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Mercoledì, 10 Settembre 2014 07:31

LIZZANO - Ilaria Saracino del Gruppo sinistra Unita critica con forza gli aumenti del Comune di IUC, IMU e TASI In evidenza

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L'8 settembre 2014 a Lizzano  si è svolto  il consiglio comunale straordinario che ha trattato il seguente ordine del giorno:

  • Approvazione regolamento per la disciplina dell’Imposta Unica Comunale ( IUC );

  • Imposta Municipale Propria/Unica ( IMU ) anno 2014 determinazione aliquote ;

  • Tributo per i Servizi Indivisibili ( TASI ) anno 2014 determinazione aliquote.

E’ stato un consiglio comunale  da considerarsi  monotematico: le tasse e i loro onerosi aumenti!!!! difatti,  è stato  approvato il regolamento della  IUC  ( Imposta Unica Comunale ), anche se la  TARI  (tassa sulla spazzatura) fu scorporata qualche mese addietro  con l’intento  dell’Amministrazione Macripò di aumentare l’ultima rata di novembre d 2014; è stato approvata la tariffa dell’IMU   aumentata sino allo 0,99 per mille, la TASI sino al massimo 2,5 per mille. Tutto ciò è avvenuto, nonostante il consigliere di minoranza dott.ssa Ilaria Saracino si sia opposta ripetutamente e con forza all’approvazione di aumenti ingiustificati, iniqui, e illegittimi, presentando una mozione per il ritiro dell’approvazione del regolamento e presentando numerosi   emendamenti che potessero se non azzerare completamente le tasse almeno alleggerirle. Il Cons. Dott.ssa Ilaria Saracino in particolare  ha chiesto la riduzione dell’IMU  allo 0,6 per mille e l’azzeramento della TASI, visto  visto che la legge lo prevede e lo consente.  Emendamenti, mozioni e di nuovo emendamenti non hanno prodotto il risultato sperato  da tutta la cittadinanza che è stata già in passato pesantemente vessata dalle tasse di questa amministrazione di centro destra e che ora deve subire una stangata ancora più pesante.  La TASI diventa un vero e proprio incubo, è un furto senza precedenti contro i lizzanesi  che fanno fatica a sbarcare il lunario già in assenza dell’applicazione di queste aliquote che sono appena  state votate dall’amministrazione comunale e che ben presto, il prossimo mese, vedranno la luce nelle bollette da pagare. La TASI è quella imposta che permette ai cittadini di usufruire di svariati servizi , i cosiddetti servizi indivisibili e che a Lizzano risultano essere invisibili perché inesistenti: polizia municipale passata da 15 a 4 agenti; servizio e istruzione scolastica che cade a pezzi,  e non metaforicamente  ( infatti dalle finestre che  cadono dal 2° piano, i circuiti elettrici esplodono, i vetri rotti, le aule che si allagano perché l’acqua piovana entra dal tetto, i bagni fatiscenti e non in sicurezza ecc…;  - servizi di viabilità e circolazione stradale, con strade piene di buche e dunque impraticabili anche per i pedoni;  parchi, tutela del verde e  ambiente che sono quasi inesistenti in quanto non ci sono parchi, l’aria che respiriamo così come il mare sono inquinati e le coste crollano; servizi cimiteriali mancanti in toto ( un vero camposanto di servizi defunti ); servizi socio-assistenziali pari a zero. E nonostante tutto ciò, l’amministrazione Macripò applica l’aliquota massima a tutti i cittadini, senza distinzione alcuna, senza considerare e tutelare le fasce più deboli, colpendo sia i ricchi sia i poveri in egual misura, così come per gli occupati e i disoccupati, i pensionati con la minima e quelli con una pensione più adeguata. È un vero dramma per i cittadini, quello che si è consumato ieri in quell’assise,  i cittadini erano già disperati e arrabbiati figuriamoci ora con tutti questi aumenti che a nostro avviso rimangono ingiustificati, ingiusti e  insopportabili. Ripetiamo ancora una volta che il nostro impegno è anche supportato dalla costante lamentela dei cittadini che sono sempre più impossibilitati a far fronte alle tasse pazze,  stiamo verificando però che la rabbia tra la gente sta esplodendo, quindi le reazioni dei singoli e di gruppi di essi non sono prevedibili, né riconducibili entro gli argini di un confronto politico-democratico.


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Giornalista1

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