queste carte.

Eppure sono agli atti dal 31 luglio scorso.

 

Letto 1996 volte Ultima modifica il Giovedì, 23 Ottobre 2014 15:54